
Ha fatto bene Michele Placido a incazzarsi. Lo avete visto anche voi nella clip. Le conferenza stampa a Venezia sarebbero utili se ci fossero giornalisti, e critici, all’altezza. Invece quasi sempre sono affollate di personaggi che in testa hanno spesso una cosa sola, mediocre: incastrare gli autori con qualsiasi mezzo.
George Clooney ha dovuto subire, stornandola con ironia, l’esibizione aggressiva di un tizio della tv che si è spogliato dichiarando all’attore il suo amore (qui il video). Vige la diceria che George sia gay; ma anche si dice che sia impotente; forse basta sentire la Canalis; che scene sgradevoli.
Michele ha reagito in maniera magari eccessiva ma la domanda sul perché si sia fatto distribuire, finanziare, dalla Medusa, i cui proprietari sono i Berlusconi, è davvero scioccamente provocatoria. La giornalista straniera che l’ha posta , lo ha fatto per le note ragioni.
Prima ancora di Videocracy presentato a Venezia – che attacca le tv commerciali e il premier che le possiede- c’è all’estero un acceso desiderio di fare un falò degli italiani quando si può; e oggi non manca la carne al fuoco, incluse vallette e veline. Un altro desiderio, anche italiano, è quello di rimproverare gli autori, soprattutto chi oggi, come Tornatore o Placido, riesce a fare i film con gli euro di Medusa.
Tornatore alza le spalle, di fronte a simili contestazioni; Placido più sanguigno, più preoccupato di farsi riconosce autore in un festival dove non ha mai riscosso troppe simpatie, è scattato nella conferenza stampa dopo la proiezione per i giornalisti del suo Il grande sogno, film a cui tiene moltissimo, grazie anche a motivi biografici. Michele ha avuto buon gioco nel ricordare che in tutto il mondo il cinema funziona o tenta di funzionare con qualcuno che investe.
E’ sempre stato così e sempre sarà. Nello stato e nei suoi interventi ci si crede sempre meno. La faccenda è delicata e importante. Ma chi la solleva per dire senza tanti giri di parole che un regista, un artista come Placido, è un “venduto”, appare oggi come un patetico pierino, la cui unica urgenza è quella di far scattare negli autori la indignazione in modo automatico e comodo. Insomma, è un inutile gesto. Ed è proprio l’inutilità della domanda ha fatto montare (fin troppo) la rabbia di Michele.
Hellrick
10 set 2009 - 11:22 - #1Bah…. Ogni volta che Placido fa una conferenza stampa sbraita sempre con i giornalisti… se magari imparasse a fare film decenti avrebbe meno da incazzarsi…
Comunque il paragone con quello che è successo a Cloney (secondo me) non è molto calzante…
sghillos
10 set 2009 - 11:32 - #2massì siccome è di sinistra difendiamolo… questo intervento pro maleducazione e coda di paglia è assolutamente PATETICO e VERGOGNOSO! sinistra e destra stessa pasta ma a destra hanno un imbonitore da circo di livello superiore e vincono le elezioni
Lapo
10 set 2009 - 11:33 - #3ma rispondere seriamente invece no eh?
sembra di leggere l’unità o il giornale a seconda delle righe
sghillos
10 set 2009 - 11:36 - #4@1 certo deve creare un contesto festivaliero di tensione e depravazione che ha messo sulle difensive il povero placido. ma chi la fa scrivere questa gente
rossosiena
10 set 2009 - 11:45 - #5Ma perche’ alterarsi. Bastava rispondere diplomaticamente. Inizia ad essere fastidiosa questa sinistra nervosa e sulla difensiva.
Fefer
10 set 2009 - 11:50 - #6Che la domanda fosse stupida daccordo ma lui non doveva girarsi così. Doveva rispondere con calma, così non ha fatto una bella figura, anche perchè poi ha dilagato in cose che non c’entravano molto. Clooney, visto che avete fatto il paragone, è stato più scaltro e usando l’ironia ha ridicolizzato quegli pseudo-giornalisti.
Placido si deve fare qualche camomilla prima di apparire in pubblico, è sempre così aggressivo. Non ce n’è bisogno!
luca25
10 set 2009 - 11:52 - #7la domanda della giornalista era un offesa gratuita.
come se non si sapesse che in italia è quasi tutto di Berlusconi.
PLACIDO HA AVUTO LE P.A.L.L.E di portare un film che ha gestito in modo libero ed incondizionato,
questi sono registi…non quelli pagati dalle lobby per portare voti.
m.a.r.s.
10 set 2009 - 11:53 - #8Ma…questo post è stato scritto da Michele Placido!?
non capisco ..fare un articolo del genere su un blog di informazione cinematografica.
Un post così si addice di più per un blog personale.
E’ come se io scrivessi su un blog di musica che “I Coldplay fanno schifo”…lo posso pensare ma non avrebbe senso scriverlo se non in un mio blog personale.
non si tratta di dare del venduto a Placido, ma di capire dal suo modo e dalla sua NON risposta, quanto sia ignorante, inconscente, banalotto e cafone.
E davanti agli occhi di tutti.
Michele Placido la sinistra?! ahahahahahah!
Michele Placido non sa nemmeno chi cè al governo.
Ora con il suo atteggiamento inconscente ha provocato due tipi di reazioni :
-Quelli di destra ne approfittano per pensare quanto sia semrpe più handicappata la sinistra
-Quelli di sinistra si innervoscono ancora di più e diventano sempre più handicappati.
e poi cè una minoranza come me che vede solo un uomo sgarbato(destra o sinistra..può essere anche mio zio) maleducato ed ignorante.
Certo che tra una sinistra handicappata e una destra che è l’impersonificazione del male puro…
E un paese che sta GIA’ bruciando.
Povera Italia.
LARA
10 set 2009 - 11:54 - #9Forse PLACIDO a differenza di molti che ormai hanno gli occhi tappati ha capito perfettamente la malizia e la cattiveria che era nella domanda della giornalista.
con quella domanda ha offeso non solo il regita ma anche tutto il cinema Italiano.
HA FATTO BENE
Carneade 2
10 set 2009 - 11:55 - #10Purtroppo il nostro attuale presidente del consiglio ha fatto brandelli di quel poco che era rimasto della reputazione italiana all’estero e le domande dei giornalisti stranieri alla fine rispecchiano questo.
IlMat
10 set 2009 - 11:56 - #11E’ facile che stia dicendo una fesseria, ma credo che il medesimo problema di votare a sinistra ed essere distribuiti da Medusa, se esistesse, dovrebbero porselo quelli che scrivono e vengono pubblicati da Mondadori. Personalmente non concordo con l’affermazione che Placido abbia fatto bene ad incazzarsi per la domanda rivoltagli, credo che abbia sprecato un’occasione per dimostrarsi l’autore intelligente che ambisce ad essere. In ogni caso all’estero non ci sparano addosso perchè siamo brutti, ci sparano addosso perchè viviamo nell’isola che non c’è e facciamo finta che non sia così. Ritengo che la questione vada parecchio oltre la correttezza o meno della domanda a Placido e che affrontarla dal punto di vista autore di sinistra/distributore di destra semplifichi erronemente una questione etica e commerciale ben più grande.
Personalmente mi ha fatto molto più dispiacere l’assedio demenziale a Clooney, venuto a presentare un film, a quanto leggo, notevolissimo, banalizzato dal consueto imbecille in mutande (ben diverso fu l’assalto della Cabello di qualche anno fa) e dal gossip patrio a caccia di scempiaggini.
Spider woman
10 set 2009 - 11:56 - #12in un Paese libero i giornalisti sono LIBERI di fare le domande che vogliono, lui è un cafone pieno si sè che ha fatto un bel film ( romanzo criminale) è per merito dei bravissimi attori e non certo del suo apporto. che gran brutta persona !!e lo dico da anni anzi da secoli dai tempi della piovra e del commissario cattani, che gli ha dato successo e popolarità e poi ovviamente l’ha denigrato e ripudiato.
LARA25
10 set 2009 - 12:04 - #13ma di che vi scandalizzate??
Placido stava difendendo la libertà del nostro cinema se non l avete capito..
vi indignate su un tono alto di voce di un libero regista….e rimanete impassibili quando il vostro caro presidente del consiglio alle dmande che non gli piacciono si alza e se ne và.
assurdo…tutto
Lapo
10 set 2009 - 12:06 - #14io mi indigno in tutte i due casi, e quindi?
siccome Berlusconi al governo, tutti possono fare i burini ?
ma per favore
stessa figura di cacca per gli italiani
Seth87
10 set 2009 - 12:08 - #15ora non generalizziamo….non è che la sinistra s’incazza alla Placido o Placido sia di sinistra, anche perchè uno di sinistra non si sarebbe certo fatto finanziare dalla Medusa.
Certo però in questo modo mette sicuramente in mostra la contraddizione innegabile: un film contro il padrone della casa di produzione che te lo distribuisce!!…poteva rispondere più semplicemente: “Se a Berlusconi va bene che la Medusa mi finanzi i film a proprio svantaggio faccia pure…..”.
spooky12
10 set 2009 - 12:10 - #16Non so perche’ succede ma ogni volta che Placido va in tv o tiene una conferenza stampa,ecco che si accapiglia con chiunque.Passi la prima,passi la seconda,ma alla terza io credo che cmq lui ci marci molto e il fare casino finisce per portare pubblicita’ al suo film.Detto questo io non capisco cosa ci sia di provocatorio nella domanda.Anzi,secondo me e’ abbastanza legittima.La sinistra passa tutto il suo tempo a insultare,insultare,il presidente del consiglio,chiamandolo nei peggio modi.Gli autori,presunti intellettuali,di sinistra si lamentano sempre dei tagli all’industria dello spettacolo,al fus e compagnia bella.Minacciavano perfino di boicottare Venezia (troppe ce ne sono state di marce di protesta,ho visto solo gente che si beava dei flash del red carpet).Tutti di sinistra pero’ se c’e’ da fare un film con i soldi di Berlusconi,che viene definito mafioso,allora siamo tutti felici.E di grazia,se definite Berlusconi mafioso,se pensate che la sua ricchezza derivi da pratiche illecite,allora non vi sovviene il dubbio che i soldi con i quali finanzia il vostro film,cari Tornatore e Placido,possano venire dallo stesso posto ?.Allora i soldi di Berlusconi sono sporchi per tutto tranne quando producono i vostri film ?.In tutto questo almeno,anche se a me non piacciono,ci sono autori di sinistra coerenti che preferiscono fare piccoli film,con piccole distribuzioni proprio perche’ non si vogliono associare,per scelta politica,alle grandi distribuzioni come e’ la Medusa.
italo moscati
10 set 2009 - 12:12 - #17Grazie.Accetto volentieri tutti i commenti. Da anni frequento le conf stampa ai festival e tutti, dico tutti, sia che siano autori o giornalisti ( quelli più capaci) riconoscono che sono ormai uno strumento vecchio e poco utile. Io sto dalla parte degli autori, quelli migliori, e credo che Placido sia un ottimo attore e abbia fatto buoni film (anche se qualcuno l’ha sbagliato).
michele_
10 set 2009 - 12:15 - #18Da italiano (cittadino con tanti problemi di immagine internazionale) avrei gradito di più una risposta pacata e tagliente, ragionata.
Così non è stato. Penso che quando un uomo diventi famoso a quei livelli abbia anche dei doveri morali e civili, non è ammissibile che si lasci sopraffare dagli istinti. Tanto più che il registra in questione non ha mai dato prova di eleganza intellettuale.
La giornalista attendeva la fiammata e l’ha avuta. Tutto secondo il copione. A fare l’ennesima figura di m***a internazionale siamo sempre noi italiani (che con questa Italia non vogliamo avere nulla a che fare).
spooky12
10 set 2009 - 12:18 - #19signor Moscati,mi piacerebbe sapere cosa ne pensa del commento che ho lasciato poco sopra il suo.Grazie (e’ il commento n°16)
amatoamati
10 set 2009 - 12:18 - #20PERCHE’ NON FA BENE MICHELE PLACIDO AD INCAZZARSI
Perchè è in Conferenza Stampa che “dovrebbe” essere cosa seria e giusta invece che trasformarla in esibizioni singole di giornalisti ad uso e consumo di un servizio tv “ironico”.
Perchè a risposto in maniera violenta ad una Signora e dunque la galanteria poteva certamente prevalere, sarebbe bastato un semplice dinniego con un leggero movimento sussultorio della testa piuttosto che renderla “responsabile” del declino del cinema mondiale, andando ad infarcire la provocazione con opinioni da baretto periferico.
Perchè se anche fosse stata “prevenuta” nei confronti dell’Italia e degli italiani, la sceneggiata che ne è seguita ha certamente saldato le sue personali convinzioni.
Perchè Placido non ha ancora la patente del Regista, anche se i film li fa e non riesce ad andare oltre qualche gradevole intuizione.
Perchè se parla dei giovani che non trovano i finaziamenti per realizzare le loro opere deve però anche ammettere che “scritturare” Scamarcio ed Argentero non basta e risulta fin troppo semplice quando il resto del Cast Artistico e Tecnico (sceneggiatori, operatori, direttori della fotografia…) ha un età media di 60 anni.
Perchè non è più il Commissario Cattani e non deve scovare i malfattori di turno ma essere coerente con la meta a cui ambisce e da cui oggi è “un tentacolo” più lontano.
giuliami
10 set 2009 - 12:25 - #21PLACIDO è UN GRANDE.
forse non tutti avete capito la cattiveria e la malizia offensiva della domanda di quella giornalista.
ha difeso non se stesso….ma il cinema italiano.
sghillos
10 set 2009 - 12:25 - #22“riconoscono che sono ormai uno strumento vecchio e poco utile”
le conferenze stampa o tu?
Noodles
10 set 2009 - 12:31 - #23HA FATTO BENE! Che domanda del cavolo è? indipendentemente dal colore politico cosa centra tutto questo con il cinema??
Ora se è uno è di sinistra non può essere distribuito da un’azienda di Berlusconi e nemmeno il viceversa?? ma che CAVOLATA! siamo nel 2000 e siamo un paese moderno o almeno lo dovremmo essere, dovremmo andare oltre queste stupide ideologie dettate dall’ignoranza culturale ed intellettuale italiana. BRAVO MICHELE!
Up
10 set 2009 - 12:45 - #24Beh La Medusa è una mayor italiana come tante altre sappiamo di chi è ma comunque non è il primo film di Sinistra che fa!!!!A Destra non è che hanno cervello ma siccome gente come quelli della Lega chje culturamente sono dei dinosauri e quelli della PDL (togliendo quelli di Fini) riempono con messaggi insulsi il cervello della gente li votabno e poi si vede che per i giovani cantate Facetta Nera attira le ragazze!!Bene io farei una bella legge chi fa APOLOGIA AL FASCISMO VENGONO BANDITI DALL’ITALIA E TOLTA LA CITADINANZA ITALIANA!!!LA LEGA VUOLE CACCIARE I NEGRI; IO CACCIO I FASCISTI-RAZZISTI!!!
Up
10 set 2009 - 12:53 - #25Naturalmente vengono banditi dal Parlamento le pagliacciate quindi via i fazzolettini verdi, in caso contrario espulsione dal Parlamento!!!Resi fuori legge tutti i partiti che hanno apologia al Fascismo tra cui FN,Fiamma Tricolore,La Destra e Lega Nord!!Comunque la casa di Salvatores ha un contratto di distribuzione con la Medusa.Questo cosa vuol dire che Placido ha avuto ragione sarebbe il colmo che la Medusa si rifiuta allora si che la cosa è GRAVE.Tanto per sdramattizare poteva farlo con la Disney Pixariana, visto che con Wall-E si è capito da che parte è politicamente hehe!!!!
Tiffo
10 set 2009 - 13:11 - #26Che articolo pacchiano e patetico: se l’Italia si trova ad essere vittima dello sciacallaggio mediatico è perchè se lo merita. Eccome. Michele Placido avrebbero dovuto rispondere, nell’unico modo possibile: sottolineando il paradosso stesso. Di Placido e dei suoi interessi, da produttore da regista, non deve fregare niente a nessuno, e non si può scioccamente liquidare (questa si è sciocco) un controsenso così grosso giustificandolo con la tua faziosità, Italo. Quanto alla sua argomentazione sul cinema americano, l’ho trovata veramente demagogica e da approfittatore: che risponda alla domanda, altri saranno quelli a dovere rispondere alle sue congetture. La domanda, comunque, aveva una finalità molto chiara: il sensazionalismo. Che si risponda anche a questo. E Placido con intelligenza avrebbe potuto dribblare abilmente la mina vagante.
rospino
10 set 2009 - 13:22 - #27la figuraccia l’ha fatto scambiando la giornalista spagnola per inglese e prendendosela poi con gli americani come se america ed inghilterra,dato che parlano la stessa lingua, fossero la stessa cosa… peggio di così!?
Tiffo
10 set 2009 - 13:34 - #28@ italo moscati @17
aaaaaaaa! bello il tuo commento # 17: dichiari apertamente la tua faziosità…complimenti. Come a dire: “non leggete i miei articoli tanto sono soggettivi”. Ottimo esempio di gironalismo critico.
COMPLIMENTS
italo moscati
10 set 2009 - 13:45 - #29Caro Spooky, commento n.16. Rispondo volentieri. Le tue opinioni sono le tue opinioni, e va bene. Certo non sarò io che tenterò cambiarle. C’è un punto sul quale voglio dire qualcosa. Sono nel cinema da anni. I registi in genere (gli eroi sono pochi) lavorano con chi li finanzia, e non sempre però ne condividono le idee. Fra registi e produttori c’era fino ad ieri un tacito patto di rispetto. Dino De Laurentiis usava una battuta rimasta famosa: “ci sono registi col cuore a sinistra e portafoglio a destra”, diceva. Esistevano questi protagonisti di una doppiezza mai scandalosa quando il cinema era in salute. Adesso il cinema è in cattiva salute, e si mescola molto con le tv e le loro società di distrbuzione nelle sale. I grandi registi si contano sulle dita di una mano. Stop. Ci sono, in maggioranza, tanti registi bravi che fanno salti mortali per farsi finanziare. Ma mai, dico mai, ho notato opportunismi sfacciati nè ieri nè oggi. Gli opportunisti, i mediocri, gli incapaci ci sono, ma quelli che riescono a farsi notare e a imporre il loro lavoro in modo serio usano la testa per cercare le opportunità, ma sanno benissimo che non conviene loro compromettersi (troppo) con i poteri. E sui poteri, corruttori ci sarebbe molto da dire. Infine. Una razza infida e pericolosa, molto presente anche nel pubblico oltre che nell’ambiente del cinema e delle tv, è quella dei moralisti. Sono i tartufi a getto continuo, non sanno nulla, non sanno cosa significa lavorare e cercare di proporre idee e non vendersi. Una razza infame. L’etica è un’altra cosa.E i moralisti di professione o per livore a 360 gradi non la conoscono.
italo moscati
10 set 2009 - 13:49 - #30A Tiffo, grazie per l’attenzione. Non faccio commenti. Per la faziosità, dico la mia. E non sono un critico, un mestiere che non amo e che è troppo carico di pulsioni settarie e isteriche; lo lascio, e non sono soggettivo, ne sono certo,a te…
Tiffo
10 set 2009 - 14:08 - #31@ italo
se lasci il ruolo del critico, escludendoti a priori, evita di commentare banalmente la categoria. Odio i cerchiobottisti.
p.s: sei soggettivo, anche perchè l’hai scritto…”Io sto dalla parte degli autori, quelli migliori” e poi l’hai dimostrato nell’articolo.
Per me è un appunto importante, per capire chi scrive.
Riky67
10 set 2009 - 14:15 - #32Il cinema non ha partito. Altrimenti non è più cinema libero.
MG009
10 set 2009 - 14:33 - #33Io sono d’accordo con l’articolo di Moscati. Placido è un tipo irruento, ma la sua reazione è stata leggittima e comprensibile. A prescindere dalla qualità dei suoi film, che in tutta franchezza dovrebbero essere giudicati appunto per la loro qualità, e non appellandosi ad ancore di salvezza quali la casa di distribuzione per evitare la vera critica cinematografica, quidi per nascondere forti incapacità e deficienze. Perchè ormai, il 90% dei critici, o così chiamati, evita di analizzare veramente (quindi narrazione, tematiche, qualità attoriale, registica, tecnica) i films perchè sono incapaci di farlo e quindi si appellano a scuse di ogni genere, scadendo nella vena provocatoria nel caso di Placido, o nel volgare-grottesco-pazzesco nel caso della conferenza di The Men who star at goats, dove veramente si è visto di tutto e di più, neanche in un asilo d’infanzia. I critici non fanno più il loro lavoro, queste nuove generazioni si rifugiano nel gossip o nella diceria di turno per stroncare o lodare un film indipendentemente dalla sua qualità o da altri importanti fattori. Questa è una cosa gravissima.
Strano però che la maggior parte di queste pagliacciate capitino in conferenze tutte italiane, perchè dubito che al festival di Cannes o di Toronto o di Locarno, un cretino si sarebbe spogliato gridando ad un Clooney ti amo sposami. Non mi pare proprio.
E’ una crisi cinematografica italiana che vede le sue conseguenze anche nella serietà delle persone, critici, insomma un po’ tutti, nell’approciarsi ad istituzioni cinematografiche italiane una volta serie come il festival di Venezia, prima teatro di una a vera e propria dichiarazione d’amore all’arte cinematografica strettamente intesa, ora circa caotico e volgare di esserini in cerca del loro quarto d’ora di notorietà che si mescolano ad artisti veri che invece vengono completamente ignorati dai media e dalla stampa. Fa male pensare a come il cinema italiano, e non solo, si sta riducendo. Fa male davvero.
lucaMilano
10 set 2009 - 14:35 - #34Grande Placido.
Complimenti a Italo Moscati per il modo limpido e chiaro con cui ha presentato questa diatriba.
Bravo
Kubrick2012
10 set 2009 - 15:22 - #35ma non capite che è tutto un magna magna?? è probabile che placido sia andato svariate volte ai festini organizzati dal berlusca! ahahahhaa, queste sono tutte scenette per voi, così che ne possiate parlare e litigare….
il cinema italiano è ridicolo e gli italiani stanno diventando un popolo ridicolo! DERISO, la giornalista ha fatto una semplice domanda alla quale si poteva dare una semplice risposta, la reazione di placido mi sa molto di coda di paglia…e non tirate fuori la menata dell’attacco al cinema italiano, che non sanno più analizzare un film e bla bla bla perchè così non fate altro che dare corda a quella giornalista che GIUSTAMENTE si è posta una domanda (OVVIA AGGIUNGEREI, almeno lei fa ancora 2+2, o perlomeno si chiede ancora “perchè?”)
ho visto solo il trailer di questo film “sessantottino”, ma va bene così, ho già il saccetto del vomito pronto, mi è bastata vedere l’interpretazione di scamarcio e i temi toccati…. come ha gia detto qualcuno…. POVERA ITALIA!
Vault Dweller
10 set 2009 - 15:42 - #36non so se sia peggio la reazione di placido, le porcherie scritte da moscati o cineblog che le pubblica. dal primo e l’ultimo, visto il livello anzi il sottolivello, non mi aspettavo niente di diverso. con moscati ci son rimasto
Tiffo
10 set 2009 - 16:22 - #37@ vault dweller #36
hai ragione…ha me han tolto dei punti in karma (per carità, non mi frega niente si chiaro) solo perchè parlo diretto!!!
Poveretti
HlinurBjorn
10 set 2009 - 17:37 - #38@tiffo
fregatene di questa baggianata del karma e continua ad essere diretto. l’unica cosa interessante di questo blog sono i commenti degli utenti (quando non li cancellano)
Pipischella
10 set 2009 - 18:16 - #39Il problema è un altro qua… Il titolo del post non è se Placido ha fatto bene a farsi distribuire da Medusa, ma se ha fatto bene a reagire a quel modo. E reagire a quel modo è sempre da cafoni, indipendentemente da quanto possa essere stata stupida la domanda. Io voto a sinistra, ma ho lavorato sia per Medusa che per Mondadori (e tra parentesi oggi mi mancano quegli stipendi). E quando mi fanno notare questo, spiego il mio punto di vista, non mi metto a urlare e a offendere.
Il problema è che molti giornalisti sono amici dei registi e non ammetterebbero mai che sbagliano. Personalmente però preferirei un amico che quando sbaglio me lo fa notare…
frank delsa
10 set 2009 - 18:40 - #40ma da quando in qua Placido è di sinistra? Insomma non è che Ken Loach abbia fatto un film sul 68 prodotto da Berlusconi, ragazzi, per favore…
Poi che il regista di Ovunque Sei sbraiti contro il degrado del cinema internazionale è una cosa troppo divertente… ;)
INDASTRIA
10 set 2009 - 20:16 - #41una reazione del genere non è MAI giustificabile. Si passa solo dalla parte del torto. Anzi, vien da pensare che tale questione abbia colto nel vivo il regista.
Per il resto si sa come funziona l’industria del cinema e non solo. Se vuoi lavorare e portare avanti progetti di un certo impegno (economico soprattutto) si deve scendere a compromessi. La stessa medusa, se reputa un progetto redditizio, non penso si faccia tanti scrupoli anche di trattare temi “caldi” o “sconvenienti”; sempre rimanendo in certi limiti (di certo non si metterebbe a produrre videocracy).
INDASTRIA
10 set 2009 - 20:17 - #42@frank delsa: anche io, forse sbagliando, ricordo dichiarazioni del regista in tutto altro senso ?_?.
Non è che quando dice “io voto altro” si riferisca a forza nuova? :D
Vogelfrei
10 set 2009 - 20:23 - #43ma il kompagno procacci non ci aveva abbastanza soldi per placido?
Fra X
11 set 2009 - 03:33 - #44Ma dai, Clooney sono le ormai le solite Iene che fanno stè cose da oltre 10 anni! XD
Fra X
11 set 2009 - 03:38 - #45MG009 ti quoto a tutta l’ ultima parte visto che i più gettonati fin’ ora pare siano stati la Daddario o D’ Addario (boh!), Chavez e non ricordo chi altro! Sic!
marcaz
11 set 2009 - 06:05 - #46(vediamo se almeno questo me lo pubblicate)
che vergogna nn solo per placido ma anche per l’articolo e certi commenti…
qui nn è questione di opinioni ma di educazione….cosa che in italia molti n conoscono evidentemente…
e questo independentente dalla domanda (opinabile per qualcuno ma garbata)
con un briciolo di classe avrebbe fatto una figura migliore…
ma poi la contraddizione è palese, ma la si butta sempre in politica quindi escono ciofeche di articoli come questo
COSCIENZA
11 set 2009 - 19:27 - #47Sono contento che esista ancora chi usa la testa.BRAVO A chi ha scritto il post ( italo moscati_)
i commenti di alcuni lettori sono la prova di quanta ottusità esiste in giro.
PLACIDO HA FATTO BENISSIMO a rispondere in malo mado ad una domanda che non voleva risposta…perchè era solo un offesa.
e poi…tutti coerenti voi altri eh???? come se uno vi facesse la domanda ma perchè non voti Berlusconi a guardi le iene si italia uno???????
ma che ca.z..zo centraaaaaaaaaaaaaaa……giornalista spagnola di m.e.r.d.a ottusa..
e se avete un minimo di cervello non date contro agli unici registi liberi che sono rimasti in Italia….vergognatevi vermi
karmaiea
11 set 2009 - 22:00 - #48A FATTO BENE PLACIDO….
si è arrabbiato non per la domanda…..ma per la stupidità della domanda in un evento importantissimo quale è il festival di Venezia….il che vuol dire che perde di serietà tutto e chi ne perde è il cinema Italiano….come quando a clooney un giornalista in mutande gli chiese il giorno prima se fosse gay!!…ma ci rendiamo conto ?? e poi vi lamentate se il cinema in Italia zoppica.
Placido infatti ripete e sottolinea che la domanda è
stupida….e che c è di male ad alzare la voce per sottolineare che si è indignati ? ….non fate i moralisti del c.a.z.zo come se nessuno di voi l abbia mai fatto.
karmaiea
11 set 2009 - 22:01 - #49HA FATTO…… con la HHH si si lo so….mammamia oh la santa inquisizione
giuliami
12 set 2009 - 14:47 - #50e di questo pero’ non vi indignate eh?????? ed è un politico pagato da noi
http://www.youtube.com/watch?v=aGjgIaMQi4k&feature=fvw