
Un esordio interessante, anche se non esaltante. Baaria di Giuseppe Tornatore, kolossal da 30 milioni di euro, conquista il botteghino nazionale, spodestando dopo un mese di dominio incontrastato l’Era Glaciale 3 dal tetto della Top10. 585 sale a disposizione, 2.105.181,47 euro incassati in 3 giorni di programmazione, con 337.944 italiani corsi in sala a vedere la nuova fatica del regista Premio Oscar con Nuovo Cinema Paradiso. Fondamentale, a questo punto, sarà il passaparola, che potrà dirci molto sulla tenuta della pellicola nei prossimi giorni. Sarà comunque difficile riuscire ad andare oltre il tetto degli 8 milioni di euro.
Abbandona così il primato L’era Glaciale 3, film dei record, con 28.021.847,81 euro incassati e 3.829.004 biglietti staccati. Riuscirà a sfondare il tetto dei 30 milioni? Discreto l’esordio di G-Force, che si porta a casa 1.317.162,15 euro, con 349 copie a disposizione, mentre è interessante la tenuta di Woody Allen con Basta che Funzioni, che supera di slancio i 2 milioni di euro d’incasso. Disastroso invece, tornando ad una new entry, l’esordio de La ragazza che Giocava con il Fuoco, secondo capitolo della trilogia Millennium. 250 copie, 476.144,32 euro incassati in 3 giorni sono briciole rispetto ai 923.000 euro incassati nel primo weekend da Uomini che Odiano le Donne.
Arriva ad un milione e mezzo di euro Pelham 123, superano i 2 milioni e mezzo di euro Il Grande Sogno e G.I. Joe, mentre non decolla in Italia lo strepitoso District 9. 263 sale a disposizione, 633.614,69 incassati in 3 giorni di programmazione, con 94.445 ticket staccati, non sono proprio un’enormità, per un genere, quello della fantascienza, in Italia comunque decisamente difficile da digerire al botteghino. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che è in arrivo il ciclone Tarantino con Bastardi senza Gloria! Resisterà Tornatore?
arisio
28 set 2009 - 10:14 - #1Visto DISTRICT 9 in COMPLETA solitudine spettacolo delle 15 all’EMIRO di Rubiera (RE), sabato 26. Giustamente inquietante l’atmosfera, come il film; peccato per chi se lo perde, in video rendera’ una cippa.
A.
celeste
28 set 2009 - 10:48 - #2District 9 è un film stupendo, non capisco come possa venire snobbato così!
Peccato…
Vincenzo
28 set 2009 - 10:50 - #3non credo ceh tornatore resisti… Bastardi senza Gloria farà fuori tutti
iriffy
28 set 2009 - 11:19 - #4visto ieri baaria……….in sala si erano tutti rotti le scatole(compresa me….),che palle di film,inconcludente in tutto,mai emozionante e soprattutto mal recitato secondo me…..peccato peccato peccato…tornatore poteva fare un buon film con 30 milioni di budget e invece si è giocata un’occasione d’oro..!!sembrava di vedere la brutta copia di quella meraviglia di “NUOVO CINEMA PARADISO”..mio fratello dopo la prima oretta e mezza si era appisolato sul posto….e io nonostante sia molto resistente ai film noiosi non ce la facevo proprio più a resistere…questa ovviamente è solo la mia piccola recensione di un film davvero inutile…PROVARE PER CREDERE……..!!!!!!RITORNA IN TE GIUSEPPE……TI PREGOOOO.
emanuele777
28 set 2009 - 11:40 - #5io ho visto district 9, un film decisamente intelligente, sopra la media. Una dose forse eccessiva di violenza, che però è decisamente necessaria c’è da dire… il problema è che non è per nulla il tipo di film rilassante o che vai a vedere per ’staccare’, al contrario.
A me è piaciuto, alla mia ragazza invece no, ma lo consiglio a tutti. Altro che Michael Bay…
Anti-Fan
28 set 2009 - 11:46 - #6e questo film dovrebbe vincere l’oscar…. mi vien da ridere….
il riccio
28 set 2009 - 11:50 - #7Io a Venezia mi ero già annoiato dopo mezz’ora. Secondo me, i migliori film di Tornatore sono il primo (Il Camorrista) e la prima parte de Il Nuovo Cinema Paradiso, poi si è perso. Saluto
rmarior
28 set 2009 - 12:03 - #8Vorrei fare un appello: ogni volta che devo leggere la classifica, mi tocca leggere tutto l’articolo con i relativi commenti. E’ possibile avere una classifica riassuntiva in modo che chi legge possa “saltare” tutti i commenti dell’autore, se non è interessato? Grazie
Tiffo
28 set 2009 - 12:27 - #9ooooooooo baarìa, oba…oba oba oba
clauderouges
28 set 2009 - 13:04 - #10Quanti milioni di euro buttati via! Baarìa l’ho visto e non vi dico che fatica ho fatto a starmene sveglio per due ore emmezzo. Gli attori più che recitare non fanno che urlare, la trama non esiste e la musica è troppo prevalente. Sembra di vedere un lunghissimo spot dell’ente turismo Sicilia. Ma perché dobbiamo candidare una sbrodolata sentimentalista del genere con tutti i bei film che ci sono in Italia? Il problema è che questo film è stato lanciato dai politici come film di stato e quindi tutti dovremmo esserne fieri. Secondo me è veramente una noia mortale. Napolitano dovrebbe far politica e lasciar fare il critico cinematografico a chi lo è davvero.
Fra X
28 set 2009 - 13:10 - #11“District 9″ da me non è (ancora) uscito. -.-
La fantascienza in Italia dipende comunque.
Aten
28 set 2009 - 13:10 - #12MAH! Io, a parte qualche rara eccezione, ho smesso di vedere i film italiani quando sono nato.
sara881
28 set 2009 - 13:15 - #13@tiffo
questo è un blog, quindi il commento dell’autore è previsto
ti consiglio cinetel se vuoi leggere la classifica “scarna”
Brusketta84
28 set 2009 - 13:16 - #14“Sembra di vedere un lunghissimo spot dell’ente turismo Sicilia”…ahahahahha geniale! Questa dà davvero l’idea del film….!
sara881
28 set 2009 - 13:17 - #15baaria ieri sera ha fatto impazzire tutta la sala dove l’ho visto con tanto di applausi finali, ma forse siamo siciliani e non fa testo, posso chiedervi come l’avete visto? coni sottotitoli? devo ammettere cge in questo modo il film perde la metà del suo fascino
sara881
28 set 2009 - 13:19 - #16tarantino la prossima settimana sarà primo, ma non farà molto di più di baaria
lauranewmoon
28 set 2009 - 13:20 - #17 (nascondi)ma che sono questi film?ancora a parlare di alieni,sono stupita che non si accenni all’avvento dell’anno! fra un po’ esce new moon!
parlate di new moon non di film da televisione!
DIABLODREAM
28 set 2009 - 13:36 - #18solito film italiano… solite tematiche… solite atmosfere… insolito successo al botteghino ma i feedback di chi l’ha visto dicono tutto!
Antieroe
28 set 2009 - 13:36 - #19QUESTO FILM BAARIA è AGONIZZANTE COME UN DISSANGUAMENTO
niki b
28 set 2009 - 14:29 - #20District 9 è l’unico film uscito questo weekend che merita davvero di essere visto. Originale e intelligente, il ritorno della grande fantascienza. Tutto il resto è noia (sopattutto Baaria)
Fra X
28 set 2009 - 15:41 - #21“Io, a parte qualche rara eccezione, ho smesso di vedere i film italiani quando sono nato.”
???
E quali sarebbero queste rare eccezioni? Io invece meno male che non ho fatto lo stesso è me ne sono visti un sacco che mi sono piaciuti.XF
Fra X
28 set 2009 - 15:44 - #22“XF”
XD
emanuele777
28 set 2009 - 16:24 - #23@ “Sembra di vedere un lunghissimo spot dell’ente turismo Sicilia”
bè non sarà certo nè il primo nè l’ultimo film autocelebrativo della regione… cosa ci sia da celebrare poi, lo si deve ancora capire…
Up
28 set 2009 - 17:15 - #24Complimenti a Barria che non ho visto!!!Dal Trailer è il classico kolossal stile Australia e sappiamo com’è andato Ausstralia.Per il resto Disney Italia ha mandato G-Force in sordina dopo averlo rovinato con doppiaggio made Ris made Mediaset.Non pensavo al flop del secondo capitolo di Millenium!!!Mi sa che il terzo lo fanno uscire in Estate!!!
clauderouges
28 set 2009 - 17:33 - #25Perché non fate il classico sondaggio alla Cineblog per Baarìa?
swalss
28 set 2009 - 17:44 - #26che flop baaria
sono contento per berlusconi ahah
pol the zar
28 set 2009 - 18:08 - #27non mi aspettavo che baaria prendesse addirittura 2 milioni… certo in confronto a quanto è costato è un nulla però mi sarei aspettato di peggio… invece da g-force mi sarei aspettato qualcosa in più… soprattutto per il fatto che è in 3d… sono un po’ amareggiato dal risultato di district 9… però mi aspettavo che qui avrebbe floppato di brutto… l’era glaciale punta ai 30 che credo proprio possa superare… miglior incasso per un cartone in italia ma anche fuori dall’america… dove si trova al terzo posto di sempre… dietro solo al ritorno del re e a titanic… davvero una bella impresa
Playrom93
28 set 2009 - 19:49 - #28ragazzi…chi non è siciliano non può capirlo baaria.
ci sono troppe cose,gesti,e fatti che chi non viene dalla sicilia non può capirlo….
tralasciando il fatto che sicuramente il doppiaggio in italiano che avete sentito lascia per strada molto del film….
il film come anche nuovo cinema paradiso secondo me non è di primo impatto…bisogna rivederlo per carpirlo al meglio….
clovis
28 set 2009 - 21:20 - #29Riguardo District 9:
sarà che le aspettative erano alte, sarà che me lo aspettavo più “Documentary”… ma sto film per me è una c.gata… Non voglio spoilerare, ma di assolutamente fantastico c’è:
1.l’idea alla base del film (che può offrire diversi spunti di riflessione)
2.la realizzazione tecnica (montaggio/effetti speciali)
La trama, tralasciando l’originalità del soggetto è banalotta e abbastanza sciatta, e poi fa acqua da tutte le parti: alla fine non si riesce proprio a capire perchè sti alieni stiano lì. Inoltre ci sono troppe scene “gore”, davvero troppo, oltre il necessario.
Il film è ben confezionato, regge bene per tutte le 2 ore, coinvolge parecchio, ma è davvero senza senso.
clauderouges
28 set 2009 - 22:09 - #30Appunto. Se chi non viene dalla Sicilia non può capirlo perché lo candidiamo all’Oscar? Per esser sicuri di perdere?
In ogi caso la versione che ho visto io era in siciliano, ma senza sottotitoli.
Spider_sp
28 set 2009 - 22:32 - #31Dopo aver visto Disctrict 9 sono uscito molto soddisfatto dalla sala, cosa assai rara di questi tempi in cui la maggior parte dei film sui quali nutrivo grandi aspettative, si sono rivelati delle complete delusioni.
Soprattutto il genere della fantascienza negli ultimi anni era diventato vittima della carenza di idee e delle bieche regole del marketing, che impongono di rispettare un certo rating per non perdersi una grossa fetta di pubblico.
E District 9 arriva come una bella ventata di aria fresca (oddio, un po’ puzzolente, a dire la verità, ma perlomeno aria nuova ^^).
Totalmente fuori dagli schemi hollywoodiani, si presenta in una determinata maniera, come una finta docu-fiction, per poi cambiare completamente registro. Ma ci riesce in modo elegante quanto uniforme.
La trama come la caratterizzazione dei personaggi risulta tutt’altro che banale. Il protagonista, poi, è veramente l’eroe meno cool della storia del cinema!
Anche la violenza è funzionale alla storia e all’atmosfera angosciante che permea l’intera pellicola.
Personalmente credo che questo film lascerà un segno nel filone della fantascienza, cosa che non accadeva dai tempi del primo Matrix.
E, come c’era da aspettarsi, al botteghino italiano non ha fatto sfaceli, d’altra parte non è un film per le masse.
Spider_sp
28 set 2009 - 22:36 - #32Cit. clauderouges: “Appunto. Se chi non viene dalla Sicilia non può capirlo perché lo candidiamo all’Oscar? Per esser sicuri di perdere?”
Infatti era stato fatto lo stesso sbaglio l’anno scorso con Gomorra.
All’Accademy questi film “regionali” non interessano, però si continua a insistere su questa linea.
Sarà bene che i registi italiani escano dal tunnel di questi concept provinciali altrimenti si prospetta un futuro piuttosto triste per il cinema nostrano.
Alberighi
01 ott 2009 - 13:51 - #33Alberto da Giussano un falso storico, con i soldi dei contribuenti italiani!
Presentato a Lyon presso la Fondazione Abbazia di Clairveaux il volume Historia Potorum della principessa Yasmin von Hohenstaufen ed Alkè.Il libro che e’ stato pubblicato gia’ da alcuni anni , parla della Dinastia della Gens Potitia da Costantino a Re Desiderio e alla sua discendenza, tra cui in primogenitura Re Adelchi che diede origine a Costantinopoli alla dinastia dei Puoti Comneno Paleologo, le linee di secondogenitura di Re Desiderio,sono rinvenibili anche nel volume Dei Regni d’Italia sotto i Barbari Epitome di Tesauro(1600). Dalle genealogie di tale introvabile libro , se non in esclusive biblioteche come quella di Harward, ma rintracciabile anche su google book ,emerge che lo stessso Barbarossa discendeva, attraverso la madre Giuditta di Baviera, da re Desiderio, come lo stesso Imperatore Enrico VII di Lussemburgo,con cui Galezzo Visconti era in conflitto, sebbene entrambi ghibellini.Certamente le vicende del Carroccio o ipotetica Compagnia della morte hanno segnato momenti di eroismo da parte delle rivendicazioni autonomiste della nuova societa’emergente mercantile,all’epoca delBarbarossa, ma la figura del Giussano e’ una finzione letteraria postuma procacciata su commissione dal Visconte cheintervenne direttamente anche nella stesura della creazione del mito che mirava a consolidare la Signoria ereditaria.Ecco dunque la sublimazione del personaggio affidata ad un frate domenicano , suo confessore personale ,che delinea una opera di strategia del consenso dell’epoca , facendo leva su sentimenti condivisibili escatologici populisti.I Visconti che furono gastaldi di Re Desiderio , ebbero lo stemma che appare sul castello Visconteo sforzesco, da Re Adelchi e da Re Poto , il figlio che muto’ nome a Costantinopoli in Flavius Pothos Teodorus di Castrum Komne da cui Comneno .La dinastiadi Adechi,ricoprendo cariche imperiali quale eredi di Costantino e Gallia Placidia , diedero origine alla dinastia Potitia Comneno Paleologo,detta Poto oPuotidi castrum Komne.La figlia di re Adelchi fu l’ imperatrice Ageltrude di Spoleto, che nomino’ erede ilfratello Poto.La secondogenitura di Re Desiderio diede orgine alla dinastia dei Marchesi d’Ivrea ,da cui i re d’Italia, quali pronipoti di Re Desiderio in linea cadetta.I Visconti tentarono sempre di accreditarsi come figli naturali di Re Desiderio, ma senza riuscirvi.E’certo comunque che da Re Desiderio, Rex Langobardorum, ebbero la concessione dell’arma del Drago dalla cui bocca esce ilbambino, totem dei Re taumaturghi.Delegittimare la popolarita’ del Barbarossa e di Enrico VII che subentrava alla morte di Corradino a ripristinarel’impero, era necesssario per abbattere ilrischio di perdere il potere familiare consolidatosi in Milano. Ecco quindi la demonizzazione del Barbarossa, e dell’impero, attraverso la sublimazione del simbolo del Carroccio.Un Eroe totem partorito dalla strategia della comunicazione.Paradossale che ilfilm Barbarossa di Martinelli,si tenga nel castello Sforzesco-Visconteo che sorgeva sulla porta Del Castrum Portae Joviae, costruito dall’imperatore Valentiniano ,imperatore del Sacro impero d’Occidente , da cui discendeva Re Desiderio , antenato della madre del Barbarossa, un emblema dell’Impero d’Occidente che ospita il Barbarossa, manipolato da una nuova strategi del consenso che scippa i natali loongobardi al Barbarossa. Paradossale che il nome Lombardia fu data dagli antenati del Barbarossa e che La Padania abbia origine celtica insubrica , una tribu’longobarda. Barbarossa rivendicava solo una legittima eredita’imperiale nella Padania, essendoterra dei suoi avi. Poiche’i milanesi avevano raso al suolo Lodi , perchè ghibellina , con la stessa strategia che per ripicca adottò il Barbarossa su milano, e’ chiaro che il giudizio e’ impari, perche’ se Barbarossa fu costretto a arisponder con la stessa srategia nei confronti del Carroccio, spietati erano stati prima i milanesi nei confronti di Lodi,ed altri comuni ghibellini, rasi al suolo.(europress)
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Historia Potorum
.Volume che torna di grande attualita’ per un capitolo dedicato ad Alberto da Giussano , ovvero un eroe virtuale dell’epoca del Barbarossa: fu inventato su commissione di Galeazzo Visconti , di tradizione ghibellina che che mirava a rendere ereditaria la signoria in Lombardia , facendo leva sullo spirito autonomista .Alberto da Giussano,infatti appare per la prima volta verso la meta’ del 1300 secondo la finzione storica del domenicano. Condottiero lombardo citato in alcune opere letterarie scritte in secoli successivi, non ne è univocamente determinata la effettiva esistenza storica.
Con l’esclusione della possibile provenienza, Giussano, una città a 25 km a nord di Milano, non si hanno notizie storiche e biografiche certe. Appare per la prima volta nella cronaca storica della città di Milano scritta dal frate domenicano Galvano Fiamma [1] nella prima metà del XIV secolo. La cronaca fu scritta per compiacere Galeazzo Visconti signore di Milano, ricostruendo la storia del medioevo del comune in toni eroici. Alberto venne descritto come il cavaliere che si distinse insieme ai due fratelli nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 per aver guidato la Compagnia della Morte. Secondo Galvano Fiamma, egli fondò, organizzò ed equipaggiò la Compagnia della Morte descritta come un’associazione militare di 900 giovani cavalieri scelti con il compito di difendere fino alla morte il carroccio, simbolo della Lega Lombarda, contro l’esercito imperiale di Federico I Barbarossa, imperatore del Sacro Romano Impero. Tale Compagnia della Morte sarebbe stata per la verità assemblata alla svelta e composta quasi totalmente da Bresciani o cavalieri provenienti dalle regioni orientali della Lombardia e forniti da quei comuni che, primo fra tutti Brescia, appoggiarono l’ideale comunale (e papale) contro quello imperiale (la città di Alessandria stessa deve il suo nome al papa che appoggiò i comuni contro l’impero).
lucap68
08 ott 2009 - 01:04 - #34Certo, che parlare di cotali “bellezze” e snobbare il capolavoro del maestro miyazaki, “Totoro”, finalmente in Italia dopo un ventennio, certamente snaturato da una traduzione dei brani musicali, non fa bene al cinema.
Inteso come Arte, non come propaganda.
Naturalmente.