
Il Divo di Paolo Sorrentino sta letteralmente facendo impazzire i critici americani, rilanciando così le polemiche sulla sfortunata scelta di mandare Gomorra agli Oscar. Ad incensare la pellicola ci si è messo ieri il New York Magazine, dopo il New York Times di qualche giorno fa (che così aveva recensito il film: La regia de ‘Il Divo’ e’ sensazionale, anche se la gran parte dei personaggi raccontati nel film di Sorrentino e’ sconosciuta al di fuori dell’Italia e la complessa, ombrosa relazione tra i politici, la mafia e il Vaticano e’ difficile da decifrare”. “‘Il Divo e’ un tour de force di immagini sgargianti e indimenticabili, ogni scena e’ una composizione grandiosa, accompagnata da una musica che entusiasma ed emoziona“). Questo, invece, il titolo del New York Magazine dedicato oggi alla pellicola: 5 ragioni per cui Paolo Sorrentino salverà il cinema mondiale! Queste le motivazioni…
1. Se Stanley Kubrick, Martin Scorsese e Federico Fellini avessero un erede, sarebbe Paolo Sorrentino.
2. Rende bella la politica.
3. Tutti i suoi film ci raccontano il cambiamento dei tempi.
4. Non fa sconti a nessuno.
5. La cifra del suo cinema è il coraggio.
Ma voi che dite… avranno esagerato o abbiamo davvero un talento visionario sottovalutato tra le nostre mura?
Gio91
28 apr 2009 - 21:30 - #1dicono bene
INDASTRIA
28 apr 2009 - 21:46 - #2Esagerano perché non c’è solo sorrentino che merita. Però, secondo me, il regista italiano fa davvero parte dell’eccellenza mondiale
Majister
28 apr 2009 - 21:55 - #3io dico solo che dopo aver visto gomorra io ci sono molto rimasto, non un gran che di film.
Civilized Worm
28 apr 2009 - 22:21 - #4E infatti Gommorra non è di Sorrentino, guarda un pò…
harry lime
28 apr 2009 - 22:23 - #5eravamo abituati alla commedia, Sorrentino ha inventato un nuovo genere. Al momento è il numero 1..almeno in italia..
hugosss
28 apr 2009 - 22:28 - #6a me il divo non m’ha fatto impazzire.
carino ma credo che non sia il meglio del cinema italiano.
Ferro84
28 apr 2009 - 22:39 - #7Bhè il cinema americano è grande ma un pò troppo convenzionale.
In Italia se buttassimo al c.e.s.s.o definitivamente i vecchiacci come Bellocchio e Olmi e personaggi inutili come la Comencini, i Veronesi e i vari Muccino ma ripartissimo dai giovani e da persone come Garrone e Sorrentino CHE HANNO CORAGGIO e non ci propinano le solite zolfe mussoliniane o i soliti film intimisti del c.a.z.z.o forse potremmo non dico ritornare al passato ma crearci una nostra nicchia dignitosa nel cinema mondiale
XDBahamut
28 apr 2009 - 22:54 - #8Scorsese non è mica morto..
antoniovoto
28 apr 2009 - 23:17 - #9@ 7
bellocchio è un vistruoso come sorrentino.
sorrentino prende spunto anche da bellocchio,quindi stai attento a non esagerare e a capire bene dove miri quando parli.
anche olmi è un grande del cinema.
sugli altri condivido…
antoniovoto
28 apr 2009 - 23:32 - #10volevo dire virtuoso.
Roberto D.
28 apr 2009 - 23:32 - #11Non lo so. Vedono un film e gridano al miracolo, quando ci sono registi che si fanno il mazzo da anni senza avere alcuna attenzione. Wes Anderson, Michel Gondry, David Fincher, per citarne alcuni.
Io dico che non si devono fare paragoni, citare grandi nomi, più grandi sicuramente di Sorrentino. Anche SE la sua bravura fosse superiore a quella di un altra autore, ma come fai a misurarla? Non si può. Quindi che ognuno facesse il suo lavoro come meglio crede. E dite pure tutti le vostre opinioni, sottolineando però in rosso la parte in cui dite che sono solo vostre.
Orpheus
29 apr 2009 - 00:24 - #12Penso che l’articolo originale si referisse al World Cinema (il modo in cui nei paesi anglofoni viene definito il cinema prodotto in paesi in cui non si parla in lingua inglese) piuttosto che al cinema mondiale (che credo si tradurrebbe worldwide cinema).
In ogni caso gli americani si innamorano velocemente di una cosa e se la scordano con altrettanta facilità (per rimanere nel ambito italiano amavano Benigni e Muccino ma ormai non son già più di loro gusto).
Però è interessante vedere che è già da un po’ che spuntano questi articoli inglesi e americani in cui si osanna il lavoro di Sorrentino tanto da inserirlo nelle classifiche dei migliori film italiani (come accadde a Le consegueze dell’amore) o tra i registi da tenere d’occhio e simili, cosa che ad esempio non mi pare sia successa a registi che quest’anno hanno realizzato film di successo di pubblico e di critica (Garrone, Cantet e Folman).
Chissà che questo interesse della critica non si trasformi anche in un interesse di pubblico e faccia diventare il nostro Sorrentino come una sorta di Almodovar italiano (come attenzione mediatica di pubblico e critica, non di stile ovviamente).
Fefer
29 apr 2009 - 00:26 - #13Sì, Sorrentino e Bellocchio hanno molto in comune…e Bellocchio, Olmi ecc sono dei gran registi!
E vero che Sorrentino in Italia oggi è uno dei migliori. Deve fare i suoi film perchè li sa fare bene, anche se a volte le sceneggiature hanno qualche strizzata d’occhio o qualche buco, e non si può paragonare a chi fa commedie o altri tipi di film. Lui ha la sua firma, ha il suo stile innovativo. La regia è bella, pulita e virtuosa ma ancora non ha fatto presa su tutto il pubblico, e questo conta non poco.
Però i critici americani esagerano, ce ne sono tanti altri! Non è mica Kubrick!!!
nexusdue
29 apr 2009 - 00:39 - #14Il miglior regista italiano in questo momento
Trelkovski
29 apr 2009 - 01:05 - #15Mi sembra che ci sia un’amnesia generale: Emanuele Crialese qualche anno fa ci ha donato “Nuovomondo”. E per me quello è il meglio del Nostro cinema. Sorrentino è un virtuoso, ma “Il divo” l’ho trovato pacchiano e superficiale. A mio parere, quei cinque punti sono solo c.a.z.z.a.t.e.
antoniovoto
29 apr 2009 - 09:58 - #16crialese è grande!!
qualcuno poi ha visto Un altro pianeta??? bellissimo.
in effetti sorrentino devestare attento a non esagerare con i suoi vistuosismi altrimenti il suo diventa un cinema fine a se stesso.
Gianni S
29 apr 2009 - 13:27 - #17Il Divo è il meno bello (e occhio che non dico peggiore perchè è comunque un film di un certo spessore e per nulla facile.) della filmografia di Sorrentino. Le conseguenze dell’amore ad esempio è un film di una bellezza unica con una regia davvero raffinata. Un bene per il nostro cinema e non solo direi…
flavio87
29 apr 2009 - 14:34 - #18gianniS ma che ti sei fumato? il meno bello della filmografia di sorrentino?
che cosa atroci ci sono scritte qui..mamma mia…se certi film come il divo o gomorra non li capite statene alla larga
Charles Dexter Ward #5
29 apr 2009 - 14:40 - #19il divo è veramente qualcosa di eccellente. un gioiellino in confronto al piattume orrido del cinema italiano che lo circonda
Gianni S
29 apr 2009 - 15:26 - #20@ flavio87
Io adoro Sorrentino e mi è piaciuto molto Gomorra (pur essendo di Napoli…). Tra tutti i suoi film che come ho già detto sono di un certo spessore il divo è quello che mi è piaciuto meno.
stefano79
29 apr 2009 - 15:59 - #21smettetela con queste c a z z a t e! non è certo l’erede di kubrick ne di scorsese, è semplicemente un bravissimo regista!
alex111
29 apr 2009 - 16:05 - #22x flavio 87
IL DIVO è un film scritto male, parlo di sceneggiatura, e quindi non è che se a qualcuno non piace non lo capisce. Sorrentino non salverà di certo il cinema mondiale per commentare questo s t upido titolo
Anti-Fan
29 apr 2009 - 16:50 - #23Devo dire che io il cinema italiano lo boicotto..vista la vastità di porkèrie e mìnkiate che ne compongono… ho fatto uno strappo per Gomorra e il Divo proprio per quanto erano chiaccheirati… Il primo nn è un film, è un documentario… come film è noioso, incomprensibile senza sottotitoli… Mentre il secondo è un buon film di intrattenimento, spigliato e diversi buoni momenti, ci sono certo dei cali, in cui si perde in troppi discorsi che alla lunga diventano melensi, ma cmq è un buon film!
Odd
29 apr 2009 - 17:51 - #24Sorrentino è ottimo, indubbiamente uno dei più capaci registi italiani contemporanei. Il problema è l’eccessivo contrasto tra lui e i pochi altri e il resto, numerosissimo, di film mediocri e ripetitivi prodotti in Italia. In più, la stampa ignorante che al primo film bello sbrodola la rinascita del cinema italiano. Intendo, se il livello filmico medio nazionale fosse più alto, Sorrentino sarebbe ugualmente bravo ma senza bisogno di esaltazioni come questa da parte di chi ne scrive. Sono convinto che lui stesso, se pur cosciente (e convinto) della sua bravura, ritiene esagerate considerazioni del genere.
Un esempio, deviando da Sorrentino, è Gomorra: bel film, nulla di eccezionale (a mio parere spanne o gradini sotto un qualsiasi Sorrentino), ma iperpompato dalla stampa e da quella presunta “critica”. Un po’ come è stato per Caos Calmo l’anno prima: film mediocri ma esaltati all’inverosimile.
Allora è ovvio che al primo film realmente bello (intendo tecnicamente e artisticamente tale) come è Il Divo, si sbrodola.
Odd
29 apr 2009 - 17:55 - #25Dimenticavo: si capisce la serietà dell’articolo del NYT già leggendo i nomi citati, tre registi che non c’entrano nulla a dir poco l’uno con l’altro, uno dei quali tuttora in attività, e che ormai, pur essendo ottimi registi, sono diventati cliché per critici improvvisati. Ci mancava giusto Tarantino, di solito nominano anche lui.
PS: l’unico che casualmente c’entra qualcosa è Fellini, non solo in quanto italiano, ma in quanto dichiaratamente apprezzato da Sorrentino e altrettanto presente più o meno velatamente nei suoi film.
flavio87
29 apr 2009 - 23:41 - #26alex111
Il Divo scritto male? anche tu compagno di fumate di gianniS?
lo ripeto, se certi film non li capite o vi state zitti o giratene alla larga.
scusate se non commento in modo più idoneo ma mi sembrano più atroci e ridicoli i vostri commenti che quelli del NYT
CodaDiLupo86
19 mag 2009 - 00:18 - #27Ci son molti PIPPAIOLI (che praticano pippe) tra i commenti:
GIANNI S scrive:
lasciando stare che gomorra non è di Sorrentino, ma il fatto che tu sia di napoli che vuol dire?
Le conseguenze dell’amore, non so voi, ma io stavo morendo emotivamente, ho reiniziato a respirare a fine film, non vedo l’ora che esca il prossimo di sorrentino al cinema.