Sono passati ben dieci anni dal successo planetario di un piccolo film horror girato con un budget irrisorio ma che ha saputo inventare un vero e proprio fenomeno mediatico. Stiamo parlando di The Blair Witch Project di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez.
Oggi il progetto della Strega di Blair è tornato agli onori della cronaca per le analogie con il successo incredibile di Paranormal Activity, altro disturbante titolo che gioca proprio con il paranormale e le riprese amatoriali che documenterebbero misteriosi episodi, in bilico tra realtà e finzione.
Il sito Dreadcentral ha documentato una reunion dello staff che realizzò The Blair Witch Project (prego, dimenticatevi dell’orrendo sequel). Si parla del passato, del presente e un po’ del futuro, ma senza rivelazioni bomba e questo è già una buona notizia…il che significa che forse non dovremo patire il dolore di un terzo episodio.
luporosso
03 nov 2009 - 17:39 - #1Perché “dolore di un terzo episodio”? Il secondo è stato letteralmente osceno, se ne uscisse un terzo firmato dagli autori del primo io sarei contento…
luporosso
03 nov 2009 - 17:39 - #2Ah, dimenticavo… Voglio sapere che fine ha fatto Heather Donahue!
carloprevosti
03 nov 2009 - 18:03 - #3Heather Donahue si è vista (in TV) in Taken, la miniserie prodotta da Steven Spielberg e in una puntata di Senza Traccia. Di recente, al cinema ma non ancora da noi, ha recitato in The Morgue.
Dharma Initiative
03 nov 2009 - 19:42 - #4che miti
Claus2
03 nov 2009 - 22:01 - #5Successo planetario? Direi fregatura mondiale, è l’unico caso che abbia visto in vita mia in cui la gente all’uscita dalla sala era così delusa che voleva indietro i soldi del biglietto! Non sto scherzando, chiedete pure al cinema Arcadia di Melzo se non mi credete (sempre se è rimasto qualche dipendente di allora, ovvio).
carloprevosti
04 nov 2009 - 10:00 - #6@ Claus2 - Non sono per nulla d’accordo con te. TBWP è un idea di cinema a 360°, un fenomeno che andava compreso nella sua interezza, non sono in sala. Idea geniale che forse ha patito in Italia la “scia” del fenomeno in USA e nel resto del mondo.
Una volta tanto è la dimostrazione che “andare al cinema” preparati a quello che si sta per vedere serve a qualcosa…
lanius
04 nov 2009 - 10:49 - #7Il film più sopravvalutato della storia del cinema horror…hanno spacciato per innovativa la pellicola che ha tutte idee e scene copiate dal genio di Ruggero Deodato in “cannibal holocaust”… che molti anni prima ha fatto un film nettamente superiore a questo!
lanius
04 nov 2009 - 10:49 - #8Del secondo capitolo meglio evitare ogni tipo di commento.. potrei risultare scurrile..
Fra X
04 nov 2009 - 13:54 - #9Scusa, ma non t’ è piaciuto il primo e ti sei andato a vedere il secondo? °_O
lanius
04 nov 2009 - 15:06 - #10@Fra X
no.. non è andata proprio così.. l’ho dpvuto vedere per forza perchè ero a casa di amici… e poi io i film prima li guardo, poi li giudico sennò non sarei nemmeno intervenuto sulla questione… nemmeno a te il secondo è piaciuto vero??
lanius
04 nov 2009 - 15:07 - #11..scusate gli errori di scrittura.. non ho ricontrollato ^_^