2012 (Usa, 2009) di Roland Emmerich; con John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandie Newton, Danny Glover, Woody Harrelson, Morgan Lily, George Segal, John Billingsley, Jimi Mistry, Thomas McCarthy, Patrick Bauchau, Anna Mae Routledge, Liam James, Johann Urb, Chin Han, Beatrice Rosen, Agam Darshi, Patrick Gilmore, Eve Harlow, Alex Zahara, Zlatko Buric, Alexandre Haussmann, Philippe Haussmann.
3 anni ci dividono dalla fine del mondo. 3 anni ci dividono da una nuova era, almeno secondo i Maya. Un’antichissima profezia, infatti, da secoli annuncia la fine dell’umanità. Quando accadrà tutto ciò? Il prossimo 21 dicembre del 2012. 12-21-12. Paura è, eh? Ad Hollywood solo un regista poteva portare in sala il film più catastrofico di tutti i tempi, ovvero Roland Emmerich, arrivato dalla Germania 20 anni fa e capace di portare in sala classici del genere come Stargate, Independence Day, Godzilla e L’alba del giorno Dopo.
Con 230 milioni di dollari di budget e la possibilità di distruggere l’intero pianeta, Emmerich ha così sguazzato nel proprio deliro apocalittico come mai aveva fatto prima, realizzando un mediocre pop corn movie. Tutto ciò che c’era da abbattere, inondare, far crollare, bruciare, esplodere o tremare, Emmerich l’ha portato sullo schermo, spalmando il tutto lungo 154 lunghissimi minuti, fatti di lunghi e diabetici addii, di troppe poche risate e di effetti speciali a volte sorprendenti, con una nazione, in particolare, uscita non distrutta, ma ridicolizzata. Quale sarà questa nazione? Ma che domande… ovviamente noi, l’Italia, ed il suo… Primo Ministro.
Siamo nel 1999. Uno studioso indiano fa una scoperta tanto sensazionale quanto sconvolgente. La terra sta per collassare. Il surriscaldamento del sole ci sta portando alla fine. Il giorno del Giudizio è vicino. I grandi della terra vengono immediatamente avvertiti, le nazioni di tutto il globo approvano un piano segretissimo, fondato sulla costruzione di gigantesche navi, che accoglieranno selezionatissimi uomini provenienti da ogni parte del mondo, in modo da ripartire da zero una volta finita l’apocalisse. Peccato che la madre di tutte le calamità stia anticipando i tempi d’arrivo inizialmente previsti, dando ragione ai Maya, che millenni addietro avevano anticipato il tutto, annunciando il 2012 come fine di un’era. Le lancette corrono inesorabilmente, la terra si sta sgretolando, c’è la razza umana da salvare, buttando a mare lo schifoso cinismo puramente politico, in 3 anni capace solo di mentire ed uccidere…
Ci butta dentro di tutto nel suo calderone catastrofico Roland Emmerich, con tanto di strizzate sociopolitiche contemporanee. A cavalcare l’incredibile storia tanti, troppi personaggi, tutti in qualche modo legati tra loro, con conseguenti 189000 addii strazianti che, sinceramente parlando, alla lunga stancano. A trascinare la pellicola ovviamente loro, gli effetti speciali. Se eravate rimasti colpiti dalle distruzioni metropolitane di Independence Day e The Day After Tomorrow, moltiplicate il tutto per 10 ed aggiungeteci anche un quadrato! Poche altre volte in sala erano arrivate scene di distruzione così riuscite, sentite, avvincenti e convincenti, e soprattutto mai in quantità così industriale.
Il plot è semplicissimo, per non dire quasi elementare. Seminato disturbati rapporti padre/figli0 lungo tutto il film, Emmerich monta giustamente la tensione nei primi 10/15 minuti, con piccoli episodi/campanelli d’allarme che ci accompagneranno per mano a ciò che già sappiamo avverrà, ovvero la fine del mondo. Nel farlo, e qui va dato merito al regista, Roland riesce comunque a mantenere alto il livello di ’stupore’, grazie a dosi di pura action che nulla hanno da invidiare ai classici del genere. L’affondo della California merita da solo il prezzo del biglietto!
Peccato che alle scene d’action condite da buoni effetti speciali ci sia anche l’ovvio contorno, quasi sempre macchiato da dialoghi imbarazzanti, cavalcando clichè di vario genere. Dopo il Presidente eroe di Independence Day (Bill Pullmann), Emmerich replica il tutto con Danny Glover, qui Presidente Nero che strizza l’occhio a Barack Obama, troppo ‘ghandizzato’ per essere credibile, per non dire anche solo sopportabile. La vogliamo finire con questi Presidenti degli States eroici e pronti alla morte per salvare il pianeta? Grazie, non se ne può più.
Tralasciando le decine di scene surreali,credibili quanto una banconota da 3 euro, con annesse spiegazioni scientifiche che spesso lasciano il tempo che trovano, Emmerich si è poi divertito con il nostro paese, portando in sala la figura di un Primo Ministro che sinceramente ci distrugge. Le uniche scene degne di ricche risate sono quelle che ci vedono protagonisti, segno di come ormai veniamo visti all’estero. Macchiette, probabilmente neanche degne di sedere tra i grandi della terra, salvandoci dall’apocalisse finale. Meglio pregare…
Senza dimenticarsi l’immancabile disegno ambientalista, il regista tedesco ci riporta così ai tempi dell’inondazione divina, con enormi e tecnologiche Arche di Noè chiamate a salvare la specie umana, per ricominciare da zero. Noi siamo stati a distruggere il pianeta, con la politica ed i suoi rappresentanti pronti a vendere la vita dei propri elettori, per salvarsi la pelle. Per non farsi mancare nulla Roland ci butta dentro anche una forzatissima trama cospirativa, per sua volontà capace di resistere ben 3 anni, senza mai essere scoperta. Il mondo sta per finire, tutti i Premier del pianeta ne sono a conoscenza, in Cina si stanno costruendo 4 navi megagalattiche, in 400,000, tra uomini e donne, sono pronti ad imbarcarsi, ma a nessuno arriva anche una sola voce, a parte un pazzo visionario, interpretato da un macchiettistico Woody Harrelson, che racconta al mondo i misfatti governativi via radio, senza che nessuno intervenga. Poco credibile? E’ dire poco…
L’immagine dell’umanità costruita da Emmerich è un’immagine deprimente, se non davvero apocalittica. Subdoli, cinici, bugiardi e solitari, gli umani di oggi hanno bisogno di redimersi e di rinascere, attraverso un purificante diluvio universale che li trasformi in un’unica grande famiglia. Peccato che per arrivare a questo tiratissimo e banale messaggio si sia dovuto raschiare troppo spesso il fondo del ridicolo, sfociando quasi nel populismo più estremo. Tra gli 8765 personaggi portati in sala non se ne salva uno che uno. E’ triste dirlo, ma è così’.
In conclusione, volendo tralasciare analisi critiche legate ai vari messaggi voluti mandare dal film e commenti su alcuni dialoghi e svolte narattive, ciò che ne resta è un mega pop corn movie in cui a vincere sono loro, gli effetti speciali. In 154 minuti (follemente troppi, si poteva tagliare e non poco) ne vedrete tanti da avere un’indigestione, con annessi finali e sottofinali, in perfetto GodzillaStyle. Questo si chiedeva ad Emmerich, questo si chiedeva ad un film chiamato a portare in sala la fine del mondo. Tutto il resto sono congetture critiche che lasciano il tempo che trovano, soprattutto considerando il genere preso in esame. Cercate l’arte? Andate altrove. Cercate 150 minuti di “oooooh”, di palle di fuoco e di palazzi che crollano ad un millimetro dai protagonisti? Benvenuti a casa vostra. Per il resto, visto che il sottoscritto è uscito dal cinema sinceramente sbigottito da come “l’Italia Politica” viene vista ad hollywood (come se non lo sapessimo, ma è triste constatarlo), che qualcuno faccia vedere questo film all’intero Parlamento italiano, con in testa il suo Premier. Vale più di 1000 sondaggi.
Uscita in Sala: 13 novembre
Voto Federico: 5,5
Voto Carla: 4,5
pol-the-zar
11 nov 2009 - 13:13 - #1temevo in qualcosa di molto peggio… un film all’anno di questo genere ci sta… lo guarderò sicuramente
l4d
11 nov 2009 - 13:16 - #2anche io temevo peggio… doc, ultimemente sembri molto generoso con i tuoi voti !!!
briz
11 nov 2009 - 13:26 - #3Da domani anche Emmerich verrà definito comunista!
roberto-d
11 nov 2009 - 13:45 - #4Quindi sono curioso di vedere la scena dell’affondo della California e quella in cui compare il “nostro” Primo Ministro! :D
jackburton
11 nov 2009 - 13:49 - #510 euro che ha alzato il voto per come veniamo descritti noi italiani all’estero.
pierpo78
11 nov 2009 - 14:00 - #6230 milioni di $ di budget!?! Oh mio dio, contenti loro. Io di Emmerich faccio volentieri a meno, probabilmente ne aspetto il passaggio televisivo.
dylanalex
11 nov 2009 - 14:06 - #7Fantastico!adoro il genere catastrofico e venerdi sarò al cinema “cascasse il mondo”!!!ahahahahahahahahah
tph
11 nov 2009 - 14:19 - #8Ci sei rimasto proprio male per la figura che fa l’Italia, eh? D’altronde in the day after tomorrow l’Italia non è neanche calcolata, almeno è un passo avanti.
il joker
11 nov 2009 - 14:22 - #9scusate ma quando esce da noi???
messah
11 nov 2009 - 14:23 - #10I film di Emmerich andrebbero visti privi di dialoghi… secondo me potrebbero essere rivalutati… :)
drapocalypse
11 nov 2009 - 14:27 - #11Sinceramente pensavo molto peggio anche io. Inferiore a The Day After Tomorrow (durava meno, personaggi più riusciti) ma nettamente superiore a 10.000 A.C.
Sul Primo Ministro taccio. Andatelo a vedere e poi ne riparliamo. Vi assicuro che riderete di brutto.
Rooooob
11 nov 2009 - 14:27 - #12si scrive ” paura, eh?” e non “paura è”!
a§
11 nov 2009 - 14:39 - #13Sono curioso di vedere questa scena politica, non avevo molta voglia di vedere sto film ma mi avete incuriosito :P
Meno male che in Italia non c’è solo la politica però, sfotteranno tanto ma poi i prodotti italiani per tutto il mondo sono sempre i migliori :D
messah
11 nov 2009 - 14:44 - #14Beh apo, basta poco x esser superiore a 10.000 AC, un film veramente imbarazzante… insulso cm pochi…
Ad Emmerich escono bene solo i film megacatastrofici…
SkyNET290897
11 nov 2009 - 15:00 - #15Beh, che non fosse un film da Oscar (se non per gli effetti speciali) si sapeva, il classico film da vedere con gli amici strafogandasi di popcorn e godendosi lo spettacolo senza tanti problemi! Certamente meglio del film italiano d’autore osannato dalla critica intellettuale dove si narra la storia del bimbo paraplegico con la madre malata di cancro, il padre morto tentando di salvare il fratello rimasto paralizzato mentre la sorella autistica piange ricordando di essere stata violentata dal prete pedofilo che cantava “meno male che Silvio c’è” . . .
marsplastic
11 nov 2009 - 15:04 - #16quoto messah!
parlando delle gags sull’Italia mi sa che Emmerich rosica ancora per gli ultimi mondiali xD
danielec
11 nov 2009 - 15:10 - #17La domanda è.. come si fa ad avere delle aspettative da un regista come lui ? Non si può pretendere che uno che ha fatto i film che ha fatto, sforni un film da oscar, se uno va a vedere i suoi film sa già a presceindere che i dialoghi e la sceneggiatura faranno pena e che sarà carico di effetti speciali. Detto questo, il signore in questione e lo sceneggiatore amico suo, Harald Kloser sono tutto meno che di hollywood, sono tedeschi e non poco e molto legati all’ambiente verde e radicale tedesco quindi è normale che conoscano la situazione politica italiana, se andate negli usa e chiedete a 100 americani chi è berlusconi, lo conoscono in 2 se va bene e per certo sono italo americani. D’altronde vi ricordo che il nano non è meno pulito di un signore che si vantava e veniva additato di essere il numero uno dei primi ministri europei, tale Chirac attualmente inquisito per corruzione furto e vendita illegale di armi a vari dittatori del centro africa o come il grande Kohl pluri inquisito per mazzette e ruberie varie, pure lui un gran signore a detta di tutti. Detto questo, è vero abbiamo il nano ma almeno la sua immagine e ciò che dice è coerente con ciò che è, all’estero molte faccie pulite non sono più pulite di lui.
teseus91
11 nov 2009 - 15:57 - #18Apo, ma scusa una cosa.
Emmerich ci ha messo alla berlina, o ha preso di mira solo il nostro primo ministro?
Inendo dire, ha mostrato razzismo nei nosri confronti, oppure no?
Il Coso
11 nov 2009 - 16:07 - #19kissa xke ma qst voto me lo aspettavo
karin
11 nov 2009 - 16:20 - #20Ma questo è un blog dove si commentano i film o dove si parla di politica? Perchè ogni scusa è buona per criticare il governo… io vedo scritto cineblog, non abbassoilgovernoblog.
existenz_
11 nov 2009 - 16:22 - #21guarda ho rinunciato a vederlo dopo che ho visto che dura 150 minuti, però l’idea di vedere come vinee ridicolizzato il governo italiano mi attira troppo….
drapocalypse
11 nov 2009 - 16:48 - #22Karin se il regista e lo sceneggiatore, per scelta loro, gli danno ANCHE un taglio politico, io ne parlo.
camminando-scalzi
11 nov 2009 - 17:01 - #23Dopo essermi rotto le palle con “Nel paese delle creature selvagge” e “Uomini che fissano le capre” mi consigliate di vedere 150 minuti di Emmerich?
xleonx
11 nov 2009 - 19:37 - #24@camminando scalzi: si si!! consigliatissimo.
Ti meriti emmerich e anche moccia per quello che hai detto.;)
Siccome non ho intenzione di vedere il film (non mi attira a prescindere dalla critica negativa) se a qualcuno andasse di descrivere la scena in cui facciamo la figura dei cioccolatai mi farebbe piacere. così, per avere un motivo in più per vergognarmi.
Mork
11 nov 2009 - 22:06 - #25#19 il Coso: “”kissa xke ma qst voto me lo aspettavo”" troppa fatica scrivere: chissà perchè ma questo me lo aspettavo?…’sto slang da SMS non lo capisco…
Up
11 nov 2009 - 22:22 - #26Ottima recenzione Apo veramente possiamo dirlo anche se il risultato è appena sufficente Emmerich batte Bay!!!
Sul discorso dell’Italia e del Emmerich Comunista (Immagino Cabona che dirà) vorrei scrivvervi queste parole di Emmerich sul nostro paese. Perchè ha deciso di ridicolizarci.Non c’è solo il Premier ma anche il Papa tra le vittime!!Immagino le tante plemiche che ci saranno per un film che guarderanno anche i giovanissimi!!!!
“Gli italiani sono un popolo becero,quando avviene una catastrofe preferiscono pregare invece di salvarsi”
Non ha tutti i torti il Buon Roland che politicamente è democratico e anche ateo!!!!
Vedere quello che è sucesso all’Aquila per esempio!!!!!!!!!!
Bravo Roland!!!!!!Spero che gli italiani capiscano la tua critica
Up
11 nov 2009 - 22:36 - #27Apo The Day After Tommorow è il miglior filmdi Emmerich!!Hahaha insomma l’ha fatto ugualeeeeeeeeeeeee!!!!!
Comunque Apo in The Day After Tommorow non c’è un presidente Usa Eroe!!!!!Vorrei dirtelo!!!!
Apo per caso mostrano la Terra alla fine con la nuova composizione dei Continenti? Voglio vedere i Monti Adriatici yuppi!!!!!!Finora nei action movie del ciclo “Alta tensione” sul tema della teoria di Weneger solo formazioni di mari mai una orogenesi (formazione di montagne) spero che Emmerich l’ha messa!!Comunqueil nostro popolo non crede alla “Deriva dei continenti” non crede che terremoti e vulcani sono essenziali perla vita di Gaia.Insomma crede che siano punizioni divine e poi guardiamo le tette in tv!!!!!!Povera Italia
Up
11 nov 2009 - 22:44 - #28Ho trovato le parole di Emmerich eccole
“Volevamo che un capo di Stato di un Paese importante restasse indietro nella fuga perchè si era fermato a pregare Abbiamo scelto quello italiano”, dice Emmerich in un’intervista, che poi aggiunge “Non c’è dubbio che, in un caso come quello del film il vostro primo ministro sarebbe il primo a correre in Cina per salire sull’arca di Noè. Per dirla tutta, ha già comprato un posto”.
Riflettiamo su queste parole!!!!Roland sei un mito!!!!
ares_73
11 nov 2009 - 23:32 - #29la recensione come poteva essere tra l’altro?…prevedibile come una giornata fredda a gennaio…
sabato vado a vederlo e so gia che sara’ spettacolare e divertente. se voglio un film di qualita’ e serio vado a vedere altro.
billy-belial
12 nov 2009 - 00:41 - #30In pratica è Deep Impact con la menata dei Maya al posto del meteorite, la cosa buffa è che Deep Impact riprese l’idea del meteorite per rifarsi ad Evangelion (aveva anche “Fly Me To The Moon” nella colonna sonora), mentre questo film, ironia della sorte, esce proprio assieme al remake di Evangelion (che sta floppando duramente)
Up
12 nov 2009 - 10:59 - #31Tra poco arriverà Lea anche qua e ci da tutti dei terroristi delle Brigate Rosse!!!!!
Vedoledonnenude
12 nov 2009 - 12:03 - #32Up,dubito che le Brigate Rosse si prenderebbero mai un demente come te,che non sa scrivere in italiano neppure quando copia gli articoli di giornale!A quest’ora non dovresti essere a scuola anziché stare a smanettarti su Softblog?
karin
12 nov 2009 - 13:03 - #33@drapocalypse, bè allora spero ci sia un tono un po’ più imparziale…
Houston
12 nov 2009 - 13:52 - #34Premesso che il film non credo andrò a vederlo (dopo la delusione de “L’alba del giorno dopo” Emmerych dovrebbe pagarmelo lui il biglietto per farmi vedere un suo film) fatemi capire:il presidente italiano ci fa una figuraccia perché invece di aderire al supercomplotto preferisce morire coi suoi connazionali?
A me sembra molto più eroico lui del regista,che ha dichiarato,testuale,di aver attaccato i cattolici e non i musulmani perché i primi non emettono fatwe……
polemicosx
12 nov 2009 - 15:48 - #35“sinceramente” il tuo modo di scrivere sembra il modo di parlare dei ragazzini…
Splendida la chicca “messaggi voluti mandare dal film”. ???
chewie
12 nov 2009 - 17:03 - #36certamente Emmerich verrà querelato e verrano sparse parole di sdegno da parte della nostra bellissima classe politica.
ah no ma che dico, sicuramente nessun telegiornale o giornale parlerà di questo aspetto del film quindi Emmerich può stare tranquillo…tzè
chicchirichi
13 nov 2009 - 13:13 - #37Ieri ho visto l’antprima del film.
(se pensi di buttar via i soldi del biglietto non leggere oltre perchè magari ti rovino il finale)
la storia in sè del 2012 è affascinante, ci si più non credere ovviamente, ma se raccontata in un certo modo suscita quel mistero apocalittico sulle antiche civiltà, sull’astrologia, sulle predizioni, alieni, complotti ecc.. ec…
Ecco, il film ne parla si e no 2 minuti. Tipo si parte dicendo che la terra si sta surriscaldando… stranissimo… qualche studioso si allarma, si tira fuori il 2012, i maya l’avevano detto e i neutrini bla bla ed finita lì!
poi inizia il countdown e si devasta tutto ciò che si può, al massimo, senza freni. Senza storia. + happyend, ovviamente.
ma ci sono delle perle patetiche da oscar:
il giovane studioso ovviamente di colore è il buono, vuol salvare tutti e ha scoperto tutto prima.
il suo amico indiano, poverissimo, lo aiuta ma è vittima dell’ingiustizia del sistema.
I russi, i comunisti e i ricchi sono cattivi e senza scrupoli e muoiono.
L’africa ha finalmente la sua rivincita sull’umanità e viene risparmiata dallo spaccatutto. poi si andrà a vivere tutti li (così vediamo chi è il terzo mondo)
Tutti i presidenti del G8 portano in salvo su delle arche (e anche la bibbia ha avuto il suo) un ristretto numero di persone della propria nazione …come già programmato… TRANNE UNO!
CHI sarà mai?
Chi secondo voi decise di sacrificarsi?
… il primo ministro Italiano ha deciso di non venire, rimarrà a pregare accando ai fedeli, resterà a fianco del suo popolo…
e giù il vaticano col papa che benedice tutti e la cappella sistina che trita i fedeli.
in definitiva: solo effetti speciali. a confronto independence day può essere considerato una storia vera.
ah…dimenticavo…stavolta la casabianca non viene “laserata”… si è pensato a qualcosa di più originale…
!!!menomale che era un igresso omaggio!!!
Italiano12
14 nov 2009 - 02:20 - #38ma che critiche sono ?? ma dico siamo matti ?? nella finzione, perchè nella realtà nn sarebbe MAI successo, il primo finto ministro italiano decice , come il suo collega USA, di nn salire sulla nave e rimanere con il popolo a pregare…quindi noi come italiani ne usciamo in maniera davvero bella e come confermato dal regista, che ironizzando su berlusconi, spiega che non avrebbe mai potuto fare un gesto così eroico…ma di gesto eroico si tratta…chi ha scritto questa recensione sputando veleno contro l’italia ?? pure quando facciamo una bella figura!!
uolter82
14 nov 2009 - 03:24 - #39Ho appena visto il film, si è vero ltalia da questo film ne “esce” bene, ma questo solo teoricamente se nn si tiene in considerazione chi è adesso il primo ministro in Italia. Se si fa caso, il primo ministro del film assomiglia vagamente a Berlusconi. Secondo me è chiara una vena satirica e ironica nei confronti di Berlusconi e dell’Italia intera.Il film è un ammasso d effetti speciali e di situazioni inverosimili: gli eroi che si salvano sfuggendo nn si sa come dalle catastrofi, uno che magicamente diventa un pilota d aerei ahaha. Cmq andate a vederlo e “buon divertimento”!
m.a.r.s.
14 nov 2009 - 03:38 - #40un film incredibile!
Paragonabile alle stesse emozioni che ci ha regalato da ragazzini Independence day, o il recente remake della guerra dei mondi.
Un film da Cinema assolutamente.
veramente soddisfatto.
voto 4 stelle.
Up
14 nov 2009 - 05:39 - #41Vedoledonnenude
12 nov 2009 - 11:03 - #32
0
punti
Up,dubito che le Brigate Rosse si prenderebbero mai un demente come te,che non sa scrivere in italiano neppure quando copia gli articoli di giornale!A quest’ora non dovresti essere a scuola anziché stare a smanettarti su Softblog?
Senti chi parla!!!!!!!!!!!hahahahahaha voi berlusconiani ormai fate ridere da quanto siete zerbini!!!!
Houston adesso capisco perchè dai ragione a Cabona!!!!Non ti è piaciuta l’Alba del giorno dopo perchè è una dura critica all’aministrazione Bush?
Comunque è la Cina che salva la Terra vorrei ricordarlo eh!!!!
il joker
14 nov 2009 - 16:34 - #42questo sarà il film dell anno x i critici…non capite niente di film…questo è un vero film no le solite cazzat. .andate a vederlo x chi non l ha visto!!!
vaz
15 nov 2009 - 00:52 - #43L’Italia ne esce bene? Ma voi siete pazzi. Quando c’è la scena con il primo ministro italiano che prega tutta la sala rideva, prendendo per il culo il “povero” Silvio, chiedendosi dove fosse Noemi e roba del genere.
Detto questo 2012 è una vaccata paurosa, non è noioso, ma IDENTICO a The day after tomorrow, con una spruzzatina di Independence Day.
Alla recensione aggiungerei una cosa: Waterworld è il seguito di questo film :D
vezzani stefano
15 nov 2009 - 01:44 - #44Stasera ho visto il film…. ma scusate tutti… l’Italia dove sarebbe stata presa per i fondelli?????? Ma che film ha visto il ns “critico”?????? Forse un altro film… mah mistero… solo perche’ l’italiano sceglie di morire insieme al suo popolo anziche’ entrare nella nave??????? Bah… ne esce molto peggio l’inghilterra… cmq.. buona visione..
vaz
16 nov 2009 - 10:14 - #45Volevo segnalare un errore nella recensione: la scoperta dello scienziato indiano avviene nel 2009, non nel 1999 :)
mescal
16 nov 2009 - 13:10 - #46Assolutamente in TOTALE DISACCORDO CON LA RECENSIONE.
Questa non è per nulla una critica al film quanto al meritato ruolo che gli americani ci dedicano, siamo delle macchiette ficcatelo nella testa. Da quando c’è Obama hanno fatto il salto di qualità punto. Se poi ci vuoi mettere di mezzo la politica amen, apri una parentesi finale e attieniti a quello, tutta la recensione è improntata a un patetico orgoglio italiota.
Il film è ben riuscito a mio avviso e molto fluido.
Vale la pena guardarlo.
Jhonny80
16 nov 2009 - 15:05 - #47Visto ieri sera. Il film è stato il massimo a rendere l’idea della fine del mondo.
Ma a parte l’attrattiva esercitata dagli effetti che stupiscono, può essere stata amplificata dal fatto che ci riguarda. In effetti chi può dire con certezza che qualcosa del genere non accadrà prima o poi? Il surriscaldamento del pianeta non è cosa nuova.
Quanto al premieri italiano, sembra scontato che gli altri premieri siano migliori del nostro (le cui aziende fatturano allo stato milioni di euro l’anno e influenzano positivamente il nostro pil e quindi la nostra economia ed il nostro benessere), ma cosa possiamo dire ad esempio dell’America?
A parte ricordare un presidente guerrafondaio che gioca a golf anzichè risolvere i problemi, un altro presidente che si fa fare “xxx” sotto i tavoli ed uno stato che non garantisce nemmeno il diritto pubblico alla sanità e all’istruzione universitaria se non ai cocchi di mamma ed ai ha chi ha i voti migliori, cos’altro possiamo dire? Che l’economia americana dipende dai titoli di wall street e che se improvvisamente gira male la borsa ti ritrovi in un campeggio senza lavoro?
scalo
18 nov 2009 - 01:50 - #48non mi piace
Luxius
23 nov 2009 - 15:20 - #49La recensione è semplicemente perfetta.
E’ proprio così. Se vi piacciono i film con un “minimo” di contenuto, che offrano qualcosina su cui riflettere … evitatelo a tutti i costi! Non ci spendete i soldi neanche per il Dvd quanto - purtroppo - uscirà nei negozi!
aivlis
27 nov 2009 - 03:01 - #50Condivido la recensione del dr. apocalypse, al 100%.
Personalmente, si fatica davvero a vederlo fino alla fine: trama scontatissima, scene inverosimili (un gatto ha meno vite dei protagonisti -.-”), lunghezza che mette a dura prova i più resistenti (ad esempio la sottoscritta), dialoghi (se così vogliamo chiamare lo scambio di 3 battute ogni 15 minuti) inutili, tra il banale e il diabetico.
Il riferimento all’Italia politica (lo cito in quanto presente nella recensione) è marginale ma significativo: direi che fa sorridere.
Sono doverosi i complimenti per gli effetti speciali davvero eccezionali, ma 120 minuti così, sono stati, per me, davvero “troppi”.
In definitiva, un film comunque vedibile, ma ne consiglio la visione in una giornata dove si è molto svegli, potrebbe, ahimè, conciliare il sonno.