Dopo il clamoroso successo di The Millionaire, la produzione aveva assicurato a lei e agli altri piccoli attori impiegati nella pellicola un fondo fiduciario. Da quel fondo erano state promesse 21 sterline a testa al mese (un po’ più di 22 euro), per pagare gli studi a quei piccoli talenti indiani, tratti da un estremo degrado, molto simile a quello raccontato nelle scene più drammatiche del film.
Nella foto c’è Rubina Ali, interprete del ruolo di Freida Pinto da bambina. Rafiq, suo padre, lamenta da tempo che le sterline hanno smesso di essere percepite, nonostante la grande attenzione che i media continuano a tributare al film di Danny Boyle.
Per fortuna, a soli 9 anni, la piccola è riuscita a strappare una partecipazione in uno spot di una nota marca di bevande gassate, che è stato girato nella sua patria da nientemeno che Ridley Scott, e interpretato da Nicole Kidman. Ebbene, per tre giorni di riprese pare che Rubina abbia ricevuto come compenso più di quanto abbia percepito per tutta la lavorazione delle sue scene in The Millionaire, al netto anche delle mensilità dell’assegno promesso realmente godute. Probabilmente grazie a questo contratto riuscirà ad andare a vivere in una vera casa.
Via | Daily Mail
Billy Belial
31 mar 2009 - 07:34 - #1Imbrogliare i bambini, inglesi di m3rd4…
Spike_13
31 mar 2009 - 08:42 - #2Sì, certo. Ricordiamoci anche come sono i genitori di questi bambini, come il padre dell’altro ragazzino che ha picchiato il figlio perché dopo il volo di ritorno non ha voluto rispondere alle domande dei giornalisti solo perché “stanco”. Se quello s’è comportato in quel modo perché siete così sicuri che questo dica la verità? La produzione dice che loro i soldi per farli studiare (e solo per quello, come da “contratto”) glieli stanno dando, fino al 18° anno d’età. A chi credere?
tph2
31 mar 2009 - 14:44 - #3Io non credo a quello che dicono i genitori…comunque lei appare in pochissime scene.
pol the zar
31 mar 2009 - 20:44 - #4concordo con tph2 non è che la dovevano poi pagare un mare di soldi… e comunque io credo che come dice Spike_13 piuttosto credo ai produttori… penso che altrimenti se ne parlerebbe ancora molto…