Logo Blogo

Alice in Wonderland: Tim Burton ci svela un segreto ormai di riporto

Pubblicato: 13 mar 2010 da Gabriele C.

Alice in Wonderland: Tim Burton ci svela un segreto ormai di riporto

“Ti svelo un segreto: tutti i migliori sono matti”. È questa la frase di punta di Alice in Wonderland, pronta ad essere annotata dai fan di Tim Burton ovunque, vista la sua aria da “frase di summa poetica”, e pronta e servita da essere usata dalla critica per le recensioni.

Che strano questo inizio del 2010: i film migliori, i più acclamati, sono di registi poco conosciuti dal grande pubblico (Lourdes, L’uomo che verrà, ma soprattutto il capolavoro, finora, Il profeta), mentre i registi acclamati sembrano sfornare solo film cosiddetti “minori”.

A questo punto Alice in Wonderland sembra comprensibile metterlo proprio sotto questa etichetta, ma piaccia o meno Peter Jackson col suo discusso Amabili resti è ben più coraggioso e Clint Eastwood con Invictus, piaccia o meno ancora una volta, più coerente anche se non in formissima. Certo, tutti i migliori sono matti, ovvero, per estensione, tutti i migliori sono freak, diversi. Ma nel caso di Alice in Wonderland sembra una filosofia vecchia e un po’ di riporto.

Tim Burton di Alice s’interessa poco o nulla, come potevamo ben attenderci, anche se fisicamente la si può accostare a figure femminili come Lydia Deetz o la Sposa Cadavere. Il suo amore (ancora una volta) è tutto per i personaggi fuori di testa, fuori dalle regole, per tutti i personaggi secondari, se in questa categoria si può far rientrare anche il Cappellaio Matto di Johnny Depp. Ma perché non indagare allora di più queste figure che restano solo tali, nonostante materiale ce ne fosse in abbondanza? E pensare che il flashback sulla storia dello stesso Cappellaio è convincente e apriva porte interessanti e malinconiche in linea con personaggi come Edward Scissorhands.

E quindi la filosofia della frase portante della pellicola resta nell’aria, schiacciata dalla produzione e dal suo logo che campeggia ovunque, e non ci si stupisce nemmeno di sentire sui primi titoli di coda la (brutta) canzone di Avril Lavigne, significativa per quel che riguarda il target del film. Lo stesso 3D è di rara inutilità e lascia la sensazione amara e deludente di un’applicazione posticcia per macinare soldi e biglietti gonfiati dal costo della proiezione con occhialini.

Alice in Wonderland non è un pessimo lavoro, e la prima parte è comunque più che godibile, a tratti irresistibile (sempre grazie ai personaggi secondari). Ma La fabbrica di cioccolato era più divertente e sadico, mentre Sweeney Todd un punto di non ritorno nel pessimismo disilluso del regista. Qui invece si conclude il tutto con una francamente imbarazzante battaglia finale, con una danza della deliranza che non ci si può credere, ed alcuni minuti finali che concludono la baracca in fretta e furia. Ovviamente meglio dieci Alice in Wonderland che un fotogramma di un Appuntamento con l’amore qualunque, ma quando parliamo di Burton non vorremmo mai ribadire certe scandalose banalità…

Qui trovate la nostra recensione.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (9 Voti | Media: 2.33 su 5)
condividi condividi
51 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di carla---cineblog

    carla---cineblog

    13 mar 2010 - 17:06 - #1
    1 punto
    Up Down

    bel pezzo! stasera vedo il film e vedrò se concordare o meno, ma… bel pezzo!

  • Profilo di agonar

    agonar

    13 mar 2010 - 17:08 - #2
    -3 punti
    Up Down

    No, mi spiace, sono totalmente in disaccordo. Credo che sia probabile che la maggior parte della gente la pensi a quel modo, ovvero che si aspettasse molto di più da Tim, ma nonostante ciò io ho ADORATO questo film, mi ha innamorato in ogni minuto, e la battaglia finale è una gran bella provocazione alla Tim: sconvolge quasi totalmente l’essere del personaggio, al punto che forse molti storceranno il naso, ma non io. Io durante i minuti del film, sono tornato a sognare al cinema, ed era molto che non mi accadeva.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    13 mar 2010 - 17:15 - #3
    1 punto
    Up Down

    Provocazione? Io personalmente non la vedo. Se provocazione vuol dire vedere il Cappellaio che combatte assieme a tutti gli altri personaggi allora (sempre personalmente, ovvio) mi tengo stretto il Grand Guignol di Sweeney Todd.

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    13 mar 2010 - 17:23 - #4
    0 punti
    Up Down

    Me lo tengo stretto anche io. Bravo Gabbri, concordo in tutto e per tutto.

  • Profilo di l4d

    l4d

    13 mar 2010 - 17:27 - #5
    0 punti
    Up Down

    concordo su quasi tutto… purtroppo si sa chi paga ha sempre l’ultima parola… a quanto pare è toccato anche a Burton che forse si è visto bocciare idee e scene… tuttavia il prodotto finale poteva essere decismante migliore… sarà per la prossima volta…

  • Profilo di inglorious_iaco

    inglorious_iaco

    13 mar 2010 - 17:31 - #6
    1 punto
    Up Down

    Non l’ho ancora visto, però spero che arrivi almeno ai livelli di Sweeney Todd (che io ho adorato!!) ma si sa, quando si fa un film tanto per spillare soldi e con un target ben preciso, poco conta il nome anche se di un genio, prevale sempre il guadagno!!
    Spero che dopo questo film il buon Tim si dia a qualcos’altro di + personale …

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    13 mar 2010 - 18:04 - #7
    0 punti
    Up Down

    Io sono rimasto piuttosto deluso.
    Mi sarei aspettato qualcosa di piu’ vicino alle atmosfere di American McGee’s Alice… e secondo me sarebbe stato molto meglio.
    http://alc0r-filosofiaspicciola.blogspot.com/2010/03/alice-in-wonderland-di-tim-burton-trama.html

  • Spoerri

    13 mar 2010 - 18:06 - #8
    2 punti
    Up Down

    il problema è che quando un regista cerca di sguazzare dentro il proprio stile che si è andato ad isituzionalizzare il più delle volte fà delle sciempiaggini.
    Alice sulla carta era un film burtiano fino al midollo e Burton lo sapeva benissimo.
    Risultato in questi casi (non nello specifico di questo film che ancora non ho visto): banalità e poca creatività
    Burton è l’ultimo di una nutrita lista.
    Eastewood malgrado faccia film in stile abbastanza classico varia sempre nelle tematiche e si rinnova di continuo.

    Comunque è da considerare che Burton dopo lo scempio de “il pianeta delle scimmie” ha partorito “Sweeney Todd” e che quindi non è assolutamente il caso di metterci una pietra sopra per così dire!

  • Profilo di haze

    haze

    13 mar 2010 - 18:11 - #9
    2 punti
    Up Down

    Provocazione alla Tim? Ma dove, scusate? Magari se ne poteva parlare otto, dieci anni fa, quando Burton girava film come Ed Wood o Mars Attacks! -che, guarda caso, non hanno nessuno degli “elementi tipici” che tutte le fangirls di oggi citano; e che non erano infarciti di quel gotico patinato finto e da rivista come La Sposa Cadavere, per prendere un esempio su mille.
    Io l’ho detto, e lo ripeto: ho amato Burton. L’ho amato moltissimo, e continuerò ad amare film come Big Fish; se tornerà a quei livelli, lo rivaluterò una volta di più. Ma fino ad allora… lo lascio alle ragazzine con la maglia di Jack Sketron, grazie.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    13 mar 2010 - 18:11 - #10
    0 punti
    Up Down

    Ah ecco, ci tengo a precisare che per me Burton non è mica un autore morto e sepolto, anzi…!

  • Profilo di marsplastic

    marsplastic

    13 mar 2010 - 18:32 - #11
    0 punti
    Up Down

    mi spiace davvero pensarlo, ma avril lavigne era la persona più adatta a condire il film per il target a cui viene proposto. un deep meno in forma che mai, dai ammettiamolo, un’ombra sbiadita dello charme di jack sparrow (e lui era l’unica cosa che poteva salvarsi da questo cartone, ehm…film). sveglia tim! torna tra noi.

    ps:sono alquanto disgustato da come ultimamente trasformino in 3d qualsiasi possibile successo solo per rincarare il biglietto. nemmeno una scena utile! e quelle poche erano sfocate!

  • Clakly

    13 mar 2010 - 18:34 - #12
    0 punti
    Up Down

    Anche io sono rimasta abbastanza delusa da questo film.
    Credo che la colpa sia più della Disney che di Tim, se la casa di produzione fosse stata un’altra il risultato finale sarebbe stato diverso! Basti pensare a “La fabbrica di cioccolato” come avete detto voi. Spero che con il suo prossimo film, qualunque sia, si riprenda.

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    13 mar 2010 - 20:06 - #13
    0 punti
    Up Down

    Film impersonale a mio avviso.
    Degne di nota sono la regina di cuori (su cui si poteva approfondire meglio svelandone il lato drammatico del suo essere freak con tutti suoi sottoposto a simulare finte deformità), la regina Bianca (a metà tra una Cenerentola e una damina schizzinosa, deliziosamente interpretata dalla Hataway) mentre è sinceramente trascurabile il cappellaio matto che è poco più di una maschera per Deep (la deliranza è un momento ridicolo).
    Infine poca tensione fra la alice del mondo adulto che ha aspirazioni di cui non c’è traccia nel prologo e la Alice che non ricorda del mondo delle meraviglie.
    L’attrice poi mi è sembrata piuttosto monoespressiva (altro che rivelazione): meglio, molto meglio sarebbe stata affidarla ad una Dakota Fanning.
    Un Burton monco che rischia di scontentare i bambini (non mi pare che si divertissero in sala) i fan (un pò traditi) e il pubblico generalista (che troverà in fantasy meno ambiziosi altre emozioni ).
    Se penso che poi il pubblico ignora Amabili resti (che è decisamente più coraggioso e riuscito) e la critica di molte riviste attacca Scorsese per il suo riuscito Shutter Island, mi viene da pensare che gli ossequi a Burton (che ho adorato sempre compreso il cupissimo Sweeney Todd) non siano per il suo futuro ruolo nel prossimo Festival di Venezia…

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    13 mar 2010 - 20:08 - #14
    0 punti
    Up Down

    scusate le imprecisioni ma ho una tastiera in agonia …

  • Profilo di respect258

    respect258

    13 mar 2010 - 20:26 - #15
    1 punto
    Up Down

    Secondo me Tim Burton negli ultimi anni non ha fatto altro che ripetere se stesso, fossilizzandosi su quegli spunti creativi che lo avevano, all’inizio, reso originale.
    A mio avviso da Big Fish non ha più saputo dire niente di realmente nuovo.
    In Big Fish ha affrontato temi nuovi, più maturi, ma purtroppo ha fallito al botteghino (per me ingiustamente perchè il film merita davvero). E’ stato in quel momento che Burton ha mollato: doveva scegliere tra prendersi altri rischi continuando sulla (artisticamente parlando) ottima strada di Big Fish oppure mettersi il cuore in pace e continuare a riciclare gli stessi clichè che ormai da qlc anno ci propina.
    Spero sinceramente che Burton sappia, nei prossimi anni, rimettersi in gioco e dar veramente sfogo alla sua vena creativa; l’alibi che il film è venuto male perchè gli si sono stati messi dei freni secondo me non regge. E’ Tim stesso che preferisce la via facile piuttosto che quella, difficilissima, del continuo reinventarsi.

  • Profilo di lukaka

    lukaka

    13 mar 2010 - 20:54 - #16
    -4 punti
    Up Down

    scusate eh….ma visti gli incassi degli ultimi film……xche dovrebbe pensare di rimettersi in gioco?!

  • vi odio

    13 mar 2010 - 23:08 - #17
    -3 punti
    Up Down

    non sono d’accordo

  • yuri!!

    13 mar 2010 - 23:18 - #18
    5 punti
    Up Down

    odio i fanatici di burton e di depp tanto quanto odio il raffreddore a ferragosto.
    questo film è semplicemente brutto. stop. e non ci saranno i meno sul punteggio a cambiare questo fatto.
    tim, datti una svegliata

  • Profilo di respect258

    respect258

    14 mar 2010 - 00:13 - #19
    2 punti
    Up Down

    Il discorso di rimettersi in gioco è xk in teoria il cinema non si fa per gli incassi ma per altro. Almeno per come la vedo io. Fare film che ormai non hanno niente da dire con l’unico obiettivo di incassare è triste.
    Capirei se (come fanno alcuni) ogni tanto ne facesse qlcn di questo genere per far cassa. Ma Burton sono anni che non sforna concetti nuovi.
    Ecco perchè bisogna rimettersi in gioco.
    E’ come se Tarantino visto che era andato bene Pulp Fiction continuava a fare sempre e solo film su quel filone. Prendi Kubrick, ogni suo film era una scommessa. ogni film un cambio di genere, ogni film una sperimentazione costante.
    Per come la vedo io il cinema è un’arte e se la fai con l’unica intenzione di far soldi allora sei un poverino.

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    14 mar 2010 - 01:04 - #20
    2 punti
    Up Down

    I meno arriveranno per tutti quelli che avranno opinioni discordanti rispetto a chi adora Tim Burton.
    Ma ragazzi, davvero Alice vi ha emozionato? per me avrebbe potuto dirigerlo chiunque per come è fatto.
    Il problema però non è che si tratti di un film semplicemente poco personale (lo era anche Planet of the apes ma almeno era più accattivante) ma anche di un film che avvince poco e si perde dietro la contemplazione di effetti visivi sì mirabili ma anche fini a sè stessi.
    Burton è riuscito sempre a creare mondi che avevano la consistenza di cartapesta e la credibilità di un universo reale.
    Qui il digitale lo rende semplicemente finto e per di più con l’aggravante di una scrittura che non rende giustizia agli equilibri dei personaggi.
    Gli ho dato 6 ed è il mio massimo ma è anche il minimo che merita in termini di valore.
    Punto.

  • Profilo di enjoymath

    enjoymath

    14 mar 2010 - 02:15 - #21
    1 punto
    Up Down

    Grande Yuri! Un film orribile, sveglia Tim, hai una reputazione….

  • Renzis

    14 mar 2010 - 02:52 - #22
    1 punto
    Up Down

    Il film non mi è piaicuto..ma che esagerazione..è per la prima volta credo che uno pezzo di Avril Lavigne sia di qualità!

  • Profilo di axl138

    axl138

    14 mar 2010 - 05:09 - #23
    0 punti
    Up Down

    concordo con tutte le critiche, film noioso, recitazione scadente, trama e personaggi banali… direi film piuttosto inutile nel suo complesso, forse l’unica cosa veramente utile e’ quella frase citata nell’articolo, la cosa migliore del film :p…
    Soprattutto concordo quasi in tutto con quel che dice xibalba (compreso il voto: 6), tant’e’ che anche io ho pensato che se nn lo avessi saputo nn lo avrei potuto nemmeno dire che era tim burton a dirigere (da tanto che era piatto il film)… persino le scenografie non sono burtoniane (x come le si intende) ma sono troppo finte e fredde. L’unica cosa che non quoto a xibalba e’ amabili resti… lo reputo inutile quanto Alice… 2 film veramente noiosi di cui avrei fatto volentieri a meno :p (shutter island invece per me e’ quasi un capolavoro)

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    14 mar 2010 - 10:01 - #24
    -1 punto
    Up Down

    scusate se vado OT ma ho visto the young victoria in dvd: bellissimo film!!! attori bravissimi perccato che non sia uscito nei cinema

  • Profilo di monia

    monia

    14 mar 2010 - 10:37 - #25
    0 punti
    Up Down

    Quoto i miei predecessori, sono uscita dalla sala con l’amaro in bocca, mi aspettavo molto ma molto di più. Non vi è quasi per nulla approfondimento psicologico nei personaggi (eccenzion fatta per quel misero flash back per il Cappellaio, che è talmente inconsistente che potevano comunque risparmiarcelo). Paradossalmente trovo molto più inquietante e riuscito il cartone che questo film mediocre e privo ci carisma. Anche io sono convinta che il target e le pressioni della Disney abbiano giocato contro Burton, ma questo comunque lo giustifica solo in parte: è un ammasso di personaggi, un miscuglio tra i due libri, un ibrido che non aveva ragione di esistere. Un film inutile insomma.
    Al contrario di molti però penso che produrre film di un certo genere, con una certa impronta, non sia una cosa totalmente negativa, se quel genere si ha la capacità di reinventarlo ogni volta e Burton questa volta non si è reinventato proprio niente. Deve prendersi una pausa da tutto questo dark e gotico, ormai non gli riesce più brillante come un tempo.

  • Profilo di monia

    monia

    14 mar 2010 - 10:40 - #26
    1 punto
    Up Down

    Ma poi sono l’unica che ha trovato irritante l’intimità che si è creata tra il Cappellaio ed Alice? O_O Mi è sembrata una sviolinata melensa ed evitabilissima (più della deliranza, è tutto dire). Sono ancora qui ad interrogarmi sul perché di questo feeling amoroso… perché? Perché? PERCHE’? CHE C’AZZECCA?

    (Ah, il film si poteva tranquillamente vedere senza 3d, questo è uno degli altri misteri su cui sto ancora interrogadomi).

  • Ale 90

    14 mar 2010 - 10:56 - #27
    -2 punti
    Up Down

    Frase emblematica che racchiude in sé l’essenza del film e, in parte, della vita.
    Concordo in pieno con questa stupenda affermazione!
    Tornerò a vedere oggi stesso Alice in Wonderland al cinema: non sarò mai sazio abbastanza di questo splendido fantasy Disney firmato Tim Burton!

  • Profilo di madeleine

    madeleine

    14 mar 2010 - 11:29 - #28
    0 punti
    Up Down

    davvero la deliranza era evitabile..mi è venuto in mente zac efron in quel momento..cmq in definitiva per me il film è stato una piacevole visione!

  • Profilo di amoryaablaine

    amoryaablaine

    14 mar 2010 - 11:59 - #29
    0 punti
    Up Down

    non si scopre ora il potere limitatorio delle major basterebbe vedersi un paio di film Mgm anni ‘40…
    oggi certo la necessità di fare soldi sicuri blocca l’ inventiva di grandi registi, più si hanno in mano budget sostanziosi, più si è legati al mercato e al botteghino
    ciò si può constatare negli ultimi film di Burton, Scorsese e compagnia danzante
    il riferimento con Tetro, ultimo film di FF Coppola, è impietoso
    da una parte un film indipendente con errori certo ma con la possibilità di fare un film per se stesso senza dover accontenetare nessuno
    dall’ altra film piatti e vuoti
    ai posteri l’ ardua sentenza…

  • yuri!!

    14 mar 2010 - 12:00 - #30
    0 punti
    Up Down

    @ Ale 90. ti fai di qualche cosa? sei ironico? dimmi di si…

  • Profilo di amoryaablaine

    amoryaablaine

    14 mar 2010 - 12:02 - #31
    0 punti
    Up Down

    no no il problema è che lui ne è convinto

  • Ale 90

    14 mar 2010 - 12:36 - #32
    -1 punto
    Up Down

    @ amoryaablaine
    @ yuri!!
    Siete patetici, anche stavolta lo dimostrate. Ma di che vi fate? Io certamente di niente, mai fumato (odio il fumo) né drogato in vita mia. Semmai la mia droga è il buon cinema e quello di intrattenimento. Di cinema voi due non capite nulla, almeno di quello magico della Disney e di quello visionario di Tim Burton. E non toccatemi Johnny “Mad Hatter” Depp! (mitica la sua deliranza, XDXDXD)!

    Ribadisco: Concordo in pieno con questa stupenda affermazione!
    Tornerò a vedere oggi stesso Alice in Wonderland al cinema: non sarò mai sazio abbastanza di questo splendido fantasy Disney firmato Tim Burton!

  • Ale 90

    14 mar 2010 - 12:39 - #33
    0 punti
    Up Down

    Mi sa proprio che questo non sia un sito pro-Tim Burton e soprattutto pro-Alice in Wonderland: peccato!
    VAI FORTE, TIM! JOHNNY 6 UN MITO! W ALICE IN WONDERLAND! (esatto, come per Avatar e Up, non mi stancherò mai di ripeterlo, anche se mi bombardate di meno a destra e a manca: “I don’t care!”)!!

  • yuri!!

    14 mar 2010 - 13:09 - #34
    0 punti
    Up Down

    Sei un povero fanatico. e io che ti stavo prendendo sul serio..ma vai a raccogliere carciofi e lascia il cinema a chi ne capisce.

  • Dio che gente

    14 mar 2010 - 13:52 - #35
    1 punto
    Up Down

    Vero i film non si fanno x gli incassi..meglio esprimere le proprie idee visionarie e che nessuno caga che incassare milioni che poi ti permettono di avere la villa, il jet etc etc..anche io a lavoro non faccio quello che mi dice il capo ma quello che CREDO meglio.. Ahahahah

  • Lydia (TimBurtonItalia)

    14 mar 2010 - 16:18 - #36
    1 punto
    Up Down

    Bellissimo film.
    Come tutti quelli di Tim.
    Altri commenti non posso darne: qualsiasi complimento oggettivo io possa postare, verrà criticato da qualcuno che non la pensa come me.
    Mi limito a godermelo senza rompere a nessuno, alla fine Tim i film li fa per se stesso e per i propri fans, non certo per badare alla gente che non lo apprezza.

  • Profilo di liam

    liam

    14 mar 2010 - 16:21 - #37
    0 punti
    Up Down

    Secondo me si è poco oggettivi quando si parla di questo film, probabilmente le aspettative, vista la regia e la storia, erano altissime.Ho visto “Alice” dieci giorni fa e, a distanza di poco più di una settimana, ammetto che la trama non la ricordo neanche (tanto è immemorabile). Però molti dettagli del film li ricordo con un certo gusto: alcuni dialoghi, la caratterizzazione di alcuni personaggi, insomma tutto quello che nella pellicola ha l’impronta burtoniana. Di certo la sceneggiatura, non solo rasenta il banale, ma è totalmente priva di pathos. Sembra quasi che abbiano voluto creare un mondo fantastico con personaggi interessanti (lavoro fatto dal regista) e poi scriverci una storia qualsiasi su cui farli muovere. E di fatto gli aspetti memorabili sono proprio nei personaggi (il rancore della regina rossa, la perfezione borghese che cela qualche vizio della regina bianca, la lepre sull’orlo di una crisi di nervi,ecc.). Per questo non posso bocciare totalmente questo film. Ovvio che il 3D fa parte delle operazioni di marketing che stanno intorno ad “Alice in Wonderland”, ma non mi scandalizzo degli incassi di questo film, dove almeno si intravedono piacevoli spunti di fantasia. Ma forse anche il mio giudizio è poco obiettivo, avendo visto questo film dopo quello di Moccia (mi hanno costretto, giuro!).

  • Profilo di lisko

    lisko

    14 mar 2010 - 16:35 - #38
    0 punti
    Up Down

    Solitamente non commento gli articoli, ma questa volta non posso esimermi, concordo in pieno!

  • Ale 90

    14 mar 2010 - 19:22 - #39
    0 punti
    Up Down

    @yuri!! hai un -1? Ben ti sta.
    Sei solo un patetico spettatore di cinema spazzatura che apprezza solo le cav.o.late italiane e americane, non puoi apprezzare la magia del cinema come faccio io e quelli come me, che sono tanti, per fortuna.
    La Disney colpisce ancora!! ALICE DOMINA AI BOTTEGHINI: EVVAI!!
    DISNEY 4EVER!!!! W TIM BURTON!!!
    P.S: vabbè, a volte critica e incassi non vanno a braccetto, amen. Almeno Alice non ha ricevuto critiche pessime come Transformers 2 e HP6, se l’è cavata meglio.

  • Profilo di monia

    monia

    14 mar 2010 - 20:28 - #40
    1 punto
    Up Down

    Non capisco perché se non ci si spertica in lodi si è automaticamente degli anti-Burton. Credo di essere stata tra le prime a commentare i post su questo film in questo blog con GRANDISSIMO entusiasmo, ho aderito addirittura alle iniziative su fb che permettevano di vedere in anteprima le immagini della locandina, ma questo non ha certo ofuscato il mio giudizio. Se una cosa è bella e mi piace la lodo, se per mio gusto non la è non lo faccio e se è necessario la critico. Non metto in dubbio che ci possano essere persone a cui il film è sinceramente piaciuto, tuttavia sarebbe più onesto ammettere che vi sono delle pecche. Nessuno qui è detrattore di niente per partito preso, ed è fastidioso sminuire l’opinione altrui motivandola in questo senso ‘ah, siccome lo odi ne parli male a prescindere, gnégné’.

  • Profilo di shin

    shin

    14 mar 2010 - 21:02 - #41
    1 punto
    Up Down

    Non prendetemi per pazzo ma sono andato a rivedere Alice, questa volta naturalmente in 2d poichè, appunto, il 3d avevo constatato essere di una “rara inutilità”.

    Sapendo cosa aspettarsi, il film si apprezza molto di più. Davvero. La forte delusione,da Burtoniano che sono, che mi aveva colpito alla prima visione, lascia spazio alla valorizzazione delle belle cose che comunque ci sono nel film.
    La colonna sonora di Elfman è davvero bella nonchè, e qua dissento, la canzone di Avrile che “esplode” nei titoli di coda dopo un finale moralista e banale.

    Come avevo già scritto in precedenti commenti, i personaggi secondari dai caratteri davvero interessanti (lo stregatto ad esempio o la lepre marzolina) non dovevano essere tali, potevano essere sfruttati molto meglio attribuendogli ruoli più importanti e interessanti. La trama però è, senza scuse, davvero piatta, senza pathos. Eppure le idee c’erano Tim! Anche il flashback del Cappelaio…poteva essere lo spunto per creare una bella analessi di quello che era successo tra il primo viaggio di Alice e quel momento…e invece si liquida il tutto in qualche battuta.

    Ps: CUCCHIAIO!

  • Up

    15 mar 2010 - 00:20 - #42
    0 punti
    Up Down

    La canzone di Avrille Lavigne non è per nulla brutta cosa dobbiamo dire di Jovanotti e del suo Bacciami Ancora?????Poi la canzone di Avrill da anche toni gotici.La colpa non è di Burton e nemmeno della Disney che gha fatto uscire un fil a tinte horroor A Christmas Carol ma della sceneggiatrice quella del Re Leone la storia non è stata approfondita.Il ballo lo ripeto era una scomessa del Cappellaio che aveva detto che lo faceva con la sconfitta della Regina Rossa!!!!

  • Up

    15 mar 2010 - 00:24 - #43
    0 punti
    Up Down

    Ma dove vedete il finale moralista????Non si sposa Alice va a esaufdire il sogno di suo padre scompaso e decide lei cosa fare e non di stare al comando di sua madre o di qualcun’altro!!!!Quindi smettetela con il finale moralista!!!!!Perfino in Cars si parlava di finale moralista!!!!!Invece è stato un bel finale,Saetta ha capito che vincete non è tutto aveva trovato amici e l’amore!!!!Smettetela!!!!!!!!Preferivate che Alice si sposava????

  • Profilo di amoryaablaine

    amoryaablaine

    15 mar 2010 - 01:03 - #44
    0 punti
    Up Down

    @Ale90
    “Di cinema voi due non capite nulla”
    mi puoi dire di tutto ma non questo…

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    15 mar 2010 - 09:07 - #45
    0 punti
    Up Down

    comunque concordo con shin: vedrò di vederlo più in là in seconda visione (a 2 euro dalle mie parti ) e in 2d per vedere cosa resta di questa delusione..

  • otherman

    15 mar 2010 - 12:34 - #46
    0 punti
    Up Down

    E’ normale che ad una seconda visione risulti più godibile: quello che delude davvero è la storia, la sceneggiatura, e quando la si conosce non ci si fa più caso, e allora ci si riesce a concentrare sulle belle immagini comunque ricche di atmosfera, i bravi attori, e la musica epico-cavalleresca (che forse stona con l’alice originale, ma non è mica colpa di elfman se la storia è incentrata sull’uccisione di un drago!).

  • Ale 90

    15 mar 2010 - 15:21 - #47
    0 punti
    Up Down

    quoto Up (bel nome, come il miglior film del 2009 nonché una delle migliori perle made in Pixar): i finali di Cars e di Alice in Wonderland sono fantastici, non moralisti.
    @ amoryaablaine, dico la verità: da come parli, mi sembra che ti piaccia distruggere i film. Mi ricordi Sid di Toy Story, che si divertiva a torturare i giocattoli. Sono proprio curioso di sapere il cinema che prediligi e i tuoi film preferiti, tanto si capisce che non andremo d’accordo. Almeno io sono gentile: fatti un bagno di umiltà almeno, pensa e conta fino a 1000 prima di elaborare ed esporre un concetto.

  • Profilo di amoryaablaine

    amoryaablaine

    15 mar 2010 - 17:21 - #48
    0 punti
    Up Down

    @Ale90
    io vado per registi e seguendo momentanee infatuazioni
    ora quelli che mi entusiasmano maggiormente sono Peter Greenaway Derek Jarman Wong Kar Wai Philippe Garrel Kim Ki Duk Amos Gitai e Tsai Ming-Liang

  • Ale 90

    16 mar 2010 - 11:57 - #49
    0 punti
    Up Down

    @amoryaablaine
    perdona la mia ignoranza, ma a parte Wong Kar Wai gli altri non mi dicono niente (non mi sembra neanche che se ne parli molto nei vari siti, a parte forse i grandi festival con numerosi film d’autore dei quali pochi conquistano la visibilità). Mi dispiace, ma hai sbagliato sito per commentare film. Ti consiglio forum riguardanti i registi che hai elencato e di aderire esclusivamente a quelli.
    Mi dispiace che le tue momentanee infatuazioni non rispecchino le mie passioni e ciò che ama giustamente la maggioranza di quelli che scrivono. Sei solo.

  • Contenebratio

    18 mar 2010 - 17:52 - #50
    0 punti
    Up Down

    Sono anche io d’accordo: personaggi piatti, scenari banali, 3d inutile e finale orribile.
    Non riesco neanche a paragonare “Alice” ad altri film di Burton. “Edward Scissorhands” mi aveva fatto sognare, “BIgFish” ti trasportava in un mondo stupendo, “La Fabbrica di Cioccolato”, nonostante la minore attenzione alla figura di Willie Wonka rispetto al primo film è un film stupendo da vedere. Ma, che dire, i personaggi di “Alice in Wonderland” non fanno più sognare, sono troppo materiali e poco profondi, come sagome di cartone. Mentre Edward, anche solo guardandolo (le battute totali erano pochissime), ti trasportava in un vortice di emozioni e sensazioni fantastiche, il Cappellaio Matto non ha profondità. L’eccesso di 3D ha ottenuto l’esito contrario di quel che tentava di fare: invece di rendere il tutto più reale, lo ha reso distaccato e commerciale. Mi ha molto più coinvolta un “Edward Mani di Forbice” visto in un piccolo televisore nel mio soggiorno che Alice al cinema nel tanto rinomato 3D.
    Il film ha perso lo spessore e la caratteristicà propria e principale del libro di Lewis Carroll, l’ onirico, tentando di rendere il Mondo delle Meraviglie troppo reale e fisico.
    I mondi dei vecchi film di Burton, con i loro contorni definiti e marcati, i loro eccessi e la loro semplicità erano, sono e saranno molto più reali del Paese delle Meraviglie di Alice, che credo non uscirà mai dalla tana del Bianconiglio.

Pagina 1 di 2 - Totale commenti: 51
12 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento