
Stop alle riprese sul set del Robin Hood diretto da Ridley Scott. Nemmeno il tempo di annunciare l’ingresso nel cast da parte di Matthew Macfadyen nel ruolo dello Sceriffo di Nottingham (forse lo ricorderete in Orgoglio e Pregiudizio, al fianco di Keira Knightley) e veniamo a sapere che il premio Oscar Tom Stoppard è stato ingaggiato per riscrivere la sceneggiatura - a quanto pare zoppicante - inizialmente opera di Brian Helgeland e successivamente rivista da Paul Webb, Ethan Reiff e Cyrus Voris. Credo sia lecito cominciare a chiedersi se riusciremo mai a vedere sugli schermi la pellicola ultimata.
Fin da quando il progetto fu annunciato, ormai più di un anno fa, sembra che il destino gli sia stato costantemente avverso. Ricapitoliamo: abbiamo prima assistito ad un sostanziale cambiamento del plot. Il film - pensato inizialmente con il titolo di Nottingham - avrebbe dovuto essere incentrato principalmente sulla figura dello Sceriffo e sulla sua dualità con il leggendario arciere (meno malvagio e negativo il primo, meno eroico e più dark il secondo), come fossero due facce della stessa medaglia. Si era perfino ipotizzato che Russell Crowe potesse interpretarli entrambi.
Poi, sullo sfondo di insistenti pettegolezzi a riguardo del comportamento capriccioso di Crowe, Sienna Miller è stata frettolosamente (cacciata?) sostituita nel ruolo di Lady Marian dalla più matura Cate Blanchett; infine, slittamenti e ritardi dovuti a questioni legate alla produzione e ad agenti atmosferici e stagionali (come il colore delle foglie della foresta: Scott ha voluto aspettare che tornassero ad essere verdi e rigogliose) hanno ritardato l’inizio della lavorazione. Supponiamo che quest’ulteriore intoppo rappresenti una notevole spesa extra per i produttori, che di certo non saranno troppo felici dell’indecisione di Ridley Scott.
La scorsa settimana vi abbiamo mostrato la prima foto ufficiale di un Russell Crowe finalmente tornato in piena forma fisica, nei panni di Robin Hood. Ricordiamo che il resto del cast è composto da Kevin Durand (Little John), Scott Grimes (Will Scarlet), Mark Strong (Sir Godfrey), Vanessa Redgrave (Regina Eleonora di Aquitania), ed Oscar Issac (Re Giovanni). Mi domando cosa ne penseranno gli interpreti di questi continui rattoppi e cambiamenti. Non mi stupirebbe se qualcuno di loro decidesse di chiamarsi fuori. Voi cosa ne dite? Alla fine la pellicola sarà comunque un successo, oppure un flop colossale?
Fonte: This is Notthingham e NewsinFilm
pol the zar
05 mag 2009 - 17:48 - #1stanno facendo davvero un bel casino intorno a sto film… io comunque spero che esca però deve essere un capolavoro… altrimenti possono già archiviare il tutto per quanto mi riguarda
filippo mason
05 mag 2009 - 20:41 - #2con tutto il rispetto, crowe sembra un gladiatore con l’arco…il milgior robin hood resta quello di curtiz del 1938 e se vogliamo poi un altro grande figaccione, quello è kevin costner….non è perfetto quel film eppure cavolo è perfetto in quie panni e lo sceriffo alan reichman è unico…
Houston
06 mag 2009 - 11:34 - #3Personalmente il mio interesse per il film ha avuto un crollo verticale quando da Nottingham si è trasformato in Robin Hood!Anche se ti chiami Ridley Scott che ce ne facciamo di un altro film sull’arciere?E soprattutto cosa possiamo aspettarci da un progetto stravolto in corsa?
Up Due
06 mag 2009 - 13:11 - #4Ho paura di floppone