La nostra attenzione si fissa sostanzialmente su due titoli, interessanti per diversi motivi. Il primo - sarebbe inutile cercare anche i perché, talmente sono evidenti - è ovviamente Nemico pubblico, il film che il grande Michael Mann ha dedicato alla figura di John Dillinger. Un film a metà tra cinema classico e cinema sperimentale, Hollywood e cinema d’autore: un film che ha diviso pubblico e critica, tra entusiasti e delusi; un film che quindi non può, anche per questa frattura, non essere visto di corsa al cinema. Il secondo titolo è invece L’uomo che fissa le capre, interessante esordio alla regia di Grant Heslov, che avevamo ammirato in cabina di sceneggiatura di Good Night, and Good Luck. Presentato a Venezia, il film è una bella commedia che viaggia sui binari del cinema dei Coen, e contiene un discorso politico lucido e non banale.
Due film da non perdere, ma che non concludono assolutamente le uscite d’interesse di questo venerdì: trovate i dettagli di tutti i film, le recensioni e i trailer qui di seguito.
Alza la testa: Mero è un operaio e padre single di Lorenzo, nato da una relazione con una ragazza albanese. Mero vuole che il ragazzo diventi campione di boxe, riscattando il suo passato da dilettante. La vita di Lorenzo e Mero inizia ad essere scandita dagli allenamenti… Il nuovo film diretto da Alessandro Angelini; con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Anita Kravos, Duccio Camerini e Augusto Fornari. In concorso al Festival di Roma, dove Castellitto ha vinto come miglior attore. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Anno uno: Siamo nell’Anno Uno e seguiamo le imprese di due cacciatori imbranati. Sono talmente incapaci che non riescono a portare cibo al villaggio e vengono allontanati dalla comunità. Da qui cominceranno una serie di avventure…Commedia americana scritta e diretta da Harold Ramis, il regista di Ricomincio da capo. Con Jack Black e Michael Cera. Qui il trailer italiano.
Berlin Calling: il film racconta l’elettronica berlinese attraverso gli occhi di un deejay. Dj Ickarus tenta in tutti i modi di emergere, ma si scontra con la realtà e con le droghe. Sta per uscire il suo disco ma improvvisamente, durante un’esibizione, sta male e viene ricoverato d’urgenza in un ospedale psichiatrico di Berlino. La diagnosi dei medici è chiara: stato confusionale dovuto alla droga. Per Ickarus comincia un viaggio all’inferno… Film tedesco diretto da Hannes Stöhr; con Paul Kalkbrenner, Rita Lengyel e Corinna Harfouch. Presentato a Locarno. Qui il trailer italiano.
Marpiccolo: un ragazzo troppo intelligente per non finire nei guai e troppo intelligente per non uscire dai suoi guai. Una ragazza che vuole con tutte le sue forze una vita normale. La realtà di un diciassettenne che lotta per cambiare il suo destino, sullo sfondo di una Taranto oppressa dalla malavita… Il nuovo film di Andrea Cotti, tratto dal romanzo Stupido. Con Giulio Beranek, Anna Ferruzzo e Selenia Orzella. Presentato a Roma nella sezione Alice nella Città. Qui il trailer italiano.
Nemico pubblico: America, anni ‘30. Sono gli anni della Grande Depressione, i fuorilegge la fanno da padroni per le vie di Chicago e John Dillinger, carismatico rapinatore di banche capace di mettere a segno un colpo in un minuto e 40 secondi, è l’obiettivo principale dell’ottimo segugio Melvin Purvis e della nascente agenzia federale voluta da Edgar J. Hoover. Niente e nessuno sembra essere in grado di fermare Dillinger e la sua banda. Ma il gangster-gentiluomo ha un unico punto debole: Billie Frechette, bellissima guardarobiera di cui si innamora a prima vista e che amerà perdutamente fino alla fine… Arriva finalmente in sala l’ultimo, attesissimo film di Michael Mann, tratto dal libro Public Enemies: America’s Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933-34 dell’ex giornalista Bryan Burrough. Con Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Billy Crudup, Giovanni Ribisi, Stephen Dorff e Channing Tatum. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Popieluszko - Non si può uccidere la speranza: Padre Jerzy Popiełuszko fu un sacerdote che divenne il portavoce dei sindacati dei lavoratori polacchi ai tempi di Solidarnosc, e fu una vera e propria guida per la Polonia in rivolta. Un semplice ragazzo di campagna capace di credere a tal punto nei propri ideali da fare la guida spirituale di un’intera nazione e il simbolo della sua lotta per la libertà e la verità. Un episodio fondamentale per la storia recente dell’intero popolo polacco. Dirige Rafał Wieczyński. Con Adam Woronowicz e Zbigniew Zamachowski. Presentato al Festival di Roma. Qui il trailer italiano.
L’uomo che fissa le capre: Bob Wilton, giornalista timido e impacciato, viene lasciato dalla moglie e si reca in Medio Oriente affamato di rivalsa e in cerca dello scoop della sua vita. Qui incontra Lyn Cassidy, da oltre vent’anni membro di un reparto segreto dell’esercito americano e attualmente impegnato in una misteriosa missione, e scoprirà che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati. Infatti il bizzarro reparto, fondato nel 1983, si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra semplicemente fissandola… Esordio alla regia dello sceneggiatore Grant Heslov, tratto dal libro-inchiesta Capre di guerra di Jon Ronson. Quartetto d’attori in gran forma composto da Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey e Jeff Bridges. Fuori concorso a Venezia 66. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
pol-the-zar
06 nov 2009 - 14:04 - #1oltre agli imperdibili nemico pubblico e l’uomo che fissa le capre io forse faccio un pensiero a anno 1 col mitico jack black
Wez
06 nov 2009 - 14:49 - #2A Roma, la città più importante d’Italia, “Anno Uno” lo fanno in 2 cinema.
Houston
06 nov 2009 - 17:07 - #3Ovviamente Popieluzsko in tutta la provincia di Bari non si vede…..Katyn 2 La Vendetta!
xibalba
06 nov 2009 - 18:11 - #4Stasera Nemico pubblico e lunedì l’Uomo che fissa le capre….
Ragazzi ho rivisto per la seconda volta “nel paese delle creature selvagge” giusto per farlo vedere a mio nipote e per capire cosa non mi era piaciuto la prima volta.
Sorpresa: non so cosa mi sia successo, forse i condizionamenti di chi mi accompagnava la prima volta, lo straniamento provato di fronte alle creature e al loro agire selvaggio, l’ansia di vivisezionare il film per trovare un capolavoro..fatto sta che la seconda volta l’ho trovato BELLISSIMO.
Non ho visto (come se lo guardassi con altri occhi) i difetti della prima visione, l’ho visto con gli occhi e il cuore di un bambino..insomma mi ha emozionato sinceramente (perfino gli snodi narrativi e le metafore mi sono sembrati più limipidi ed evidenti) laddove a mio nipote è sembrato un film per bambini carino…
E’ come se d’improvviso mi fossi identificato in una di quelle creature..come se loro fossimo noi, i bambini di un tempo e i malinconici adulti di oggi…
Consiglio a tutti (e soprattutto ad Apo che recentemente ha “demolito” il suo entusiasmo per Indiana Jones 4) di vederlo, rivederlo e dargli (in caso di esito negativo) una seconda opportunità..
E’ bello essere sorpresi così da un film che la prima volta non si era amato totalmente (e come l’amore a volte è un sentimento che cresce lentamente)…
Il mio (vero) voto? 9