Bride Wars - La mia migliore nemica (Bride Wars - commedia, USA 2009) Regia di Gary Winick, con Kate Hudson, Anne Hathaway, Kristen Johnston, Bryan Greenberg, Candice Bergen, Steve Howey, Chris Pratt, June Diane Raphael, Casey Wilson, John Pankow, Lauren Bittner, Paul Scheer, Michael Arden, Victor Slezak, Kelly Coffield Park, Zoe O’Grady, Shannon Ferber
Liv ed Emma sono inseparabili amiche del cuore e fin dall’infanzia hanno pianificato nei minimi dettagli i rispettivi matrimoni, sognando di celebrare il giorno più bello della loro vita in quello che a New York rappresenta il non plus ultra del lusso e della raffinatezza – il Plaza Hotel. Ormai ventiseienni, avvocato di successo in carriera l’una, maestra alle scuole medie l’altra, entrambe sono sul punto di sposarsi e di realizzare il proprio sogno.
A far da catalizzatore della guerra tra le future spose troviamo Marion St. Claire, l’invadente pianificatrice di cerimonie, che innesca la miccia quando la sua assistente confonde le date dei due matrimoni e ne sovrappone le date. Il giorno fissato per il matrimonio è lo stesso per entrambe: chi delle due rinuncerà al proprio sogno in favore dell’altra? La viziata Liv, abituata a ottenere ciò che vuole, o la dolce Emma, che si è sempre sacrificata per gli altri? L’amicizia delle due ragazze viene messa a dura prova. Nessuna delle due sembra intenzionata a cedere, ed i piccoli screzi iniziali si trasformano repentinamente in una vera e propria guerra senza esclusione di colpi e senza alcuna pietà, che travolge le due amiche - che avrebbero fatto qualsiasi cosa l’una per l’altra - e si ripercuote sulle persone che stanno loro attorno. Al cinema da venerdì 20 febbraio.
Una commedia tutta al femminile, rivolta ad un pubblico rigorosamente femminile, che esplora i molteplici aspetti, la fragilità ed al tempo stesso la resistenza, dell’amicizia fra due donne.
Bride Wars - La mia miglior nemica, è una commedia brillante, sicuramente piacevole e ben realizzata; che però strappa solo riepide reazioni. Fa sorridere, ma non porta mai alla risata; intenerisce, ma non arriva a commuovere. Nulla di veramente nuovo sotto il sole. Dello stesso filone “matrimoniale”, almeno un paio di titoli dello scorso anno (penso a 27 volte in bianco e Un amore di testimone) sono risultati essere più originali e divertenti.
Simpatiche e brave Kate Hudson ed Anne Hathaway, impegnate nel farsi reciprocamente delle cose orribili e, nonostante tutto, a volersi bene. Abbastanza insulsi i personaggi dei rispettivi fidanzati delle due protagoniste, Fletcher e Daniel (Steve Howey e Chris Pratt), che - con aplomb quasi britannico - si mantengono imparziali e tentano di far ragionare le compagne. Irresistibile, invece, il personaggio di Deb, l’insopportabile collega e nuova damigella d’onore di Emma, interpretata da Kristen Johnston.
Voto Simona: 6
Voto Carla: 6
pol the zar
18 feb 2009 - 19:27 - #1bè già meglio di inkheart… solo che se è rivolta a un pubblico femminile non fa propriamente al caso mio… per fortuna che esce eagle eye questa settimana… altrimenti mi sparavo… già due film che volevo vedere (al cinema) sono da scartare… al massimo me li guarderò a casa…
neodie
18 feb 2009 - 20:58 - #2Lo voglio vedere!
Ramaya
19 feb 2009 - 15:52 - #3Non dovrebbero recensire le donne una commedia per sole donne. E’ come chiedere ad una maniaca delle Jimmy Choo cosa ne pensa di sex and the city…poi si sa che le donne innanzi ad un vestito bianco non capiscono più niente. Non voglia assolutamente sembrare antifemminista (io stesso sono vittima dell’amore di uan donna che porta i pantaloni, a vita alta) nè delegittimare questa recensione, ma Bride Wars è veramente una pessima commedia. Lustrini, pajette e due bellissime (nonchè bravissime) attrici non possono salvare uno script banale, pleonastico e francamente degradante per tutte le donne. Urla ed isterie faranno nell’immaginario comune parte del corredo genetico di una sposa, ma qui sono portate al parossismo, ridicolizzando non solo il momentum ma rovinando tante e tali commedie che negli anni che furono c’hanno divertito. Questo è una porcheria bella e buona
Simona M
19 feb 2009 - 19:58 - #4@Ramaya: credo tu sia un po’ troppo severa. Ovvio che tutto quanto accade negli 86 minuti di durata della pellicola è portato agli eccessi…come in tutte le commedie le situazioni vengono esasperate per portare alla risata. Ma cosa c’è di degradante? Non trovi sia molto peggio quando la figura femminile viene presentata come un semplice oggetto senza un briciolo di personalità o cervello?
Io per prima non amo molto i film “per donne” e, come ho scritto, questo in particolare è ben lontano dall’essere un capolavoro…ma si è visto ben di peggio, suvvia. Una sufficienza, stiracchiata, se la riesce a portare a casa.
kikka ahkh
04 feb 2011 - 23:22 - #5è bello come film!! a me è piaciuto moltoooo