Sta per uscire in dvd Soy Cuba, uno dei film che maggiormente ho apprezzato quest’anno. Soy Cuba ha avuto una vita decisamente difficile. Fu girato nel 1963, coprodotto da URSS e Cuba, e racconta la città di quegli anni difficili. Cuba era al centro dell’attenzione e così Fidel Castro e il governo dell’Urss decisero di coprodurre una pellicola che parlasse della rivoluzione del 1959. Il film fu affidato a Mikhail Kalatozov, da poco vincitore della Palma d’Oro a Cannes con Quando volano le cicogne. Dirigerlo fu una vera sfida. La mentalità russa e quella cubana erano diversissime. Occorsero due anni di lavorazione, migliaia di comparse, una marea di soldi. E poi? La prima fu un fiasco, la pellicola non piacque a nessuno. Nemmeno agli attori. Un vero flop. E il film sparì.
Passarono 40 anni e dal dimenticatoio Soy Cuba fu ripescato dalla critica statunitense che, anche grazie alle lodi di Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, fu riportato nelle sale.
Il film è rimasto in lingua originale ed è proiettato con i sottotitoli ed è ASSOLUTAMENTE da vedere, la macchina da presa ci regala momenti indimenticabili e compie acrobazie (il piano sequenza del funerale e quello all’albergo sono da brividi) che da parecchio tempo non vedevo al cinema.
Al film è anche dedicato in bellissimo documentario di Vicente Ferraz, dal titolo Soy Cuba: il Mammuth Siberiano, dove racconta le vicende di questo film e dove intervista gli attori e la troupe.
Antonio Baiano
31 mar 2006 - 14:06 - #1Soy Cuba è un film STRAORDINARIO per potenza visiva. E’ un film che consiglio a tutti gli amanti del buon cinema. L’effetto “propaganda”, che può rendere una pellicola fastidiosa, non pesa minimamente in questo capolavoro. A mio avviso sono presenti dei piani sequenza che raramente si vedono per la loro complessità e lunghezza. Da non perdere.
carla - CINEBLOG
31 mar 2006 - 16:27 - #2vero antonio? è meraviglia allo stato puro. (splendide foto, le tue!)
Antonio Baiano
01 apr 2006 - 17:33 - #3Grazie Carla! il film ha delle immagini impressionanti, fa concorrenza a Welles…dicono che nell’infernale quinlan” sia stato girato il piano sequenza più lungo della storia del cinema, ma secondo me è questo film a “vincere”…hai visto anche “mammuth siberiano”? io ho solo il dvd in originale doppiato in russo (e una intervista a scorsese-coppola)e sottotitoli in inglese, pensavo di ricomprarlo purchè ci sia associato il “mammuth”. Sai se adesso si trova nei negozi? ciao! p.s. puoi scrivermi direttamente alla mia email? grazie
carla - CINEBLOG
02 apr 2006 - 08:36 - #4nell’infernale quinlan il piano sequenza iniziale è meraviglioso (con quel ticchettio della bomba) ma credo di non aver mai visto nulla come il pianosequenza di soycuba nell’albergo e del funerale. roba da sgranare gli occhi….
CineBlog e il meglio del 2005/06
17 giu 2007 - 14:37 - #5[…] […]