District 9 (Usa, 2009) di Neill Blomkamp; con Sharlto Copley, David James, Jason Cope, Vanessa Haywood, Marian Hooman, Vittorio Leonardi, Mandla Gaduka, Johan van Schoor, Stella Steenkamp, Nathalie Boltt, Sylvaine Strike, Elizabeth Mkandawie, John Summer, William Allen Young, Greg Melvill-Smith, Nick Blake, Morena Busa Sesatsa, Themba Nkosi, Mzwandile Nqoba, Barry Strydom, Jed Brophy, Louis Minnaar.
Immaginatevi un mondo dove gli alieni vengono trattati come ‘extracomunitari’, imprigionati in un centro profughi e chiamati “gamberoni” in modo dispregiativo. Un mondo dove la convivenza tra gli umani e i “non umani” è arrivata ormai al limite della sopportazione, a 20 anni da quello storico sbarco che vide un’astronave fermarsi sopra i cieli di Johannesburg, in Sud Africa, per rimanerci definitivamente, insieme al milione di passeggeri ‘alieni’ che stava trasportando…
Tutto questo e molto, molto altro è District 9, autentico gioiello che rilancia un genere, quello della fantascienza, da decenni ormai boccheggiante. A dirigerlo un esordiente dalle qualità indiscusse e dal futuro assicurato, Neill Blomkamp, scoperto dal mondo delle pubblicità e degli spot tv da quel volpone di Peter Jackson, che ha talmente creduto in lui da affidargli 30 milioni di dollari per girare questo titolo che sprizza originalità e talento visivo da ogni poro, diventando probabilmente da subito un classico del genere.
Nel 1982 un milione di alieni è sbarcato sulla terra in cerca di aiuto. Autentici rifugiati in avaria, con l’astronave incapace di ripartire, vengono collocati in una vasta area chiamata Distretto 9, inizialmente provvisoria, all’interno di Johannesburg. Passati 20 anni l’insofferenza nei confronti degli “umani” nei confronti dei “non umani” è sempre più palpabile. I diversi devono andarsene, urla la popolazione inferocita. Il Governo attua così un’autentica migrazione di massa, decidendo di spostare il milione di alieni in un’altra zona, fuori dal centro cittadino, più facilmente controllabile e gestibile. Inizia così un enorme migrazione, gestita dalla MNU, società privata che non ha minimamente a cuore il benessere degli alieni, essendo interessata esclusivamente alle loro potentissime armi. Armi che possono però essere azionate solo dal Dna alieno, rimanendo così inutili per il genere umano. Fino a quando uno degli operativi della MNU, sul campo per ‘censire’ gli alieni e far “firmare” loro l’avviso di sfratto, non viene infettato da un loro virus, che ne muterà il codice genetico. Wikus Van Der Merwe, umano con il dna alieno, diventerà così l’uomo più ricercato dai “potenti” della terra, perchè l’unico in grado di poter maneggiare le potentissime armi “spaziali”. Inizierà così un’infinita caccia all’uomo, che non riuscirà a trovare altro riparo tranne che lì, nel Distretto 9…
Un capolavoro di originalità. District 9 pesca a pieni mani da più generi cenematografici, miscelando il mockumentary alla pura fantascienza, passando così continuamente dall’avere uno stile ultrarealistico ad uno di palese finzione, con falsi telegiornali e finte interviste che si intersecano allo scorrere della trama, ricca di azione e colpi di scena.
A stupire, e a lasciare sinceramente a bocca aperta, sono gli ottimi e credibilissimi effetti speciali, clamorosamente realizzati con un budget che definire ridotto, per un film simile, è a dir poco un eufemismo. Neill Blomkamp con appena 30 milioni di dollari a disposizione è riuscito a fare letteralmente miracoli, grazie ad uno stile visivo estremamente e volutamente sporco, aiutato da una fotografia sgranata e da una serie di macchine in spalla che accompagnano continuamente l’azione, tanto caotica quando adrenalinica.
Cloverfield, da questo punto di vista, ha fatto probabilmente scuola, tanto da ispirare il regista sudafricano in diverse situazioni, anche se in questo caso gli alieni, a differenza del mostro del film prodotto da J.J. Abrams, si vedono eccome. Vie di mezzo tra insetti ed enormi crostacei, i “gamberoni” dominano la scena dall’inizio alla fine della pellicola, interagendo splendidamente con gli attori in carne ed ossa. Miracoli della tecnologia e di un regista, specializzato in effetti speciali, che statene certi di strada ne farà parecchia.
Ovviamente evidenti i rimandi al mondo reale, quello in cui viviamo noi “umani”, con i movimenti per i diritti umani chiamati a sorvegliare la situazione vissuta dagli alieni, maltrattati dalle forze dell’ordine, picchiati ed uccisi senza motivo, se non addirittura giustiziati a sangue freddo. Neill Blomkamp si diverte poi a giocare con la sua Johannesburg, prendendo a piene mani dal mondo della malavita organizzata, con tanto di racket mafioso in mano a dei nigeriani senza scrupoli, pronti a vendere cibo per gatti e prostitute agli alieni a prezzi esorbitanti. Per una volta non sono gli alieni ad attaccarci e ad intimorirci, ma siamo noi. Siamo noi i cattivi della situazione, pronti ad ammazzarci l’un l’altro pur di arrivare a toccare con mano armi mai viste prima, capaci di fare cose impensabili. Siamo noi ad avere paura del diverso, a volercene disfare, a volerlo rinchiudere, in dei veri e propri campi di concentramento.
Ad impreziore il film una serie di stili tanto differenti quanto attenti ad ogni minimo particolare, con Blomkamp che dissemina la pellicola di trovate, di differenti punti di vista, di telecamerine nascoste ovunque, in un mondo dove tutti siamo controllati, secondo dopo secondo, tra finte interviste, falsi telegiornali e riprese in arrivo non si sa da dove , in una Johannesburg tanto attuale quanto incredibilmente post apocalittica.
Fantascienza o attualità, in un paese che respinge i barconi pieni di extracomunitari rimandandoli senza tanti troppi complimenti da dove sono venuti? Illuminante, da questo punto di vista, un fulminante dialogo tra l’umano infetto e l’alieno, che sottolinea come “ora sei uguale a noi“, con l’altro che inviperito, furibondo e quasi schifato risponde “no, noi non saremo mai uguali!“, anche se ora con il suo stesso identico Dna.
Fantascienza o triste realtà, complimenti comunque a Neill Blomkamp e a Peter Jackson, perchè questo District 9 (aspettando l’ovvio e lanciatissimo sequel), è una splendida, originale e stupefacente sorpresa.
Uscita in sala: 2 ottobre 25 settembre
Voto Federico: 8,5
Voto Simona: 8,5
Voto Gabriele: 8
Voto Carla: 8
celeste
18 set 2009 - 19:13 - #1NON VEDO L’ORA!!!!!!!
Gio91
18 set 2009 - 19:15 - #2non esce il 25 settembre??
Gio91
18 set 2009 - 19:29 - #3adesso dopo aver letto questa recensione voglio ancora di più vederlo domenica prossima sarà mio
Mr.Daniell
18 set 2009 - 19:32 - #4“aspettando l’ovvio e lanciatissimo sequel”
E’ una minaccia?
Cmq ci sarà da divertirsi al cinema in questo periodo… District, Basterds,Phelman…
che goduria
piemaker 85
18 set 2009 - 19:58 - #5Il solito blockbuster americano. Però sembra divertente, vedremo..
uackuack
18 set 2009 - 19:58 - #6Visto in lingua originale: fantastico! Temo per il sequel però
Donatodonnie
18 set 2009 - 20:13 - #7Uno dei film che aspetto con ansia… felicissimo che sia piaciuto al recensore!!! Non vedo l’ora!!!
sghillos
18 set 2009 - 21:09 - #8per una volta concordo con questa pippa di recensore
francesco8787878787
18 set 2009 - 21:11 - #9non è una pippa di recensore,apo,è un pippaiolo di professione e fa benissimo…
Bad Moon
18 set 2009 - 21:14 - #10Ma che spettacolo: un film originale e ben riuscito quindi? Tutti a vederlo!
MD
18 set 2009 - 21:44 - #11A parte che definire la fantasceinza agonizzante non ha senso.. dopo film ottimi come appunto cloverfield ed esponenziali balzi nelle qualita visive e sonore come in transformers 2, quello che ovviamente si doveva evitare e’ il commento politico, ok siete comunisti, fa piacere saperlo, intanto iniziate a portarvi gli extracomunitari in casa, e poi se arrivano gli alieni, magari anche loro.
GD on War
18 set 2009 - 22:50 - #12@ PIEMAKER 85
Peter jackson e’ neozelandese, il regista e’ sud africano.
Complimenti per aver capito tutto.
@ MD
io non sono di certo comunista, ma per far parlare uno come te, Dio o chi per lui avrebbe certamente fatto meglio a dar voce alle capre.
Per il film, credo che sara’ un fantastica sorpresa.
chojin999b
18 set 2009 - 23:25 - #13@GD on War: da come ti esprimi verso gli altri minimo immagino voterai DiPietro..
Le cretinate politiche anti-Berlusconi poi le dovete mettere ovunque, addirittura su District9 che non c’entra un bel niente.
Quello che si vede in District9 è ciò che potrebbe accadere con la stupidità degli umani imperante e che la sinistra ‘68ina alimenta, anche se probabilmente assisteremmo di più a V-Visitors .. “tutti grandi amici” dei “poveri amiconi alieni” … Mentre gli alieni si mangiano gli umani, li usano… ehh!
EthanEdwards
18 set 2009 - 23:55 - #14Gran film! Visto a New York, ha fatto molta impressione: lì il problema dell’immigrazione e del terrorismo (di cui il film è metafora) è ancora molto presente, qui in Italia cominciamo ad “assaporarlo”, e questo film sa parlare a popoli diversi da una parte e dall’altra dell’oceano. Va ricordata la provenienza Sudafricana, che rende il film una satira rovesciata dell’apartheid. Insomma, un film di fantascienza e di azione con un contenuto e un messaggio molto forti. Bellissimo!
xleonx
19 set 2009 - 00:03 - #15visto, film fantastico, innovativo, divertente.
il sequel narrativamente ci può stare, ma il rischio matrix (idea fantastica il primo, effetti speciali e basta i seguiti) è sempre dietro l’angolo. cmq uno dei film migliori dell’ultimo periodo.
@GD on war: lascia stare, il mondo è pieno di imbecilli, che siano presunti cinefili wannabe con la puzza sotto il naso o fascistelli dallo sguardo vacuo e l’italiano traballante poco cambia;)
chojin999b
19 set 2009 - 00:27 - #16@xleonx: veramente Matrix Reloaded è il migliore della trilogia, che poi ha avuto un enorme crollo con il terzo film. Se il secondo non lo hai capito e non hai idea del fatto che la storia è spudoratamente copiata dal manga/anime nipponico Serial Experiments Lain … peggio per te.
A spalleggiare l’altro che insulta la gente ed insulti a tua volta le persone fai la tua bella figura..
Imanok
19 set 2009 - 00:43 - #17o mamma,non sapevo nulla di questo film,ho solo visto di sfuggita la locandina quando sono andato a vedere Drag me to hell…..
dopo aver letto questa recensione direi che il 25 Settembre correrò subito a vederlo,deve essere un film veramente molto valido.
Mi ispira parecchio.
Zorro81
19 set 2009 - 01:19 - #18@ MD (#11)
Sai, un po’ di cultura non guasterebbe. Che lo si creda o no la fantascienza non è nata in una sala cinematografica ma sulla vecchia e cara carta stampata, e come genere è per sua natura fondato su argomenti socio-politici… Mai sentito parlare di “Fahrenheit 451”, “Io sono leggenda” (il libro), “Fanteria dello spazio”, “Gli androidi sognano pecore elettriche”… o “1984”??
Ok… poi le putt4n4te commerciali ci sono oggi come negli anni ‘50. Ma quelle non fanno la storia.
Personalmente “Discrict 9” si presenta con grandissime aspettative, oltre che tematiche attuali… molto attuali… spaventosamente attuali… spaventosamente vicine alla nostra realtà.
xleonx
19 set 2009 - 02:53 - #19@ chojin999b: se ti sei sentito insultato perchè sei un fascistello o uno snob non è un mio problema. altrimenti non mi sembra di aver rivolto a te critiche o insulti di alcun tipo.
Parentesi Matrix (che ho tirato in ballo come esempio, non intendevo spostare l’attenzione): Conosco bene sia la trilogia che le varie side story, e conosco bene serial experiment lain. Ci sono sicuramente dei punti in comune, ma si tratta di due progetti concettualmente e tecnicamente molto diversi. Matrix poi è dei primi mesi del ‘99, serial experiment lain è finito nel ‘98, quindi se non sono stati realizzati contemporaneamente poco ci manca. Che poi possa essere stato fonte di ispirazione può essere, come molte altre cose. Quello che mi sfugge è…che c’entra?
Matrix Reloaded purtroppo è pieno di filosofia spicciola, tempi morti, e ha quella cagna della bellucci. Quando è uscito la reazione di pubblico e critica è stata pessima, così come per il terzo, quindi probabilmente non sono stato il solo a non averlo capito;). Il primo è un gran film, nel secondo si picchiano, nel terzo si sparano, il tutto condito da grandi discorsi, e poco altro. Sempre per la cronaca, a me tutto sommato non erano neanche dispiaciuti, ma se preferisci puoi continuare a pensache che io non sappia e non capisca.
Tornando a District 9, purtroppo come ha già detto qualcuno è molto vicino alla nostra realtà. Ma se pensi che parli di italiani/umani buoni contro extracomunitari/alieni sporchi e cattivi sei totalmente fuori strada. Per fortuna.
Il Grande Capo
19 set 2009 - 03:26 - #20Sento puzza di Oscar.
IlMat
19 set 2009 - 10:09 - #21Film splendido, visto in lungua originale durante un viaggio, lo rivedrò doppiato perchè non sono certo d’aver capito ogni battuta. E’ una pellicola di fantascienza classica, dove tutto ciò che è “alieno” è pretestuoso per raccontare un dramma che l’Africa tutta conosce molto bene. Non è certamente una pellicola statunitense nello stile e nei tempi narrativi, per quanto abilissimi produttori di blockbusters difficilmente potrebbero imbroccare un prodotto del genere. A me ha molto ricordato No Man’s Land. Lo consiglio caldamente, sicuramente uno dei migliori film dell’anno.
Il Coso
19 set 2009 - 14:23 - #22lo trovato in streaming ma purtroppo l’audui e spagnolo se invece era inglese me lo vedevo
qew
19 set 2009 - 14:27 - #23GIJoe con tutti i tuoi miliardi, impara da questi piccoli film!basta budget astronomici per film mediocri!
tph
20 set 2009 - 11:46 - #24Ma perché quando si accenna un po’ di politica tutti si mettono a flammare?
Zorro81
21 set 2009 - 03:43 - #25@ tph
Perché? Per tanti motivi. Memoria (storica) corta, abbindolamento mediatico… coscienza sporca ;)
Scegli tu.
@go
21 set 2009 - 11:35 - #26Bella recensione, già mi incuriosiva, ora lo voglio proprio vedere!!
Grimpow
26 set 2009 - 20:57 - #27Ragazzi, pensatela come volete ma a me questo film non è piaciuto assolutamente. Bella l’idea, ma non può assolutamente essere premiata solo questa, un film, un BEL FILM, deve coinvolgere lo spettatore, deve lasciarlo senza fiato, deve fargli provare emozioni forti qualunque esse siano e come è ovvio deve STUPIRE. Questo film non ha fatto nulla di ciò, non mi ha coinvolto, lento, completamente mal riuscito nella scelta dei personaggi, i comportamenti erano forse plausibili, anche se alcune cose come la mancanza di prudenza verso lo “Sconosciuto” non è propria dell’essere umano e per questo forse vi è un errore di fondo nello sviluppo della trama. Non mi stò a dilungare troppo perchè non sono ne un critico cinematografico ne nulla che vagamente gli assomiglia, ma devo dirvi una cosa, dopo i primi minuti io sapevo come sarebbe finito e questo non è fare cinema, mi spiace poi… “Degustibus”.
niki@
27 set 2009 - 10:05 - #28io ho visto il film..e lo trovato fantastico..mi ha coinvolto..veramente!!!!mi chiedo però cosa centri la politica nei vostri commenti..dovete accogliere l’idea così com’è..non costruirci dietro un castello di partiti politici critiche o idee…se siamo qui per commentare la politica mi sa che abbiamo sbagliato sito….ciao:)
P.S: GUARDATE IL FILM è FANTASTICOOOOOOOO!!!!!!!!!
Holmes
29 set 2009 - 00:15 - #29Film stupendo, davvero…è chiaro il riferimento all’apartheid, e questo non può che essere un punto di merito per un genere (dai più ritenuto superficiale quando invece non lo è affatto) come la fantascienza. Di emozioni ne ho viste parecchie, ma andavano cercate nei personaggi “alieni”…e forse è più giusto così.
Geltrude
29 set 2009 - 13:34 - #30questo film è decisamente disgustoso! di cosa si sta parlando, perchè condanniamo gli umani e salviamo gli alieni (che non mi sembrano poi così innocenti). Il punto è proprio questo non ci sono vittime o carnefici, il film si apre in piena guerra e, come in tutte le guerre, non c’è nessuno che si salvi! lo scenario è sì decisamente “distopico”, ma si tratta di una distopia della fantascienza per nulla riuscita. Non parliamo poi del “rapporto inesistente” tra l’alieno e l’umano “modificato”, (di conseguenza il sacrificio finale del protagonista non ha alcun senso). Ma questo film pretente di avere anche rimandi letterali, peccato che la “metamorfosi” in Kafka ha tutto un altro significato: non è neanche paragonabile il personaggio letterario Gregor Samsa a quello di Wikus van de Merwe. La sua metamorfosi colpisce lo spattatore solo per il disgusto delle scene. Quello che invece dovrebbe prevalere è l’orrore umano di fronte ad un corpo che cambia, un corpo che diventa improvvisamente “alieno”. Ciò evrebbe dovuto portare ad una sorta di “redenzione” del protagonosta, ma questa è l’ennesima mancanza di un miope regista!
Yep
29 set 2009 - 15:02 - #31I comunisti dovrebbero rinchiuderli alla stessa maniera degli alieni di questo film…
Gran film cmq…
recenso
01 ott 2009 - 21:35 - #32Sì una gradita sorpresa anche se buchi ci sono, ma la regia è favolosa l’intepretazione sorprendente, due ore di riprese da non perdere. Bravo l’anti-eroe kafkiano
kersal
05 ott 2009 - 13:02 - #33I buchi di sceneggiatura sono eccessivi!
Insomma se gli umani e gli alieni potevano comunicare perchè invece di sezionarli non gli facevano semplicemente delle domande? Tipo “come fa a stare sospesa la vostra astronave?” Mi sarebbe sembrato più sensato…
peo21
09 ott 2009 - 00:09 - #34il film vorrebbe essere un inno contro lo sfruttamento e l’oppressione del diverso e delle minoranze.. ma allora perché il regista fa apparire la gang dei nigeriani come degli psicopatici figli di p..?
INDASTRIA
11 ott 2009 - 16:35 - #35A seguire le anticipazioni pensavo che sarebbe stato il film dell’anno: trama straordinariamente innovativa nella sua semplcità, fantascienza, robottoni, alieni, tematiche sociali.
Purtroppo tutto il meglio stava proprio nei trailer…il resto è …regia incerta, sceneggiatura che non prende, effetti speciali un po’ pasticciati (anche se belli), pochi mecha e gli alieni ridotti a macchiette stereotipate.
Resta un film ben fatto, da vedere (assolutamente in lingua originale) ma non è quel capolavoro che speravo.
1x2
22 dic 2009 - 01:21 - #36Il film mi e’ piaciuto. Non sara’ perfetto, ma sa essere attuale, vivace, disgustoso quanto basta. Umani e alieni, ciascuno con le proprie colpe, guerre tra poveri. Qualche sparatoria di troppo, buonissimi effetti speciali in rapporto alla spesa (vero, gli alieni interagiscono benissimo con gli attori)
Se il buongiorno si vede dal mattino…
soledad
20 gen 2010 - 10:01 - #37Si può dare di più su un tema così attuale. Va visto ma non osannato. La fantascienza, quella vera, ci ha lasciato film come Blade Runner, l’invasione degli ultracorpi e Matrix che rimangono ancora insuperabili nell’esecuzione e nell’idea.
Dopo il film ho apprezzato ancora di più tutti i commenti lasciati sul blog. Evviva la democrazia.
youri
02 apr 2010 - 03:25 - #38Che schifezza…
Spero che in vita mia non mi capiti più di buttare via due ore in questo modo…
HellSound
31 ago 2010 - 00:47 - #39Uno dei peggiori film di fantascienza che io abbia mai visto… Capisco la metafora dell’apartheid, i temi sociali ecc. ma il film in sè è veramente una porcheria. Il protagonista è un imbecille (e non venitemi a parlare di “antieroe kafkiano”, ma per favore). I personaggi sono male caratterizzati, il comportamento degli alieni e pure del governo è stupido e innaturale, così come le situazioni presentate. Non capisco come possa aver ricevuto critiche tanto positive, sta roba non è neanche la metà di cloverfield (lì la mancanza di informazioni contribuisce a creare tensione, qui non si capisce un ca*** e basta - tipo come fanno alieni e umani a comunicare, oppure come mai la pensata di raccogliere il fluido è venuta solo a 2 alieni su un milione e mezzo). Orrendo, non lo guardate.
Carlo spaziale
30 ott 2011 - 00:16 - #40Scaricato da torrent,guardato 30 minuti,dopo ho saltato direttamente sui titoli di coda,il peggior film mai visto in tutta la mia vita (37 anni) dopo highlander 2, lo cancellato immediatamente dal pc, beato il peer to per che ti fà risparmiare soldi con queste porcherie, l’attore principale e di una antipatia e di una idiozia senza paragoni, evitate questo film come la peste