
Qualche giorno fa avevamo annunciato che i fratelli Wachowski fossero in trattative per dirigere un possibile reboot di Superman, oggi, purtroppo, veniamo a scoprire che il rumor non diventerà notizia ma bensì sembra che fosse addirittura una falsità.
I due registi hanno infatti smentito che siano stati contattati dalla Warner Bros per questo ipotetico reboot della serie di superman, francamente mi dispiace molto.
Fonte: Slashfilm
neko
19 feb 2009 - 14:41 - #1dispiace perché ci aspettavamo di vedere un’altro “CAPOLAVORO” come speed racer?
infamous
19 feb 2009 - 14:44 - #2io si :D
Ero-Sennin
19 feb 2009 - 16:06 - #3azz
non li avevo mai visti
sono uguali ai due sistemisti della mia vecchia azienda.
pol the zar
19 feb 2009 - 16:07 - #4concordo con infamous… anche a me speed racer è piaciuto… non è un capolavoro… ma non è assolutamente brutto… per quanto riguarda questa trilogia su superman invece non ero molto contento… l’uomo d’acciaio è tornato al cinema già nel 2005 e inoltre i primi erano davvero belli… non è come è stato per batman che a me i primi non erano piaciuti… non vedo l’ora però di rivedere i fratelli all’opera… magari su una trilogia tutta inventata…
DOUBLE-D
19 feb 2009 - 16:11 - #5Dispiace,magari potevano rilanciare il personaggio di Superman,magari potevano anche toppare…..non lo sapremo mai…..
Trelkovski
19 feb 2009 - 16:59 - #6Questa è una buona notizia. Il mio parere è che i primi tre film dedicati a Superman sono molto belli (oltre a essere ancora una pietra di paragone per l’equilibrio in un film del genere tra spettacolarità e contenuti), il quarto manca proprio di sostanza. Nel 2005 Bryan Singer l’ha riportato al cinema con “Superman Returns”, riprendendo la storia dalla fine del secondo film, non tradendo lo spirito dei primi e portando qualche piccola novità (oltre a dimostrare coraggio dovendo trovare il giusto sostituto al volto di Christopher Reeve o quanto meno non condurre al rimpianto, operazione in parte riuscita). Perché fare un reboot? Perché non lasciare a Bryan Singer la possibilità di girare “Man of Steel” (secondo il titolo provvisorio su imdb) e vedere a quali sviluppi porta?
Probabilmente hanno bisogno di un prodotto da poter spremere con un episodio all’anno, per il periodo estivo o natalizio. Ma Superman, a mio modo di vedere, non è un supereroe che si presta a un trattamento così facile e commerciale e in particolare a un trattamento dei fratelli Wachowski.
Freedor
19 feb 2009 - 18:15 - #7@ 6: Sono in parte d’accordo con te. Singer è stato coraggioso, e ha scoperto un routh che secondo me nel ruolo è ottimo. Ma si è chiuso da solo in un vicolo cieco con una cosa che ho davvero mal tollerato: Il figlio di superman. Apocrifo e blasfemo per la mitologia del supereroe classica (:P prendetemi con le pinze) in quest’era di reboot trovo buona l’idea di cavalcare l’onda per certi versi, purchè venga fatto con cognizione di causa. Singer è un ottimo regista, ma per come la vedo io ha dimostrato sia con i primi 2 Xmen, che con SR che è meglio se si dedica a film à la “I Soliti Sospetti” piuttosto che al genere superoistico che temo mal si sposi con la sua concezione artistica delle pellicole. Pareri i miei pienamente non condivisibili me ne rendo conto da solo.
DOUBLE-D
19 feb 2009 - 19:14 - #8Sul figlio fu la trovata pessima per quel film -_-
Cmq non sono d’accordo,per rilanciare un personaggio secondo me bisogna ripartire da zero: vedi Nolan con batman begins e the dark knight.
Facendo così non solo ha riportato di nuovo sull’onda un personaggio come BATMAN al cinema distrutto da Schumacher -_- ma ha riportato in vetta anche il fumetto di Batman.Per rilanciare il personaggio SUPERMAN la DC/Warner deve fare la scelta coraggiosa come è stata per Batman!
niknik79
19 feb 2009 - 19:48 - #9DIO GRAZIE!!!!
Daves
21 feb 2009 - 18:17 - #10In Superman Returns, Routh ha eseguito un ottimo lavoro. Inoltre c’era un ottimo equilibrio tra sentimentalismo/buone intenzioni e azione. Probabilmente, la storia in sè era un po’ fragile, e la storia del figlio potevano veramente farne a meno…