
Debutterà, in concorso, alla 66a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il nuovo documentario di Michael Moore; poi Capitalism: A Love Story volerà in Canada per essere presentato al Festival di Toronto.
Dopo il salto trovate il full trailer (il teaser lo abbimo già visto lo scorso giugno) del documentario sulla crisi finanziaria realizzato da quello che è stato più volte definito “il filmaker più temuto in America”. Che ne pensate?
capitalism a love story trailer, capitalism: a love story, documentario, festival, festival di toronto, festival di venezia, festival di venezia 2009, film 2009, in concorso, michael moore, trailer, trailer capitalism: a love story, venezia, venezia 66
Sei interessato a promuovere la tua attività su cineblog?
Pubblicità su Blogo.it.
cineblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967
© 2004-2010 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su cineblog contattare la concessionaria esclusiva DadaAd. Il performance advertising è gestito da Simply.com.
Musica in mp3 su Dada, hosting e domini su Register.it, aziende.it


stern
21 ago 2009 - 11:47 - #1Per fortuna che esiste Michael Moore, che con i suoi documentari risveglia le coscienze, o almeno ci prova…
Mauriziosat..9
21 ago 2009 - 14:19 - #2per fortuna che esiste
così si va fuori dalle sale dove è in programmazione una sua boiata E SI PUO’ FARE IL CENSIMENTO DEI LOBOTOMIZZATI.
.
come si fa a dar credito ad uno che ha sparato che la sanità CUBANA è migliore di quella U.S.A. proprio non si puo’ comprendere.
.
cari i miei comunistelli , non vi siete accorti che siete di una era geologica oramai passata?
stern
21 ago 2009 - 17:00 - #3Infatti la lobotomia fu una pratica (in particolare quella orbito-frontale) che andava fortissimo in America negli anni ‘40 e ‘50, quando non sapevano più dove mettere i malati di mente, visto che le strutture statali erano sature e la sanità pubblica in USA doveva ridurre i costi…
In US la sanità è medio-buona solo per chi può pagarsela per gli altri, i bisognosi, è un lusso inarrivabile, almeno a Cuba chi non ha i soldi non è lasciato solo…
P.S. riguardo le “ere geologiche” passate, è meglio che ti guardi attorno che senza gli AIUTI DI STATO il tuo capitalismo ora non esisterebbe più…
lukedema
21 ago 2009 - 17:46 - #4stern
per una volta sono completamente d’accordo con te
augustus
21 ago 2009 - 18:03 - #5stern
da italiano che vive negli USA (e che all’ospedale ha passato anche troppo tempo) ti posso assicurare che hai appena detto un’emerita ca**ata.
Moore può fare tutti i film che vuole (perché di film-documentari si trattano) ma devi provare la differenza sulla tua pelle. Io pago 89 dollari al mese per l’assistenza sanitaria, che e’ una frazione piccolissima della differenza di tasse tra USA e Italia. Quindi per favore, evitiamo di criticare problemi reali, senza doverne inventare di nuovi.
stern
21 ago 2009 - 20:03 - #6@ lukedema
Saluti a te !
Che ci fai da queste parti ? Io sono passato di qua a fare un giro per prendere un po’ aria, visto l’affollamento su autoblog…
stern
21 ago 2009 - 20:09 - #7@ augustus
In america ci ho lavorato come trasfertista e ti garantisco che tra la sanità pubblica italiana e quella privata americana scelgo senza alcun dubbio la nostrana…
Ribadisco il concetto: in America se paghi ricevi in base a ciò che hai pagato, in caso contrario tanti saluti, e non ha alcuna importanza la gravità della malattia di cui soffri, questa è la american way to life, ossia la civile e democratica America
Guarda caso c’è un presidente da quelle parti che vuole proprio riformare la sanità così come voleva fare un certo Clinton…
Gatsu81
21 ago 2009 - 21:16 - #8@augustus: e ti sembrano pochi 89 dollari al mese in cambio del diritto a ricevere assistenza sanitaria? Secondo te un senzatetto può permettersi di pagare quella cifra?
In America il poveraccio che si sente male viene lasciato morire su un marciapiede: ti sembra democratico? Anzi, ti sembra umano?
lukedema
21 ago 2009 - 21:55 - #9stern
ogni tanto bazzico anche da queste parti, anche se commento molto raramente.
e riquoto il tuo commento 7, pur non essendo mai stato in America (spero di colmare presto questa lacuna ;D, previa assicurazione sanitaria però!) si sa che lì se hai i soldi puoi sperare di venir curato, sennò t’appendi (oppure sali su una barca col ciccione Moore e vai a fare un salto a Cuba)
Mauriziosat..9
21 ago 2009 - 22:04 - #10AHAHAHAHA
poveracci
INFATTI I VIAGGI DELLA SPERANZA …………vanno verso CUBA ?
.
uscire dai centri sociali okkupati …………CHE E’ MEGLIO.
Mauriziosat..9
21 ago 2009 - 22:06 - #11IN USA
per chi non ha i soldi per l’assicurazione …..CI PENSA LO STATO
Mauriziosat..9
21 ago 2009 - 22:07 - #12IN USA
per chi non ha i soldi per l’assicurazione …..CI PENSA LO STATO
SI CHIAMA……………MEDICARE
per gli altri c’è la….. MADICAID
.
RESTANO ESCLUSI SOLO QUELLI …………che NON VOGLIONO farsi l’assicurazione.
UNA SPECIE DI EVASIONE FISCALE …………RULETTE RUSSA
MiniPower
22 ago 2009 - 05:52 - #13@Mauriziosat
è MADICAID oppure MEDICAID?
che sarebbe la RULETTE RUSSA?
Non vorrei giudicare in vano ma da tutti i film e non solo dai documentari sull’america che si vedono in giro, quando si parla di assistenza ospedaliera è quasi una cosa fissa la preoccupazione per l’assistenza sanitaria che non aiuta i più poveri…per ogni leggenda c’è sempre un fondo di verità.
In Italia ho visto coi miei occhi al pronto soccorso che uno zingaro di quelli malfamati veniva soccorso, e non credo che paghino nulla di tasse anzi rubano ed elemosinano ovunque anzi lo fanno fare ai bambini e alle donne e loro stanno a bere tutto il giorno o peggio.
Votate il partito di Beppe Grillo alle prossime elezioni, non fatevi infinocchiare da gente corrotta e soprattutto convincete i vostri genitori e parenti ad informarsi su internet, il potere gliel’abbiamo dato noi e glielo toglieremo nella stessa maniera.
il riccio
22 ago 2009 - 10:44 - #14infinocchiare non è un bel verbo!
tph
06 set 2009 - 17:24 - #15Mauriziosat..9: Non credo che venire qui con il solo scopo di insultare la gente sia molto costruttivo. Credi essere il portatore sano di una verità? Credi che sparando cavolate ci aprirai gli occhi nei confronti della tua verità? Spero che tu sia un troll, perché francamente spero che al mondo non esista gente come te.
Frexxa
07 set 2009 - 19:57 - #16il problema qui (vivo in america) non è l’assicurazione privata. andate in giro in italia a chiedere quanti hanno l’assicurazione sanitaria? tantissimi, i CCNL (contratti nazionali del lavoro) dei dirigenti la prevedono obbligatoriamente per il dirigente e per tutti i membri della sua famiglia.
notare… sindacati… obbligo d’assicurazione… non siamo più i cattivi comunisti di una volta che pensano che solo ciò che proviene dallo stato sia buono, eh Mauriziosat..9?
il problema sono le società di assicurazione.
non è che chi non si assicura “non voglia” in quanto cattivo comunista che proviene dal passato al solo scopo di convertire gli infedeli con la dottrina “stato=buono, privato=cattivo e piuttosto mi ammalo e muoio per dimostrarlo” (di nuovo, caro Mauriziosat..9).
il problema, come dicevo, è che se hai il diabete… sai che c’è? non ti assicuro… “guardi abbiamo calcolato il rapporto costi-benefici e… beh, lei capisce che ha sempre bisogno di cure… che spesa… mmm… no, lasciamo stare”.
o meglio ancora
“mr smith che piacere… tutto bene? oh… ha scoperto di avere un tumore al cervello… mi lasci controllare… oh ho scoperto anche io una cosa… il contratto firmato 25 anni fa per assicurarla… beh c’era un errore, quindi è nullo quindi… lei non è mai stato assicurato con noi. salve” (…che per altro vuol dire salute… buffo no?).
sempre a Mauriziosat..9 e a tutti quelli che credono che la sanità americana sia la migliore del mondo, solo perché è americana e quindi non comunisti e loro odiano i comunisti cioè il resto del mondo…
fino a Reagan (fine anni ‘80) (ah, di questo secolo! qui è meglio non dare nulla per scontato) la sanità in america non era così. l’assistenzialismo (o medicare) era estremamente più diffuso.
ma la crisi che reagan e i suoi hanno provocato… che si è abbattuta sul povero bush padre che io personalmente stimo molto e non lo ha fatto rieleggere… costrinse il governo americano a fare alcuni tagli, tipo la salute, che ora è in mano ai privati.
o, non pensiate che noi stiamo meglio, eh? ehi Mauriziosat..9, lo sai che c’è? anche noi siamo come gli americani, evviva evviva, e stiamo tentando di privatizzare branche di potere tipicamente statali.
vuoi un esempio?
fai un salto in un tribunale.
in 10 minuti ti renderai conto delle cose che non vanno anche se non capisci di legge. e nei successivi 10 minuti ti verranno in mente delle valide soluzioni.
e ti chiederai… ehi, se vengono a me che non so niente di storia né di legge… perché non vengono neanche a chi di dovere…
risposta rispostina…
la giustizia è un costo. lo stato se ne libera.
se sei ricco vai in arbitrato (giustizia privata) se sei povero o si tratta di materie non delegabili (penale, matrimoni) ti attacchi e ci vediamo tra 10 anni.
sono stato prolisso.
pardon.