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Un camorrista per bene - Il trailer dell'anti-Gomorra partenopeo

Pubblicato: 05 mar 2010 da carloprevosti

Un camorrista per bene è stato presentato come l’anti-Gomorra, sembra quasi un manifesto a favore di una realtà che invece l’accoppiata Saviano/Garrone ha cercato di stigmatizzare. Il film di Renzo Acri, girato con pochi mezzi in digitale, per ora avrà una distribuzione limitata ad alcune sale del circuito napoletano, non nuovo a questo tipo di diffusione (basta ricordare il fenomeno di Annaré di Ninì Grassia). Il cast del film è stato selezionato con un casting via facebook.

Il regista Renzo Acri ha dichiarato che la Camorra tocca solo il 3% della popolazione di Napoli (ndr: non credo che sia una percentuale da poco) e ha scelto di raccontare una storia per dimostrare che nei vicoli partenopei c’è anche dell’altro. Ma qualcosa di questo progetto non torna…

Per farlo infatti Acri ha scelto di raccontare la storia di Vincenzo Barbetta, camorrista di spicco negli anni ottanta che torna redento da diciotto anni di 416 bis, e cerca di diventare un produttore discografico per lanciare un giovane talento palermitano. Nel tempo libero però Vincenzo si diletta di fare piazza pulita dei violenti malavitosi che imperversano a Napoli, in omaggio ai “santi” camorristi di una volta.

Il lunghissimo trailer che potete vedere qui sopra può dare un’idea di cosa è il film. Risparmiamo ogni tipo di commento estetico e vorremmo poterlo fare anche rispetto a quello etico ma ci ricacciamo tutto in gola perché consapevoli che non sia corretto dare opinioni senza avere visto l’opera per intero. Il progetto però non si presenta certo come “educativo” e le polemiche sorte a proposito sono già parecchie.

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di lucapetsblog

    lucapetsblog

    05 mar 2010 - 08:39 - #1
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    Quello che mi lascia sempre stupefatto è che, a fronte di miglia di napoletani che si battono contro la camorra, c’è una gran parte di questi che la considera una cosa positiva, una specie di valore aggiunto per la città e ne esaltano i comportamenti. Magari quel 3% a cui si riferisce il regista sono solo quelli condannati in via definitiva per reati di camorra ma tra affiliati e sostenitori credo che la percentuale cresca rapidamente oltre i numeri a 2 cifre….

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    05 mar 2010 - 09:14 - #2
    1 punto
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    sì ma al di là di tutto vedi di togliere il conto alla rovescia fatto con Adobe Premiere.. Perchè va bene che l’hai fatto con pochi soldi, ma così denota anche una certa pacchianeria gratuita..

  • Profilo di amoryaablaine

    amoryaablaine

    05 mar 2010 - 09:20 - #3
    0 punti
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    secondo me non cogliete la sottile ironia della pellicola…

  • Profilo di vitopal

    vitopal

    05 mar 2010 - 10:29 - #4
    4 punti
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    Ma è un film comico vero???

  • Profilo di stizo

    stizo

    05 mar 2010 - 10:53 - #5
    2 punti
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    che KaKata pazzesca…dopo questo commento spero non mi sparino

  • Profilo di brusketta84

    brusketta84

    05 mar 2010 - 11:18 - #6
    1 punto
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    Sul serio…non si capisce se è un trailer ironico-demenziale alla “Maccio Capatonda” o un film trashissimo alla “Barbarossa”…

  • Profilo di roberto-d

    roberto-d

    05 mar 2010 - 11:32 - #7
    0 punti
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    Sono un napoletano, mi sembrava giusto iniziare questo commento con questa premessa.

    A fronte di tanti napoletani che combattono la camorra, c’è una percentuale per cui la camorra è un’istituzione più importante e affidabile dello stato, e sono assolutamente convinto che questa percentuale dei cittadini non sia ’solo’ il 3%. Ci sono zone in cui c’è una completa anarchia sociale, dove ragazzi poco più che ventenni non sanno né leggere né scrivere, o altre zone ancora in cui ci sono bambini che non hanno mai visto il mare. Io sono stato volontario per un’associazione che si occupava di aiutare la realtà e diminuire il degrado delle periferie avvicinando i giovani al cinema - che veniva usato come mezzo di educazione. Ci ritrovavamo davanti realtà che non hanno niente da ‘invidiare’ a zone di guerra come quella di Kabul, per esempio. Se avevamo le forze, mancavano i fondi. E quando accadeva, pensavo ai senatori che ricevono trentamila euro al mese e pretendono sempre di più, ancora e ancora. Vi basti pensare che se i soldi per riparare i danni arrivano, questi vengono intascati dagli assessori, dai presidenti, dai prefetti, e questa cosa il governo lo sa. Solo che continua a ignorarci. Se c’è una parte dei cittadini che desidera la legalità, l’altra parte sa che se vuole far carriera bisogna che diventi affiliato a qualche clan. E non solo: ci sono dei bravissimi insegnanti a scuola, ma che vengono quasi sopraffatti dalla mancanza di fondi, o dagli altri insegnanti che di insegnare non ne hanno voglia. Per la camorra è chiaro che l’ignoranza sia un bene, tuttavia purtroppo anche il governo ha dimostrato che è interessato di crescere nuove generazioni di ignoranti.

    Io non vorrei che ci fosse la divergenza nord-sud. Molto spesso mi sono ritrovato deriso, insultato, per le mie origini, senza nessun motivo se non l’essere nato qui a Napoli - come se avessi avuto scelta. E proprio perché non scegliamo dove nascere, dovremmo mettere da parte certe divergenze, e aiutarci gli uni con gli altri. Il governo, però, ha sempre ignorato il buon senso, quindi ho paura che dovrebbero prendere seri provvedimenti prima qui al sud, e poi riprendere con il centro, poi il nord. E’ così, perché ormai qui s’è perso il controllo. E quando gli pongono domande, al governo, su mafia, camorra, ndrangheta, loro rispondo “Eh ma il presidente regionale è di sinistra”. E’ così? Una questione di destra-sinistra, bianco-nero, nord-sud? Mentre rilasciano queste dichiarazioni infantili, qui le cose vanno peggiorando, ma figuratevi se a loro importa.

    Ci vantiamo di portare la democrazia dove non c’è, mentre io firmerei ora stesso una petizione che servirebbe a portare la democrazia dagli altri paesi al nostro. Far venire qui eserciti esteri, mi sembra l’unica decisione che potrebbe, a questo punto, funzionare. Incorruttibili, seri, affidabili, professionali. Vi sembrerà una decisione drastica, ma vi assicuro che il mio è più un desiderio, piuttosto che una sconfitta. O meglio, che lo stato ha perso contro la criminalità organizzata non è un segreto. Solo sputando addosso certe morti della camorra e del terrorismo (una cosa distinta, certo, ma hanno pur sempre ignorato la questione) hanno dimostrato che loro si mettono nella guerra tra le mafie e i cittadini solo quando ci scappa il morto governativo. E questo è uno schifo.

    Speravo che Gomorra avesse avuto più risposta da parte del pubblico, mentre invece ci sono stati schieramenti di ragazzi napoletani che dicevano “Ecco, è la realtà napoletana, e con questo?”. E io penso che se un ventenne non ha speranza di cambiamento, il suo stato si possa ritenere uno stato fallito. Certo, qui parlo di ventenni napoletani, ma la questione in questo periodo è molto più grande - non credo che un ventenne milanese abbia qualsivoglia speranza di un futuro migliore.

  • Profilo di antieroe

    antieroe

    05 mar 2010 - 14:53 - #8
    0 punti
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    Ma porca pu tt ana ha la stessa fotografia di un porno!?….che ca ca to ne!!!!

  • Vogelfrei

    05 mar 2010 - 18:16 - #9
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    libidine!

  • Profilo di runaway

    runaway

    05 mar 2010 - 21:11 - #10
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    Beh, fosse anche vero il 3% (puaaa), su quasi 1 milione (wikipedia), si tratta di 29000 cristiani camorristi….

    Mica pochi!

  • stefano79

    06 mar 2010 - 10:45 - #11
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    no si può fare un film con queste premesse tecniche.. fai un documentario . che napoletanata…

  • arturomalerba

    06 mar 2010 - 14:30 - #12
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    ahahahahaha ma che è sta roba!!

  • VperVENDETTA napoletano

    03 mag 2010 - 20:41 - #13
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    OCCRISTO! brutto brutto brutto…

    DOVE SONO MARIO PAGANO… FRANCESCO CARACCIOLO…DOMENICO CIRILLO…ELEONORA PIMENTEL FONSECA…
    PATRIOTTICI SPINTI DAL FERVORE DELLE PROPRIE CONVINZIONI, DALL AMORE PER LA LIBERTA’ E DAL PATRIOTTISMO PER LA PROPRIA TERRA…
    MESSI A MORTE DA UNA FOLLA ANIMALESCA E INSAZIABILE SERVA DI RE CRIMINALI…
    MA CREDETEMI E’ LI CHE SAREBBE POTUTO CAMBIARE TUTTO… DAVVERO TUTTO…

  • Napoliman

    25 nov 2010 - 03:06 - #14
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    L’attore (chiamiamolo così) principale del film in realtà è un vero camorrista delle zone a nord di Napoli. E’ stato arrestato dopo l’uscita del film per rapporti con il clan Moccia di Afragola (NA). Molte delle comparse nel film sono camorristi. Lo so perchè vivo vicino a loro (purtroppo). Si dice che ogni attore abbia contribuito con un pò del proprio denaro (mica possono dire che la camorra ha dato i soldi?) però nonostante ciò il film è orribile, fatto malissimo, sceneggiatura orrende (poveri neoregisti che sudano 7 camice per vedere qualcosa di concreto) ma soprattutto è una chiara apologia della camorra. Mi sembra strano come su Youtube girano i video di questo film… dovrebbero cancellarli. Come rinpiango il buon vecchio cinema di classe…

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