Il 18 novembre esce nelle sale New Moon che ha riportato sui schermi la passione per i vampiri. Da oggi Cineblog vi regala un viaggio nel mondo dei ciucciasangue con post dedicati ai film che hanno fatto la storia del vampirismo cinematografico. Cominciamo con il film muto Nosferatu del 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau. Pronti?
Nosferatu, il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens, Germania, 1922, Horror, durata 80′, b/n) di Friedrich W. Murnau con Max Schreck, Gustav von Vangenheim, Greta Schroeder.
Trama: Hulter lavora in un’agenzia immobiliare e viene mandato nei Carpazi per servire il conte Orlock. Qui si troverà a fronteggiare il vero orrore, il conte è un Nosferatu, un non morto!
La storia è tratta dal Dracula di Bram Stoker con nomi però modificati per problemi legali collegati al romanzo. Il film ebbe dei problemi di distribuzione perché il regista venne denunciato dagli eredi di Stoker e dovette distruggere le copie. Noi abbiamo potuto vedere la pellicola solo grazie ad una fortuna sfacciata: una copia si salvò.

Nosferatu è entrato di diritto nella storia del cinema horror, sia per la storia sia per il modo di raccontarla. Murnau utilizza la fotografia, il chiaro-scuro e sapienti effetti speciali (straordinari per l’epoca) per incutere terrore. Su tutto però prevale l’interpretazione del protagonista, Max Schreck, che con pochi lenti e misurati gesti, raccoglie in sé la vera essenza del Vampiro tout-court, un mostro assetato di sangue.
Max Schreck è il Conte Orlock; su di lui corre una leggenda ai limiti dei brividi. Si dice che Max Schreck non esista, ma che si tratti di un vero vampiro. Il suo nome, che significa Massimo Terrore, aiuta la fantasia a galoppare. Da questa leggenda metropolitana venne tratto il film L’ombra del vampiro dove Max Schreck è interpretato da uno straordinario Willem Dafoe (lo vedete nella foto qui sopra).

Di Nosferatu esiste anche un remake datato 1979 e diretto da Werner Herzog. Si intitola Nosferatu il principe della notte e nei panni del Non-Morto c’è un terrificante Klaus Kinski, la vittima invece è interpretata dalla bella e pallida Isabelle Adjani (foto sopra).
Nella galleria vi abbiamo raccolto le foto del film, l’intera pellicola (di pubblico dominio) potete vederla qui sotto.
IL FILM
E di seguito due trailer omaggio del mondo della rete:
slevin978
10 nov 2009 - 18:13 - #51scusate ehhhh…sono totalmente d’accordo con voi per la differenza tra un VERO vampiro come Dracula e uno che mangia gli animali (che in Intervista col Vampiro era considerata una cosa da sfigati). Voglio ricordare, tra l’altro la saga di Underworld…li oltre ai VERI Vampiri ci sono pure i VERI Licantropi…
slevin978
10 nov 2009 - 19:30 - #52Scusate, se proprio dobbiamo dirla tutta anche “Fracchia contro Dracula” aveva dei vampiri più credibili di Twilight. A parte tutto questo Twilight è roba da teenager. Se Lauranwemoon parla di veri vampiri probabilmente non ha visto un capolavoro come “Lasciami entrare”, film recentissimo e stupendo nella sua semplicità. I vampiri sono CATTIVI. I vampiri sono tali perchè si sono venduti al Diavolo. I vampiri sono assassini e non si innamorano (se non in rari casi come la trilogia di Underworld).
Breeezer
10 nov 2009 - 19:58 - #53Preferisco di gran lunga appartenere all’ampia categoria di “sfigati”(come li definisce lauranewmoon) piuttosto che essere la classica adolescente media…e lo dico da adolescente…