Se siete tra quelli che hanno amato il film Nemico Pubblico di Michael Mann con Johnny Depp e Christian Bale, oggi vi segnaliamo l’uscita del dvd (3 marzo) in vendita. Ecco i contenuti speciali delle diverse edizioni:
- Blu Ray
- Un’ora di contenuti esclusivi (in HD) per entrare nel film attraverso il making of e conoscere la vita reale dei gangster che lo hanno ispirato.
- Commento al film del regista
- Gli Avversari
- Michael Mann: realizzare Nemico Pubblico
- L’ultimo dei fuorilegge leggendari
- Sulle tracce di Dillinger: le vere location
- Tecnologia criminale
- Entra nel BD-LiveTM Center attraverso il tuo lettore connesso a internet, chatta con altri, condividi clip e scarica ulteriori contenuti aggiuntivi.
- Blu-ray esclusive: Picture In Picture - Linea temporale storica interattiva (Disponibile solo in inglese)
- Dvd
Disco singolo: Commento al film del regista Michael Mann

DISCO DOPPIO:
- Un’ora di contenuti esclusivi per entrare nel film attraverso il making of e conoscere la vita reale di gagster che lo hanno ispirato.
Disco 1: Commento al film del regista Michael Mann
Disco 2:
• Gli Avversari
• Michael Mann: realizzare Nemico Pubblico
• L’ultimo dei fuorilegge leggendari
• Sulle tracce di Dillinger: le vere location
• Tecnologia criminale

Prezzo consigliato al pubblico:
1 DVD: 15,90.€
2 DVD: 19,90
Blu-ray: 24,90€
Nemico Pubblico (Usa 2009) di Michael Mann con Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Channing Tatum, Billy Curdup, Lee Sobieski. Qui la recensione, qui il trailer italiano.
goldenglobes2010
24 feb 2010 - 18:25 - #1il doppio sara il mio prossimo acquisto…
finez
24 feb 2010 - 18:34 - #2Uno dei peggior film che abbia mai visto….evitatelo …
goldenglobes2010
24 feb 2010 - 18:59 - #3ma abbiamo visto lo stesso film????????
IceQ
24 feb 2010 - 19:00 - #4lo compro… forse… www.icescream.it
luporosso
24 feb 2010 - 19:04 - #5Il miglior film dell’anno, scandalosamente dimenticato dall’Academy. All’amico “finez” consiglio di divertirsi con prodotti più alla sua altezza: magari TRASFORMERS.
amoryaablaine
24 feb 2010 - 19:39 - #6meglio ancora
TRANSFORMERS 2
draven
24 feb 2010 - 20:11 - #7Senza esitazione vado sul Blu Ray anche se contiene ben poco in più rispetto al doppio disco. Diciamo pure che i 5 euro in più sono solo per l’hd.
chojin999b
24 feb 2010 - 23:47 - #8@”luporosso 24 feb 2010 - 19:04 - #5″,”amoryaablaine 24 feb 2010 - 19:39 - #6″—Ma che risposte stupide che dimostrano solo grande arroganza e sentirsi superiori agli altri…ehh! A me Public Enemies (il titolo italiano al singolare Nemico Pubblico è sbagliato per la cronaca) è piaciuto molto, così come mi sono piaciuti molto Transformers1&2 ma neanche mi sogno di fare un paragone visto che sono due generi totalmente diversi che non c’entrano nulla e non sono paragonabili.
Uscirsene dando dell’idiota a chi sono piaciuti i film di Transformers considerandoli per stupidi e questo film invece per degli eletti estimatori di non si sa cosa è quanto di più sciocco e senza senso si possa fare.
Che pena.
lukin
25 feb 2010 - 08:18 - #9Io ho amato questo film. L’ultima grande sequenza sarebbe da proiettare a scopo didattico per chi vuole cimentarsi nella regia.
gigabyte79
25 feb 2010 - 13:33 - #10A me il film non è piaciuto, poca inventiva (si riciccia il discorso delle sequenze spettacolari, capirai…), Mann ha fatto molto di meglio in “Heat” (quello sì scandalosamente dimenticato dall’Academy!), non dico che “Nemico pubblico” sia una fetenzia, ma sicuramente non è al livello dei grandissimi capolavori (”Insider”, “Collateral”, “L’ultimo dei Mohicani”) che Mann è abituato a regalarci…
P.S:Marion Cotillard è semplicemente divina…
mauro-lanari
05 mar 2010 - 15:18 - #11Troppa grazia, altro recentissimo capolavoro. Se ne “La leggenda di Beowulf” (2007) Zemeckis era ricorso a una “computer graphics” giudicata pessima pur di trascendere la tragedia greca e approdare direttamente all’epopea omerica, ossia alla condizione umana vista da un ateo che s’inventa la proiezione su entità divine di forze destinali maligne tanto occulte quanto cosmiche, invece Mann sforna un risultato analogo senza particolari effetti speciali. Già in “Collateral” (2004) sembrava volersi rifare all’Abel Ferrara di “King of New York” (1990), e stavolta ottiene un esito equivalente: nessun manicheismo bensì tutti contro tutti come delle cavie in una gabbia con la pavimentazione elettrificata, “Carpe diem” (”Il futuro è qui ora”) da disperati, una cappa nefasta che annichila ogni soggetto giungendo all’intercambiabilità totale degl’individui, dunque peggio del Friedkin che nel 1985, in “Vivere e morire a Los Angeles”, uccideva uno dei due protagonisti rimpiazzandolo con l’altro. Decisivo l’apporto (Spinotti) d’una fotografia livida, grigiastra, omologante e deprimente dalla prima all’ultima immagine. Ma impagabile l’idea d’una sceneggiatura che procede solo per cliché e stereotipi, una trama risaputa da sempre, la Storia e le storie come inumano eterno ritorno, e ritorno del negativo. Il film supera le due ore, però, secondo le più aggiornate statistiche di popolazione, vicende del genere si protraggono in media fra i 76 e gli 82 anni. “Niente di memorabile” è stato commentato da tanti, troppi; viceversa è memorabile proprio un simile attestato d’obliabilità. Non c’è spazio o tempo per eroi, romanticismi, perdenti di classe a o b, fascinazioni populiste, riflessioni sociologiche e politologiche; l’intreccio travolge ogni sensato distinguo e approfondimento. Chi prova noia è solo per formazione reattiva allo tsunami di stordenti atrocità e impotenze ad libitum, a un malessere che il vitalismo ottuso sa benissimo come rimuovere e negare. La perfetta ambientazione anni ‘30 si dissolve in tale messaggio perenne.