Pitch Black è uno di quei cosiddetti B-Movie con le palle. La prima volta che lo vidi non mi aspettavo molto ed ero incuriosita dalle molte critiche positive che avevo sentito. Vi dirò: non male, proprio non male. La trama non è nuova, in verità: navicella in avaria, pianeta ostile e mostri da combattere ma l’insieme è decisamente affascinante. Gli effetti speciali sono funzionali alla storia e la fotografia, che cambia in base alla luce dei tre soli e alla notte, è veramente azzeccata. E poi qui, apro parentesi, Vin Diesel pelatone e muscoloso è very sexy….
Stanotte ore 23,25 Italia1.
Da evitare con cura il seguito fracassone, altisonante, pretestuoso e presuntuoso che risponde al titolo di The Chronicles of Riddick.
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jena plissnik
31 mar 2006 - 10:38 - #1D’accordo su tutta la linea. E’ un film di bassa produzione, ma è un vero piccolo gioiello. Nonostante la trama assolutamente non originale, riesce a far rimanere incollato lo spettatore. Per gli amanti del genere da vedere senza se e senza ma…
Fringe
31 mar 2006 - 13:54 - #2Il seguito fracassone, altisonante, pretestuoso e presuntuoso che risponde al titolo di The Chronicles of Riddick mi piacque.
E basta.
:)
carla - CINEBLOG
31 mar 2006 - 16:28 - #3a me no. e basta. :-P
spidernik84
31 mar 2006 - 19:42 - #4Bel film…la storia è presa quasi totalmente da uno dei più bei giochi fps della storia, tale “Unreal”. Un Vin Diesel cattivissimo e fighissimo (non in senso estetico :) ) e un’atmosfera dark impareggiabile
jena plissnik
31 mar 2006 - 19:43 - #5Quando uscì volevo andarlo a vedere, memore del primo, ma i commenti di *tutti* mi fanno desistere dal vederlo anche in dvd :-(
Beda
31 mar 2006 - 21:23 - #6Se è veramente come dici - in particolare rigurardo alle differenze con RIDDICK - avrai il mio timer, o Pitch.
I 40 anni di Vin Diesel
18 lug 2007 - 11:36 - #7[…] Lo vidi per la prima volta in Pitch Black. A parte il film che mi piacque moltissimo e spesso lo rivedo, lui mi rimase in mente… beh, sexy quanto basta, muscoloso al punto giusto senza nauseare, bello sodo, un bell’ometto insomma. […]