
Dopo aver vinto il biglietto per visitare la zuccherosa fabbrica gestita da Gene Wilder, il piccolo Peter Ostrum uscì dai panni di Charlie Bucket e decise di troncare con il cinema, rifiutando una serie di proposte successive. Quella di Willy Wonka & la fabbrica di cioccolato (1971) rimane quindi la sua unica, indimenticabile, interpretazione.
Oggi, a 53 anni, è semplicemente il Dottor Ostrum, un affermato veterinario specializzato in animali da allevamento. Vive a Lowville, nello stato di New York, con la moglie Loretta e i suoi due figli. Dalla foto dopo il salto si nota che ha ancora le guance rosse e gli occhioni blu ma… non trovate che con quei baffi, il berretto e la salopette somigli tanto alla famosa mascotte Nintendo?

bad-moon
20 gen 2010 - 17:11 - #1Mi piace questo angolo alla “matricole & meteore”.
draven
20 gen 2010 - 17:40 - #2Santo cielo è identico a super Mario :-o
Dany XP
20 gen 2010 - 19:11 - #3“Mamma mia”!
Fra X
20 gen 2010 - 19:58 - #4Ah, però! Super Mario! :lol: ^^
hiei89
21 gen 2010 - 00:52 - #5E luigi dov’è ? :)
zuccaoscura
21 gen 2010 - 18:47 - #6sembra molto felice…una moglie due figli…lavora all’area aperta(a quanto pare) una domanda: ma percepira’ ancora qualche soldo dal film?
diablodream
22 gen 2010 - 15:49 - #7quanto mi da gusto questo angolo dedicato alle meteore e ai ricordi del passato.
Anche io mi sono chiesto se questi ex attori percepiscono ancora qualcosa delle entrate dei vecchi film a cui hanno preso parte (proventi derivanti da riedizioni in DVD o BluRay, ecc)
simona-m
22 gen 2010 - 16:31 - #8Non credo che - a distanza di così tanti anni - possano ancora aver diritto a reclamare una percentuale sugli incassi. Per quanto un attore poco conosciuto (e all’epoca minorenne) come lui, probabilmente non aveva diritto ad alcuna percentuale già al tempo dell’uscita del film.
So per certo, per esempio, che Richard O’Brien (autore e co-protagonista di The Rocky HorrorPicture Show) ha percepito una percentuale sugli incassi solo per i primi 20 anni. Dal 1995 in qua, la 20th Century Fox non gli ha più dato il becco di un quattrino, nonostante il film continui ad essere proiettato in tutto il mondo e continuino ad essere realizzate nuove versioni in VHS, DVD e (prossimamente) blue ray.
cleaned
25 giu 2010 - 14:29 - #9Per i diritti dipende come se la sono giocata (i genitori) ai tempi del contratto. Se sei un volto nuovo al tuo primo lavoro forse non puoi pretendere l’opzione royalties ma… in certe situazioni pare che invece paghino soltanto con quelle. Quindi se poi il tuo film/libro/videogame sfonda sei a cavallo.