Logo Blogo

La custode di mia sorella vietato ai minori di 14 anni

Pubblicato: 02 set 2009 da carloprevosti

La custode di mia sorella La custode di mia sorella, l’ultimo lavoro di Nick Cassavetes con Cameron Diaz, Abigail Breslin e Alec Baldwin è finita nelle maglie della Commissione di Revisione Cinematografica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha imposto il divieto ai minori di 14 anni alla pellicola (che uscirà nelle sale venerdì 4 settembre).

La motivazione che giustifica questa decisione è la seguente:

“…il tema trattato e l’iniziale ambiguità introdotta dalla richiesta di tutela personale e sanitaria di una minore nei confronti dei propri genitori, l’atmosfera triste e sempre dolorosissima, la figura della genitrice mai priva di aggressività e violenza decisionale, il genitore quasi privo del proprio ruolo, il sotteso dibattito sulla scelta della morte, l’interezza cupa della narrazione conclusa in tragedia e svolta in lancinante dramma umano avente quali interpreti essenziali due minori, ha tutto ciò convinto la Commissione a limitarne la visione ed inibire l’opera ai minori degli anni quattordici….”

Il film ha spaccato la critica. Alcuni considerano il film di Cassavetes un film forte e necessario, altri lo stroncano senza appello (qui trovate la recensione del film). Quello che appare certo è che non si tratta di un film per un pubblico immaturo, ma allo stesso tempo pare decisamente esagerato il divieto.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Il Grande Capo

    02 set 2009 - 13:44 - #1
    1 punto
    Up Down

    Stiamo toccando il fondo.

    Un gioco da ragazze: VM 18 anni, successivamente cambiato in VM 14 anni

    La custode di mia sorella: VM 14 anni

    No comment.

  • CENSURA IL CENSURATORE

    02 set 2009 - 13:47 - #2
    0 punti
    Up Down

    …] il tema trattato e l’iniziale ambiguità introdotta dalla richiesta di tutela personale e sanitaria di una minore nei confronti dei propri genitori, l’atmosfera triste e sempre dolorosissima, la della genitrice mai priva di aggressività e violenza decisionale, il genitore quasi privo del proprio ruolo, il sotteso dibattito sulla scelta della morte, l’interezza cupa della narrazione conclusa in tragedia e svolta in lancinante dramma umano avente quali interpreti essenziali due minori, ha tutto ciò convinto la Commissione a limitarne la visione ed inibire l’opera ai minori degli anni quattordici […].

    èh??????????? O.o

  • Profilo di daxuomovolante

    daxuomovolante

    02 set 2009 - 13:51 - #3
    0 punti
    Up Down

    BUUUUUUUUU…..

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    02 set 2009 - 14:14 - #4
    2 punti
    Up Down

    come se ci fossero ancora minori di 14 anni “minacciati” dalle tematiche di un film…
    MAGARI ce ne fossero!…la maggior parte stanno caz….ggiando ancora con le suonerie dei cellulari e robert pattinson!

  • Up

    02 set 2009 - 15:03 - #5
    1 punto
    Up Down

    Vietare i vari Moccia e Natale a… no?Secondo me sono più diseducativi di questo film.

  • Profilo di L4D

    L4D

    02 set 2009 - 16:00 - #6
    1 punto
    Up Down

    W l’ Italia !!!

  • Profilo di lky

    lky

    02 set 2009 - 16:42 - #7
    0 punti
    Up Down

    Non riesco ad entrare nella testa della commissione di revisione cinematografica, ci sono numerosi film nei quali lo scopo principale è quello di fare divertire, dove le scene di violenza e di sesso si sprecano. Alcuni di quei film a volte non ricevono censure pesanti (qui in italia rari casi di v.m 18) anzi probabilmente escono senza divieti. Perchè vietare un film che vuole esprimere qualcosa su dei valori importanti?
    La passione di Cristo fu vietato? no, la censura si scaglio contro Schindler’s List? no… molto meglio la MPAA, in America il film è stato classificato come PG-13.

  • Up

    02 set 2009 - 16:58 - #8
    0 punti
    Up Down

    Forse alla comissione censura è diseducativo che una ragazzina di 13 anni fa causa ai suoi genitori per il suo corpo!!!Più educativo se fa la velina !!!!!

  • gabbriele

    03 set 2009 - 01:31 - #9
    0 punti
    Up Down

    in qualsiasi paese civile (Italia esclusa ovviamente) esistono divieti ai minori di 11, 12, 13, 15 anni, non per punire una pellicola, ma per indicare che non è adatta ai bambini (i genitori avranno pure il diritto di sapere se un film è adatto per i figli di cui rispondono pure in sede civile in tribunale)

    in Italia invece si è preferito passare dai film “per tutti” (inclusi i bimbi) ai vietati ai minori di 14

  • Profilo di huddy4e

    huddy4e

    04 set 2009 - 14:25 - #10
    0 punti
    Up Down

    no comment, apparte che mettere il divieto al cinema non serve a nulla perchè ci sono altri modi per vedere un film. e poi se il divieto lo mettono solo sui pochi film che possono far riflettere che senso ha? pensano che i 14enni di adesso vedono il mondo rose e fiori e questo film rovinerebbe la loro visione facendo vedere una realtà diversa?? si forse 80anni fà!

  • Up

    05 set 2009 - 02:03 - #11
    0 punti
    Up Down

    Infatti tanto per fare un esempio film per tutti come Harry Potter nei vari paesi aveva una censura del tipo bambini accompagnati ecc.
    Comunque questo è un film da bollino giallo, da far vedere a scuola dalle medie altro che Vietato ai 14 non è un horror

  • Up

    05 set 2009 - 09:45 - #12
    0 punti
    Up Down

    Altro esempio la prima tv del Codice Da Vinci su Canale 5 vietata ai minori di 18, con bollino rosso per tutto il film.Nelle videoteche il film era a Bollino Giallo cioè bambini accompagnati, nei cinema per tutti.Meglio non aggiungere nulla.Vietata ai 18 perchè? Avevano paura che i 14enni perdevano la fede????

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento