
Leone d’Argento alla 66a Mostra del Cinema di Venezia, Donne senza uomini arriverà in Italia il prossimo anno, esattamente il 5 marzo, al contrario della data annunciata dopo la premiazione veneziana (ovvero il 4 dicembre). Il film fa parte del listino Bim, che ha già distribuito il Leone d’Oro Lebanon e distribuirà a gennaio il Gran Premio della Giuria Soul Kitchen.
Diretto dalla visual artist iraniana Shirin Neshat, che ormai vive a New York da anni, Donne senza uomini narra le vicende di quattro donne sullo sfondo del colpo di stato architettato dalla CIA nel 1953 in Iran. Ad unire i loro destini c’è un bellissimo giardino di orchidee, un luogo quasi utopico di indipendenza e conforto…
A Venezia - inutile negare le apparenze -, il film della Neshat ha diviso parecchio la critica. Alla fine della proiezione in Sala Darsena gli applausi sono stati calorosi e continui, ma in molti non hanno ben capito se questi fossero rivolti all’effettivo valore del film o al suo valore politico. E anche il Leone d’Argento per la miglior regia (tuttavia, di oggettiva eleganza) ha fatto storcere qualche naso.
In attesa della nostra recensione in anteprima (un nostro commento a caldo lo potete trovare intanto qui), dopo il salto trovate la locandina italiana del film.

luporosso
28 nov 2009 - 20:23 - #1L’ho visto a Venezia, e strameritava il Leone d’oro al posto del ruffiano filmino israeliano. Grandissima opera prima, ispirata, potente, suggestiva, fotografata da dio. Non perdetela.