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Avatar è una cagata pazzesca: la recensione negativa

Pubblicato: 20 gen 2010 da infamous

Commenti dei lettori


Di Avatar si è già detto tutto, anche che manda in depressione perchè il nostro mondo fa schifo a confronto con Pandora e che può uccidere per quanto è bello. Il fatto che tutti ne abbiano già parlato e che nella maggior parte dei casi ne abbiano parlato adorando Cameron come un vitello d’oro mi permette di scrivere più liberamente la mia stroncatura, non parlando della trama e abbandonando qualsiasi pretesa di imparzialità, la mia ormai è diventata una crociata contro i nasoni blu, se volete leggere dei pompini a Cameron c’è la recensione vera e positiva.

Ci sono diverse questioni da affrontare in un filmone come Avatar, fortunatamente anche i più entusiasti hanno riconosciuto che a livello narrativo (magari non poprio ammettendolo, ma si capisce leggendo fra le righe) il film è di una noia e di una banalità sconcertante, non c’è un colpo di scena, un’idea brillante, un qualche espediente che innalzi un minimo la narrazione dal piattume procedurale del blockbuster più becero e accomodante. Non che mi aspettassi letteratura d’avanguardia ben inteso, ma un po’ di freschezza e inventiva non mi sarebbero dispiaciute, pensando a come procede la storia in Avatar mi vien quasi voglia di dar ragione ad Adorno.

Ma i più smaliziati mi diranno che in Avatar è lo spettacolo che conta, si scomoda Méliès e il cinema delle orgini (non a torto) e si sostiene che basta lasciarsi andare al colore e al movimento per farsi traspostare dalla fantasia sulle rocce volanti di Pandora ed io ero andato a vedere il film esattamente con questo scopo. Ma purtroppo mi sono trovato davanti ad un mondo di plastica colorata e sbrilluccicante dove nonostante il discreto livello tecnico nella CGI (io non ci ho visto il superamento di nessuna precedente confine) e tutti gli sforzi per renderlo reale e tangibile non è credibile perché costantemente in contraddizione.


Ipermediato nel manifestarsi a noi, ci si presenta come un qualcosa di fotorealistico e di credibile, ma nella saturazione (di colore e di materia) vediamo l’inganno, nell’eccessiva ridondanza (di forme e di simbiosi) ritroviamo il sottotesto e nell’estremo ordine e pulizia (ogni angolo della foresta è perfetto, limpido, lucido nel suo caos di facciata) se non un germe di pericoloso “fascismo verde” (ok, qui ho esagerato) almeno il fatto che tutto il mondo creato diventa non credibile, falso come felini a sei zampe lucidi come una Jaguar uscita dall’autolavaggio, una foresta vera è sudicia, terrosa e umidiccia.

Anche tutto il design, dalle creature, agli alberi, alla conformazione del territorio, mi è sembrato di una banalità impensabile per un budget così alto. Tutto ciò che è presente nel film mi sapeva di già visto, di già giocato; un saccheggio a mani basse di tutto ciò che la scifi e il fantasy hanno proposto negli ultimi decenni. Più che dei designer sembra che abbiano assunto dei crwaler, certo si potrà dire che sono omaggi e che sono anche mirati, attestando la discendenza del film coi suoi padri spirituali, ma per me è stato già abbastanza fastidioso vedere Sigourney Weaver che poiché ha fatto Alien e Gorilla nella nebbia allora legittima ai nostri occhi il protagonista e il suo agire. L’ho trovata una strategia veramente meschina e subdola. Se invece sono in malafede io allora dico che semplicemente la Weaver l’ho trovata fuori parte, troppo energica e cazzuta per fare la scienziata, troppo hippie per essere credibile in quel contesto di militari e capitalisti malvagi.


Questione 3D, io sono un’entusiasta della tecnica stereoscopica e non si può certo dire che Cameron abbia sbagliato qualcosa, ma avrei preferito vedere un Cameron pioniere di un nuovo possibile linguaggio filmico, di emancipare il 3D da semplice sfondo maggiorato ad un qualcosa di più che influisce anche a livello semantico su quello che sto guardando e invece mi ritrovo a chiedermi, se avessi visto il film in 2D mi sarei perso qualcosa? Il 2D avrebbe diminuito la mia capacità di interpretare il film o mi sarei soltanto annoiato un po’ di più?

Sì perchè a vedere tutti quei cosi volare (animali o macchine che siano) e correre, saltare e rimbalzare più o meno in modo gratuito mi sono annoiato. Non provavo l’ebbrezza dello sguardo a perdita d’occhio, non mi deliziavo per quanto magnifico fosse il rappresentato e non riuscivo ad essere coinvolto per carenze drammaturgiche (sia narrative che visive e d’azione) e quindi la noia mi ha pervaso per tutto il film, tranne forse quando finalmente muoiono a decine quei nasoni blu che sono arrivato ad odiare con tutto me stesso.


L’unico punto che secondo me merita un elogio è nell’utilizzo, questo si abbastanza innovativo della motion capture (in tutte le sue varianti e migliorie) che non si limita al movimento dei corpi ma tenta di dare espressioni facciali umane credibili su simulacri in CGI. Ancora siamo lontani da una rappresentazione convincente, vediamo muovere bene e in modo realistico alcune parti del volto, ma il resto rimane immobile nella sua finzione e l’effetto che ne risulta non è proprio elegantissimo, ricorda un po’ le tecniche di syncro-vox ma applicate su tutta la faccia invece che solo per le labbra. In ogni caso se volete saperne qualcosa di più (sul motion capture di Avatar) vi consiglio di dare un’occhiata a questa featurette.

Si è anche definito Avatar come kolossal ecologista, non che l’ecologismo e il buonismo non siano sfacciati e pesanti, ma il film secondo me ci parla d’altro, senza poter star qui ad analizzare diverse sequenze (che non ne ho lo spazio né la voglia), direi che nel film viene rappresentato il conflitto tra un sistema leggero di mediazione e uno pesante, tra chi riesce a comunicare in modo sinaptico e immediato e chi ha bisogno di pesanti e ingombranti strutture, tra chi riesce a vedere con i propri occhi (o con le proprie trecce di capelli) all’interno dell’essere e chi invece ha bisogno di monitor, scanner e draghe leviatane. La guerra qui è tra vecchia e nuova tecnologia, non fra hippie indigeni e invasori militaristi, quello è semplicemente un pretesto. Cameron però come i suoi umani ha perso contro una tecnologia nuova, perché ha scelto la pesantezza e l’ipermediazione quando invece lui stesso parteggiava per la leggerezza e il colpo d’occhio.

Ora avrei altri piccoli appunti da fare al film ma sono troppo da nerd e riguardano quasi tutti la fisica all’interno del mondo di avatar, credo non interessino a nessuno.

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184 commenti

Commenti dei lettori

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  • F. V.

    30 gen 2010 - 00:38 - #151
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    Io ho fatto pure la parodia. Eccola sul mio blog di vignette.

    http://wwwnew.splinder.com/myblog/post/687928/22127683/yes

  • ernzt79

    30 gen 2010 - 19:52 - #152
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    Ho scritto un commento che nel titolo e in parecchi punti coincide con questo, non credo che cercare di vedere un pò oltre il 3d sia snob…il cinema è bello anche perchè è per tutti: ognuno ha i suoi generi preferiti e ogni film può essere visto ed interpretato in maniera diversa. quindi chi voleva il videogames ecologistic-pacifista è stato accontentato chi cercava un messaggio un dono no. per fare un esempio: il primo matrix all’epoca era pionieristico negli effetti speciali ma era fantastico soprattutto x la filosofia e la profondità della storia. addirittura anche le scene di lotta assurgevano a scontro filosofico… detto ciò criticare tanto per a mio avviso non serve, e in questo non appoggio l’odio verso i na’vi. sono personaggi di un film come fai ad odiarli così tanto anche dopo che il film è finito? piuttosto mi viene una battuta. “io ti vedo” non fa tanto il verso a “ci annusiamo dopo” si simpsoniana memoria? se dico che il film poteva essere migliore è coì fuori dal mondo?

  • Profilo di unapersonasullaterra

    unapersonasullaterra

    31 gen 2010 - 03:29 - #153
    -1 punto
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    Il tuo problema, come quello di tanti altri, è che avete dimenticato come si vivono le emozioni vere, dato che avatar le tramette.
    Forse alcuni non le hanno nemmeno mai provate, queste Emozioni; il credere in qualcosa di vero ma non materiale, qualcosa che ti pulsa dentro, come la vita che è in ogni essere umano.
    I Na’vi non sono altro che le popolazioni autoctone terrestri, che la “civiltà” europea ha distrutto, trattandole alla stregua di animali.

    Poveretti, come gli RDA nel film, nemmeno loro avevano capito il legame dei popoli alla terra, che ci ha dato vita, cibo e emozioni.

    Finchè non vi libererete da queste idee materialiste e povere di spirito non troverete mai felicità, e non è una critica, ma un consiglio sincero.

    VI auguro di trovare la vostra strada, quella vissuta veramente, con fatica e vincendo la paura di pensare con la vostra testa, e infine la felicità.

    VIVA PANDORA

    Con l’alrticolo Vi, mi riferisco alle persone che non sono più in grado di apprezzare cose belle come questa.

    Grazie della possibilità di esprimere la mia opinione.

  • Profilo di payzay

    payzay

    31 gen 2010 - 20:41 - #154
    -1 punto
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    Sto tremando tutto!

    Io vorrei richiedere al sito una selezione richiesta di Utenti votata alla Critica Costruttiva . Non parlo della questione “Avatar” INTENDIAMOCI !

    Ma mi piacerebbe avere un dialogo, una discussione con gente che tecnicamente, teoricamente, storicamente conosca il Cinema.

    C’è una commedia di Eduardo De Filippo, “L’arte della Commedia”, in cui un attore lamenta il fatto che Avvocati, Medici, Giudici, Insegnanti, Architetti e tutti quanti questi tecnici, siano collocati ne “l’abecedario” inteso come quell’ordine, chiamiamolo ALBO in cui LORO e solo LORO avendo fatto Studi ed Esperienze possano svolgerà l’attivita di Avvocato, Medico, Giudice, Insegnate etc… etc…
    Egli si lamenta di non poter essere in un proprio ALBO che lo contraddistingua e che garantisca la propria Professionalità.

    Ecco. Mi sento un pò come lui… Apprezzo un dialogo, anche una critica ad un mio commento. Per carità tutti possiamo sbagliare! Ricordo ai tempi dell’università in cui criticavo aspramente un film, troppo pubblicizzato dicevo (un pò come Avatar). Il caro prof. mi fece cambiare completamente idea, col propormi la giusta percezione, il gusto tecnico ed estetico del regista, la bellezza della trama anche se confusionale.

    Mi piacerebbe parlare, discutere ed anche DIALOGARE con gente VALIDA !!! QUesto è l’appello che Faccio a Cine Blog. Una Selezione in modo che scempi di commenti Non Plus Ultra di banalita come il soprascritto non possano più vedersi in un sito che dovrebbe tenere alla QUALITA’.

    “Forse alcuni non le hanno nemmeno mai provate, queste Emozioni;”

    “persone che non sono più in grado di apprezzare cose belle come questa”????

    “Finchè non vi libererete da queste idee materialiste e povere di spirito non troverete mai felicità, ”

    AIUTO!!!! CHE SCEMPIO… CHE MESCHINITA’ … CHE BANALITA’ … CHE SCIALBERIA!!!

    MA LA CRITICA… Estetica o Tecnica che sia… DOVE SEIIIII PROF…. In che brutto mondo mi hai lasciatoooo….

    Scusate lo sfogo… Ma speravo in qualcosa di meglio …

  • Profilo di stratospherus

    stratospherus

    01 feb 2010 - 02:13 - #155
    0 punti
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    La realtà la vivo tutti i giorni……quando esco di casa, quando leggo il giornale o guardo il tg. Non posso certo dire che mi piaccia, ma non posso farci niente. Devo accettarla per quella che è ed andare avanti.
    E’ proprio per questo motivo, però, che i film che apprezzo maggiormente sono quelli che entrano in contrasto con la realtà stessa. Pellicole che narrano di mondi inesistenti ma piacevoli (contrariamente a questo), terre magiche mai esistite, ma sulle quali vorrei poggiare i miei piedi. Film arricchiti con effetti speciali che riescono a trascinarmi direttamente dentro la storia, isolandomi dal resto del mondo, fino a farmi sobbalzare sulla poltrona quando il mio beniamino subisce un colpo, o a farmi scendere le spalle di fronte ad una sconfitta o alla morte di uno dei buoni.
    A me personalmente non interessa quali siano le tecniche con cui viene creato un film, non interessa quanto possa essere costato o quali siano gli attori. Io ad un film chiedo una trama anche banale ma che sia scorrevole e piacevole, che si soffermi su quei particolari che ti fanno capire qualcosa in più sui protagonisti. Chiedo effetti visivi che mi diano un’idea di quello che sto vivendo nel film e che mi facciano provare sensazioni piacevoli come, ad esempio, la leggerezza o la libertà. Io non sono un critico cinematografico, ma sono perfettamente in grado di dire se un film mi piace oppure no.
    La trilogia di Underworld o Blade, per citare qualche film “vampiresco” sono film che non hanno niente di particolare, ma li guardo sempre volentieri perchè sono storie che a me piacciono per il senso di “tenebroso e misterioso” che mi trasmettono, i luoghi in cui si svolgono le storie. Eragon, Stardust, La bussola d’oro o Dragonheart, sono storie fantastiche molto semplici e leggere, quasi film da bambini, ma che hanno la capacità di portarmi via dalla realtà che vivo tutti i giorni. Il Signore degli anelli è una storia che mi ha tenuto incollato allo schermo senza battere ciglio per tutta la durata dei tre film grazie ad una trama ricca di colpi di scena e di suspance, e grazie a degli effetti visivi notevoli che rendevano perfettamente l’idea dei luoghi presenti anche nel romanzo da cui è tratto.
    Poi ci sono i film catastrofici o “adrenalinici” come li chiamo io, come Independence Day, Armageddon, The day after tomorrow, Magnitudo 10.5 o 2012, che sono film che mi attraggono soprattutto per le scene che ti tengono col fiato sospeso. Ho apprezzato anche film storici come Il gladiatore, Giovanna d’Arco o Braveheart giusto per rivivere storie del passato raccontate solo sui libri, successe in epoche nelle quali avrei voluto vivere io.
    Ognuno di questi film ha almeno un motivo per cui l’ho apprezzato. Quando sono uscito dal cinema dopo aver visto Avatar, ho avvertito subito il bisogno di rivederlo perchè, in quel film, ho trovato tutti gli ingredienti che chiedo ad un film perchè mi piaccia. La trama, le ambientazioni, gli effetti visivi, la particolarità con cui sono stati creati e descritti luoghi, piante ed animali di un altro mondo e quindi inesistenti, le sensazioni che ho provato guardando il film, che cambiavano anche repentinamente a seconda delle scene. Questo mix che ha caratterizzato la mia esperienza con Avatar, mi fa dire con tutta sicurezza che stiamo parlando del più bel film che io abbia mai visto. Ovviamente questo è il mio giudizio personale, un giudizio dato da spettatore senza scendere in particolari troppo professionali (quelli li lascio ad altri), ma, a quanto pare, è un giudizio che viene condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone che hanno visto il film, compresa anche una nutrita fascia di addetti ai lavori americani e non, che dicono di essere rimasti estasiati.

  • bAdP89

    03 feb 2010 - 01:42 - #156
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    AVATAR non è bello se non è litigarello

  • fesce

    04 feb 2010 - 22:43 - #157
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    questa non è una recensione, è un’accozzaglia di menate.
    Visto che te la spacci di voler parlare di fisica non avrai difficoltà a capire questa semplice proporzione matematica

    TU:COMPETENZE LETTERARIE/CINEMATOGRAFICHE = ITALIANI : POPOLO DI TRONISTI di UOMINI E DONNE

    Viva il romanticismo e le cose semplici!

  • iFake

    05 feb 2010 - 21:12 - #158
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    @ robymix

    senza senso non SENSA SENSO…ti hanno già risposto su quei “motivi” che hai descritto…però volevo dirti che prima di commentare dal punto di vista tecnico il film vai a rifà la 5 elementare. Certa gente non dovrebbe prendersi la briga di giudicare in modo così netto un film. A me piaciuto, un gran bel film, sinceramente in un film fantascientifico il senso non deve esserci, altrimenti che fanta è?

  • iFake

    05 feb 2010 - 21:13 - #159
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    quoto fesce

  • Zoggaman

    08 feb 2010 - 18:10 - #160
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    Mai viste le rocce volanti di Patrick Woodroffe o quelle di Roger Dean? va beh che sono due pittori ma mica nessuno gli ha mai detto… “eeh sì e adesso le rocce come fanno a volare??? e l’acqua??? eeh sìii già!!!”
    …è un film fantasy come i sono fantasy i quadri di Woodroffe & co. non per nulla è ambientato su di un pianeta alieno… In effetti la giungla e le bestie sono un po’ troppo “pulite” ma va bene lo stesso… è un bel viaggio, se volete la trama intellettuale andate a vedere, Costa Gavras o i Cohen o Mike Leigh…

  • mimmo-forza palermo

    15 feb 2010 - 05:26 - #161
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    non ne capisci niente di film……..visto ke sei cosi sconcertato da questo, x me capolavoro crealo tu un film….. sempre se ci riesci…. e cmq “i nasoni blu” hanno avuto un fottio di successo……..in confronto a te ke spari commenti fuoriluogo……. molto bello questo film pieno di emozioni azione, e ormai tutti sognamo un mondo come pandora….anche se dovremmo pensare alla realta del nostro mondo ……diciamo ke guardarsi questo film e come se ci da speranza ke ci sia qualke umanoide di un’altra galassia ke ci ami……………

  • Jlo.Zeppelie

    20 feb 2010 - 06:29 - #162
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    miglior recensione che abbia letto: descrive il film (oddio, film…) alla perfezione.

  • otazzarac

    22 feb 2010 - 18:48 - #163
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    Prima di scrivere questa caterva di menate (la maggior parte delle quali sembrano destinate a specchiarsi nel tuo ego) dovresti imparare come si usa l’apostrofo nel maschile e femminile.

  • Elean

    24 feb 2010 - 00:29 - #164
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    Da giornalista mi vergogno profondamente di leggere tali volgarità su una testata registrata presso un Tribunale.
    Non sto discutendo la recensione in quanto giusta o sbagliata (pur essendo presenti indicazioni di una critica determinata esclusivamente dal gusto personale), non sto neanche discutendo della conoscenza o meno di punteggiatura e grammatica (pur mancando virgole e pur essendo presente l’uso della congiunzione “e” al posto di “ed” davanti a vocale), ma sto parlando semplicemente della totale mancanza di decenza per l’uso di certe parole! E vedo che, per giustificare l’uso improprio di certe parole, si continua su questa strada usando un termine come “masturbazione”. Per fare metafore e provocazioni non occorre ricorrere soltanto al sesso… esiste anche altro.
    Dalla vostra netiquette: “Volgarità: moderiamo qualsiasi tipo di parola volgare, anche se scritta in maniera tale da superare i filtri automatici. Perfavore, non scrivete volgarità: sono inutili e danno l’impressione di un luogo in balia del caos”. Credibile…
    Avete perso totalmente di credibilità, serietà e professionalità.

  • Profilo di psychok9

    psychok9

    24 feb 2010 - 18:45 - #165
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    Mi chiedo come si possa pubblicare una recensione così “bassa”.
    Un buon 90% dell’articolo è farcito di stupidaggini che perdono di vista persino cose fondamentali come il genere del film che, a quanto pare, sfugge “all’autore” dell’articolo.

  • Profilo di panurge

    panurge

    05 mar 2010 - 05:14 - #166
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    Premettendo che chi arriva in fondo e’ un pazzo,
    Visto che l’esaltazione, l’esultanza, le esalazioni (di vario tipo) e l’esilaranza si sono placate, dico la mia che per ora viene anche a trovarsi in posizio princeps….

    La recensione di infamous assieme alle poche altre non positive sul filMONE di Cameron, mi trova in gran parte concorde nella sostanza, sebbene, pur non scandalizzandomi della forma, ho trovato questa inappropriata, e l’attenzione dei post ( sulla forma) ne è la chiara conferma, sempre che, come qualcuno fra i piu’ maliziosi ha già sospetato, non fosse una delle sue finalità.
    Io non sono un critico cinematografico, pur ritenendomi un amatore, con mesi o forse anni di cinema a 360 gradi (intendo mesi o anni di visione cumulata) Sono invece un κριτικός nella vita in generale (non un polemico, sempre dal greco ma lasciamo perdere) cioè cerco di discernere, di interrogarmi sulle cose che mi accadono attorno, che vedo leggo ascolto, quanto piu’ queste vengono offerte come assolute. (assolutamente meraviglioso, assolutamente orribile, insomma 1 o 10 in pagella).
    Inoltre sono un grandissimo appassionato di FANTASCIENZA (diversa dal FANTASY) in tutte le sue forme….
    Per questo mi sorgono spontanee alcune riflessioni e magari domande da porre ai veri addetti..

    Nella fantascienza l’attenzione alla coerenza tecnica (le Nerdsate) non è affatto superflua, anzi, è una importante tematica di discussione in cui si possono o no condividere certe riflessioni, quindi se avatar è fantascienza (e non ci sono dubbi sulla categorizzazione che resta pur tale) lasciatemi dire la mia e cioè che non regge.

    Ma la Fantascienza è fatta anche di altro e tanti autori soprattutto letterari, anche fra i migliori, hanno sacrificato o volutamente tralasciato l’aspetto tecnico-scientifico per soffermarsi su altri aspetti della loro opera, come ad esempio l’intreccio, l’analisi dell’animo umano o alieno, un messaggio o morale personale, una denuncia, un’idea o forse piu’ spesso una visione….

    Il problema di Avatar, per me, è che si confonde la VISIONE con la VISTA, peggio si parte dalla vista e non dalla visione, una sorta di processo di deduzione dal risultato e non di induzione dalla visione.
    Avatar puo’ anche essere un bel vedere per molti, ma di visione, anche intesa nel senso piu’ aperto, non ne ho trovato traccia, spero di essermi spiegato.

    Per il mio modesto parere un film da 10 (cioè alla pari con Meliès o Kubrik o Lang o Welles tanto per restare nel genere) non deve avere lacune, specie se gli ambiti vengono affrontati (diverso è se l’autore sceglie di non affrontare la questione scientifico-tecnica o anche tecnologico-cinematografica) solo l’idea e la visione geniali, quando vengono ben “rese”, possono far meritare un 10 ad un film “povero” da qualche altra parte….

    - Un film Eco-Ambientalista veramente buono, non puo’ cominciare e finire con le armi e con i marines (sempre per me s’intende) a prescindere dalla loro funzione.

    - un regista come Cameron fra i piu’ “incassanti” della storia è fra i pochi che si puo’ permettere, specialmente a questo punto della carriera, di fare quello che vuole, cioè, quando lui dice: “OK ho un soggetto/sceneggiatura (si perchè i film si scrivono di solito) voglio fare un film, i soldi glieli danno senza bisogno di leggere nemmeno un “h” quindi non mi si dica che la trama è stata imposta da chicchessia o dal mercato, il soggetto è quello che ha voluto lui ne piu’ ne meno, tra l’altro da 15 anni, e la sceneggiatura è figlia di quel che lui è riuscito a farne.

    - L’Attenzione ai personaggi, alla loro personalita’, alle loro emozioni, che pure poteva attingere da tanti spunti presenti a, me è parsa davvero carente, come emozionare lo spettatore allora? con la ridondanza e la tecnologia e la citazione (anche auto)?

    - Tecnicamente non c’èdubbio si tratta di una gran profusione di buoni intenti, di competenze e di danari, ma dal film piu’ costoso al mondo, IO, mi aspettavo di piu’.

    - Il Messaggio/Morale è (volutamente?) poco chiaro, se presente, e comunque contraddittorio come difficilmente una produzione USA sa non esserlo ( bontà, cattiveria, armi a profusione, ambientalismo…inquinante, divise, discriminazione e sessismo + o meno latenti)

    Ovviamente qualcuno ha gia’ detto:”Visioni? da Cameron?

    Non sono un fanatico del 3d anzi, sono decisamente scettico, cio’ non vuol dire che lo disprezzi, semplicemente trovo che, specie quando applicato al reale o al verosimile, corra il rischio, appartenendo all’immagine e non alla visione, di allontanare lo spettatore e cosa ancor piu’ grave anche l’autore dall’idea, dalla visione appunto, che un opera artistica (visto che son stati citati pittori, filosofi e non solo) deve per sua stessa natura contenere.

    Ovviamente io che per mia natura sospetto a priori di cio’ che è “costato piu’ di ogni altro film nella storia del cinema” quasi ogni qualvolta questo avviene, non potrei fare il critico cinematografico…

    Stasera ho visto Alice e mi è piaciuto Abbastanza (7.5), ovviamente si tratta di tutt’altro, ma Burton in se (pur non essendo fra i miei preferiti) rappresenta proprio l’affermazione di un’idea, di una sensibilità, di una forma, di una visione, che prende corpo nel suo stesso essere prima che nell’immagine dell’essere dell’operà che ne trae.

    La Semplicità è tra l’altro secondo me il modo piu’ appropriato per scoprire un’idea e renderla fruibile e chiara, anche se spesso ci vuole coraggio….e chi dice che Cameron ha avuto coraggio credo abbia un’accezione diversa dalla mia di questo termine.

    Di registi coraggiosi ce ne sono e ce ne sono stati tanti, ma spesso non sono ritenuti degni di attenzione o non hanno…fortuna…Ma I Grandi Registi Coraggiosi o meglio i Registi di Grandi produzioni, coraggiosi, sono pochi, e Cameron per me non è neanche fra gli ultimi di questi.
    Io sono un po’ Machiavelliano, il fine a volte puo’ giustificare il mezzo (entro certi limiti ed unicamente a sacrificio di cose proprie e non altrui, ovviamente) ma se fossi un regista che ha sacrificato le proprie visioni per poter fare grandi produzioni, arrivato ad un certo punto rovescerei il tavolo, e la cosa bella e che la massa non se ne accorgerebbe, Cameron ha perso, forse per sempre l’occasione di farlo.

  • Profilo di payzay

    payzay

    08 mar 2010 - 16:04 - #167
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    GRANDEEEE Kathryn Bigelow !!! TI AMIAMO

    The Hurt Locker: 6
    Avatar : 3 !!! CAMEROON GIUSTAMENTE BATTUTO IN QUANTO COPIONE DELLA DISNEY!!! PLAGIO VERO E PROPRIO PER ALTRO FATTO PURE MALE!!!

    GIUSTIZIA DIVINA!!!

  • Pinkopallino88

    09 mar 2010 - 17:54 - #168
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    questo come tanti altri film sarà destinato a essere dimenticato negli anni. Al massimo sarà ricordato come pioniere dei film 3D, ma nulla di più. come tutte le opere artistiche , ci sono quelle che saranno ricordate e quelle che veranno chiacchierate per un 2 anni e poi dimenticate. un pò come le operette fatte dai poeti nelle grandi corti. alcuni li ricordiamo tutt’oggi, perchè hanno dato qualcosa in più del semplice intrattenimento.
    Il 3D è semplice intrattenimento e nulla più, un modo per vendere meglio. è l’ennesimo polpettone americano dai grandi effetti ma vuoto artisticamente parlando.

  • nitiri

    14 mar 2010 - 14:35 - #169
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    io ho poco da dire…..infameus o come diavolo si chiama nn capisce niente di cinema ! sei solo invidioso perchè scommetto che tu la pensi come gli azionisti e devi fare la loro stessa fine ! ma hai visto il film o eri appannato dalla tua scemitaggine ! onesto, mi fai schifo ! chi è con me vada su IO CINEMA BLOG e legga la mia raccolta firme.
    posso dire che la scenografia è stata proprio quella più premiata. e poi chi ha detto che AVATAR non dà nulla, può andare a giocare.
    Infameus vatti a studiare la grammatica prima di fare il critico del piffero perchè tu e gli altri puzzate ancora di latte !
    E poi si vede che nn ti aspettavi tutte queste critiche da come rispondi. Ah, vedete che ho visto parte di alice in wonderland e fa schifo ! io ho avuto la nausea ! si è fatto solo inutile pubblicità !
    infine volevo ricordare che avatar è nel guinness dei primati perchè ha superato gli incassi del titanic in soli 3 giorni !
    vedete poi che tutte ste critiche si fecero anche per titanic e poi è entrato nella storia.
    Ah e chi lo ha appoggiato mi fa piatà ! Lo avete fatto solo per soldi per caso come quella regista agli Oscar ?
    iNFAMEUS vedi che nessuno è entrato in depressione, anzi un propietario di cinema mi ha detto che alice in wonderland ha fatto piangere un bel po’ di bimbi e che the hurt locker ha fatto suicidare 3 persone.
    Il regista di jurassic park ha detto che avatar è il più bel film della storia del cinema e nn è l’unico.
    Fatevi una lavanda anzicchè fare i critici ! Mi fate schifo !
    FORZA AVATAR !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Aldamar

    01 giu 2010 - 22:46 - #170
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    Up Down

    Avatar secondo me no e’ un film, ma una vera e propria EMOZIONE, io nella mia vita ho visto centinaia e centinaia di film ,ma questo film e’ UNICO non c’e’ niente che possa scalfire la mia opinione,Cameron si e’ dimostrato per l’ennesima volta un Grande regista, forse molte persone non sono ancora pronte per questo genere di pellicola o non sono in grado di apprezzarne il valore e lo sforzo che c’e’ dietro la produzione di questo Capolavoro, forse le persone apprezzano di piu’ filmetti tipo Paranormal activity, emule di The Blair Witch Project ,ma di certo non a quel livello eppure un film cosi’ scadente come Paranormal activity, fatto con 2 soldi e due attori a dir poco ridicoli ha avuto grossi incassi oppure film come Rec,banale storia di infetti che diventano zombie visto e stravisto e rivisto adesso addirittura ci appioppano Rec 2 oppure Saw l’enigmista,il primo lo posso anche apprezzare Bel film ma potevano benissimo fermarsi visto che i sequel sono un semplice Reimpasto del primo (che palle!) addirittura siamo arrivati al settimo enigmista,oppure Harry Potter visto il primo visti tutti ma per favore….. al contrario dei tre grandi film del Il signore degli anelli,tre film capolavoro a dir poco EMOZIONANTI …… chi critica Avatar secondo me e’ abituato a filmetti senza valore e sarebbe il caso che riguardassero Avatar piu’ volte magari si svegliano 2D o 3D che cambia?? poveretti…..

  • Wk

    15 lug 2010 - 13:38 - #171
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    Ma lo hai visto il film ? O tis ei basato su quello sui trailer e sulle tue seghe mentali ??

    Il film migliore che abbiamo mai girato, non c’è altra valutazione logica.

  • 35325mark3

    31 lug 2010 - 19:28 - #172
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    Visto lo sproloquio pro e contro….
    vorrei semplicemente chiarire un paio di punti sul perche’ concordo con l’autore.

    1) Avatar non ha in se’ -NULLA- di nuovo.
    Basta fare alcuni esempi di cosa voglia dire effetto speciale rivoluzionario,
    cioe’ introdurre qualcosa che non si era MAI VISTO prima.
    (1991 T-1000,1996 i.day,1998 matrix,2001 lord of rings, hypercube, x esempio.)

    2) Ha una trama a dir poco scolaresca. Ora, qui si potrebbe dire ok, anche altri film
    hanno trame semplici, ma basterebbe avere visto 1 volta nella vita U-TURN, per capire cosa vuol dire la parola INVENTIVA.

    3) E’ odioso. Certo. come tutte le cose rifilate quasi a forza nelle case delle persone.
    E’ odioso come una televendita.

    4) E’ gia visto. Come diceva qualcuno, Last of Mohicans e’ l’esempio piu’ calzante.
    Insomma , persino la treccia. Siamo onesti. Lo sforzo e’ pochino.

    5) E’ fastidiosamente buonista. perfino dall’inizio del ragazzo in carrozzina.
    Siamo sinceri, a nessuno che sia veramente handicappato credo sia piaciuto un film cosi. E’ la tipica presa di posizione che MOLTISSIMI di noi odiano del tipo , “oh poverino e’ handicappato…” che fa sentire la persona persino piu’ male di come si trova.

    6) Con 15 anni e quel budget….non sono stati in grado di fare di meglio?
    Vorrei ricordarvi che un film come PARANORMAL ACTIVITY che evidentemente attira lo stesso pubblico di cervelloni che va a vedere Avatar, e’ costato 15mila lire e ha praticamente raggiunto il suo incasso. Clap,clap,clap. Complimentoni a Cameron.

    7) Per tutti coloro che romanticamente credono che in america sia stato osannato (probabilmente in alcune sale davano insieme l’happy meal) vorrei solo ricordare che
    alla serata della cerimonia degli Oscar, Ben Stiller si e’ presentato vestito di blu e tutti hanno riso, certo se avessero dato un peso VERO al film , certe commedie non le avrebbero fatte, sembravano i Razzie piu’ che gli Oscar.

    8) C’era un 8, riguardo alla gente, e a cio’ che a loro si proppina…etc etc…ma non mi va di prolungarmi su certe cose…

    9) Come ha detto qualcuno, posso sentirmi libero di denigrare Avatar e Boldi contemporaneamente,non vedo perche’ no.

    10) se poi vogliamo parlare di emozioni….beh… vorrei ricordare a qualcuno che il film precedente di Cameron si e’ conquistato i meriti per ben quasi 3 anni di repliche nelle sale cinematografiche…………ed e’ un po’ diverso….da uno zuppone extra-raccomandato che fa il pieno in 1 mese e poi addio……..
    ma d’altronde siamo nel mondo delle liti fuori dai negozi dell’iphone…per cui….

    11) il film non l’ho visto. l’ho comprato su sky ho visto 5 min. all’inizio ho inteso l’andazzo e ho visto 2 episodi dei Simpson. Al mio ritorno L’ultimo dei mohicani stava combattendo con gli umani, ho spento. Bella porcata davvero.

    12) A chi loda le movenze del film, vorrei solamente ricordare quanto siano orrende e sgraziate per il budget speso. Se ci rendiamo conto che praticamente e’ un cartone animato, viene lecito pensare quanto siano piu’ avanti i tecnici della pixar,
    o quanto fosse fluido, e perfettamente REALE bambi sul ghiaccio, o il primo topolino bianco e nero che fischietta al timone………………….
    E questo e’ un film del 2010 ? meditate gente.

    A me film del genere come beowulf o final fantasy per citarne alcuni danno repulsione , e non sono un pazzo io, basterebbe avere la pazienza di cercare su
    wikipedia “UNCANNY VALLEY” ossia quello stretto confine in cui si muovono umanoidi e co. che, tanto piu’ si avvicinano alla realta’ (ma senza raggiungerla) tanto piu’ danno allo spettatore un senso quasi di repulsione ( ecco l’odio per le bestie blu) cosa che invece non accade , quando l’essere e’ totalmente di finzione,
    e anzi ce lo fa benvolere, perche’ la mente sa che non esiste, e non pretende di renderlo umanoide. ( i Puffi.)

  • 35325mark3

    31 lug 2010 - 19:50 - #173
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    Ah, e per coloro che continuano a ripetere ” e’ bello! ” certo… e’ bello…!
    ma bello come un bel quadro. come un tramonto. ma non come un film .

    E’ un documentario sugli effetti speciali, un national geographic, ma non un film . Un film non ti deve rompere le palle dal primo fotogramma a farti vedere “guarda come sono stato bravo in questa scena qui” “guarda cosa gli faccio fare qua” …. quello e’ un documetario AUTOCELEBRATIVO. E qui mi rifaccio all’espressione usata dall’autore.
    Questa e’ un’autobiografia di Cameron. Tant’e vero che ha preso gli oscar per fotografia ed effetti speciali e stop.

  • 35325mark3

    31 lug 2010 - 19:56 - #174
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    tra l’altro e’ anche particolarmente patetico come in un mondo cosiddetto di fantasia , e nel 2154 , tre quarti di film e’ girato tra fucili mitra e sparatorie………………….
    ma che tristezza……………….

  • trevor2354

    03 ago 2010 - 23:20 - #175
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    Praticamente e’ matrix pero’ fra gli indu.
    Se lo giravano in Africa spendeva solo per la pittura.

  • qeensryche

    03 ago 2010 - 23:34 - #176
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    ma nessuno ha visto “il mondo dei replicanti” con breuce willis? E’ di meta’ 2009 …
    Ed e’ identico….

    Mah…

  • Press_Release

    09 ago 2010 - 20:22 - #177
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    Senza il 3D perde praticamente tutta l’attrattiva. Una trama che sfiora l’abilità cinematografica di Uwe Boll (e non lo dico alla leggera), la scenografia, per contro, è grandiosa.
    Puah, una boiata pazzesca che può si piacere, ma è solamente un altro successo commerciale del tutto-guadagno

  • default84

    04 set 2010 - 11:23 - #178
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    Hai centrato a pieno molti punti che condivido………..spero che ciò faccia ragionare chi ritiene avatar uno dei miglior film………..brrrrrrrrr………
    E poi basta con stò oggettivo/soggettivo,se per voi la storia non risulta banale e piatta son contento per voi che ne siete rimasti soddisfatti.

  • default84

    04 set 2010 - 11:32 - #179
    0 punti
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    “chi critica Avatar secondo me e’ abituato a filmetti senza valore”

    cit.Aldamar

    Commenti come questi mi fanno rotolare dal ridere.
    Seguendo il tuo “filo logico” potrei dirti:

    chi ritiene avatar IL film secondo me è abituato a filmetti senza valore

    (cit. default84)

  • don_siegel

    12 nov 2010 - 13:14 - #180
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    Dovrebbero sostituire la pena di morte per i condannati con 1 solo minuto di questo videogame 3D

  • BendThatBullet

    07 mar 2011 - 12:39 - #181
    0 punti
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    Io concordo pienamente con la recensione, sperando che NON sia da interpretare in chiave ironica. Avatar mi ha fatto proprio ca***e, sorvolando sulla banalità imperante di tutta la trama, sopratutto alla fine: scimmie blu con archi e frecce che abbattono bombardieri grandi quanto San Siro? Ma che c***o è?! (Ma manco se Pizarro avesse perso contro gli Incas in Sud America quasi 500 anni fa!…il succo è lo stesso).
    La m***a fatta a pellicola, davvero…la brutta copia di Pocahontas a ruoli invertiti…

  • Rika Furude

    03 ago 2011 - 14:56 - #182
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    Concordo con la recensione di Infamous. Avatar non fa proprio schifo ma non è nemmeno tanto bello e lo ritengo molto sopravvalutato. Come dice giustamente Chojin, la CGI di Avatar non ha niente di superiore alla CGI di altri film del 2009/2010 o ad altri film addirittura precedenti (Il Signore Degli Anelli ha una CGI uguale se non superiore a quella di Avatar, ed è un film del 2001, mentre Avatar è del 2009).
    A me da fastidio che si venerino film sopravalutatissimi come Avatar e Il Cavaliere Oscuro o addirittura porcate ignobili come Independence Day e Billy Elliot mentre sono sconosciutissimi e sottovalutatissimi film bellissimi come Osmosis Jones.

  • stefano.mhf

    16 dic 2011 - 20:33 - #183
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    Film noioso, insopportabile e con effetti speciali schifosi se si considera il giganteaco budget.
    Dai, sono manichini blu, si vede! Transformers è un miliardo di volte meglio!

    QUOTE #172: il film non l’ho visto. l’ho comprato su sky ho visto 5 min. all’inizio ho inteso l’andazzo e ho visto 2 episodi dei Simpson. Al mio ritorno L’ultimo dei mohicani stava combattendo con gli umani, ho spento. Bella porcata davvero. QUOTE

    ahahahahahaha, che grande lol

    Voto al film 0 (il fatto che è stato sopravvalutato così mi ha fatto precipitare il voto).

    E a chi dice cose come “se non vi piace Avatar significa che non capite niente di cinema, e che non sapete che significa provare emozioni” dico: no comment!

    Sto film se lo so già dimenticati tutti, altro che rivoluzione!

    Grande Infamous!

  • Elena Bastet

    07 mar 2012 - 22:08 - #184
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    Uno dei peggiori film che ho visto e meno male che non sono andata a vederlo al cinema. Eppure, se lo dici ti senti dire che non capisci niente di cinema, che Avatar ha una trama così bella, così profonda, così anticonsumistica, così improntata ai rapporti di interconnessione tra le persone, che se non ti piace sei una persona arida, senza sensibilità, che non sa andare oltre alle apparenze. Per conto mio una boiata del genere può piacere ai ragazzini senza cultura cinematografica, ai fanatici dei videogiochi, a chi va dietro alle mode facili. Aridateci Maciste, con lui ci si divertiva….

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