LeBron James è un nome che ai più non dirà molto, ma che gli appassionati di basket conoscono invece benissimo. Da pochi anni nell’NBA, campionato professionistico made in USA, James si è imposto come uno dei giocatori più forti della sua generazione, ed aspira (ha tutte le carte in regola) ad entrare nella leggenda.
La Lionsgate ha recentemente acquisito i diritti del documentario, diretto da Kristopher Belman, che lo vede protagonista, More Than a Game, puntando a distribuirlo su scala mondiale, e cercando di sfruttare la fama del giocatore. Il film non è però una mera collezione di interviste e giocate spettacolari, bensì il racconto di un percorso che dall’high school ha portato il giovanissimo LeBron (classe 1984) a diventare in pochi anni ciò che è: l’emblema del basket nel mondo.
Concentrandosi sul rapporto che James ha mantenuto nel tempo con gli amici/compagni dell’epoca, cresciuti come lui a pane e playground per sfuggire alle ristrettezze di una vita non semplice nei bassifondi di Akron (Ohio), More Than a Game mira a fornire un’immagine inedita e lontana dai riflettori e dalla mondanità che ora inevitabilmente lo circondano. Un progetto interessante, dunque, che cerca di evitare le trappole e gli stereotipi. Accolto, peraltro, da una standing ovation con cinque minuti di applausi all’ultima edizione del Toronto Film Festival. Speriamo di vederlo anche da noi.
Via: Coming Soon
Dopo il salto trovate un video relativo proprio alla presentazione del documentario al Toronto Film Festival.
J.J. Drugo
26 nov 2008 - 12:34 - #1ai più non dirà molto –> ha già vinto l’olimpiade, è già arrivato in finale nba, tra 4-5 anni sarà famoso a livello planetario (lo è già per gli appassionati) come lo era il buon Michael Jordan. Un fisico mostruoso per l’età …..
leon aka ichi the killer
26 nov 2008 - 16:39 - #2fisicamente mostruoso si, ma non solo…attendo il documentario con ansia.
Buro83
26 nov 2008 - 17:03 - #3Preferisco Kobe, ma io sono di parte..
jediknight
26 nov 2008 - 18:18 - #4Recentemente James (a neanche 24 anni) è diventato anche il più giovane di sempre ad aver segnato 11mila punti, strappando il record a Bryant. Che sia un campionissimo è fuori ogni dubbio ma per fare un documentario poteva almeno aspettare di vincere il suo primo anello…
iena-plissken
27 nov 2008 - 11:39 - #5ma se lo merita davvero un documentario? io da appassionato aspetterei un altro pò….poi sennò quando entra nella leggenda per davvero con altre imprese e altri record stracciati che je ne famo un’altro?