Interpellata in merito allo Sherlock Holmes che Guy Ritchie ha appena terminato di girare (e di cui è protagonista femminile nei panni di Irene Adler, personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle per il racconto Scandalo in Boemia), Rachel McAdams si è lasciata andare ad alcune curiose dichiarazioni in occasione della conferenza stampa di State of Play, lo scorso venerdì a Beverly Hills.
“E’ un film imponente. Non ho realizzato la reale portata del proggetto finchè non ho messo piede sul set e non sono stata circondata dalle scenografie, che sono semplicemente enormi. Ed è anche realizzato in puro stile Guy Ritchie. Da quello che ho potuto vedere, ci sono un sacco di scene di lotta ed esplosioni. Ovviamente Robert Downey Jr. è un eccellente attore, così come Jude Law, e insieme costituiscono un duo meraviglioso. Penso che alcune persone siano probabilmente scettiche. Ognuno ha la propria idea preconcetta di quale sia l’aspetto di Watson, in particolare. Comunque sia, io penso che Jude sia semplicemente straordinario, è uno Watson sufficientemente strambo e con Holmes fanno una coppia perfetta. In realtà è una sorta di storia d’amore. Dovrei essere io l’interesse sentimentale di Sherlock, ma in realtà è Watson“.
Parola di Rachel McAdams. Che ne dite?
Fonte: SciFiWire
Catrame
30 mar 2009 - 20:20 - #1eh si, ci vuole proprio un Holmes finocchio…. sisi.
Ang3l
30 mar 2009 - 20:36 - #2no vi prego..nn fatemi diventare gay sherlock holmes..x carità nulla contro i gay,anzi sn a favore..però dei miti così cm sherlock..nn si può dai!!però penso che le parole della mcadams siano state fraitese..nn credo che holmes ami watson..credo che abbia solo una grande stima di lui si si!!
pol the zar
30 mar 2009 - 20:45 - #3che concordo in pieno con Ang3l… non penso si riferisca al fatto che sherlock sia attratto fisicamente da watson… quanto al fatto che sia un’alta stima nei confronti del dottore… e non credo che guy abbia osato cambiare così evidentemente un personaggio di così grande rilievo come holmes… in qualsiasi caso è una buona pubblicità al film
Precisino
30 mar 2009 - 21:04 - #4Elementare Watson, elementare
Simona M
30 mar 2009 - 22:37 - #5Credo anche io che le sue parole non volessero intendere in senso letterale quello che può sembrare. Che Holmes non abbia mai nutrito grande interesse per l’universo femminile è cosa ben nota. Perciò credo semplicemente che la McAdams volesse dire che il personaggio di Sherlock è più interessato all’amicizia virile di un amico che stima piuttosto che alla compagnia di una bella donna. Senza implicazioni sessuali di sorta. Però mi sembrava interessante iniziare un dibattito…
Orpheus
30 mar 2009 - 22:50 - #6Mi sembra solo una frasetta buttata strategicamente per far parlare del film come quelle di un pò di tempo fa di Daniel Craig sul fare un James Bond di colore. Probabilmente nel film non ci sarà nemmeno lontanamente qualcosa del genere…
DZA
31 mar 2009 - 00:54 - #7Immagino che sia molto divertente interpretare la frase in senso letterale. Ragazzi, siamo nel 2009, secondo voi cosa avrà mai voluto dire? Abbiamo ancora bisogno di triti stereotipi? Quoto in pieno Simona, Sherlock è sempre stato un personaggio particolarmente misogino, e il film (che punta tutto su Downey Junior e Law diretti da Ritchie) sarà certamente incentrato sull’amicizia vecchio stampo di Holmes e del suo assistente. Chiedo scusa a tutti per l’irruenza, ma che in giro si sentano ancora frasi come: “eh si, ci vuole proprio un Holmes finocchio…. sisi.” per me è ridicolo, rozzo e volgare.
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31 mar 2009 - 03:23 - #8.
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Perdido
31 mar 2009 - 08:02 - #9GRAZIE, DZA. Veramente.
Pipischella
31 mar 2009 - 10:16 - #10DZA dici giusto! Ti quoto e riquoto.
E comunque meno male che rivediamo Rachel in un film, speriamo bello. Secondo me quest’attrice merita, è più di un bel faccino.
Anti-Fan
31 mar 2009 - 10:29 - #11@7
E a me sembra ridicolo e dozzinale leggere certi commenti omofili… come se tutto il mondo dov’essere ruotare intorno a gay…come tempo addietro, solo perchè un film nn era sbarcato al cinema, allora era una congiura ai gay del mondo. Quanto meno ridicolo. Uno nn può difendere i suoi eroi, nn può dire nemmeno la sua…? Càzzo… Ho letto tutto Sherlock Holmes, e di gay nn c’è nulla, quindi nn spariamo cazz@te sul cambio del mondo. Cmq le parole dell’attrice son solo panzanate per tirar su un pò di polemica, e credo ci sia riuscita… Se Guy s’ispira ai libri, allora tutto ciò nn c’è.
DZA
31 mar 2009 - 12:49 - #12@11: E infatti né io né tantomeno Rachel McAdams abbiamo parlato di gay. Se leggi il mio post, la parola che ho usato è stata “misoginia” e “amicizia virile”. La mia osservazione era che, ancora oggi, certa gente ama molto speculare su queste due parole al fine di tirar fuori qualche bella battuta sul mondo omosessuale. Tutto qua…
Ang3l
31 mar 2009 - 20:11 - #13bhè ma ki ha parlato di gay nn ha mai dtt che si è contro i gay..infatti ho dtt che nn ci trovo nulla di male nelle coppie gay!
Holmesiana
06 apr 2009 - 15:45 - #14Non so se Holmes sia gay. So però che non prova la benché minima attrazione per le donne e che ha passato metà della sua vita (sicuramente dal 1881 al 1904) in compagnia di un solo uomo, che rispettava e amava profondamente (qualunque significato vogliamo dare alla parola “amore”), almeno stando a quanto ne dice Watson stesso: “It was worth a wound—it was worth many wounds—to know the depth of loyalty and love which lay behind that cold mask. The clear, hard eyes were dimmed for a moment, and the firm lips were shaking. For the one and only time I caught a glimpse of a great heart as well as of a great brain.”
Holmes gay? Non so se la sessualità di una persona che nella vita ha avuto un solo amore possa definirsi automaticamente in base al genere di quell’unica relazione, ma se proprio vogliamo, sì, Holmes gay. O bisessuale. O quello che sia. Che cosa toglie al personaggio? Che cosa gli aggiunge? E’ solo una prospettiva diversa, che non è meno valida solo perché non l’avete mai considerata. Se proprio dobbiamo dare una sfumatura romantica al personaggio di Holmes, meglio che sia con Watson - che SAPPIAMO amava e rispettava - piuttosto che con la prima Irene Adler che passa o con un Watson trasformato in donna (come hanno fatto, e in più d’uno) solo perché etero non ci disturba, mentre gay (chissà perché poi) nelle nostre menti diventa magicamente “finocchio”.
Triangolino Rosa Shoking
06 apr 2009 - 16:31 - #15Onestamente non approvo l’accanimento nel ribadire che Holmes NON è gay. E anche se fosse?
Di tutte le re-interpretazioni e re-versioni che abbiamo avuto, non sarebbe la peggiore. E neanche la più inattendibile.
in amore e in creatività… è bello essere liberi.
Libera pensatrice...
06 apr 2009 - 23:36 - #16Holmes è un personaggio controverso, certamente sperimentale e misogino.
In Inghilterra, patria del celebre detective, si son scritti fior di saggi sull’analisi della stretta amicizia che questi condivide col fido Watson.
Watson è di fatto l’unica persona che mai sia riuscita a stargli vicino e a tenere il suo passo, l’unica persona che Holmes, tanto preso dalla sua mente, consideri indispensabile, oserei dire sua pari.
I presupposti per leggerci un sentimento più intenso dell’amicizia ci son tutti ma, alla fine dei conti, a voi detrattori che vi frega?
E’ un detective brillante, risolve i casi, stop… direi che è tutto quel che vi interessa!
Sinceramente ho le scatole piene di quelli che strillano al finocchio come se fosse una malattia infettiva.
Non vedo perchè al giorno d’oggi si debba sempre etichettare tutto secondo categorie, o è bianco o è nero, o è etero o è gay…
Non si può semplicemente pensare che per una mente geniale come quella di Holmes le categorie siano solo stupidi orpelli? Che per uno con una visuale a trecentosessanta gradi come la sua non esistano limiti? Che possa stare bene con una persona in quanto tale anche senza controllargli i genitali?
Suvvia come siamo ridicoli e ipocriti, prima si grida allo scandalo per un ipotetico Holmes gay e poi si dice “Ehi io non ho nulla contro i gay, sia chiaro!” Poco ci manca che aggiungiate “Sono carini e non mordono!”
Sveglia gente, giudichiamo una persona da quel che fa fuori dalle lenzuola, che con chi va a letto sono solo cavoli suoi!
In un mondo moderno questi sciocchi pregiudizi sarebbero da evitare di default.
Ovviamente ringrazio Holmesiana, Triangolino Rosa Shocking, DZA e chi ne condivide il pensiero, perchè se tutti fossero come loro avremmo un Paese migliore!
Houston
05 gen 2010 - 09:48 - #17Pienamente d’accordo con Anti-fan!
E sono contento che il film abbia smentito questo rumor gratuito (che giusto in un blog perbenista come questo poteva piacere):tra Holmes e Watson c’è solo una grande amicizia virile,i gay si cerchino altre icone (gliene hanno messe a disposizione a bizzeffe),caso chiuso!
Slash Supremacy
26 gen 2010 - 21:38 - #18Il mito di Sherlock Holmes lo vuole proprio amante di Watson: le prime fanfiction slash sono proprio su questa coppia.
Ovviamente, chi non ha letto i libri o comunque li ha letti ma è omofobo, non carpisce la bellezza del legame tra Watson e Holmes.
Purtroppo l’omofobia è un male incurabile e orrendo, ancora peggiore dell’antisemitismo e del razzismo, perchè l’omofobia taglia fuori dal mondo i ragazzi e le ragazze omosessuali.
Chi dice “non ho problemi con i gay ma non voglio che Holmes sia gay” è solo un’ipocrita.
Mi disgusta particolarmente il parere delle ragazze: dovremmo essere noi per prime ad apprezzare due uomini che si amano, specialmente se sono affascinanti come Holmes e Watson.
Grazie a questo film, inoltre, c’è stato un rinnovamento del fandom nel mondo slash: molte ragazze stanno riscrivendo su questa splendida coppia.
Roxe
27 dic 2010 - 17:01 - #19Io proverei a guardarla da un’altra prospettiva la faccenda…
Watson era gay?
Decisamente no, visto che ha avuto una moglie nel corso della sua vita letteraria, e non c’è motivo alcuno di dubitare del suo orientamento sessuale.
Se pensiamo poi al periodo storico nel quale questi due personaggi sono stati creati, e l’altrettanto chiaro orientamento sessuale dell’autore, tenderei ad escludere totalmente l’ipotesi di un Holmes gay nel senso odierno del termine.
Doyle voleva semplicemente creare un personaggio inumano nelle sue manifestazioni emotive, che svolge se stesso in un universo solo e soltanto ‘logico’, non trovando spazio nella sua mente per i sentimenti; per questo era importante che non fosse attratto e distratto dalla sessualità, in nessuna delle sue forme (omosex, bisex, eterosex). Anche l’unica donna che attira l’attenzione di Holmes nei romanzi vi riesce solo ed unicamente per il suo ‘cervello’ e non certo per il fatto di essere una donna.
L’asessualità di Sherlock è voluta e strumentale, non cerca di sottintendere niente ma è parte integrante di ciò che il personaggio è: di fatto un genio disadattato cocainomane dalla mente iperattiva.
Eliminando dalla scena ogni allusione alla sessualità, si può guardare con occhio più obiettivo il rapporto tra Holmes e Watson. Il dottore è l’unica persona che Sherlock accetta come suo ‘compagno’, e per il quale prova in qualche modo dell’affetto, ma sempre nei limiti della sua inumana conformazione sentimentale.
Probabilmente Doyle ha volutamente fatto sì che l’unico legame stabile nella vita di Sherlock Holmes fosse Watson, perchè il dottore rappresenta la sua controparte logica, e cioè l’unica cosa di cui Holmes ha bisogno.
Se proprio vogliamo lo si può considerare una sorta di ‘amore’ platonico, ma il termine ‘amore’ non è comunque esatto, perchè tira in ballo l’istintualità e l’emotività, che in Holmes non esistono semplicemente.
Sono stati scritti fiumi di parole su questi personaggi nel tempo, quindi è utopistico pensare di risolvere la questione in cinque righe su internet, però trovo alquanto paradossale cercare di inserire Sherlock Holmes in una categoria sessual/sentimentale basandosi paradossalmente sul fatto che non sembra aver avuto mai nessuna relazione sessual/sentimentale.
In un qualche modo è come non aver capito l’essenza del personaggio.