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Martyrs - di Pascal Laugier: recensione in anteprima

Pubblicato: 11 giu 2009 da Gabriele C.

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Martyrs - di Pascal Laugier: recensione in anteprimaMartyrs (Martyrs, Francia / Canada, 2008) di Pascal Laugier; con Morjana Alaoui, Mylène Jampanoï, Catherine Bégin, Robert Toupin, Patricia Tulasne, Juliette Gosselin, Xavier Dolan-Tadros, Isabelle Chasse, Emilie Miskdjian, Mike Chute.

Lo amarete o lo odierete, mettetevi il cuore in pace sin da subito. Quasi sicuramente non ci sarà modo di avere le reazioni già avute con altri torture movies, in un periodo che verrà ricordato anche per un’ondata francese che ha tentato nel suo di dire qualcosa su un (sotto)genere smembrando personaggi e barriere.

Niente divertimento pur con un finale da denuncia (Alta tensione), niente debole sottotraccia politica per un film che ne avrebbe potuto fare anche a meno (Frontiers), e niente domande sul fatto se lo splatter sia involontariamente grottesco o meno (Inside). E non c’è neanche da stare in tensione per tutto il tempo fino ad una spiegazione finale deludente (Them).

Con Martyrs, volenti o nolenti, si va oltre. Già la struttura è un segno di distacco rispetto ai “colleghi” conterranei: il film di Pascal Laugier non segue una sua linea coerente, e si divide in tre. Tre momenti nettamente staccati, diversi. E, di conseguenza, le reazioni saranno tante durante la pellicola, contrastanti e probabilmente diverse. Si giungerà alla fine segnati, irritati o disgustati. Comunque vada, sorpresi per aver visto qualcosa che si pensava forse diverso.

Infatti Martyrs, ad esempio, non è il film più violento della storia come qualcuno ha strillato: per tornare al gruppetto già citato, Inside, piaccia o meno, è decisamente più estremo. Ma nel film di Laugier tira un’arietta di angoscia malata e perversa che non ci si poteva aspettare. Non è un caso che nella liberissima Francia abbia riaperto il dibattito sulla censura, con una commissione che ha votato per il massimo del divieto, facendo coalizzare di conseguenza i registi di genere in un gruppo denominato “Venerdì 13″ per protestare sulla scelta…

Una reazione del genere, sia ben chiaro, non può averla scatenata un film che è un “semplice” torture movie o, come lo si ama definire, torture porn. C’è senza ombra di dubbio qualcosa che lo rende pericoloso e sicuramente fraintendibile. Non è ancora certo un caso che, dopo una prima parte più da violenta “ghost-story”, il tutto sfoci in qualcosa che definire “misticheggiante” è poco.

La scelta ha fatto discutere, tant’è che ad aver diretto un film che si conclude con un’immagine così vicina a La passione di Giovanna D’Arco è un regista che si definisce laico. L’intenzione di Laugier, tuttavia, sembra più quella di non voler mai rassicurare lo spettatore piuttosto che citare per puro godimento cinefilo Dreyer o (c’è chi l’ha pensato) il Pasolini di Salò.

Se il film cambia rotta e se nei suoi bruschi cambiamenti diventa addirittura disperato, è perché il suo regista vuole scrivere qualcosa di mai detto prima, ragionando seriamente - ed è quello che dà più fastidio a chi ha odiato la pellicola - sul dolore. Chi si alza dalla sala, l’ha detto lui stesso, è più che giustificato.

Comunque la si pensi, Martyrs resta uno dei film più agghiaccianti degli ultimi anni. E qui si pensa che, se il film risulta fraintendibile, forse è perché, o bene o male, ha tentato di non calpestare strade già battute. Ecco, Laugier ha fatto semplicemente questo, che oggi è forse l’atto di coraggio più grande possibile. E dopo aver omaggiato Fulci in Saint Ange, dedica il suo film ad Argento: e forse gli appassionati rintracceranno qualcosa del nostro regista qua e là, soprattutto nella prima parte.

Voto Gabriele: 8

Dal 12 giugno al cinema.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.5 su 5)
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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Il Grande Capo

    11 giu 2009 - 01:19 - #1
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    Respect.

  • Il Grande Capo

    11 giu 2009 - 01:47 - #2
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    Voto: 7.5

  • monsieurmostro

    11 giu 2009 - 09:23 - #3
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    Peccato per il finale così scioccamente presuntuoso…

  • Profilo di LaniuS

    LaniuS

    11 giu 2009 - 09:57 - #4
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    mi ripeterò… il mio film preferito!!… non credo che nessun altro film riesca a farti vivere l’esperienza di Martyrs… a mio avviso è perfetto sotto ogni punto di vista.. anche il finale tanto criticato secondo me è ottimo e non poteva finire in modo migliore … assolutamente inaspettato.. come inaspettata è ogni scena del film!!… che piaccia o no… un CAPOLAVORO ASSOLUTO!!!!

  • lafortezza

    11 giu 2009 - 12:33 - #5
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    il finale..beh alla fin fine..ci sta..

  • Profilo di Axl138

    Axl138

    11 giu 2009 - 17:14 - #6
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    uhmm ne ho sentito parlare molto (e bene), nn l’ho visto in lingua originale xche’ appunto sapevo che sarebbe dovuto uscire in italia (e quindi magari valeva la pena aspettare) e penso proprio lo vedro sicuramente (sia mai che mi perdo un horror ;) )… Pero’ voi che l’avete visto ditemi un po, e’ almeno un po splatter (o anche solo tendente al gore?).. no xche i sopracitati (e visti) Frontier e Interieur mi delusero abbastanza come livello di horror visivo… cioe mi aspettavo bagni di sangue e invece c’era poca roba… cosa mi devo aspettare da Martyrs?

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    11 giu 2009 - 20:07 - #7
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    Accidenti Axl, Inside non l’hai trovato super-splatter? Oddio, non è Miike, ma accidenti… Martyrs tuttavia, secondo me, è decisamente meno gore di quello, però colpisce in modo più convincente. E la risata non scappa mai, ma davvero mai…

  • Profilo di LaniuS

    LaniuS

    12 giu 2009 - 09:51 - #8
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    Martyrs è splatter non nel visivo… ma nell’anima ti annienta…

  • Profilo di Joe80

    Joe80

    12 giu 2009 - 10:11 - #9
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    a livello di estrema crudeltà, non arriva a Inside -personalmente il film piu raggelante che ho visto- ma… cavolo se è un capolavoro, Laugier piu che Argento è sulla strada di Clive Barker -interessante vedere cosa farà nel remake di Hellraiser- e questo signore ha davvero talento, un film che effettivamente ti fa star male e onestamente almeno per me è dura ritrovare le forze per rivederlo una seconda volta, ma è un titolo che va visto per li amanti del genere. Un film valido, nulla da dire, mi meraviglio però come se ne parli poco qui in Italia…

  • Caravan

    12 giu 2009 - 13:26 - #10
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    Il finale era L’UNICO possibile, non lo dico per presunzione o mancanza di fantasia ma per coerenza!
    Era giusto concludere l’argomento martiri con un “?” per rispetto… anche se le immagini all’interno dell’occhio della protagonista… dicono tutto.

  • Profilo di LaniuS

    LaniuS

    13 giu 2009 - 18:24 - #11
    0 punti
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    completamente d’accordo con Caravan… il finale era l’unico giusto che potevano metterci… il film è assolutamente perfetto sotto ogni punto di vista!!!!

  • lockss

    14 giu 2009 - 14:24 - #12
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    un film davvero potente..ci vorranno giorni per digerirlo!

  • j3st3r

    09 set 2009 - 16:31 - #13
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    WOW CHE FILM !

    UN MASTERPIECE ! UN FILM SPARTIACQUE.. HA LO STESSO VALORE DI UN “ARANCIA MECCANICA” (FACENDO LE PROPORZIONI).

    TECNICAMENTE è PERFETTO(REGIA, FOTOGRAFIA, ATTORI, EFFETTI, MAKE-UP,..)
    L’ARGOMENTO è QUANTO DI PIù MISTERIOSO E INQUIETANTE CI POSSA ESSERE (COSA C’è NELL’ALDILà ?)

    CHE SI VUOLE DI PIù DA UN HORROR ? (MMH.. ANCHE SE LO DEFINIREI UN FILM DRAMMATICO ULTRA-VIOLENTO !)