
Ang Lee ama cambiare, e lo abbiamo capito. Dopo essersi destreggiato tra banchetti di nozze, lussurie pericolose, cibi prelibati, giganteschi uomini verdi e cowboys omosessuali, il nuovo progetto del regista di origini taiwanesi pare essere quello di Life of Pi, tratto dal romanzo Vita di Pi del canadese Yann Martel.
Non ha soste il regista, che dopo aver vinto il suo secondo Leone d’Oro a Venezia con Lussuria - Seduzione e tradimento sta per portare in sala il suo nuovo Taking Woodstock, forse a Cannes e in uscita nelle nostre sale ad ottobre. E già annuncia un nuovo progetto.
La storia è di quelle che destano sicuramente curiosità, e pare avesse interessato anche M. Night Shyamalan, Cuaron e Jeunet: un giovane ragazzo indiano sopravvive ad un naufragio e si ritrova su una scialuppa. E’ totalmente solo, se non contiamo una zebra ferita, una iena, un orangutango ed una tigre. Ma un isolamento, soprattutto se dura più di 200 giorni, porta sempre a profonde riflessioni…
Anti-Fan
18 feb 2009 - 19:11 - #1basta che nn si metta a far supereroi… e va bene… ;)
mi piacerebbe una sua nuova favola wupixian…
cinepatrick
18 feb 2009 - 21:45 - #2Secondo me verrà fuori un bel film….all’altezza del Maestro Lee
Civilized Worm
18 feb 2009 - 22:04 - #3Può essere facilmente un gran progetto, spero faccia bene le sue scelte, io il libro l’ho letto e si può trarre tanto di utile per creare un film unico e pieno di intelleto, vedrei bene nella parte (anche se un pò più grandicello) Dev Patel, che dopo la performance di Millionaire deve aprirsi una strada verso una bella filmografia…
dakfan
19 feb 2009 - 11:33 - #4verrà fuori una bella roba….