Baciami Ancora (id. - drammatico, Italia 2010) Regia di Gabriele Muccino, con Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Giorgio Pasotti, Marco Cocci, Sabrina Impacciatore, Daniela Piazza, Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi.
Che direzione avranno preso le vite di Carlo e di Giulia, di Paolo, Adriano ed Alberto, indimenticabili personaggi de L’ultimo bacio? Gabriele Muccino torna sul “luogo del delitto” con l’atteso sequel del film che lo ha rivelato al grande pubblico e ci riporta a Roma, dieci anni dopo, per curiosare nelle vite degli ex trentenni protagonisti della storia. Si torna così a parlare delle loro storie d’amore, delle amicizie, delle delusioni e degli ostacoli che il destino ha voluto mettere sulle loro strade. Carlo e Giulia si sono amati, sposati, traditi e lasciati. Hanno avuto una splendida bambina, Sveva, che ora vive con Giulia ed il suo nuovo compagno Simone. Carlo invece fa il quarantenne single, con tante donne intorno ma sentimentalmente insoddisfatto, nonostante Anna lo ami veramente. Adriano torna dal suo lunghissimo viaggio, dopo aver scontato anche due anni di carcere a Cuba. Ora è intenzionato a recuperare il rapporto perduto con suo figlio Matteo, che vive con la mamma Livia e che non ha mai conosciuto. Livia ha una storia con Paolo, ma non riesce a fidarsi di lui a causa dei suoi grossi problemi di depressione e del suo scarso impegno nel curarsi per uscirne. Marco sta perdendo sua moglie Veronica, alla quale non riesce a dare un figlio. Per questo, la donna lo tradisce con il giovane ed affascinante artista Lorenzo. L’unico per il quale il tempo non sembra essere passato è Alberto, che continua a fare lavori occasionali e ad avere ogni giorno una ragazza diversa…
Dare un seguito ad un film che è stato - a torto o ragione - etichettato quale specchio e fedele ritratto di una generazione, comporta sicuramente numerosi rischi. Primo fra tutti quello, enorme, di deludere le aspettative del pubblico che ha amato e si è identificato nei personaggi de L’Ultimo Bacio. Sarà riuscito Gabriele Muccino nell’impresa? Oppure avrà avuto ragione Giovanna Mezzogiorno a non accettare di tornare a far parte del cast del film perchè, leggando la sceneggiatura, non le era piaciuto lo sviluppo del suo personaggio?

Con buona pace della Mezzogiorno, che ci sarebbe piaciuto rivedere nei panni di Giulia, per questa volta le diamo torto. Quello di Giulia, con tutta la sua rabbia, le sue incertezze e il suo amore-odio per Carlo, è ancora un personaggio interessante, ricco di sfumature. Rispettiamo comunque la sua scelta (probabilmente dettata da ragioni più personali che artistiche) e applaudiamo Vittoria Puccini per l’ottima prova attoriale.
Ebbene sì, contro ogni previsione della scrivente (confesso di essere partita molto prevenuta nei confronti di questo film, come del resto nei confronti dei sequel in generale), Muccino ha fatto centro. Probabilmente non siamo di fronte al migliore prodotto della sua carriera e sicuramente nemmeno ad un capolavoro, ma quello che vediamo sullo schermo è comunque un buon film, capace di catturare l’attenzione dello spettatore. E, se il buon giorno si vede dal mattino, a giudicare dalla sala cinematografica gremita in cui mi sono trovata questa sera, Baciami Ancora uscirà vincitore anche dalla sfida al box office di questo week end.
Merito di una sceneggiatura semplice ma solida, di situazioni forse un po’ al limite, ma comunque concrete, realistiche e credibili (almeno nel contesto in cui sono inserite, quello di una classe sociale agiata che, nonostante la crisi, non ha problemi di lavoro e non si deve preoccupare di come arrivare alla fine del mese). Merito soprattutto della bella prova di tutto il cast, a conferma di quanto si è sempre detto di Muccino senior: ‘un regista che sa dirigere i propri attori’.
Fra tutti, in particolare, convincono Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino (che ha il ruolo più complesso fra tutti) e Sabrina Impacciatore, forse un po’ sopra le righe all’inizio ma davvero incisiva nella seconda parte del film. A tratti si ride, ma si ride a denti stretti, e ci si commuove di fronte a situazioni ed a personaggi che riconosciamo perchè, nella loro normalità e nelle loro stranezze, nel dolore di una tragica perdita, nelle piccole grandi paure di tutti i giorni e nell’insicurezza del futuro, in fondo un po’ ci somigliano o ci fanno pensare a qualche amico. L’impressione che si ha alla fine, però, è che i trentenni insicuri di ieri, timorosi di assumersi delle responsabilità e di affrontare la vita da adulti, siano diventati dei quarantenni ancora più confusi e fragili.
Certo, qualche caduta di stile c’è, la pellicola non è esente da imperfezioni. Come le passeggiate nei campi di grano (a Roma??), la strizzata d’occhio all’amico Will Smith (fra tutti i film che i protagonisti avrebbero potuto guardare alla televisione, proprio Io sono Leggenda doveva andare a scegliere?) e qualche sponsorizzazione per nulla velata di alcuni noti prodotti che vengono mostrati (in un caso citati e pubblicizzati nel vero senso del termine) in maniera troppo esplicita. Ma archiviamoli pure come peccati veniali, in fondo gli americani lo fanno da una vita.
Voto Simona: 7
Voto Federico: 5
Up
30 gen 2010 - 00:15 - #1Ma il voto è per la canzone di Jovanotti?
Carlo111
30 gen 2010 - 00:58 - #2curioso, chissà perché non mi aspettavo proprio una recensione negativa dopo che il film è stato pubblicizzato su questo stesso sito per una settimana in modo tanto evidente… chissà perché le mie aspettative sono state confermate da una pseudo-recensione che può essere considerata alla stregua di un volantino pubblicitario… chissà perché la presunta indipendenza e libertà dei blog e della critica internettiana di cui tanto si vantano nei confronti della carta stampata “venduta” e serva del potere, forse forse sono solo una chimera… curioso, però, perché io, chissà perché, alla serietà e INTEGRITA’ di questo blog ci credevo…
AL88
30 gen 2010 - 01:14 - #3Appena finito di vedere…
a me non mi son mai piaciute le commedie amorose italiane, ma questa mi ha colpito.
Unica nota negativa, ma non per demeriti della Puccini, l’ assenza della Mezzogiorno
angel@
30 gen 2010 - 01:38 - #4anch’io visto stasera il film e devo dire che ero prevenuto invece mi è piaciuto.
Bravissimi Favino e la Puccini devo dire che è stata una rivelazione più adatta della Mezzogiorno per questo ruolo.
Anonimo codardo
30 gen 2010 - 01:47 - #5Peccato per la pubblicità del film che troneggia. Penso sarebbe stato più opportuno semplicemente non recensire il film ed amen. Questa è la seconda che fate dopo la recensione di Avatar.
taziar
30 gen 2010 - 03:18 - #6la pubblicità in questo sito è davvero scandalosa e non mi meraviglio della recensione la quale sembra fatta su commissione e questo dalla testata blogo.it non me lo aspettavo, del fim non ne sentivo l’esigenza e non ho cambiato idea
aldebaran85
30 gen 2010 - 08:37 - #77 a scopami ancora è esageratissimooooooo e basta con tutta questa pubblicità…già medusa ha il controllo totale delle multisala
carloprevosti
30 gen 2010 - 08:41 - #8@ taziar - Lo sport di fare polemiche è ha superato il calcio in Italia? Questa volta mi sento di dover intervenire per dire (si spera una volta per tutte) che pubblicità o meno qui a Cineblog non abbiamo nessuna pressione “redazionale” (cosa per altro che accade in moltissime di mensili e settimanali di cinema che “pagate” in edicola). Il discorso di Avatar è diverso. Attorno a quel film c’erano talmente tante attese e notizie che ovviamente ha monopolizzato per un po’ il blog (tanto per non citare altri Film TV ci ha fatto 2 copertine di fila!). Lo stesso accade con molti dei film più attesi (ricordate Twilight? Provate a immaginare cosa sarà la rete per l’uscita di Ecplise!).
Per quanto riguarda Muccino io lo detesto cordialmente ma se Simona ne parla come ha fatto vuol dire che forse mi toglierò dalla testa alcuni preconcetti e cercherò di vedere il film con altri occhi. Magari poi mi farà schifo lo stesso!
aldebaran85
30 gen 2010 - 08:58 - #9… e così dai ragione e soldi alla medusa
carloprevosti
30 gen 2010 - 09:18 - #10Ma cosa vuol dire?
Non si tratta certo di dare ragione o torto a nessuno. Medusa non è il male assoluto perché produce e distribuisce i cinepanettoni, perché detiene il circuito più grande di sale di proiezione o perché investe soldi in promozione pubblicitaria. Sono certo che non si può decontestualizzare un prodotto da quello che lo circonda, ma nemmeno rimanere impantantati nei pregiudizi.
aldebaran85
30 gen 2010 - 09:22 - #11non è il male? ingolfa le uscite nei cinema a discapito dei film d’autore e a basso budget come l’uomo che verrà (600 copie per questo film!!!)
carloprevosti
30 gen 2010 - 09:32 - #12E’ ovvio che le logiche commerciali non piacciano nemmeno a me, ma bisogna fare conto che il cinema è un’industria. Anche Avatar in Italia a piegato il capo davanti ai cinepanettoni. Ma non configuro Medusa come il demonio. Non è tutto bianco o nero!
Per quanto riguarda Diritti, ho già avuto modo di scrivere che 40 copie non sono tante, ma non sono nemmeno poche secondo questa logica. Comunque non parlo male del film di Muccino, almeno fino a quando non lo vedrò (e non ne sento proprio l’urgenza…).
a1
30 gen 2010 - 10:38 - #13Simo:
Quindi secondo te la Mezzogiorno ha sbagliato a non partecipare, leggendo la tua recensione ed il tuo giudizio finale sembra un film riuscito, cmq difficilmente andrò a vederlo, :-))))
simona-m
30 gen 2010 - 11:02 - #14@Carlo111. anonimo codardo ecc.: vorrei mettere bene in chiaro, se non fossero bastate le parole già spese dal collega Prevosti, che la sottoscritta NON è in vendita. La cifra che ogni blogger di questa testata percepisce per ciascuna recensione scritta, non varia di un centesimo, che il voto dato al film sia 10 o zero. Io ho sempre espresso - e sempre esprimerò - solo ed esclusivamente il mio pensiero, positivo o negativo che sia.
Per altro, se la recensione l’aveste letta davvero, prima di sparare sentenze, forse vi sareste accorti che sottolinea anche parecchi nei della pellicola. Se qualcuno mi avesse pagata per parlarne bene, non lo avrei fatto, vi pare?!?
krizia777
30 gen 2010 - 11:24 - #15cerco recensioni sul film (che ho visto ieri) e trovo solo polemiche sterili e preconcette su pubblicità & co…..boh!
Un cinofilo non si fa certo tradire dal numero di pellicole distribuite o dai lanci pubblicitari: va a vedere un film (anche dell’odiato, se odiato, Muccino) e POI lo giudica, secondo i propri canoni. Ogni giudizio, poi, può essere condiviso o meno.
Ad ogni modo ho trovato il film un pò lento, la sceneggiatura non è male, forse la più coerente e allo stesso tempo originale tra quelle pensabili, ma baciami ancora tradisce la leggerezza vorticosa dell’ultimo bacio.
Straordinari gli interpreti (in cima a tutti Favino), una bella sorpresa la Puccini che non fa rimpiangere le Mezzogiorno che, tuttavia, secondo me ha fatto bene a rinunciare. Concordo con le cadute di stile evidenziate in merito alla pubblicità fatta nel film a note marche di prodotti.
Certo non è il miglior film di Muccino.
stelvio
30 gen 2010 - 11:40 - #16ma su pagata o no tira in ballo parlandone bene tutti gli aspetti che a quanto pare sono criticati da tre quarti della critica nazionale…cioè uno da un’occhiata su quotidiani, riviste specializzate, siti specializzati e ovunque legge: sceneggiatura debole, personaggi isterici, donne ridotte a macchiette, attori mal diretti, nel complesso un seguito senza una vera ragione di esistere e soprattutto incapace di coinvolgere e immedesimare lo spettatore…poi arriva qui, e, abra cadabra, legge esattamente l’opposto sotto tutti gli aspetti…inoltre tutti hanno sottolinato in Pasotti l’unico ruolo e interpretazione un po’ al di sopra…manco a dirlo, qui si fa un elenco di attori ma Pasotti non c’è…vabe che il gusto è soggettivo e l’analisi relativa, pero’ possibile che qui si leggano sempre voci fuori dal coro ma senza una base di analisi sufficiente…cretino io a leggervi e commentarvi? ma no, oggi fa freddo e so’ stanco, che altro dovrei fare?
amoryaablaine
30 gen 2010 - 11:47 - #17ahahahahahahahahahah
Krizia sei vuoi trovare i cinofili ti consiglio questo:http://www.dogtutor.net/
Toroildistruggitore
30 gen 2010 - 12:24 - #18è un regista internazionale ha fatto una carriera lampo sicuramente grazie a degli appoggi
tuttavia ha dimostrato di piacere ad una grossa parte di pubblico.
Buon per lui ad ogni modo io questo film non lo vedo perchè non mi piace il suo approccio
ai film.
sono tutti quanti tristi lui è fondamentalmente una persona triste e cerca sempre di dimostrare di valere qualcosa,probabilmente è una persona infelice come i suoi film
e sotto sotto si rende conto di essere una mezza sega….
goldenglobes2010
30 gen 2010 - 12:59 - #19secondo me non è una questione di pagare o meno, anche perchè non credo che interessi proprio alle case di produzione e credo nell’onestà di chi lavora, il problema è un altro: il voto in questo contesto non ha senso…date dei parametri generali per i quali un film vale 6 o 7…tipo le vecchie stelline, il numero in sè da una parte da una idea immediata, dall’altra è una scala troppo ampia e che può cambiare nel corso del tempo…cioè 7- che significa? O 6,5? un film o è un buon prodotto o un prodotto passabile? a questo punto date 7,1232425 che il concetto è lo stesso…rapportare in numeri un film mi sembra sgradevole…
sandro78
30 gen 2010 - 13:41 - #20Il film è lento e noioso, la sceneggiatura latitante.
Due ore e venti guardando continuamente l’orologio.
lo sconsiglio vivamente.
spettatrice
30 gen 2010 - 14:08 - #21@goldenglobes2010
a me il 7 dato a questo film pare un voto un po’ di convenienza, troppo alto sarebbe stato troppo sputt@n@to, troppo basso no perchè insomma bisogna fatturare. e così un bel 7 che non lascia scontento nessuno.
poi vorrei dire una cosa su Vittoria Puccini, brava attrice per carità, però nel film dovrebbe avere 40 anni circa, mentre invece ne dimostra esattamente quelli che ha ovvero 28, (è dell’81). ma dico un po’ di veridicità, ma non c’erano altre attrici? Ha fatto bene la Mezzogiorno a non accettare.
cinemio
30 gen 2010 - 14:10 - #22Il film io non l’ho ancora visto, ma prima di tutto credo profondamente nella buona fede nel senso di nessuna possibilità di corruzione da parte dell’autrice di questo articolo, oltretutto non è proprio nella filosofia del blog questo è chiarissimo e non necessita di spiegazioni; in secondo luogo non posso dare un giudizio ma a quanto ricordo Muccino ha sempre suscitato pareri molto discordanti da parte della cosidetta “critica”, quella che in teoria dovrebbe capirci qualcosa in più di noi comuni mortali.
Personalmente nelle scelte cinematografiche sono sempre andata ad istinto, approfondendo si quello che andavo a vedere ma fregandomene altamente di tanti che scrivono senza neanche andare a vederlo il film e basandosi solo su preconcetti.
Questo per dire che secondo me Muccino non è affatto uno “sfigato”, altrimenti non sarebbe mai arrivato dove è arrivato, è solo uno che, come detto dallo stesso Accorsi è riuscito a raccontare le debolezze umane con una naturalità disarmante aggiungo io che in Italia ha pochi altri simili.
Tutto ciò può piacere o no, per carità (è sicuramente un genere più femminile che maschile in generale…) ma per favore bisogna avere un pò di rispetto verso chi riesce ancora a portare il cinema italiano all’estero (non mi sembra proprio da sottovalutare come aspetto).
Fefer
30 gen 2010 - 14:14 - #237? è un film pessimo! arriva al massimo al 5,5.
Chi si è tirato fuori (anche la Sandrelli!) ha fatto più che bene e la loro assenza si sente come un macigno. E’ un film ridondante, immagini da cartolina o da pubblicità, storie intrecciate male e poco verosimili, recitazione esagitata e poco convincente. I personaggi sono tratteggiati male, quello di Giulia in primis. L’Ultimo Bacio è 10mila volte meglio, sotto tutti gli aspetti.
Muccino ha sbagliato a fare un sequel di un film che non doveva avere sequel.
Carlo111
30 gen 2010 - 14:17 - #24@simona ho seri dubbi sul fatto che tu non sia in vendita,perché vedi essere dei venduti non significa necessariamente essere pagati ma mettersi al servizio dei potenti o meglio dei poteri politici ed economici (come nel tuo caso)e la pesantissima caduta di stile di questo blog riguardo alla recensione del film di muccino di cui tu sei stata artefice mediante un vilissimo atto di piaggeria nei confronti di un prodotto super-pubblicizzato sullo stesso sito su cui scrivi ne è una testimonianza più che evidente; se il buongiorno si vede dal mattino, cara Simona, ti aspetta una brillantissima carriera nel mondo “libero” e “indipendente” della stampa italiana dove chi esprime la propria opinione mettendosi al servizio del potente di turno avrà sempre una marcia in più, questa lezione vedo che l’hai imparata molto bene, complimenti!
JENA
30 gen 2010 - 14:39 - #25flm da evitare
Carlo111
30 gen 2010 - 14:44 - #26cancellando il mio ultimo post non avete fatto altro che confermare le mie parole: questo blog si è ormai conformato a quanto di peggio rappresenta la carta stampata italiana, dopo le recensioni su commissione adesso anche la censura, vi rinnovo i miei complimenti e ai grandi indipendenti liberi e non venduti recensori Carlo e Simona dico solo questo: abbiate almeno la decenza di vergognarvi un poco di voi stessi, cordiali saluti
petauro
30 gen 2010 - 14:50 - #27HAHAHAHAHA! 7!!!
HAHAHAHAHAHAHAHA!
La foto del cast sembra la parodia di Scary Movie e il tronista che ha diretto il film avrebbe serie difficoltà a mettere insieme una pubblicità della Lavazza.
Nel paese di Pingu gli avrei dato anche 9, ma bisogna chiarire la fauna innanzitutto.
carla---cineblog
30 gen 2010 - 15:18 - #28@Carlo111: quale post ti avremmo cancellato?
ribadisco la situazione: non veniamo pagati per recensire bene una pellicola (mi viene da vomitare solo a pensarci!). se ci seguite da tempo avrete spesso visto banner su film e voti negativi nelle recensione. a simona è piaciuto, magari a me no. ecco perché poi ogni recensione ha più voti, per farvi un’idea.
la rece di apo su avatar era un 10, infamous l’ha bocciato. vi siete lamentati in entrambi i casi… non so.
spettatrice
30 gen 2010 - 15:30 - #29a questa ne vedo solo uno, di voto. comunque sta pubblicità non la reggo più, mi si è aperto 60 volte il sito sta c@g@ta di film.
drapocalypse
30 gen 2010 - 15:41 - #30A me non ha convinto: 5
drapocalypse
30 gen 2010 - 15:47 - #31spettatrice devi dare il tempo di vederlo il film, non è che andiamo in pulmino tutti insieme alle proieizioni. Una volta visto, si aggiunge il voto.
aldebaran85
30 gen 2010 - 15:48 - #32dr. apo un nome una garanzia
spettatrice
30 gen 2010 - 16:26 - #33sarà, ma ancora non lo vedo il tuo voto.
Up
30 gen 2010 - 16:44 - #34Io l’ultimoBacio l’ho visto e mi ha annoiato questo losalto mi da fastidio il comportamento della Medusa per Virzi nulla nemmeno spottoni su Matrix per Muccino invece si!!!!
bhmt
30 gen 2010 - 16:51 - #35“La cifra che ogni blogger di questa testata percepisce per ciascuna recensione scritta, non varia di un centesimo, che il voto dato al film sia 10 o zero.”
Ah venite pure pagati per scrivere due cavolate in croce e spesso inattendibili?
drapocalypse
30 gen 2010 - 17:49 - #36No, lo facciamo esclusivamente per amore della 7° arte…….
ilmat
30 gen 2010 - 18:01 - #37Signori, via, cerchiamo di essere seri. Leggo accuse pesantissime per una recensione di un film di Muccino, che potrà anche essere celebre oltreoceano come in patria, ma che per il mio gusto (visti L’Ultimo Bacio ed in 2 USA) è un onesto mestierante, non altro. Preferirei leggere sani scontri su qualcosa di maggior valore (I Coen o Pixar perchè mi sono appena visto 2 film usciti da quelle menti eccelse, ma esempi ce ne sarebbero miliardi, Mihaileanu, i Dardenne, ecc.), su Muccino sono click sprecati. A Simona è piaciuto, ad Apo pare di no. Io sono stato in accrodo ed in disaccordo con entrambi (su tutti Avatar, visivamente pazzesco, ma è Balla coi Lupi con gli effetti speciali), Muccino non lo vedrò senza dubbio, ma trovar da discutere per causa sua mi pare inutile ed offensivo delle vostre intelligenze, palestrate da prove di ben altro spessore, a quanto leggo.
ciaffymo
30 gen 2010 - 18:38 - #38mi sono appena iscritto e…mio Dio!!! pensavo che avrei trovato un luogo dove potersi confrontare e chiacchierare amabilmente di una passione che ci accomuna, sicuramente l’ultima cosa che mi aspettavo era di scovare un covo di sputasentenze…secondo me il film è meraviglioso ma, ovviamente ognuno ha il diritto di avere il proprio parere, quello che mi lascia senza parole è il livore, la dietrologia, la presunzione di avere tutte le verità in mano…io non ho molte risposte, ma mi considero un uomo che si fa delle domande..fatevele anche voi…
BASTA-BASTA
30 gen 2010 - 21:05 - #39Io vorrei tanto tanto conoscere qualcuno a cui fa schifo il danaro VERAMENTE! vorrrei tanto conoscere qualcuno che crea un blog e spera che le visite siano talmente poche che nessun inserzionista voglia investirci.
vorrei tanto conoscere qualcuno che distribuisca, investendo , un film di qualsiasi genere sperando di non incassare abbastanza per poterne distribuire altri.
vorrei tanto conoscere personalmente uno dei tanti ipocriti snob che dicono di non essere interessati ad avere PIU’ di quel che hanno .
Tutte le critiche sono giuste e necessarie quando qualcuno poi prende le distanze indivudualmente dallo strapotere mediatico.
come ? Ignorando e non contribuendo-
IO VOGLIO VEDERE”THE ROAD” e, probabilmente, non verrà mai distribuito perchè considerato troppo deprimente, tutto ciò che posso fare è dichiararlo in ogni occasione ( collegabile all’argomento .)
Mi pare che su questo blog siano presenti vari articoli e recensioni. ci sarà un motivo per il quale avatar, pittosto che baciami ancora hanno un così elevato numero di commenti. E mica può essere solo la “spinta” dei redattori. Basta!
Comunque, riguardo alla pellicola, film godibile - buona regia e fotografia - attori in parte. per gli amanti del genere vale il prezzo del biglietto. Se poi,come ho letto altrove, rispecchi o meno un’intera generazione, beh .. non diciamo C.a.z.z.a.t.e. e viva l’individulità.
Carlo111
31 gen 2010 - 00:13 - #40al signor Carlo Prevosti rispondo che nel momento in cui ho scritto il mio ultimo messaggio quello precedente era stato rimosso ma pochi minuti dopo la mia rimostranza è “magicamente” riapparso (meraviglie della tecnologia!), invito Lei e tutta la redazione di questo blog a evitare questi squallidi trucchetti atti a screditare le parole di chi manifesta la propria indignazione dinanzi a certi insopportabili malcostumi come quello di cui vi siete resi protagonisti in questa occasione, anche perché come già vi state rendendo conto ora tutto questo vi si ritorcerà contro, La saluto rinnovando a Lei e alla redazione l’invito a vergognarvi per la vostra pessima figura.
Estate
31 gen 2010 - 00:25 - #41non ho apprezzato le scene di sesso…POTEVANO ESSERE INSERITE MOLTO MEGLIO!…male invece…
x il resto bravi gli attori… ma il film mi sembra un insieme di eventi forti e cruciali messi insieme ke inevitabilmente suscitano emozioni…nn x il modo in cui si intrecciano ma x gli eventi stessi…morte..divorzio..suicidio..gravidanze insapettate..ritorni inaspettati…
mi aspettavo di meglio..ma tutto sommato gli darei un 7- .
carloprevosti
31 gen 2010 - 00:39 - #42@ Carlo111 - Gentile omonimo, non capisco perché si riferisce a me direttamente quando non ho idea di quale fosse il presunto commento al quale fai riferimento. Il mio intervento, ribadisco, serviva solo per sottolineare la totale libertà che la linea editoriale di questo blog lascia ai suoi recensori.
Ci tengo inoltre a sottolineare che chi scrive non è stato “scelto a caso” ma lo fa perché ne ha capacità, strumenti e competenze. In altre parole è un professionista. (Purtroppo) Come diceva Truffaut ognuno ha due lavori “il proprio e il critico cinematografico”, ovvero chiunque pensa di poter dare giudizi. Peccato che sia difficile accettare che per qualcuno “il proprio lavoro possa coincidere con quello di critico cinematografico”. E per favore leggete le recensioni e non fermatevi al voto finale (che personalmente abolirei!)
aten
31 gen 2010 - 05:35 - #43dai ma sempre a far polemiche, e perchè un voto così alto e perchè un voto così basso bla bla bla, rispettate le opinioni! e se non vi gustano i recensori aprite un vostro cazz0 di blog e non rompete le palle invece di attaccarli con ogni pretesto.
aldebaran85
31 gen 2010 - 09:44 - #44invece di attaccare carlopreposti poteva aggiornare con F5 il sito
simona-m
31 gen 2010 - 11:40 - #45@Carlo111: non rispondo a tono, come vorrei fare, ai tuoi insulti gratuiti, perchè ritengo di essere ad un livello superiore e non ho intenzione di abbassarmi al tuo. Non accetto, però, che mi si rivolgano simili accuse infondate. Io posso andare a testa alta e con la coscienza pilita. Tu, con tutto il livore che ti porti dentro e pieno di sospetto nei confronti del prossimo, probabilmente no.
alices
31 gen 2010 - 12:20 - #46la maggior parte delle persone che hanno scritto non hanno neanche visto il film in questione .
io che l’ho visto, posso dire che per quanto mi riguarda è orripilante.
sara010
31 gen 2010 - 13:07 - #47Concordo con molti dei commenti già apparsi: il film è troppo lungo, molto lento, e si fa vedere solo per la bravura di Favino, Santamaria, Puccini e Impacciatore. Mi aspettavo di più, anche se Muccino non è assolutamente tra i miei preferiti. L’ultimo bacio mi era piaciuto ma perchè insistere sui sequel? Mah….Quello che mi preoccupa è che ci sorbiremo anche Baciami ancora 2, 3 e 4. Avete fatto caso che il film termina con una frase degna del peggior Moccia? “Forse la vita inizia a 40 anni, ma per qualcuno può iniziare anche a 50, 60…”. Oddio, spero non sia una minaccia di altre due film con gli stessi protagonisti!!! In ogni caso la vera sorpresa è Vittoria Puccini: tutto sommato la Mezzogiorno non è così insostituibile, basta con queste santificazioni……Sostanzialmente Il film mi ha deluso, però la colonna sonora merita un 9 pieno: le canzoni della Vanoni e di Jacques Brel sono due gioielli da palato fine.
Pinuccio Berger
31 gen 2010 - 19:27 - #48Voto 9. Muccino è un regista fantastico che non piace solo ai finti alternativi.
Carlo111
31 gen 2010 - 22:23 - #49Simona, sono sconcertato dal fatto che Lei ancora si ostini a rispondermi (con quel tono da persona offesa poi!) nonostante la sua posizione ignominiosa sia ormai più che evidente a tutti, non ho più parole per esprimere il mio disgusto nei Suoi confronti e d’ora in avanti mi limiterò a ignorarLa, cordiali saluti, Signora “giornalista”
simona-m
31 gen 2010 - 23:27 - #50Sai che ti dico? Pensa quello che ti pare. Rileggendo i tuoi vecchi commenti noto che il tuo disprezzo cieco verso qualsiasi pellicola italiana (anche quelle a venire) non conosce confini. E’ evidente che tu abbia dei problemi. Ti accontento, la smetto di risponderti, preferisco non discutere con te…come diceva Arthur Bloch, la gente potrebbe non notare la differenza.