
Per quei lettori che avessero ricevuto come una manna dal cielo la tendenza a usare Twitter da parte delle star di Hollywood, potrebbe essere in arrivo una brutta notizia. Tutti gli altri possono continuare a dormire sogni ad occhi aperti tranquilli.
Due studios di una certa levatura (Dreamworks e Disney) hanno cominciato a fare la voce grossa contro l’abitudine a raccontare la propria vita privata e lavorativa al pubblico, un micropost alla volta, soprattutto quando le due cose sono in un regime di quasi comunione dei beni.
Il quotidiano inglese The Independent riporta che le due case di produzione hanno cominciato ad inserire speciali clausole Twitter-oriented nei nuovi contratti di lavoro che stanno stipulando negli ultimi mesi.
Sul fronte Disney, si tratta di impedire a staff tecnico e attori di infrangere la riservatezza sul luogo di lavoro attraverso strumenti come “Facebook, Twitter o altri social network interattivi, come i blog personali”. Dreamworks non dissente di molto da questa linea, tendendo a vietare “fughe di notizie” per mezzo di “siti di social network, blog o altri tipi di siti internet”. Effettivamente, mi sembra che se gli studios hanno davvero paura di effetti negativi da parte di Twitter sull’immagine dei propri prodotti o dei propri attori, si stanno muovendo con un certo ritardo. Ma saranno timori fondati?
Up
20 ott 2009 - 17:38 - #1Mi sembra una decisione giusta da parte della Disney e della Dreamworks.La vita privata teniamocela per noi!!!!Questa scelta è rispettosa verso i dipedenti “poveri” delle due mayor!!!!
L4D
20 ott 2009 - 17:55 - #2mhà… non sarebbe neanche dovuto essere scritto nei contratti… insomma un minimo di serietà lavorativa !!!
pol the zar
20 ott 2009 - 19:56 - #3giustissima decisione… troppi attorti parlano troppo… e dopo potrebbero trapelare informazioni “segrete”… insomma se glia attori vogliono parlare della loro vita per me lo possono fare… ma parlare del lavoro lo trovo ingiusto nei confronti della compagnia… cioè per me possono raccontare di come è andato il lavoro (bene o male insomma) ma non di cosa fanno (oggi ho girato la tal scena)…
Up
20 ott 2009 - 23:19 - #4non capisco il -1 va beh zar spiegamelo te
Up
20 ott 2009 - 23:28 - #5il mio commento voleva dire che anche le star devono avere i stessi diritti come tutti gli altri lavoratori non previlegi questo intendevo
Anti-Fan
20 ott 2009 - 23:39 - #6cavolata immane…visto che questi stessi mezzo portano molta più pubblicità e fans a vedere il film…
LupoRosso
21 ott 2009 - 00:00 - #7Sono ridicoli. Vuol dire essere contro il futuro. Alla fine dovranno rassegnarsi al progresso e alla tecnologia.
Johnny il Bello dentro
21 ott 2009 - 10:34 - #8Up,non capisci (che novità):il -1 sta a indicare il tuo quoziente intellettivo!
(e i valutatori sono stati pure generosi)