
Il primo capitolo della trilogia sull’America di Lars von Trier, prima di “Manderlay” e prima di “Washington” (in preparazione). Prologo, 9 capitoli (atti?), voce narrante. E per spiazzare ancora di più un solo ambiente, teatrale, con le “stanze” divise da linee bianche segnate su un pavimento nero. La gente bussa nell’aria, apre porte immaginarie. Tutto giustamente è falso, è puro teatro. Ma
DOGVILLE descrive la società di oggi in modo cinico e preoccupante, in modo provocatorio, ma in fondo davvero realistico. Come sempre, Lars von Trier ha diviso: furbo, bastardo, geniale. Questo film è la conferma di quanto tutto ciò che si dice di lui sia vero. Guardare i suoi film è un’esperienza, e DOGVILLE ne è la prova. E poi c’è una
Nicole Kidman immensa…
Stasera, 23.20, Rete4.
Stefano
27 feb 2006 - 19:50 - #1Ma lo hanno trasmesso? Ho puntato il registratore, ma mi sono ritrovato altro… Ciao!
Gabriele
28 feb 2006 - 00:37 - #2Purtroppo non so se l’hanno trasmesso. So solo che dappertutto c’era segnato che il film sarebbe andato in onda alle 23.20 su Rete 4. Ma si sa… ormai fanno quello che vogliono, e chi ci rimette siamo sempre noi.
cineblog
12 apr 2007 - 18:32 - #3[…] […]