Arriverà nelle sale il prossimo 27 marzo Il caso dell’infedele Klara, nuova pellicola drammatica dai risvolti noir diretta da Roberto Faenza e realizzata fra l’Italia e la Repubblica Ceca. Protagonisti Claudio Santamaria, Laura Chiatti, Iain Glen e Kierston Wareing.
Luca, musicista italiano che vive a Praga, è in preda a un’incontrollabile gelosia per la sua fidanzata Klara, studentessa di storia dell’arte in procinto di laurearsi. Insospettito dal rapporto della ragazza con Pavel, suo tutor all’università, Luca incarica un detective, Denis, di controllarla. L’uomo decide però di nascondergli alcune prove che giudica poco importanti. Tra i due inizia così un raffinato gioco che porta l’investigatore a perdere calma e distacco, fino a che seguendo un’ultima volta Klara in un viaggio-studio a Venezia, scoprirà una singolare verità.
Maggiori informazioni saranno presto disponibili sul sito ufficiale del film. E noi non mancheremo di tenervi aggiornati!
factorygirl82
08 gen 2009 - 17:57 - #1promette bene,anche se fin’ora la chiatti nelle cose in cui l’ho vista non mi è mai piaciuta
the bride
08 gen 2009 - 18:37 - #2la trama difatti sembra diversa dai soliti film italiani di questi ultimi anni e sembra interessante, non vorrei poi però che il film si riveli la solita fotocopia di tutti gli altri, dove la trama è diversa ma i personaggi sono sempre isterici, in crisi, depressi etc
concordo anche sulla chiatti, che finora non è piaciuta neanche me, anche se meglio di molte altre come ad esempio meglio di martina stella..vabbè che non ci vuole assai in questo caso
Vince 15
08 gen 2009 - 23:07 - #3Ma quanto è bella in questa foto?!?
Simona M
09 gen 2009 - 00:54 - #4@The Bride: il film è tratto dal romanzo omonimo di Michal Viewegh. Spero non l’abbiano italianizzata troppo.
alex111
09 gen 2009 - 10:48 - #5grazie di averci detto tutta la trama
Anti-Fan
09 gen 2009 - 11:36 - #6@2 direi che hai analizzato per bene l cinema italiano degli ultimi 20 anni… Ormai ci rinuncio a sperare in un film italiano decente, sono tutti fotocopia, o inneggi all’isterismo e alla tragicommedia…
Vale-Tiddy87
07 gen 2010 - 23:30 - #7Dopo quanto detto da Faenza su Avatar non andrò mai più a vedere un suo film per principio. Che si crogioli nei suoi film “umani” e nelle sue “emozioni” da vecchio rachitico, mentre noi poveri stupidi giovani di oggi… beh, noi avremo sempre un pianeta Pandora su cui SOGNARE!