La rivalità fra James Cameron e la sua ex moglie Kathryn Bigelow, sebbene attesissima per la notte degli Oscar 2010, non è stata nulla in confronto a quella fra il produttore-regista e la produttrice di “Music by Prudence“, il film che ha vinto il premio dell’Academy per il miglior cortometraggio documentario.
Roger Ross Williams, all’annuncio della vittoria della pellicola da lui diretta e prodotta, sale sul palco del Kodak Theatre per ritirare il premio e per il suo discorso di ringraziamento. Ma non fa in tempo a finire quello che ha da dire che Elinor Burkett, produttrice insieme a lui di “Music by Prudence” - ma allontanata nel corso della realizzazione per motivi di divergenze artistiche - fa irruzione accanto a lui e, impadronitasi del microfono, ringrazia anche a nome suo. Il tutto, in maniera solo apparentemente pacifica.
Le “divergenze” di cui hanno successivamente parlato i due a Salon.com riguardano la scelta del regista di incentrare il lavoro sulla sola Prudence, leader dei Liyana, invece che sull’intero gruppo, com’era inizialmente stato deciso insieme con Elinor.
La faccenda si è risolta con una causa, poi decisa in maniera extragiudiziale. Ma i due, prima della premiazione dell’altra sera, ancora non si parlavano. Sebbene anche lei, nonostante il suo allontanamento, fosse stata inserita ufficialmente fra i nominati, Elinor accusa di non essere stata invitata ad alcun evento pre-Oscar. Insomma, tanto rumore per nulla, probabilmente. Ma la bella vittoria resta.
max815
09 mar 2010 - 19:21 - #1una cosa del genere accadde anche a Tarantino per la questione sceneggiatura di PULP FICTION..oscar condiviso con Roger Avary ma solo all’apparenza..visto che Quantin non riconosceva Avary come coautore dello script!
samdarko
09 mar 2010 - 20:29 - #2imbarazzante…
spike13
10 mar 2010 - 00:14 - #3Si contendono?!? È arrivata lei e lui non ha nemmeno più pensato di dire una parola…
Comunque Letterman (che non è fesso) ha ripetuto la stessa cosa nel suo show: stava facendo il monologo quando è arrivata una signora (vestita come Elinor Burkett) e ha ripetuto praticamente le stesse parole.