Primo inquietante e convincente trailer italiano per The Wolfman, attesissimo ritorno in sala dell’Uomo Lupo. Diretto da Joe Johnston, regista di Jurassic Park 3, Hidalgo e Jumanji, il film, costato ben 85 milioni di dollari, uscirà in sala il prossimo 12 febbraio 2010, dopo svariati spostamenti (che hanno fatto infuriare e non poco i fan).
Protagonista assoluto Benicio Del Toro, nel ruolo dell’uomo lupo che fu di Lon Cheney, con al suo fianco Emily Blunt, Anthony Hopkins e Hugo Weaving. Chi in cabina di make up? Rick Baker, 6 volte premio Oscar e autentico genio del trucco…
Zorro81
01 ott 2009 - 17:52 - #1Dubitare sempre dei trailer spettacolari e magistralmente montati! Gli americani oramai son diventati più bravi a fare i trailer che i film…
Eppure voglio sperare che vedremo finalmente un film horror degno di questo appellativo che dopo le schifezze alla Van Helsing, Underworld e Twilight, ridia un po’ di dignità a all’icona horror del licantropo.
Certamente andrò a vederlo… Anche se fa strano la faccia latina di Benicio Del Toro nella nebbiosa Inghilterra vittoriana.
Zorro81
01 ott 2009 - 17:54 - #2P.S. Veramente incredibile il make-up e le movenze del licantropo, a metà strada tra animale e uomo!
Bad Moon
02 ott 2009 - 09:32 - #3Ma in pratica è il remake del vecchissimo “the werewolf”? Quello in bianco e nero? Mi era piaciuto moltissimo. Speriamo bene: è una pietra del cinema dell’orrore.
LaniuS
02 ott 2009 - 11:24 - #4Il trailer sembra davvero bello!!.. sul film aspetterei a cantare vittoria… e comunque non accosterei “underworld” a film insulsi come “twilight” … certo non è un capolavoro ma c’è un abisso di differenza tra i due!!
Fra X
02 ott 2009 - 13:38 - #5Twilight non mi pare sia un horror comunque.
LaniuS
02 ott 2009 - 15:29 - #6sì infatti… non è assolutamente un horror!!!
Zorro81
09 ott 2009 - 17:05 - #7Lo so, lo so, ma tira comunque in ballo i vampiri (folkloristicamente e cinematograficamente parenti stretti dei licantropi) rivisitandoli versione Harmony emo-adolescenziale. Non è un horror, è vero, ma vi è comunque accostabile tramite altre vie.
Anche a me “Underworld” non è dispiaciuto pur non esserendo nulla di fenomenale, se ne parlo male è tutto merito del suo insulso, illogico e offensivo sequel.