The Blair Witch Project compie diaci anni. Era il 1999 quando un sorprendete film semi-amatoriale girato con un bugdet risibile, tre attori sconosciuti, una videocamera 16 mm e una piccola palmare incasso oltre 250 milioni di dollari in tutto il mondo. Se si esclude un ignobile film che dell’originale manteneva solo titolo e ambientazione, realizzato da Joe Berlinger esclusivamente per sfruttare l’onda del successo, sono ben dieci anni che i due filmmakers, Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez stanno pensando a come portare avanti il loro progetto con un prequel o a sequel, ma non sono state ancora resi noti particolare a proposito.
Fino ad ora. Infatti la BBC News, intervistando i registi, è riuscita a strappare una dichiarazione promette qualche speranza ai fan: starebbero infatti pensando a un film che sia un sequel diretto del primo lavoro. I due, inizialmente, avrebbero sognato di ambientare il film nel 1700 per raccontare la storia della strega di Blair, ma ora si stanno orientando sull’idea di andare a vedere cosa è successo nel bosco maledetto subito dopo che sono finite le riprese del primo film. Il progetto non prevede però che si tratti nuovamente di un film realizzato con stile da documentario amatoriale.
The Blair Witch Project è un film che sia è amato o odiato. L’idea di un nuovo sequel mi fa venire un po’ i brividi, ma forse è il suo scopo…
AlphaRex
13 ago 2009 - 08:47 - #1il film più inquietante di sempre, non ci sono grandi scene, ma inquieta assai.
pippolo
13 ago 2009 - 10:20 - #2ahahahahahah alpharex ma mi faccia il piacere
cobhc
13 ago 2009 - 12:55 - #3@1…ma anke NO!!!…forse la più grande cag*ta della decade scorsa e probabilmente anke dell’attuale!!
enry086
13 ago 2009 - 14:56 - #4Uno dei film più sopravvalutati di sempre.
BOH1
13 ago 2009 - 16:59 - #5Non capisco i commenti critici..
il film in questione è una pietra miliare del genere survival horror..una moltitudine di pellicole in passato e attualmente si ispirano chiaramente alla regia di the blair with project seppur con storie differenti..registi di qualsiasi paese..americani come giapponesi hanno preso ispirazione magari pure per brevi scene da questo film.
Un modo di creare terrore e suspance mai fatto precedentemente.
Ovvio la modalità con cui è stato portato alla ribalta non è stata delle migliori. ma lo spessore e l importanza della pellicola a livello cinematografico ci sono tutti…
Ares84
13 ago 2009 - 17:22 - #6ma scusate dato che il primo film non l’ho calcolato per niente ce nè addirittura un secondo??
stern
13 ago 2009 - 20:40 - #7Considerato il budget investito i risultati sono stati eccellenti, molti registi spendono anche 40 o 50 milioni di $ per fare delle vaccate immense, e ne avrei un lungo elenco da citare…
Carlo111
13 ago 2009 - 21:31 - #8boh1, guarda che i “registi” di ’sta ca**ta hanno scopiazzato l’idea da Cannbal holocaust, un film italiano degli anni 70
TaTaC
14 ago 2009 - 11:22 - #9Il primo era bello per l’originalità il secondo non lo calcolo proprio…. il terzo? Tentativo estremo di spremere il brand?
Ma9x898
14 ago 2009 - 16:40 - #10Il primo a me aveva fatto sinceramente scacazzare dalla paura
rex
15 ago 2009 - 00:59 - #11l’unica cosa di originale nel primo film e stata l’idea di utilizzare la rete per il primo esperimento di viral marketing della storia tutto il resto fuffa, ricordo ancora l’ira quando usci dal cinema dopo la visione pensando a tutti i giornali che in italia ne pompavano la bellezza e la trama, questo si che è un film infinitivamente sopravvalutato.