Quando sei arrivato a toccare il fondo, non ti preoccupare! C’è sempre qualcuno pronto a passarti una pala per scavare ancora un po’ più in basso.
Ecco quindi che dopo che il nuovo cinepanettone di Neri Parenti è stato riconosciuto come “di interesse culturale” da parte del Ministero della Cultura, oggi si vede accettata anche la richiesta dello status di film d’essai.
Come scrive Paolo Mereghetti su Corriere.it, si tratta ovviamente di una questione economica, visto che questa qualifica permette di avere dei notevoli vantaggi economici, ma la Legge Urbani provoca in questa prospettiva ulteriori danni nei confronti di quello che, una volta, si chiamava come “cinema di qualità”. Le agevolazioni infatti riguarderanno anche i cinema che proiettano le pellicole d’essai, mettendo nei guai quegli esercenti che ancora credono nella distribuzione di film più “difficili”.
Ci pensate, il cineforum del mercoledì sera con dibattito critico al termine in cui si discute animatamente sul valore antropologico della comicità pecoreccia di De Sica & Co.?
Il cinefilo incolto
23 dic 2009 - 14:26 - #1Il dibattito non mi preoccupa. Forse mi preoccupa che da ora in poi il cinema d’essai sara’ associato ad un film che non puo’ esserlo. Il vero danno e’ quello.
I registi e gli esercenti dovranno trovare altri mezzi per far vedere un cinema diverso.
Questione di abitudine.
L’esempio di “Ink” e “The Nine” potrebbero essere seguiti in italia?
Il Coso
23 dic 2009 - 14:27 - #2ok, il cinema italiano è definitivamente morto
xibalba
23 dic 2009 - 14:29 - #3qui ci vorrebbe Guy Fawkes di “V per vendetta”.
…quella profezia si è avverata interamente.
Se commento qui rischio di far adirare tutti quei berlusconiani che frequentano il sito perchè, a mio avviso, questa non è una notizia nè di cinema nè di cultura ma è solo ed esclusivamente politica.
Vorrei dire “Vergogna, vergogna, vergogna!” ma rischio di somigliare al nuovo Mussolini quindi mi limito a un minuto di silenzio per la morte dell’intelligenza in Italia….
pol-the-zar
23 dic 2009 - 14:53 - #4no comment….
Lexa
23 dic 2009 - 14:53 - #5O.o … io non ho parole …. -.-”
fulgedo
23 dic 2009 - 14:54 - #6pagliacciata!!!
filippo mason
23 dic 2009 - 15:01 - #7un conto è prenderli per quei che film che sono, migliorati forse rispetto ai tempi di boldi ma arrivare a sto punto è esagerato.
groyno
23 dic 2009 - 15:07 - #8ma che ne capite voi, questo film ha battute da storia del cinema:
“Aliprando? Ma che era froc.o?”.” No, francese”
* “se je succhi la zin.a esce il latte in polvere”
* “Sei sicura che è mio figlio? C’ha na faccia da caz.o…”
* “A pistolino d’oro!”
* “Le gambe sembrano quelle di mia moglie, ma il cu.o è da mignot.ona”
* “Pensavo fosse una mign.tta, invece era colpa tua”
* “Tuo padre era dotatissimo”. “Di cervello?”. “No, d’uccello”
* “La chiamavamo spinella”. “Perché fumava?”. “No, perché ce la siamo passata tutti”
* “Ma è vero il modo in cui è morto mio padre?”. “Cioè?”. “Affogato nella diarrea?”
* “Zio, secondo te che deve fare uno a cui piace una ragazza che sta con un tizio più grande e più bello?”. “Se deve attacca’ al caz.o”
* “Avete parlato della retta?”. “Come no, prima l’ho retta e poi l’ho ingroppata”.
* “Si ricordi che i ca.zi saltano sempre una generazione”.
* “Buongiorno dottor Marchetta”. “Dottor marchetta a tua sorella”
* (Di fronte a una spogliarellista che espone il sedere) “Dopo aver trovato la pecorina, adesso cerchiamo la pecorella”
* “Ma che vuol dire peep show?”. “Ebbeh, una pip.ettina”
* “Siamo venuti a farci una bella fregata”
* “Oh, guarda che la mai.la è mia madre”
* “E io che pensavo che tu te la facessi con tuo padre”
* “Capisco chi si ca.a sotto, ma lei si è cac.to sopra”
* “Ma quali molestie, gli è solo scappata una pompa”
* “A maiali”, “A scor.eggiona”, “A rotolo de mer.a”
* “Non mandiamo tutto a put.ane per una scop.ta”, “veramente sono quattro anni che scopi.mo”. “Vabbeh quattro, facciamo due”
x gentile concessione dito badtaste.it
kok
23 dic 2009 - 15:10 - #9de laurentis spero tu possa morire prima che possa godere dei soldi di questa ennesima porcata di film
Sasha
23 dic 2009 - 15:19 - #10@ Kok
così gli allunghi la vita però!! XD XD
enjoymath
23 dic 2009 - 15:21 - #11Fanno SCHIFO
guercio
23 dic 2009 - 15:23 - #12Ecco quel che resta dell’italia… bravi itaGliani, è il vostro specchio!
Poldosbaffini
23 dic 2009 - 15:25 - #13Vorrei sapere perché si cita Urbani?
La legge è fatta bene.
I film che una volta visti e ritenuti di interesse culturale, ricevono il finanziamento.
L’ennesimo caso di una buona legge applicata male.Oppure per il ministero questa è la cultura che porta alto il nome dell’ Italia intera.
albertom
23 dic 2009 - 15:27 - #14…finalmente un buon motivo per essere fiero di pagare le tasse….
Clakly
23 dic 2009 - 15:28 - #15MA SANNO IL SIGNIFICATO DI CINEMA D’ESSAI?
Basta, scappo dall’Italia! E’ vergognoso che una schifezza del genere venga definita di qualità… Arriverà mai un film italiano DAVVERO di qualità? Rimpiangono il vecchio cinema :(
tph
23 dic 2009 - 16:04 - #16Facciamoci quattro risate…
azzurro
23 dic 2009 - 16:16 - #17kok io spero che possa morire tu! xchè de laurentiis è l’unico che insieme alla sua famiglia ha creato prodotti cinematografici in italia che hanno reso questo paese nel passato e nel presente in grado di competere con il cinema americano! basti pensare la grande guerra, miseria e nobiltà, la strada,maccheroni, amici miei, le notti di cabiria, barabba ecc! come puoi permetterti di dire certe cose se nn sai chi è e che cosa ha fatto! queste cose dovresti dirle al goverono che nn rende il cinema italiano come si deve! che ti pensi che l’italia è paese di cinema, al limite questi film possono essere fatti, ma nn crederti che in italia possiamo fare kolossal(economicamente) xchè c’è li sogniamo!
thefratus
23 dic 2009 - 16:31 - #18mi viene solo da piangere … poi danno la colpa ad internet e al p2p per la morte del cinema e dell’economia che gravita intorno … ma non vedono cosa fanno?
augustus
23 dic 2009 - 16:37 - #19azzurro
va bene il passato, ma il presente…..competere con il cinema americano? Va bene citare film, che fanno parte del passato, perche’ fanno parte, appunto, di un sistema che non esiste piu’. Il cinema italiano non e’ piu’ in grado (nella situazione attuale) di creare opere che possano neanche sognare di arrivare ai livelli economici di quelli americani (quindi progetti di qualita’ commerciale sufficienti ad attrarre un pubblico non-italiano).
Questo non significa dimenticare i film italiani del passato che sono stati ottimi prodotti, ma solamente constatare che oggi, il cinema italiano, e’ povero. Economicamente e culturalmente, ma piu’ che altro povero di idee. Inutile nominare film che fanno parte di un sistema morto da tempo.
briz
23 dic 2009 - 16:48 - #20Rifacendomi ad un detto comune “ogni paese ha i film che si merita”.
thelostone
23 dic 2009 - 17:05 - #21La repubblica delle banane. Non riesco a meravigliarmi più di niente.
Fausto1976
23 dic 2009 - 17:49 - #22Niente denaro pubblico per il cinema. Si tratta di una attività economica come tutte le altre , se non funziona è giusto che muoia. Il denaro dei contribuenti deve essere speso in un altro modo (per esempio ricerca, fonti en. alternative ecc.).
Pinuccio Berger
23 dic 2009 - 20:47 - #23E stasera vado a vederlo!!! Creperò di certo dalle risate!!!
Sarapoo
23 dic 2009 - 21:29 - #24Ma non si vergognano nemmeno un pò?
Haka
23 dic 2009 - 21:31 - #25Il cinema italiano attuale non può neache lontamente paragonare con quello americano
faranno pure i soldi de sica e company ma il livello rimane 0
fabio-piace-a-pochi-
24 dic 2009 - 00:23 - #26Vabbè pure voi, cinema americano e cinema italiano. Siete assai limitati, guardatevi un pò in torno
majister
24 dic 2009 - 01:42 - #27il cinema italiano è morto più di 20 anni fa, visto che in questo lasso di tempo i film degni di essere visti si contano su una mano.
cmq cerchiamo di prenderla dal lato positivo: http://www.youtube.com/watch?v=sm6qHaq19ZM
alecom
24 dic 2009 - 19:31 - #28Allucinante.
PPPUUUHHH! Vergognarsi!
folkener
24 dic 2009 - 22:54 - #29Vergogna! Ci saranno i soliti parlamentari italiani che ci guadagnano un sacco di soldi in mazzette per questa cosa. E poi si stupiscono che i giovani italiani sono ignoranti e spacconi… che modelli hanno? quelli di questi film? che schifo! che schifo questi film e questa Italia!
GusTanz
26 dic 2009 - 03:15 - #30Che tristezza.
Sono rimasto deluso anche da due bravi attori come Tognazzi e Gassman, i quali non sono personaggi da film così, ma probabilmente hanno fatto tutto per soldi…
(p.s.: io De Sica l’ho incrociato in un ristorante settimane fa, mio padre lo guardava positivamente…)
Up
26 dic 2009 - 04:35 - #31No comment parlarne è criticare il governo!!!!Ho già detto tutto di questo film
Up
26 dic 2009 - 05:20 - #32Comunque vorrei sottolineare una cosa
Periodo del Governo di Sinistra: Vincevano sempre Aldo Giovanni e Giacomo con “Tre uomini e una gamba”1996, “Così e la vita”1998 e “Chiedimi se sono felice”2000.Mai nessun esponente di quella maggioranza li ha definiti di “interesse culturale”
Periodo Governo Berlusconi (chiamarlo Di Destra è un offesa) Vincono Neri Parenti e vengono definiti di interesse culturale ed essai
Bene ho detto tutto
Rufai
26 dic 2009 - 11:36 - #33Scusate ma dall’articolo non si capisce un cavolo: ok sto film da ridere viene ritenuto di interesse culturale. Ma poi dove si parla di cinema d’essai non capisco questa parte: “…si tratta ovviamente di una questione economica, visto che questa qualifica permette di avere dei notevoli vantaggi economici, ma la Legge Urbani provoca in questa prospettiva ulteriori danni nei confronti di quello che, una volta, si chiamava come “cinema di qualità”. Le agevolazioni infatti riguarderanno anche i cinema che proiettano le pellicole d’essai, mettendo nei guai quegli esercenti che ancora credono nella distribuzione di film più “difficili”.” Agevolazioni per i cinema d’essai che però li mettono in difficoltà? Io il Mereghetti a volte non lo capisco, ma qui… E poi, pls un link alla legge Urbani?
l4d
26 dic 2009 - 23:33 - #34ahahahaha !!!
Fra X
13 feb 2010 - 00:29 - #35O_O
Credo intendesse che così potrebbe prendere lo spazio dei film d’ essai veri e propri.
Riguardo i film di Aldo, Giovanni e Giacomo, visto che erano distribuiti e o prodotti dalla Medusa, se ci fosse stato il Berlusca anche all’ epoca, sarebbero passati come tali XD.