Venezia 66: Leone d'Oro a Lebanon di Samuel Maoz - Tutti i premi del festival

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Venezia 66: Leone d'Oro a Lebanon di Samuel Maoz - Tutti i premi del festival


Vincono la voglia di pace e la voglia di convivenza in una democrazia degna di tal nome. E’ questo il verdetto della Giuria Internazionale della 66. Mostra del Cinema di Venezia. Il Leone d’Oro al bellissimo e forte Lebanon guarda alla memoria dei soldati che sono sopravvissuti alla guerra ma continuano a ricordare immagini terribili, traumi mai sorpassati.

Il Leone d’Argento a Shirin Neshat per la sua elegantissima regia di Women Without Men dà l’occasione all’artista di poter ribadire ancora la pace e la convivenza con il suo popolo, l’Iran, con un film di urgente attualità. Anche il Premio della Giuria al folle e divertentissimo Soul Kitchen di Fatih Akin alla fine porta in senso lato un messaggio che si può riportare alla convivenza e alla felicità: solo volendo e credendoci si possono ottenere risultati impensati.

Colin Firth vince meritatamente la Coppa Volpi per la sua misurata e commovente interpretazione nella sorpresa A single man di Tom Ford; faranno discutere invece - possiamo immaginare - la Coppa Volpi a Ksenia Rappoport (in realtà davvero brava) per La doppia ora e il Premio Mastroianni a Jasmine Trinca per Il Grande Sogno, che rivelazione fu forse ancora con La stanza del figlio e La meglio gioventù.

Meritatissima l’Osella alla sceneggiatura per lo splendido Life during wartime, che sarebbe stato bello ipoteticamente poter vedere nel podio, personalmente. Altrettanto meritata l’Osella per la scenografia (finalmente non alla fotografia: un po’ di originalità) del discusso Mr. Nobody.

Commovente il doppio premio (Orizzonti e Leone del futuro come miglior opera prima) a Pepe Diokno per il suo Engkwentro: purtroppo non ho visto il suo film, ma la convinzione dei componenti delle giurie che l’hanno premiato era tanta quanto la sua felicità ed incredulità. Si conclude così la Mostra del Cinema del 2009: tra poco un lungo post riassuntivo con voti e commenti.

Leone d’Oro: Levanon (Lebanon) di Samuel Maoz
Leone d’Argento (regia): Zanan Bedoone Mardan (Women Without Men) di Shirin Neshat
Premio della Giuria: Soul Kitchen di Fatih Akin
Coppa Volpi (femminile): Ksenia Rappoport (La doppia ora)
Coppa Volpi (maschile): Colin Firth (A single man)
Premio Mastroianni (rivelazione): Jasmine Trinca (Il Grande Sogno)
Premio Osella (sceneggiatura): Life During Wartime di Todd Solondz
Premio Osella (scenografia): Mr. Nobody di Jaco Van Dormael
Leone Corto Cortissimo: Eersgeborene (Firstborn) di Etienne Kallos
Leone Corto Cortissimo - Menzione Speciale: Felicità di Salomé Aleksi
Orizzonti: Engkwentro di Pepe Diokno
Orizzonti Doc: 1428 di Du Habin
Orizzonti Doc - Menzione speciale: The Man’s Woman and Other Stories di Amit Dutta
Leone del futuro: Engkwentro di Pepe Diokno
Premio Controcampo italiano: Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli
Premio Controcampo italiano - Menzione Speciale: Negli occhi di Francesco Del Grosso e Daniele Anzellotti
Premio Persol 3-D: The Hole di Joe Dante

 

19 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    Gio91
    tanto si sa già che il leone d'oro è di lebanon
    #1 - Scritto il

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    Gabriele C.
    E regia Solondz, sì, si sa tutto. Ma abbiamone la certezza in diretta, su.
    #2 - Scritto il

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    factorygirl82
    sono contenta per la coppa volpi a colin firth
    #3 - Scritto il

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    lockss
    colin firth è un attore che non mi ha mai intusiasmato molto…sono curioso di vederlo in questo film,,deve avere trovato il ruolo giusto!
    #4 - Scritto il

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    Gio91
    tutti premi già previsti, che noia quanti mesi dovremo aspettare per poter vedere da noi il leone d'oro???
    #5 - Scritto il

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    Gabriele C.
    Non è vero. Dei tre premi principali i rumor hanno azzeccato il Leone d'Oro (impresa facilissima: appena visto il film il 90% aveva già previsto che avrebbe vinto il premio) e non gli altri due. Akin è una vera sorpresa.
    #6 - Scritto il

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    Simone85
    Grande Colin!
    #7 - Scritto il

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    il riccio
    Non condivido la coppa volpi a Ksenia Rappoport avrei preferito a Sylvie Testud e la regia a Jayasundara per Between two Worlds o a Tom Ford per A single man
    #8 - Scritto il

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    factorygirl82
    in effetti non capisco che senso ha dare un premio rivelazione a una che e' un'attrice piuttosto affermanta da tempo (jasmine trinca)
    #9 - Scritto il

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    factorygirl82
    un'ultima domanda…la replica della cerimonia la danno in tv?
    #10 - Scritto il

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    Up
    Factory franno una finestra su Rai Cinema che lo puoi vedere sul portale di raitv The Hole batte Up e Colarine non me l'aspettavo
    #11 - Scritto il

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    il riccio
    è stata trasmessa su rai 4, provare a verificare sul sito della rai.
    #12 - Scritto il

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    Gabriele C.
    Ma infatti The Hole premiato ha una motivazione secondo me abbastanza chiara che non ribadisco perché è facile intuire. Come 3D non ha davvero nulla di speciale.
    #13 - Scritto il

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    brivido_cosmico
    bah, intanto di questa mostra del cinema di Venezia rimarranno solo i pettegolezzi su Clooney e la Canalis, bella pagliacciata… unica nota positiva è il meritatissimo premio alla carriera per l'indistruttibile Stallone ma per il resto… poi la mia è solo un'opinione personale, non ce l'ho mica con nessuno, sto solo esprimendo un parere
    #14 - Scritto il

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    Up
    Non dimentichiamoci di SuperJohn Lasseter un premio meritatissimo
    #15 - Scritto il

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    Il Grande Capo
    Che schifo.
    #16 - Scritto il

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    Giulio Roma
    E' una vergogna!è il peggior palmares da quando seguo Venezia! Il film di Shirin Neshat è mediocre, con una sceneggiatura pessima e un estetismo vomitevole, quello di Akin è una commediola carina senza molte pretese, che poteta essere tranquillamente fuori concorso e nessuno avrebbe protestato! Il film di Solondz meritava almeno il leone d'argento, e ci sono almeno altri 10 film che meritavano qualcosa molto piu di Akin e Neshat: Bad liutenant di Herzog, Moore, Lourdes di Jessica Hausner, A single man, Lola e ancora, Persecution, White material, Romero, Accident ecc.. Sono davvero basito, non ho mai visto una cosa del genere, posso capire che si premino film del genere in un festival di film mediocri e deludenti, ma questo festival è stato tutt'altro, a parte gli italiani e Prine of tears e Mr nobody, qualunque altro film al posto di quei due sarebbe andato benissimo!
    #17 - Scritto il

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    Gabriele C.
    Ma quella di Akin non è solo una commediola senza pretese… Il film della Neshat paradossalmente non dovrebbe neanche avere una "sceneggiatura": lungi da me difenderlo troppo, comunque, visto che è fra quelli che mi ha convinto di meno perché credo che proprio dalla sua natura di insieme di videoinstallazioni e dal suo stile nasca la freddezza che trovo insita nel film. Mr. Nobody non ha fatto schifo solo a me e a Van Dormael immagino.
    #18 - Scritto il

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    MrVigorous
    Mi trovo d'accordo con Giulio Roma. La mostra è stata veramente di buon livello, ma i premi sono stati assegnati all'incontrario, a parte il leone d'oro che ci sta tutto per Lebanon. Il corto che ha vinto è il più brutto visto alla mostra, senza senso.
    #19 - Scritto il