
Non è stato facile trovarla, ma ecco l’immagine che conferma la presenza di Bossi sul set di Barbarossa, il nuovo film di Renzo Martinelli, che esce oggi nelle sale italiane ma ha già suscitato infinite diatribe, sia di natura artistica che politica. Ma in questo momento non ci interessano.
Nessuna vena polemica in questo post, vogliamo solo togliere la curiosità ai tanti che hanno chiesto curiosi se le voci proprio a proposito del cameo del Senatur Umberto Bossi fossero fondate. Eccone quindi la conferma. Durante la proiezione in anteprima è stato impossibile riconoscerlo, ma da questa foto non si scappa. Bossi c’è!
Vi ricordo che potete leggere la recensione del film, dopo il continua trovate il fotogramma ingrandita.

tph
09 ott 2009 - 18:52 - #1sembra un quadro
Orpheus
09 ott 2009 - 19:19 - #2Ma basta! E’ il quarantamillesimo articolo che dedicate a sto film, tra un po’ superate gli articoli su Twilight se continuate di sto passo…
Code2
09 ott 2009 - 20:09 - #3LO SAPEVOOOO!!!
Per questo non me lo perderò assolutamente!!!
Siiii!
…
LOL!
MarsPlastic
09 ott 2009 - 20:11 - #4secondo me è un cartonato a grandezza naturale
MacLeod
09 ott 2009 - 20:17 - #5Recensione faziosa e di parte tra virgolette… Ma farlo recensire a qlkn meno di parte no eh? Giusto per mantenre una certa neutralità cinematografica e nn politicizzata, giusto come dici tu Carlo…
Beh…dopotutto il film l’ha voluto Bossi, quindi alla fine c’è voluto anche entrare a farne parte….
carloprevosti
09 ott 2009 - 20:56 - #6@ MacLeod - Nella sua recensione dr.Apo ha calcato la mano sul tono del sarcasmo ma credo che abbia cmq toccato dei punti cardine di quello che non funziona nel film. BARBAROSSA ha diversi elementi in comune a IL SANGUE DEI VINTI, in primo piano il fatto di avere una connotazione politica vicina a un pensiero “di maggioranza”, in secondo luogo (ma non di importanza) il fatto di essere due film girati con molti soldi ma con pochissima qualità. Criticare film di questo genere è molto difficile perché, come si usa in Italia di recente, se non sei a favore allora sei “un comunista dissidente con idee preconcette”. Lasciamo che altri usino espressioni di questo genere. BARBAROSSA, lo posso confermare, è un film imbarazzante. Lo sarebbe anche se raccontasse la storia di un uomo che lotta per i diritti dei suoi compagni di fabbrica. Ho dato 3 al film perché salvo il lavoro dei costumisti, ma per il resto c’è ben poco che possa essere preso seriamente.
Un film, come un libro, un quadro o qualsiasi opera d’arte non può esimersi dall’esprimere un punto di vista, anche politico. Ben vengano film sia di destra sia di sinistra, poi condividere o meno il messaggio è tutto un altro discorso.
Claus2
09 ott 2009 - 21:38 - #7Onestamente che ci sia Bossi per 3 o 4 fotogrammi non me ne importa nulla, quello che mi preme scoprire è se sia un buon film o meno.
Dal Trailer ho l’impressione di rimasticatura di Braveheart o poco più, vedremo.
akab
09 ott 2009 - 21:58 - #8Ma che c’è di strano? anche al dottor Rana piace apparire nei suoi spot!!!
ahh si a pensarci bene un piccolo particolare differente c’è: i suoi spot, il dottor Rana li paga d tasca sua non con fondi pubblici!
Vincenzo
09 ott 2009 - 23:46 - #9Vomito
LupoRosso
09 ott 2009 - 23:48 - #10Vomito anch’io.
Fdt
10 ott 2009 - 00:51 - #11OMG?? E io che ci scherzavo :| C’è davvero :| :|
L’hanno anche pagato per fare la comparsa? :D
Non mi stupirei piu’ di tanto..povera Italia.. ho fatto bene a emigrare :D
Fra X
10 ott 2009 - 02:07 - #12Il senatur!
Fra X
10 ott 2009 - 02:08 - #13“sembra un quadro”
Già!
Roberto D.
10 ott 2009 - 02:09 - #14Immagino la preparazione alla scena. Bossi che chiede cosa deve fare e dove si deve mettere, e Martinelli che fa ‘Uhm, faccia il politico’, e Bossi ribatte ‘In che senso?’, e Martinelli ‘Si metta lì e non faccia nulla’.
Scionn
10 ott 2009 - 02:50 - #15Orrore e raccapriccio.
xleonx
10 ott 2009 - 11:58 - #16sembra magneto.
Manzanarre
10 ott 2009 - 11:59 - #17A perenne testimonianza del livello di cultura cinematografica della politica attuale.
Il cinema italiano è finito , per sempre.
akab
10 ott 2009 - 12:06 - #18Nulla di stran… il senatur ha deciso d’intraprendere la strada dello spettacolo come a suo tempo ha fatto irene pivetti. Pare che l’anno prossimo condurrà bisturi con platinette e le escortine
Palla24
10 ott 2009 - 12:16 - #19@Manzanarre:
Bene, cosi’ la pianterete di scrivere scemenze, come quelle che si leggono su questo blog
Houston
10 ott 2009 - 12:34 - #20@carloprevosti:
“Il sangue dei vinti” era un film di destra?Grazie dell’informazione perché guardandolo non me ne ero proprio accorto!
Non lo è innanzitutto il testo alla base che è stato scritto da un grande giornalista di sinistra,e non lo è il film,che non prende mai posizione:a ogni eccidio partigiano deve corrisponderne uno repubblichino,peggio di un dibattito politico!(questo per quanto riguarda la parte storica,visto che due terzi di film erano occupati da una storia “gialla” di cui non poteva fregare di meno a nessuno)
JackBurton
10 ott 2009 - 12:42 - #21Intano il Sig. Martinelli sarà pure un pessimo regista, ma intanto è l’unico che nel mondo dello spettacolo ha detto quello che si doveva dire su Polanski:
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/196526
Mica come quei tanti registoni che firmano appelli per liberare pedofili.
Sarà un pessimo regista, ma sicuramente è una persona intelligente.
akab
10 ott 2009 - 13:56 - #22ALMENO IL DRAMMA VERO DELLA PEDOFILIA LASCIAMOLO FUORI DALLE CONTESE TRA DESTRA E SINISTRA!!!! EVITIAMO IL BECERO SCIACALLAGGIO !!!! grazie
paolobg
10 ott 2009 - 14:12 - #23Martinelli fa sempre fare le comparse agli amici nei suoi film.
Per il prossimo film su marco d’aviano e l’assedio di vienna è disponibile a far fare la comparsa a chiunque lo voglia… basta contattarlo.
Comunque penso che l’immagine di bossi sia stata aggiunta durante la postproduzione digitale e che il senatur non sia stato sul set
Emanuele139
10 ott 2009 - 15:36 - #24Che io sappia, si tratta di un montaggio messo in prima pagina su La Padania.
Almeno cosi’ ho sentito dire durante una puntata dell’Infedele.
durden
10 ott 2009 - 17:16 - #25Ma il cinema deve per forza essere di sinistra??? Vomitare??? Vomitiamo noi a vedere film che producono registi di serie Z cm quelli di sinistra,quelli che invocavano la dittatura perchè nn avrebbero ricevuto i fondi per fare film inutili……Vedi baaria o cm si chiama poi.Tutto in siciliano e sottotitolato in i-tagliano “nn ho sbagliato a scriverlo”.Se un sinistra fa un film,è un capolavoro,se è un “LOMBARDO CHE AMA LA SUA TERRA” e di destra,è una caxxata e fa schifo…Fate schifo voi…Vergognatevi,siete morti politicamente,e spero che i vostri beniamini nn ricevano + fondi per film nullità…..
Code2
10 ott 2009 - 20:00 - #26Durden, scrivi come in un sms da adolescente con parole mozzate, grammatica inesistente, periodi sconclusionati ed altro, ergo sei dispensato totalmente dall’essere seriamente preso in considerazione per le tue considerazioni.
Per non parlare delle ingiurie gratuite. Scontate, superficiali a dir poco infantili.
Torna dopo l’esame di quinta elementare, grazie.
maggiore protezione per la TESTA in F1
10 ott 2009 - 20:32 - #27-
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beh, Barbarossa è esistito davvero, quindi il film va bene ma a condizione che Barbarossa non consigli ai suoi scudieri di votare Lega alle regionali 2010… :)
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durden
10 ott 2009 - 21:45 - #28Code ta disì dümaà ün rop,tal set chèè me dè to rop,ma se netììll cü..Talsett ca tèè ta podèt n’dà a cìapai,e tì talsett sèè ta pias. Mèè n’taresà mengà dè quèl chè ta pènsat tèè,ta ghet pign in dèll coo,barlafuss.Nìì ilter cìaparm l’idipendèèsa.Bulsevìc deè l’osti.Icület fiòò dè logia.
amina
10 ott 2009 - 22:44 - #29Sembra Magneto e’ il commento dell’anno…
Fabio Piace a Pochi ...
10 ott 2009 - 23:12 - #30Toh chi c’è il Segatur
Zorro81
12 ott 2009 - 02:25 - #31Se non ci fosse stato così tanto dibattere sulle implicazioni politiche e non di questo film, troverei anche carina l’idea di un cammeo del leader della Lega Lombarda (partito) in un film che parla della Lega Lombarda (storica). Indipendentemente da opinioni politiche… Un po’ come se La Russa facesse un cammeo in un film sulla Marcia su Roma. Posso non apprezzare l’ideologia rappresentata e/o raccontata, ma come trovata cinematograficaci sta.
Code2
12 ott 2009 - 11:50 - #32Durden… LOL!
Barby79
12 ott 2009 - 15:03 - #33Innanzitutto voglio sottolineare il fatto che Umberto Bossi non è stato pagato per fare da comparsa e insinuazioni fatte a discapito del partito mi sembrano in assoluto fuori luogo. Questo film racconta semplicemente un evento storico, con personaggi, come il Barbarossa e Alberto da Giussano (forse questa figura è messa in discussioni da alcuni storici), e avvenimenti reali (vedi la Lega Lombarda). Il fatto che questo film sia stato voluto da Umberto Bossi, sinceramente, non ci trovo ninte di male. Non mi sembra che questo film parli della stroia della Lega Nord di Umberto Bossi. Credo che una persona possa giudicare il film in positivo o negativo su alcune parti tecniche o scelte stilistiche ma affermare che questo film di Renzo Martinelli fa schifo mi sembra scorretto e non vero. Il cinema italiano è caduto in basso grazie a film pseudo comici come “vacanze di Natale” o film in cui non ci siano attori (se è possibile definirli così) assolutamente incapaci di recitare, con storie prive di spessore. Barbarossa non sarà un film da Oscar ma sicuramente si discosta (come tutti i i film di Renzo Martinelli) dal solito genere italiano che in questi ultimi anni i registi ci propongono. Le persone che dicono che Martinelli non è capace di fare il suo lavoro è meglio che tacciano, forse fanno più bella figura. Vi ricordo che grazie il film Vajont ha vinto il David di Donatello per gli effetti speciali, quindi tanto un pirla non è, anzi tutt’altro. Quello che irrita di più, è questa critica che definisco politicamente di sinistra cioé di quella parte di persone che considerano, senza un effettivo senso critico e intelligente, scadente tutto quello non realizzato dai loro amici (compagni). Martinelli è uno dei pochi registi in Italia che ha sempre affrontato temi sociali importanti, spesse volte scomode, e per questo ingiustamente criticato. Certo è più facile realizzare film comico (con tutto rispetto verso quei registi che affrontano anche questo tema) che affrontare temi impegnativi come quelli affraontati da Martinelli. Quindi ho tutto il mio rispetto per l’impegno, la bravura e la personalità di questo regista. Un’ultima cosa prima di terminare il mio commento sulle critiche scritte su questo forum, c’è chi dice che il film Barbarossa è costato tantissimo (30 milioni di euro) ma sapete quanto spendono gli americani per realizzare un film del genere? Sicuramente non 30 milioni di euro (questi soldi per loro sono solo briciole). Quindi prima di insinuare certe affermazioni pensate prima di scrivere. Ciao a tutti
Code2
12 ott 2009 - 19:01 - #34Questo film è un gabinetto a prescindere da tutto!
Se poi ci metti Bossi, la pseudoveggente, il breivart de noartri e Mr. Flop Martinelli abbiamo superato anche la miglior performance di Uwe Boll!
Andrea P.
14 ott 2009 - 01:06 - #35Io dico soltanto una cosa… Trovo incoerente il fatto che la Lega abbia commissionato questo film a Martinelli (perché così è andata) e il regista abbia utilizzato comparse zingare e romene per interpretare i lombardi dell’epoca. E tutto perché in Romani costava di meno… E tutti i discorsi contro gli imprenditori che delocalizzano all’estero? E tutti i discorsi sul fatto che bisogna dare lavoro prima agli italiani (in questo caso i padani anche se la Padania non esiste)? Non era meglio usare giovani lombardi come comparse? Mah…
ulianov
16 ott 2009 - 02:37 - #36fa semplicemente vomitare
Ayeyebrazo
18 giu 2010 - 00:48 - #37PIENAMENTE D’ACCORDO CON BARBY79
Stefanobergamo
25 mag 2011 - 01:37 - #38E’ un bel film storico, peccato che a tanta gente non è piaciuto (o non sono voluti farselo piacere) solo perchè rappresenta la storia della nascita della Lega Lombarda…pensate invece ai film sulla camorra,’ndrangheta,mafia in generale e sui brigatisti dove vengono quasi mitizzati i personaggi (pluriomicidi e assassini)..che fra l’altro, ne siamo saturi…c’è una bella differenza tra chi difende la propria terra e chi la devasta come un cancro. infatti la Lega Nord sta tanto sulle balle a parecchia gente perchè sta mandando tramite il Ministro dell’Interno On. Maroni tanti ma tanti mafiosi in galera come nessuno ha mai fatto sin d’ora. Cambiatevi gli amministratori mangioni e corrotti anzichè fare i professoroni della politica e anche il resto d’italia e il Sud sarà Libero e sopratutto virtuoso, con tutto il turismo, il clima e bel mare e le belle opere d’arte che ci sono! e viva i bei film storici !
Dany the writer
03 apr 2012 - 09:21 - #39I tratti somatici degli interpreti, comprensivi di Alberto da Giussano, assomigliano, più che a degli italiani, a dei complottisti di Al Qaeda! Apparte gli scherzi, alcuni personaggi sembrano un po’ fuori posto, sarebbero stati meglio in un film sulle crociate, piuttosto che ambientato per la maggiore nel Nord Italia.