Sono pochi i prodi che possono dire di aver visto in sala cinematografica la versione integrale di alcuni film fiume come le tre saghe di Heimat. In confronto però l’opera di Edgar Reitz pare un cortometraggio rispetto alle quasi 150 ore di durata di Cinematon, una maratona di cinema a cui hanno partecipato negli anni grandi del mondo della pellicola, da Jean-Luc Godard a Roberto Benigni.
Brevi ritratti senza parole, le prime riprese furono effettuate oltre trent’anni fa e a oggi il progetto non è ancora concluso. L’idea è di Gerard Courant che ha ripercorso il pensiero di Andy Warhol dando vita a un complesso mastodontico.
Cinematon, ne da notizia il sito Repubblica.it, sarà proiettato questo mese ad Avignone e a gennaio a Parigi. Una sfida anche per un cinefilo degno di Enrico Ghezzi!
Philippe Garrel
Jean-Luc Godard
buro83
10 nov 2009 - 16:34 - #1Cui prodest?
luporosso
10 nov 2009 - 18:08 - #2150 ore??? Altro che THE RING… Questo sì che una volta che lo vedi muori.
JohnnyDirector
10 nov 2009 - 22:03 - #3Io già ho sofferto a guardare 3 minuti e 44, figuriamoci il resto. Probabilmente neanche il regista stesso lo guarderà. L’autolesionismo in nome dell’arte, signori e signore.