Star Trek(Star Trek, Usa, 2009) di J.J. Abrams; con Chris Pine, Zachary Quinto, Eric Bana, Simon Pegg, Winona Ryder, Zoe Saldana, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Ben Cross, Anton Yelchin, Leonard Nimoy, Greg Ellis, Chris Hemsworth.
Lunga vita e prosperità a … J.J. Abrams! Sembrava una Mission Impossible ma quel geniaccio di J.J. ce l’ha incredibilmente fatta. Star Trek sotto le sue inventive e geniali mani non solo è risorto, è letteralmente resuscitato. Dalla Paramount era arrivata un’unica richiesta… mantieniti sulla rotta stellare della saga originale, ma pensa soprattutto ai nuovi adepti. Bene, J.J. ha eseguito alla perfezione gli ordini, riuscendo a conquistare del tutto i tanti che fino ad oggi avevano sempre snobbato l’enterprise, come il sottoscritto, e ad entusiasmare i tantissimi che sono letteralmente cresciuti a “pane e Spazio, ultima frontiera”, come i diversi giornalisti/fan che hanno più e più volte accompagnato la proiezione stampa con lunghi ed eccitati applausi.
Riprendendo in mano un’idea nata 40 anni fa, Abrams è addirittura tornato indietro fino alle origini per riuscire nella sua impresa, immaginando come sarebbe potuto essere il primo viaggo del vulcanico James T. Kirk e del vulcaniano Spock a bordo della mitica Enterprise, pronta a partire per la prima volta. Per riuscirci si è affidato a due tra gli sceneggiatori più ammirati e al momento richiesti di Hollywood, Roberto Orci e Alex Kurtzman, ad un budget stellare e ad un cast giovane ed azzeccato, con un Leonard Nimoy a dir poco emozionante…
Prendete secchiate d’azione, di strabilianti effetti speciali, quintali di colpi di scena, di ironia, di omaggi e rimandi continui alla serie originale. Aggiungeteci l’immancabile bibita Slusho, i tanto amati salti spazio temporali ‘alla Lost‘ (o meglio alla Star Trek…), gli intrecci in cabina di sceneggiatura, il riuscire a seminare particolari e indizi lungo l’arco di tutta la pellicola. Miscelate il tutto, aggiungeteci dei personaggi ancora vivissimi, anche se ‘vecchi’ di 40 anni, e un mostro alla Cloverfield, una colonna sonora roboante ed incalzante, targata il fido Michael Giacchino, e avrete un film di J.J. Abrams. E che film!
Star Trek inaugura a tutti effetti la stagione 2009 dei blockbuster made in Usa, facendo ben sperare, visto che se il buongiorno si vede dal mattino, quest’anno difficilmente ci annoieremo in sala. Toccare Star Trek è come osare mettere mano a Star Wars se non ti chiami George Lucas. La responsabilità che pendeva sulle teste a rischio ghigliottina del trio Abrams/Orci/Kurtzman era altissima. Ma sarebbe sinceramente folle negare che i tre non abbiano superato l’esame a pieni voti.
Chiunque non abbia mai visto nemmeno una puntata o un film di Star Trek, infatti, non deve minimamente preoccuparsi, perchè la storia parte esattamente da zero. Un punto di partenza che non deve però nemmeno scoraggiare i fan della saga, visti i continui ed incessanti rimandi a quello che sul piccolo e sul grande schermo si è già visto, grazie all’attenzione giustamente maniacale tenuta dall’ormai celebre trio nel fare enorme attenzione a riannodare i fili del discorso con il ‘futuro’ di Star Trek.
Ad aiutare l’impresa sono venuti poi incontro gli effetti speciali. Effetti speciali sbalorditivi, per uno spazio che probabilmente mai avevamo visto così credibile, affascinante e ‘fantascientifico’, da quando il mondo della CGI ha fatto i suoi passi da gigante. Un passo in avanti probabilmente anche nei confronti della nuova trilogia di Guerre Stellari targata Lucas, con Abrams molto meno caotico ed attento a non perdersi in infinite ‘guerre interstellari’ rispetto all’intoccabile maestro.
Molta attesa ruotava anche attorno al giovane cast, su cui c’erano e ci sono tutt’ora responsabilità elevatissime. D’altronde come poter vestire i panni di Kirk, di Spock, di McCoy, di Scott e non sentire l’ovvio confronto con icone del calibro di William Shatner, Leonard Nimoy, DeForest Kelley o James Doohan? Impossibile, impensabile. Eppure il cast scelto da Abrams è riuscito a stupire!
Pronto a decollare nell’olimpo di Hollywood lo strafottente, irrascibile, irruento, sciupafemmine, bulletto ed irresistibile Chris Pine, nei panni di un Kirk ‘modernizzato’, a dir poco impeccabile e perfetto lo Spock di Zachary Quinto, crudele, cupo, subdolo ma sinceramente troppo poco preso in considerazione il cattivissimo Nero di un trasformato Eric Bana, esilarante ed intuitivo lo Scotty di Simon Pegg, sensuale, intelligente ed emotiva la bellissima Nyota Uhura di Zoë Saldaña, coraggioso e valoroso il Christopher Pike di Bruce Greenwood, mentre emozionante, ‘paracula’ e geniale la comparsata di Leonard Nimoy, pronto a tornare nei panni di uno strepitoso Spock.. anziano!
Unica nota dolente, dal punto di vista recitativo, la sinceramente inutile Winona Ryder, chiamata ad interpretare la mamma di Spock, ovvero di Zachary Quinto. Vederli abbracciati l’uno all’altra, a pochi centimetri di distanza, lascia leggermente sgomenti, visto che i due più che madre e figlio sembrano fratello e sorella! I truccatori hanno provato ad invecchiare la Ryder, senza però convincere troppo, lasciando così tutti con una semplice domanda, ovvero… ma non potevano prendere un’attrice di 50 anni per quel ruolo? No, prendiamo Winona Ryder e proviamo ad invecchiarla… misteri del cinema.
In due ore tiratissime, pronte a volare via alla velocità della luce, J.J. Abrams ci porta così in una guerra intergalattica tra la Flotta Stellare e un pazzo romulano pronto a sterminare l’umanità intera a suon di buchi neri pur di raggiungere la propria vendetta. Tante, tantissime le scene capaci di lasciare a bocca aperta, colorate da una dettagliatissima, lucente e convincente fotografia e con una perfetta sceneggiatura ad orologeria capace di tenere altissima la tensione per l’intero arco della pellicola, senza dimenticarsi di costruire con attenzione i complessi caratteri di personaggi in realtà già da tutti conosciuti nei minimi particolari.
Se vi sarete così inizialmente seduti sulla poltrona del cinema scettici, dinanzi al tentativo di voler riattivare una saga data da tutti come morta e sepolta, vi rialzerete eccitati e vogliosi di rivederla appena tornati a casa, nel caso in cui siate trekkers D.O.C., o di andarla a riscoprire completamente, nel caso voi siate dei neofiti come il sottoscritto (che lo ammette… entrato in sala senza particolari attese, ne è uscito entusiasta).
In entrambi i casi, Missione Compiuta. Tanto di cappello a J.J… e che qualcuno ora gli dia in mano 007!
Uscita in Sala: 8 Maggio
Voto Federico: 8
Voto Gabriele: 8
Voto Simona: 7
Voto Carla: 8
Vincenzo
06 mag 2009 - 12:13 - #1Ottima Recensione.
Comunque lo sceneggiatore è Roberto Orci no Ocri…. è anche quello di Fringe :-)
antonella0608
06 mag 2009 - 13:05 - #2sicuramente lo andro’ a vedere in effetti ero molto scettica
la serie è un cult e certe volte non si devono fare ne film ne seguiti pero’ ricordiamoci che abrams è il papà di lost…………. e ho detto tutto
J.J.
06 mag 2009 - 13:18 - #3J.J. Abram in questo momento è il miglior regista al mondo…senza ombra di dubbio…
nicholas-sancio
06 mag 2009 - 13:20 - #4Nelle serie tv se mostrato uno dei migliori.
Bisognava vedere se al cinema poteva andare bene e ha superato l’esame riportando in alto una serie che insieme a Star Wars ha fatto la storia del fantasi.
nicholas-sancio
06 mag 2009 - 13:26 - #5é prestu per definurlo il più grande regista al mondo.
Chi ride la vince e chi perde non ride più
Brad
06 mag 2009 - 13:28 - #6@ nicholas-sancio: parli come Mourinho??? star trek sta a zeru tituli?? :-)
nicholas-sancio
06 mag 2009 - 13:30 - #7No Mourinho ha copiato la mia parlata
pol the zar
06 mag 2009 - 14:23 - #8grande recensione… io lo avrei visto comunque perchè j.j. è un mito e non potevo perdermelo in nessun caso… però con una recensione così positiva da uno che non è fan della serie (come anche me) mi fa un gran piacere… mitico j.j. non deludi neanche questa volta
Vincent Vega
06 mag 2009 - 14:28 - #9molto bene… sapevo che JJ non poteva deludere le aspettative… con una serie originale e unica come Lost e il buon action Mission impossible 3 alle spalle ha fatto un ottimo lavoro…
spidernik84
06 mag 2009 - 15:28 - #10Eh, a volte anche chiamandosi “George Lucas” il risultato può lasciare parecchio a desiderare. Ed infatti Episode I, II e III fanno discretamente pena rispetto alla trilogia originaria, seppur sempre partorita da Lucas :)
Pipischella
06 mag 2009 - 15:30 - #11Bellissimo! C’ero ieri sera, anche a me è piaciuto un sacco! Ho sentito molti fan delusi, ma non sono per niente d’accordo con loro. Film spettacolare.
udp
06 mag 2009 - 18:17 - #12@spidernik84
secondo te episodio 3 fa pena? la trilogia originale è stupenda (4 e 5 di più di 6 cmq), ma il 3 è splendido e non sfigura assolutamente rispetto a i primi 3.
Dooku
06 mag 2009 - 21:05 - #13Capitolo SW: il II Episodio è già valido, quello che non funziona è il I; il III invece è spettacolare :)
Capitolo ST: lo andrò a vedere sicuramente sono un fan della saga, peccato solo che abbiano abbandonato Picard e soci, i quali meritavano di avere registi e sceneggiature migliori.
Ma perché alla fine sell’articolo proponete JJ per 007?
Se c’è una saga che oggi è completamente rinata ed ha un nuovo smalto è quella di 007-Craig. Sono film assolutamente nuovi, diversi e soprattutto campioni d’incassi!
ilSarto
06 mag 2009 - 22:26 - #14Era meglio che non lo faceva, ha sballato la timeline e incetrato tutto sugli effetti speciali. Non si può mandare a remengo tutto quello fatto fino adesso. Che palle!!!
Ares_73
06 mag 2009 - 23:17 - #15credo che i commenti piu attesi siano quelli degli appassionati, una recensione da persone “al di fuori” dell’univers star trek possano essere un tantino discutibili (me compreso eh), star trek e’ culto, non va snaturato, e sono curioso di sapere cosa ne pensano i trekkies di quseta pellicola. la bravura di J.J. non si discute ovvamente.
spidernik84
07 mag 2009 - 10:50 - #16@12, @13: già la scena iniziale con tre jedi che fanno atterrare in mezzo alla città un incrociatore spezzato in due è un antipasto difficile da digerire. Mano a mano che si procede migliora, ma resta comunque un’org.ia di effetti costruita su un progetto mosso più da nostalgia e voglia di spremere una saga che da vera creatività.
Mia opinione :)
Dooku
07 mag 2009 - 12:11 - #17#16 ma SW è EFFETTI SPECIALI!!!!
Non stiamo parlando di “Lezioni di Piano” film che tra l’altro adoro!
Ma hai idea dell’impatto visivo ed effettistico che ebbe il primo SW negli anni 70?
Quello sì, che agli occhi dei contemporanei sembrò un’orgia di effetti!
Dirò di più, oggi la CG è dappertutto, quindi la NT non risulta così innovativa come la VT, però non la si può accusare di troppi effetti.
SW è l’eccesso per antonomasia :)
hyperion130
08 mag 2009 - 01:23 - #18Credo che questo film possa essere la morte di Star Trek o la sua rinascita… tutto dipende da come sarà gestita la nuova linea temporale, totalmente sballata!
Possibilità 1, multiverso: il buco nero ha spedito Spock e Nero indietro nel tempo in una realtà parallela… allora ci sta perfettamente la linea temporale sballata, si tratterebbe di un’altro universo, quindi bel film ma totalmente isolato…
In questo caso non c’è ne rinascita nè morte, solo un rinvio.
Possibilità 2, visione classica: Spock e Nero sono tornati indietro nel tempo e basta, secondo la visone classica dei viaggi nel tempo… la linea temporale è sballata e il minimo che ci si aspetta sono nuove serie e nuovi film ambientati sia nell’era TOS che in quella TNG..
…Rinascita totale… comunque è un bello strappo alla tradizione, apparte Voyager e qualche caso isolato in altre serie la linea temporale è sempre stata sacra!
Possibilità 3: nessuna versione ufficiale, nessuna nuova serie, praticamente un colpo di spugna sulla serie classica… morte.
Pandy77
08 mag 2009 - 11:33 - #19Ho trovato il film molto bello anche se è evidente che non è un film per fan (e io così mi reputo dato che ho visto tutte le serie TV e ovviamente i film), è un’operazione commerciale per reclutare pubblico adolescente in una saga che ha un fan club di 30-40-50enni, e comunque budget e effetti speciali a parte sembra un bellissimo prequel per una futura serie TV dedicata alla prima missione quinquennale di una giovanissima enterprise.
Per il discorso delle linee temporali, se devono lanciare una nuova serie TV parallela alla TOS meglio in un passato alternativo che nella timeline tradizionale snaturando decenni di storie magnifiche.
Voto al film 8-8,5 Voto a JJ per il lifting alla serie 10 con lode.
PPC
08 mag 2009 - 23:57 - #20Io ho visto la premiere di giovedì.
Da buon trekker “malato” devo dire che il film è incredibile.
Già dal primo istante ti prende e ti travolge a suon di effetti specialie: ti tiene incollato alla poltrona dal primo all’ultimo istante, è adrenalina pura. Il merito va soprattutto alla sceneggiatura, praticamente perfetta.
I personaggi del cast principale sono ottimamente costruiti: Pine è un ottimo nuovo Kirk, Quinto E’ Spock (ma siamo sicuri che non sia un figlio illeggittimo di Leonard Nimoy?), McCOY è perfetto, Checov è addirittura migliore dell’originale (non che ci volesse tanto), Scott, anche se si discosta un po dall’originale, è ugualmente perfetto e per finire Uhura è bona!
Fa poi venire un tuffo al cuore vedere il vecchio Spock ancora sulla breccia.
Di contro alcuni personaggi secondari non brillano particolarmente: Wynona Raider è praticamente inutile, Ben Cross assomigliava al cactus benjamin che ho in soggiorno e Eric Bana, nonostante la sua bravura, non ha purtroppo avuto tutto lo spazio che meritava.
Da trekker accanito non ho potuto fare a meno di notare alcuni ORRORI. Ad esempio la sala macchine dell’Enterprise assomiglia tantissimo ad una centrale elettrica dell’ENEL e non ha niente a che vedere con le rappresentazioni “originali”; poi il flirtare tra Spock e Uhura non sta minimamente in piedi, considerato i trascorsi del vulcaniano.
Ultima nota negativa il fatto che sia stato utilizzato un buco nero per il viaggio nel tempo, cosa che potrebbe andare bene per un qualsiasi altro film di fantascienza, ma non per star trek, che si è sempre distinto per una accuratezza scientifica oltre il normale.
Comunque queste ultime considerazioni probabilmente sono dettate dal mio essere troppo attaccato alla serie e comunque penso che siano ininfluenti per coloro che non conoscono o conoscono marginalmente Star Trek.
Da fan accanito mi sono reso conto che senza pagare qualcosa, sia in termini di continuity che di contenuti (forse necessari per rivitalizzare il brand), sicuramente non avrei più avuto modo di godere del piacere di vedere ulteriori film o serie, pertanto dico bentornato Star Trek e grazie JJ.
Per finire consiglio vivamente a tutti la visione del film.
Voto finale 10/10 (….il mio lato trekker si ribella e dice 9/10….tirato….).
LUNGA VITA E PROSPERITA’.
danielepenna
10 mag 2009 - 00:41 - #21siete dei buffoni ! pubblicate solo ciò che volete
Lymnades
11 mag 2009 - 15:07 - #22ma stai zitto scicco..
ps: winona ryder non c’entra nulla !!!
Damiani
12 mag 2009 - 19:18 - #23Interessante, nono solo per i trekkers, i fan cultori della saga, ma anche per chi ha semplicemente amato la prima serie tv di “fantascienza umanistica”, la pellicola di Abrams ricostruisce la genesi dell’epopea dell’Enterprise e del suo equipaggio multirazziale, costituito da personaggi prototipi (amati anche da Abrams, si pensi alle serie Lost e Alias ma anche al lungometraggio Cloverfield) con cui immedesimarsi. Intatto, anzi piacevolmente ampliato, l’approfondimento psicologico dei vari ruoli e la componente emotiva e motivazionale, qui legata ai dubbi e alla giovane età di Kirk.
Salv.
(http://guide.supereva.it/cultura_avantpop)
Vale - Recensioni à Go Go
14 mag 2009 - 16:44 - #24JJ è riuscito a riprendere lo stile degli episodi più ingenui della serie classica e condirlo con luci effetti speciali battaglie, tutto quello che negli anni ‘60 non si poteva mettere per il budget. E’ come se avesse detto: il grande pubblico non può capire altro che questo e in questo ci vedo poco rispetto. Ci sono altri film di fantascienza, anche non trek, che sono superiori e pure si ride e si ironizza. lo scienziato decrepito che da solo vuole salvare la galassia (che sta a guardare) è roba da anni ‘50. Poteva far meglio
Jena Plisskin
15 mag 2009 - 10:12 - #25Visto ieri. Molto bello e godibile. Devo dire che per un trekkiano doc è anche divertente perchè è una sfida continua nel trovare citazioni dalla serie originale tipo l’esame della Kobayashi Maru, il finale del comandante Pike e tanti altri che non dico per non spoilerare. I personaggi nella loro modernizzazione rispecchiano quelli della serie originale. PAssata a pieni voti. Solo un appunto, il tipo di ripresa sembra simile a Cloverfiled, dopo un’ora viene un piccolo mal di testa…
DarkSymon
15 mag 2009 - 12:59 - #26Visto anche io ieri… in tutta la sala eravamo in 3 (!!!!!), io e 2 amici.
Concordo con i vari giudizi, tanta azione, personaggi molto ben costruiti, anche la trama molto fruibile sia da vecchi appassionati, sia da nuovi, sia da chi di star trek non conosce nulla.
Divertente a tratti nei vari battibecchi tra i protagonisti, cast ben scelto (a mio parere).
Lo consiglio caldamente.
ax
22 mag 2009 - 15:14 - #27Sono fan della serie Star Trek da tempo e… per me questo film una è delusione completa…. o quasi… Il film, se preso “stand-alone” è anche bello, ben realizzato. Ma inserito nel contesto più ampio dell’intera serie di film-telefilm, devo dire che presenta una serie di incoerenze davvero macroscopiche. Premetto che la storia di questo film va inserita tra l’ultimo episodio della serie “Enterprise” e il primo della TOS (serie originale, anni 70). Primo: La nave Enterprise qui rappresentata e’ MOLTO piu’ moderna di quella della serie. (Come dire che chi oggi compra la Punto, domani la cambia per comprare una Uno). Anche gli armamenti sono spropositati. L’Enterprise non è una nave da guerra, ma da esplorazione. Secondo: In nessuna delle serie ho mai sentito nominare il pianeta Vulcano come di qualcosa che e’ stato distrutto… molte scene sono girate proprio in questo contesto. Terzo: Il cattivo del film dice di essere di razza Romulana. Ma nelle altre serie i Romulani sono un po’ diversi, esteticamente. Quarto: In alcuni film Spock interagisce con la madre, che qui invece muore…. - Bene invece la scelta degli attori, specie i tre principali. Questa “versione prequel” di Kirk, Spock e McCoy ricorda parecchio quella degli attori originali, quindi direi che i personaggi sono coerenti, anche negli atteggiamenti. Un bel film, quindi…. se non sei un fan di Star Trek….
Jena Plisskin
22 mag 2009 - 20:06 - #28@ax:
Prima di tutto attenti, ci sono spoiler, siete avvisati ;)
le tue osservazioni sarebbero giuste, ma devi considerare che il vascello del capitano Nero apparendo come avviene nell’inizio del film ha cambiato la linea temporale, uccide il padre di Kirk ma io ricordo che lui nel telefilm aveva conosciuto il figlio, almeno nei racconti di Kirk-Shatner. In pratica il film è un reset basata su un presente alternativo creato dall’ingresso iniziale.
Il tutto imho, ma al 100% sono sicuro sia così :-)
CellarDoor
09 giu 2009 - 20:05 - #29Premetto che non sono un trekker!!!
Il film è veramente incredibile! Di solito quando guardo un film mi cade quasi sempre l’occhio sull’orologio. Non per noia, ma per abitudine. Dopo 127 minuti di film, uscito dalla sala, mi sono accorto di non aver guardato una sola volta l’orologio. Il film prende tantissimo, non solo grazie agli incredibili effetti speciali, ma soprattutto grazie ad una ferrea sceneggiatura (che lascia grande spazio a battute divertenti e ad effetto) e protagonisti perfettamente calzanti nel loro ruolo. Primi fra tutti lo Spook di Zachary Quinto (in continua lotta nello scegliere fra razionalità e sentimenti) e il Kirk di Chris Pine (strafottente ed esuberante). Inteliggente anche la trovata degli sceneggiatori di provocare una frattura del continuum spazio temporale, catapultando lo Spook originale (Leonard Nimoy) nel passato, e rendendo in questo modo l’ultimo film di “Star trek”(e la probabile serie di film che la suguirà) una linea spazio-temporale separata da quella della serie classica, rendendo così plausibili cambiamenti di trama senza cancellare gli eventi dei classici del passato. Un BRAVO anche Michael Giacchino, autore dell’incalzante colonna sonora. Infine bisogna dire che JJ Abrams è proprio un geniaccio!!!!
Karajan2
17 giu 2009 - 20:58 - #30Salve a tutti!! Sono un vecccccchisssimo fan di star trek fin dagli albori (ho 35 anni) e i prodotti di Gene Rodenberry mi sono sempre entrati nell’anima! Mi spiace presentarmi a Voi con una mega critica ma da quando ho visto l’ultimo film ho un nodo alla gola che voglio sciogliere con tutti Voi “colleghi”.
ASPETTI POSITIVI:
Effetti speciali: Ottima operazione per la nostra mitica Enterprise!! il disegno ESTERNO è straordinario: riprende perfettamente gli schemi della serie migliorando moltissimo senza risultare mai esagerato! Bravi!
Inquadrature: Ottima inquadratura di spok anziano (la prima che dura tre secondi mentre si volta)
Colonna sonora: Titoli di coda superbi!! Ottimo arrangiamento del classico tema intramontabile di Alexander Courage. Peccato che dura un minuto per poi riprendere i vaneggiamenti armonici adottati nel film.
ASPETTI NEGATIVI:
Enterprise: Vergognosa pubblicità subliminale. La plancia sembra un APPLE STORE e alcune console con i comandi di guida sembrano proprio degli IPOD mentre caricano… che vergogna! Inoltre questa luce bianca è poco “professionale” vale a dire che difficilmente ci si può concentrare sulle operazioni militari, sui sensori… non si vede niente! ecco il primo esempio di effetto speciale NON AL SERVIZIO della politica del film ma al servizio di se stesso -.-! La sala macchine è tremenda! Ci sono pure DELLE VALVOLE PER IL VAPORE… simili “strumenti” venivano usati ne “l’avventura del poseidon” film del 1968 che narra di un transatlantico che si rovescia nel mare.. non dovrebbe esistere il VAPORE nello spazio, non almeno come si usava nel TITANIC. Altra follia, sempre nella sala macchine, è quella specie di “robot da cucina” che, dopo una serie di tubazioni TRASPARENTI (perchè trasparenti? di nuovo l’effetto speciale al servizio di se stesso??) voleva trifolare i protagonisti… scandaloso. Infine l’ultima diavoleria che ci ha TRADITO TUTTI è costituita dal fatto che il grandioso Gene Rodenberry aveva esplicitamente disegnato l’enterprise come un vascello che non avrebbe MAI TOCCATO il terreno. Nel fantastico primo film della serie ci sono svariati cantieri spaziali.. Mi chiedo perchè stravolgere le fondamenta della serie? perchè costruire il nostro mito in un cantiere genovese? Bah! e le “porte” di plastica dell’astronave del padre di kirk?? sembra che da un istante all’altro esca un macellaio con un quarto di bue sulle spalle -.-!!
Divise: Ma come? le divise dell’accademia sono super fantastiche divise rosse tirate a fuoco e poi per il servizio regolamentare si mettono il PIGIAMA?!?! era meglio trovare una divisa per l’accademia un po’ meno appariscente se si voleva mettere in risalto il passaggio di categoria.
Kirk: Guardate io non trovo le parole, la rabbia mi sale come ci penso. Dirò solo che è IMBEVIBILE la storia che il nostro paladino nasce come un bambino criminale, prosegue come un tira brighe alcolizzato e finisce, da un giorno all’altro, membro dell’accademia come se fosse un circolo militare che tira su cani e porci. Forse noi altri povera gente comune senza una figura paterna finiamo tra le ostrie, ma non il nostro eroe cavoli! ma come? la nostra stella, la nostra guida è come noi? e allora che guida è?? Kirk, e lo sappiamo benissimo, NON AVEVA questo carattere: era per nulla una MAIONESE IMPAZZITA come questo. Lui ti trovava la soluzione guardandoti negli occhi ma senza farti sembrare un verme… la saggezza del capitano, era quella che ci appagava. Insomma doti che ha di sicuro un leader. Qui è tutto diverso, le proprie motivazioni per salvare l’umanità, le lancia in plancia tra un occhio stralunato e una rissa in linea con il BAR di prima. veramente male. Manca di recitazione. Un attore deve presentarti tutta una serie di espressioni, deve farti prima di tutto ridere, qui invece ti fa solo che piangere e kirk aveva sempre una velata dose di umorismo che non generava mai in AMERICANATE indecenti.
McCoy: Il meno dannoso di tutti anche se, anche per questo personaggio, la mano allucinata del regista non ha potuto non capovolgere. Il dottore, per chi non lo sapesse, era il padre spirituale della nave. Un burbero con un grande cuore questa la caratteristica del povero MC. Una specie di medico generico con tutte le rassicurazioni paterne che sapeva infondere il grande DeForrest Kelley. Qui è giovane ok, però non me lo potete far sembrare una signorina ipocondriaca! MC ha solo in una occasione dimostrato riluttanza ad entrare in un trasporto (primo film) e lo ha fatto per farsi “pregare” da kirk, rientrava perfettamente nel suo carattere. Infatti gli brillavano gli occhi quando Kirk gli tese la mano. MC in realtà aveva coraggio da vendere! Ma insomma è pur sempre uno dei migliori medici della flotta!! Il suo ruolo in questo film è limitato a una incredibile farsa medica mentre gonfia come una sonda meteorologica Kirk. Ma dico stiamo mica scherzando o cosa?! STAR TREK è un pozzo di scienza teorica non una BURLA COME QUESTA. -.-!!!
Spok: Quando ho visto, all’inizio del film, spok che BATTIBECCAVA davanti alla commissione vulcaniana, mi son cadute le braccia. L’attore faceva scaturire un milione di emozioni e delle più scandalose (ira, gelosia, etc.) quando invece il personaggio non dava a vedere MAI le sue emozioni, il suo lato umano. con i fatti dimostrava la sua umanità. e qui non si tratta di giovane o vecchio. è fatto male e basta e schifosamente superficiale. e il flirt in ascensore con UHURA? ma dico non vi è venuto un senso di vomito? Ma se nella serie classica quei due nemmeno SI GUARDANO MAI?!? ma che razza di idea è? e poi il bacio (che nulla di amore richiamava ma solo sesso hard) dato sul trasporto prima di “salvare l’umanità” com Kirk che regge il moccolo per 10 secondi? mamma mia! ma il galateo, la signorilità, i principi, completamente assenti? Questo film è una continua erezione adolescenziale, una impennata con la moto dall’inizio alla fine PUAH!
Uhura: Grazie al regista e agli autori, la nostra responsabile delle comunicazioni così dolce, involontariamente sensuale, preparatissima l’hanno ridotta ad una modella senza cervello in giro per l’astronave. Non conosce le lingue (in più occasioni dimostra una ignoranza cosmica), non sta al suo posto ma interloquisce con chiunque come se fossero ad una dannata mensa. L’attrice è brava e bella (contrariamente ai suoi colleghi completamente incapaci) ma purtroppo fuori posto.
Scotty: Se dovessi proiettare nel passato questo personaggio, lo vedrei tutto scuola e casa. Non può essere diversamente. S. dimostra una disciplina che solo anni di studio diligente può attribuire. Sempre disponibile, sempre rispettoso del rango, il suo capitano il suo faro. E poi una conoscenza enciclopedica di tutti gli aspetti reconditi della sala motori, dei motori e autoritario con i suoi subalterni, non irrispettoso, autoritario. In questa farsa comica S. lo proiettano in una non ben definita base polare alle prese con uno scopiazzamento da STAR WARS: quel ridicolo PSYCOnano che vuole essere ridicolo ed invece è penosissimo. Inoltre S. è discontinuo, indisciplinato, senza basi scientifiche, con una paradossale CHIAVE INGLESE nelle mani e un motore a curvatura sulla destra, insomma altra bevanda non digeribile.
Sulu: niente da dire dal momento che gli hanno fatto fare due scene ridicole e stop
Cekoff: Tremenda macchietta 17enne con un accento che nemmeno IL PAPA avrebbe perdonato. C. aveva un leggerissimo accento russo non un lavandino aperto di zozzerie linguistiche! E il regista non gli basta tutto questo e ce lo fa correre per l’astronave come se fosse un ritardato. Al peggio non c’è mai fine.
Spok (quello vero): Che dire. Anche questo ruolo è stato emarginato. A cominciare dal doppiaggio. Ma come avete potuto dare al nostro idolo che, in mezzo a tutta questa zozzuria, sarebbe dovuto essere una LUCE FUTURA, quella voce da sdentato da casa di riposo? TREMENDO! Inoltre lo avete piazzato sul set che sembra piovuto dal cielo. La recitazione è stralunata, persa, non capisce nemmeno lui quello che sta facendo. MA COSA AVETE COMBINATO AL NOSTRO SPOK?!? COSA GLI AVETE FATTO?!?! povero il nostro grandissimo Leonard Nimoy. Non accettare mai più simili incarichi che ci fai star male tutti -.-!
Della storia: Ritmo narrativo abbastanza lineare ma la storia fa acqua da tutte le parti! Gli aspetti sono tanti ne elencherò alcuni di insostenibili: Materia Rossa, ne basta una goccia per sbriciolare Vulcano, ma non ne basta UN CATINO per sbriciolare una astronave mineraria, bah! Poi Vulcaniani quasi estinti e ma MA CHECC…O! Il Cattivone sembra un BUTTAFUORI da discoteca, mosso da insufficienti motivazioni, sembra sotto DROGA. Astronave mineraria con armi di distruzione di massa…etc. etc. sembra la trama di un telefilm di chuk norris.
Della colonna sonora: Turbinio di temi a mio parere poco adatti, effetti a nastro e ottoni in prima linea. Il tema dell’eroe che apre il film è un “già visto”. Insomma perchè non imparate dai grandi musicisti della storia come Williams, Silvestri, Goldsmith? Alexander Courage ha scritto la colonna sonora della serie classica che è un autentico capolavoro di orchestrazione e la melodia è una colonna importantissima che lascia il segno. Perchè non vi basate su questi grandi? quelli sì che erano VERI artisti.
Degli effetti sonori: Non malissimo anche se in troppe occasioni i conflitti a fuoco sono ridicoli dal punto di vista sonoro, colpi mancati che risuonano come padelle bucate: sembra proprio che da un secondo all’altro sbuchi BUD SPENCER da un angolo prendendo a schiaffi il cattivo. ma dai su su….
Degli effetti speciali: Semplicemente straordinari. Però una volta l’effetto speciale era come il SALE E IL PEPE del piatto, ora il piatto non c’è più ed è rimasto solo il SALE E IL PEPE. non so io mi sento leggerissimamente a disagio come direbbe fantozzi ^_^ … vi ricordate quando l’astronave andava su di giri nella vecchia serie? vi ricordate quel suono del motore? era antiquato, monofonico, ma perfetto e drammatico al punto giusto. Ecco un esempio di effetto speciale AL SERVIZIO del film e non viceversa.
CONCLUSIONI:
La cosa più grave di questo film, secondo me, è la mancanza totale di personale adulto. E’ un mondo quello di questo Trek in mano ai giovanissimi e questo oltre ad essere un messaggio non educativo, è anche un grave riflesso di come la pensa il regista in merito e forse come sta diventando il mondo dove il cambio generazionale è sempre più arduo. Parlo di quel legame di saggezza, esperienza che dovrebbe diversificare il capitano dal suo equipaggio come il mondo dei giovani da quello degli anziani. Se manca questo non ci può essere un percorso. E’ la storia che lo insegna e a me è sempre piaciuto questo nei vecchi ST prima serie: farci guidare per mano la dove nessuno è mai giunto prima. Delusione a piene mani, Ridicoli battibecchi in plancia, decisioni marziali in mano a quattro sbarbatelli e ridicoli strabuzzamenti negli occhi degli attori sotterrano, affossano, neutralizzano gli attributi dei fan. Cercate di imparare dalla serie VOYAGER la migliore in assoluto per coerenza, scienza, trama, narrazione, regia.
V
24 ago 2009 - 22:35 - #31e basta co ste storie che nn c’è coerenza .. NON DEVE AVERLA è un Reboot (poi può uscire bene o meno… ma questo è un altro paio d maniche)
http://it.wikipedia.org/wiki/Reboot_(fiction)