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Spettacolare scena in arrivo da 2012 di Roland Emmerich

Pubblicato: 08 set 2009 da dr. apocalypse

Si può fuggire da un aereo in corsa con una macchina? Sì se siete seduti sul sedile di una Bentley e sì se siete dentro un film di Roland Emmerich, dove tutto è possibile. Spettacolare scena in arrivo dall’atteso 2012, a 2 mesi dall’uscita nei cinema. John Cusack, Thandie Newton, Amanda Peet, Woody Harrelson, Chiwetel Ejiofor, Danny Glover ed Oliver Platt sul set, oltre 100 milioni di dollari di budget, per una storia di fondo che è pura leggenda. Secondo i Maya, infatti, il 21 dicembre del 2012 arriverà la fine della “quarta era”, ovvero del mondo come lo conosciamo oggi…

Emmerich tornerà così a fare la cosa che gli riesce meglio, ovvero distruggere il pianeta! Quando? Il prossimo 13 novembre

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Doctz

    08 set 2009 - 09:44 - #1
    -1 punto
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    che imbecillità questa scena -.-

  • Profilo di Lyla

    Lyla

    08 set 2009 - 10:25 - #2
    0 punti
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    “Flying Bentley?” “Anything’s possibile!!!”

  • Profilo di Albo

    Albo

    08 set 2009 - 10:30 - #3
    0 punti
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    Che tamarrata!!! ^_^

  • ClaudioBG

    08 set 2009 - 10:36 - #4
    0 punti
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    Ma LOL! Mi aspettavo più serietà in questo film! :-)

  • Profilo di Sluggishadj

    Sluggishadj

    08 set 2009 - 10:50 - #5
    0 punti
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    straquoto ClaudioBG..cos’è, un film comico?

  • Il Coso

    08 set 2009 - 11:05 - #6
    0 punti
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    nn mi sembra tanto cretina qst scena

  • Profilo di Ares84

    Ares84

    08 set 2009 - 11:08 - #7
    0 punti
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    ma… da questo trailer non possiamo trarne conclusione ,apettero’ qualcosa di piu’ sostanziale per giudicarlo.

  • Profilo di LaniuS

    LaniuS

    08 set 2009 - 11:12 - #8
    0 punti
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    Che tristezza.. quanti soldi spesi per niente!!

  • Up

    08 set 2009 - 11:31 - #9
    -1 punto
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    Mi sa che è un bel buco dell’acqua.Scena Spettacolare? Dove?????Io di Emmerich mi fido dopo aver visto l’Alba del Giorno dopo, ma qui mi delude proprio.Rivaluto Indepedence Day

  • questonicknameappartieneadunutentegiàregistrato

    08 set 2009 - 12:18 - #10
    0 punti
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    HUUUUUUUM…. Bella c@gata!

  • Profilo di lk

    lk

    08 set 2009 - 12:55 - #11
    0 punti
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    giustamente si salvano solo loroXDXD

  • Fanta!

    08 set 2009 - 15:56 - #12
    -1 punto
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    Scena spettacolare???

    Tralasciando il fatto che l’aereo che vola rasoterra è fatto abbastanza male, mi aspettavo che il film fosse un po più serio dato che si parla di morti ammazzati da un cataclisma inverosimile.

    Ma soprattutto, giudichi malissimo gli effetti speciali di transformers 2 e poi enfatizzi sta cialtronata?

    Mah…

  • Profilo di LaniuS

    LaniuS

    08 set 2009 - 16:48 - #13
    -1 punto
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    Esatto!.. Transformers 2 è pieno di tutte queste scene “spettacolari” ed è stato ammazzato!! perchè questo invece no??

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    09 set 2009 - 12:51 - #14
    0 punti
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    @LaniuS
    transformers 2 è stato ammazzato solo dopo che è stato visto… prima è stato osannato… esempi: http://www.cineblog.it/post/15949/transformers-la-vendetta-del-caduto-il-trailer-italiano , http://www.cineblog.it/post/16378/nuovissimo-trailer-per-transformers-la-vendetta-del-caduto … questo per adesso è osannato… vedremo con la recensione poi

  • Profilo di mauro-lanari

    mauro-lanari

    23 gen 2010 - 12:28 - #15
    0 punti
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    È imbarazzante quanto “2012″ sia kubrickiano: stesso dispiegamento d’effetti speciali, stesso familiarismo, stesso buonismo, stessa storiosofia. Emmerich è riuscito nell’impresa di sintetizzare il peggio da “2001″ ad “Eyes Wide Shut” e “A.I.”, però con una concezione della storia anche più precisa: dopo il crollo del cristianesimo e dei suoi simboli dal Cristo Redentore di Rio al Vaticano, dopo la crisi del rapporto fra Creatore e creatura (la crepa nell’affresco di Michelangelo fra il dito di Dio e quello d’Adamo) e la sconfitta di tutte le religioni storiche (in un’intervista ha dichiarato che nel film avrebbe voluto mostrare pure la distruzione della Kaaba, ma che ha soprasseduto per evitare una fatwa), dopo il letterale inabissamento d’un’umanità e d’una civiltà fondate su cotanti pilastri, si salva il solito “resto d’Israele” e ancora alla vecchia maniera, inaugurando una “nuova alleanza” post-reset causa diluvio universale. Noè, l’arca, l’intero parco di coppie genetiche per continuare a “essere fecondi e moltiplicarsi” pensando solo a sopravvivere, sempre e comunque in nome del “principio speranza”, o del Capo di Buona Speranza giusto per ripartire dalla casella paleoantropologica iniziale del continente africano. Ma stavolta con un esplicito rinvio al neopaganesimo ecologista e alle sètte del potenziale umano (cf. il Cusack superman). Sintesi: siamo ai livelli di “Un’impresa da Dio” (2007), però con un budget di 200 milioni di dollari. E, come al solito, con nessuno che abbozzi una rimostranza, una lamentela, uno sputo in faccia (Achab) alla iattura esistenziale. L’”Avatar” di Cameron è ancora più estremo, ma alla fine si resta sempre dalle parti e ai livelli concettuali de “La profezia di Celestino” (2006), di “Mission to Mars” (2000), di “Contact” (1997) e del film che fece (giustamente) saltare la carriera di Cimino (”Verso il sole”, 1996). Almeno in “(The) Abyss” (1989) Cameron s’era limitato solo a un accenno dell’avvento del mondo futuro. Però ormai è questa la nuova tendenza decisa dai guru di Hollywood e dalla Wall Street globale.

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