Strange Days (Strange Days, USA, 1995) di Kathryn Bigelow; con Ralph Fiennes, Angela Bassett, Juliette Lewis, Tom Sizemore.
Stasera 7 maggio, ore 23.15, Rete 4
Qualcuno dice che i film di Kathryn Bigelow bisogna viverli, sentirli, perché conta il modo in cui le storie vengono portate sullo schermo. Secondo quest’ottica, Strange Days è senz’altro il più impressionante lavoro della regista. Per mettere in scena la sua Los Angeles, la Bigelow non risparmia nulla del suo grande talento.
La storia, scritta dall’ex marito James Cameron, ambientata negli ultimi giorni del 1999, ha al centro lo squid, la droga del nuovo millennio che, con un apparecchio cerebrale e con il supporto del CD, può far vivere alla persona che decide di usarla la visione e le emozioni con i cinque sensi di coloro che hanno “registrato” sul supporto. Ed è così che la regista riesce a creare pianisequenza incredibili, piccole storie in soggettiva all’interno di un racconto fantascientifico spettacolare e dal ritmo che conquista.
E il cinema della Bigelow, al di là della conseguente riflessione sul vedere e sul voyeurismo che qui si spinge all’estremo, fa parte del miglior cinema hollywoodiano che si possa sperare. Non ha avuto il successo che meritava, ma Strange Days si colloca in un percorso di irrinunciabili cult del genere, a metà tra Blade Runner e a suo modo anche Matrix, che non bisognerebbe perdere.
Aten
07 mag 2009 - 09:42 - #1gran film! e visto da fumati è ancora meglio ^^
jp83
07 mag 2009 - 10:24 - #2Film stupendo! Da vedere assolutamente!
_Fab_
07 mag 2009 - 10:37 - #3C a p o l a v o r o
Ayesha
07 mag 2009 - 10:42 - #4Gran bel film. Ma per me, il capolavoro della Bigelow resta sempre Point Break!
Coxinator
07 mag 2009 - 11:42 - #5Visionario e bellissimo!
Coxinator
07 mag 2009 - 18:32 - #6Ah, a proposito, il supporto usato per “drogarsi” non era il CD ma l’innovativo (per l’epoca) Minidisc inventato dalla Sony (e poi svanito in favore di cose migliori).
ridi.simone
09 mag 2009 - 09:25 - #7Uno dei miei film preferiti da sempre.
Non esiste che qualcuno sia così distratto da non averlo ancora mai visto!
CLAMOROSO.