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Boicottare il Codice Da Vinci?

Pubblicato: 08 mag 2006 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

Il Codice Da Vinci non smette di fare polemica. Dopo i problemi con l’Opus Dei, il processo contro Dan Brown e il caso del cartellone malvisto in Roma…. ora il cardinale nigeriano Francis Arinze si batte con tutte le forze contro quest’opera (libro o film che sia) che, secondo lui, offende Cristo e la Chiesa.
Arinze non si è accontentato di alzare solo la voce, ha anche realizzato un documentario, The Da Vinci Code: a masterful deception, con la regia di Mario Biasetti per Rome Reports, agenzia televisiva internazionale cattolica specializzata in questioni religiose. Ecco cosa ha dichiarato Arinze in questo documentario: “I cristiani non devono restare con le mani in mano contentandosi di perdonare e dimenticare. A volte, è nostro dovere fare qualche cosa di concreto. Non sarò io a dire a tutti i cristiani quello che devono fare, ma esistono mezzi legali per ottenere che alcuni rispettino i diritti di altri.
Questo è uno dei diritti umani fondamentali: devono rispettarci, rispettare il nostro credo religioso e devono rispettare il nostro fondatore, Gesù Cristo”.

Il documentario sarà distribuito a Roma poco prima dell’uscita del film (il 19 maggio) e promette scintille.

Nel frattempo un altro cardinale, Angelo Amato, ha proposto un boicottaggio del film da parte dei cristiani.
I nostri lettori cristiani, cattolici e praticanti cosa hanno intenzione di fare? E soprattutto, cosa ne pensano? Perché questo libro-film fa così paura?

-Via Reuters-

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89 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mr Zoren

    19 mag 2006 - 21:48 - #51
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    Carissimo Lorenzo, nn è che io nn sopporti la Chiesa. Non sopporto le religioni in quanto tali. Personalmente ho quasi raggiunto la pazzia a causa dalla dottrina religiosa (e parlo di pazzia in senso psichico) e ho potuto constatare quanto siano false e pericolose le tesi della religione. Probabilmente nn ti accorgi del pericolo che stai correndo e neppure di quanto tu, singolo, possa avere un ruolo decisivo ai fini della Chiesa. Ogni volta che vanno a messa i cattolici, ma come questi quelli di qualunque religione, ripetono come pecore, tutte in coro, frasi del tipo “io mi affido totalmente alla volontà di Cristo salvatore”, affidando così pieno potere decisionale alla Chiesa sulla propria persona a giurando fedeltà ad essa, perchè nn dimentichiamoci che la Chiesa è intermediaria di Dio e quindi dello stesso Cristo. Voi,ogni qualvolta che andate in chiesa, in pratica promettete a Ratzigher di nn pensare e di lasciare a lui libero arbitrio su ogni cosa. Vi sembra normale? E poi dite anche di pensare con la vostra testa? e di nn essere pedine del papa? e di nn essere così manipolati? Si tratta di manipolazione legalizzata ma se non ve ne importa nulla di essere mnipolati, allora almeno abbiate pietà dei bambini. Sapete cosa ho sentito alla messa per la comunione di mio cugino, in cui vi erano più di 100 bambini??..il prete ha detto: “se vi allontanate da Cristo cadrete nelle mani del diavolo. In pratica egli ha detto..”lascia alla Chiesa decidere per te, perchè altrimeti sbaglieresti, sempre in ogni caso. A banbini di 9 anni. Non solo ma ha anche detto: “stasera preghiate Gesù perchè vi mandi la vocazione”. Che ne pensate? vi sembra tutto così normale. Ritenete ancora di essere liberi di scegliere. E visto che siamo in tema.. W IL CODICE! W LA LIBERTà! ciao

  • Steven

    20 mag 2006 - 13:43 - #52
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    x MR. ZOREN:satira e bestemmia sono 2 cose completamente diverse,la satira non c’entra nulla.poi devo confidarti che io non sono affatto religioso.ORA TI DO UN PICCOLO SCOOP:SE PENSI CHE FEDE E RELIGIONE SIANO LA STESSA COSA TI SBAGLI DI GROSSO.che il cattolicesimo sia una religione che spesso ha ingannato e deluso ce lo dice la storia.e così molte altre,anzi,tutte le religioni (santa inquisizione,che mandava al rogo migliaia di persone,gesuiti,che uccidevano chi non era cattolico e le crociate sono solo alcuni esempi).LA FEDE è un altra cosa.sarebbe lunghissimo spiegarti,ma posso consigliarti almeno di leggere un libro,che è per quelli che la pensano come te,ovvero che hanno dubitato della religione e delle sue tradizioni,quindi ti interesserà sicuramente.questo libro si chiama “UN PRETE FRA IL VANGELO E LE DOTTRINE DEL VATICANO”.
    Il codice da vinci,ho detto,lo letto:non mi ha certo sconvolto.PERCHé é UN LIBRO CHE SCONVOLGE SOLO QUEI RELIGIOSI BIGOTTI E CHIUSI NEL LORO MONDO.io non sono così:nel mio primo messaggio ho detto cose ben diverse.Anche io amo la libertà e la democrazia esattamente quanto te.

  • kraken

    20 mag 2006 - 20:14 - #53
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    perfetto il piano sta esplodendo in tutta la sua forza e voi pedine giocate pure, presto la furia degli Dei cancellerà ogni vostro orgoglio e pregiudizio.

  • Galvanor da Camelot

    21 mag 2006 - 09:26 - #54
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    TUTTI ALLA RICERCA DEL GRAAL
    (ma perché non vanno a cercar funghi?)

    (Articolo che scrissi quando uscì l’osceno libercolo da cui è stato tratto il film… che ovviamwnte vale anche ora).

    Scherziamoci su. Del resto non vale la pena prendersela. Questi sono tempi bizzarri, di transizione, come dicono gli storici più severi. E se ogni giorno dobbiamo assistere allo sgretolamento di un mondo in dissoluzione, possiamo anche sopportare i vaneggiamenti dei mestatori. Tanto di quelli furbi, che con le sciocchezze propinate diventano ricchi, tanto di quelli sciocchi, che credono realmente alla bontà dei propri vaneggiamenti e contribuiscono alle ricchezze dei primi.
    Intendiamoci, di cavolate senza senso sul GRAAL se ne sono sempre dette e scritte. Con la scolarizzazione diffusa è aumentato vertiginosamente il numero di coloro che “vogliono dare un senso alla propria vita”, inseguendo i sentieri del mito. Il problema è che quando ci si avventura in viaggi impegnativi, bisognerebbe prepararsi adeguatamente. Ma i tempi attuali non consentono questo duro lavoro propedeutico e così, che si tratti di scalare il K2, o di addentrarsi nei meandri della letteratura medievale, in tanti si avviano… sbagliando strada.
    Ecco allora che qualcuno, più furbo degli altri, decide di scrivere un libro e di trasformarlo in un evento mediatico, comportandosi alla stregua dei truffatori delle fiere di un tempo, che offrivano magiche pozioni per combattere la caduta dei capelli. Il bello è che il libro, (è inutile che scorriate velocemente il resto dell’articolo: non troverete né il titolo né l’autore) ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed ora vi sono milioni di persone che presumono di sapere tutto sul GRAAL. E che arie che si danno!
    I giornali, ovviamente, vanno a nozze. Un po’ perché nella stragrande maggioranza appartengono alla casa editrice che pubblica i vaneggiamenti di un furbastro (scusatemi, ma proprio non ce la faccio a chiamarlo romanzo) e un po’ perché se una massa informe si accontenta di cialtronerie da quattro soldi, pagandole a peso d’oro e in quantità industriali, sarebbe stupido propinare prodotti d’alta scuola che non avrebbero mercato. E chi può dar loro torto!|
    Noi che possiamo fare? Poco o nulla. Quando un fiume straripa, bisogna solo aspettare che le acque si ritirino. Questi sono tempi bizzarri; ne verranno altri migliori. Ed è solo per chi avrà la ventura di vederli, o per quelli che anche in questo marasma riescono a percorrere, ahimè con quanta fatica, i sentieri giusti, che il vecchio cavaliere errante offre un piccolo rifugio nel quale ripararsi per sfuggire all’inondazione di cavolate. Guai se vi fate travolgere. Ogni speranza andrebbe definitivamente perduta.
    Eccovi, di seguito, un articolo scritto da Julius Evola nel 1934. Sì, nel 1934… perché la prima cosa da recepire, è che oggi non si dice nulla di nuovo e soprattutto non si scopre nulla. Si mescolano solo carte vecchie, per imbrogliare il prossimo.
    **********
    “Venerdì santo. Nella cappella dei Cavalieri del Graal, sul “Montsalvat”, Parsifal, il “puro eroe” o “puro folle”, fa ritorno. Egli ha superato l’inconsapevolezza inerente alla sua stessa innocenza primitiva. Egli ha resistito alle lusinghe “dei fiori” e di Kundry, la bella creatura del mago Klingsor, che ottiene redenzione attraverso l’amore. La lancia del Graal che il re Amfortas aveva perduto peccando, egli l’ha riconquistata nel castello di Klingsor: è la lancia per la cui ferita sgorgò il sangue di redenzione di Gesù ma che anche piagò Amfortas, l’indegno e il lussurioso che volle accostare il Graal. Questa lancia, ora Parsifal la riporta dunque alla roccia del Graal. Al suo tocco, la ferita ardente di Amfortas scompare e il prodigio del venerdì santo si compie ancora una volta. Il Graal – che è coppa in cui Gesù bevve nell’ultima cena e che raccolse il suo sangue divino – si fa luminosa. Dall’alto scende una bianca colomba – lo Spirito Santo – fra la mistica esaltazione dei Cavalieri del Montsalvat”.
    Questa – come tutti sanno – è la trama del dramma mistico di Riccardo Wagner: solo attraverso il quale i più sanno qualcosa circa la leggenda del Graal. Dramma mistico al cento per cento, di un devoto languore cristiano che già provocò l’aspra rivolta del Filosofo del “superuomo” della “volontà di potenza”, di Federico Nietzsche, contro il suo amico, Riccardo Wagner. Ma quali sono le fonti da cui Wagner ha tratto il suo dramma? E quali sono le corrispondenze effettive tra tale dramma e quelle fonti?
    A tale riguardo s’impone un riconoscimento suscettibile ad estendersi anche al rapporto fra le opere della “Trilogia” wagneriana col contenuto effettivo dell’antica mitologia nordica. Non vi è adeguazione. Non vi è corrispondenza. Wagner ha preso degli spunti per formar arbitrariamente un mondo d’arte e di musica che sta per sé e che, fuor dal suo valor estetico, sotto vari riguardi, fuorvia, più che non propizi, la comprensione vera dei significati più profondi celati nei miti e nelle leggende originarie.
    Ciò vale anche per il Mistero del Graal. Le fonti effettive di questa leggenda, provenzali e germaniche, non concordano che scarsamente con i tratti più salienti del dramma wagneriano. Parsifal non è un “puro”, egli ha già conosciuto, e “tecnicamente”, Banchefleur e, in nome della sua vocazione cavalleresca, ha lasciato morire sua madre. Kundry non è una bella creatura demonica strumento di Klingsor ma una vecchia al servigio degli stessi cavalieri del Graal. La lancia non è mai stata rapita. In Wolfram Von Eschenbach il Graal non è una coppa, ma una pietra, e una pietra “luciferina”: in altri testi, è un singolare oggetto che appare e sparisce ed è dotato di proprio movimento senza che nulla nemmeno da lontano possa richiamare il calice dell’Eucaristia. Simboli essenziali, come la spada spezzata e la prova della spada, il re morto o in letargo e la sua resurrezione, sono stati tralasciati da Wagner. E così via. Ma oltre a tutto questo è da dirsi che il contesto dei testi ci mostra che quella del Graal non è una leggenda cristiana che alla superficie, che i suoi elementi costitutivi sono di ben altra natura e retrocedono ben più lontano.
    La tradizione cattolica, infatti, nulla sa circa il Graal, e lo stesso dicasi per i primi testi del cristianesimo in genere.
    La letteratura cavalleresca fiorita intorno al Graal si affolla inesplicabilmente in un breve periodo, suscita un intenso interesse e poi scompare subitamente: nessun testo è anteriore al primo quarto del XII secolo e nessuno è posteriore al primo quarto del XIII secolo. Onde, l’impressione che si ha è quella di qualcosa di sotterraneo affiorato momentaneamente, ma subito respinto e soffocato da un’altra forza: quasi al titolo di una tradizione segreta che sotto “spoglie strane” tramandava un insegnamento poco riconducibile a quello della Chiesa allo stesso modo che la posteriore letteratura dei cosiddetti Fedeli d’Amore (secondo quanto è risultato dalle ricerche del compianto Luigi Valli), o la stessa letteratura ermetico-alchemica o, infine la tradizione stessa dei Templari. E – si noti – Wolfram Von Eschenbach chiama esattamente i cavalieri del Graal “templeise”, cioè i templari…
    Quando agli oggetti che figurano nella leggenda del Graal: una lancia, una coppa che da “nutrimento di vita”, o una pietra che ha il potere di designare i cavalieri atti a rivestire dignità regale – tali oggetti si ritrovano già in tradizioni precristiane. Tutti e tre, ad esempio, figurano già fra gli oggetti simbolici che, secondo una leggenda irlandese, la “razza divina” preistorica dei Tuatha avrebbe portati seco in Irlanda venendo da Avallon, un’enigmatica terra occidentale che forse è la stessa Atlantide del racconto di Platone. Vi è di più. La stessa antica tradizione romana presenta singolari corrispondenze. Numa costituì il collegio sacerdotale dei Salii a custodire un pegno, concesso dal Cielo, della grandezza dell’impero, pegnum imperii. Questi sacerdoti erano dodici – come dodici sono i principali cavalieri che custodiscono il Graal. Essi recavano una hasta o lancea, che è l’alto oggetto custodito, insieme alla coppa, da quei cavalieri. E di tale coppa, o anche della pietra regale, che è il Graal, essi hanno l’equivalente, in quanto ché ciascuno dei Salii ha, insieme alla hasta, un ancile, cioè uno scudo che però il Dumézil ha dimostrato avere il significato di recipiente che fornisce l’ambrosia, cioè un mistico nutrimento, proprio come la coppa del Graal o il recipiente dei Tuatha. E poiché, secondo questa leggenda romana, l’ancile sarebbe stato ricavato da un aerolito, o pietra divina discesa dal cielo, in ciò non solo vi è corrispondenza con la pietra regale o “fatidica” dei Tuatha (pietra che ancora oggi si conserva a Westmister e che è nera, nera come il misterioso lapis niger dei romani), ma vi è anche un motivo che riporta alla versione della leggenda del Graal secondo la quale lo stesso Graal sarebbe stato ricavato da una pietra caduta dal cielo, da uno smeraldo che ornava la fronte di Lucifero prima della sua rivolta. In più, la leggenda riferisce che, sotto tale forma, il Graal fu anche perduto da Adamo, fu riconquistato da Seth, passò in fine nelle mai di Giuseppe di Arimatea, un cavaliere ai servigi di Ponzio Pilato, il quale, dopo la morte di Gesù, lo portò in una regione che in alcuni testi reca enigmaticamente proprio il nome della regione atlantica misteriosa, patria originaria dei Tuatha, la razza divina che già aveva gli oggetti equivalenti a quelli della leggenda del Graal: nell’Avallon, insula Avallonis, l’isola bianca, ille blanche. Da qui si sviluppa un nuovo ciclo di leggende, ove le vicende dei “cavalieri celesti” alla ricerca del Graal si intrecciano con quelle della corte di Re Artù, cioè con motivi che provengono da antichissime tradizioni celtiche, se non anche druidiche.
    In tutto ciò si hanno corrispondenze e connessioni che, per chi sa della logica segreta che sempre presiede alla formazione dei simboli tradizionali, non sono affatto casuali o stravaganti. La sostanza originaria della leggenda del Graal si mantiene anche nella sua successiva forma cristianizzata, in quanto suo motivo centrale non è più il “peccato” di Amfortas, né la “tentazione” del “puro folle”, non qualcosa di “mistico” bensì qualcosa di essenzialmente “regale” e guerriero: è il motivo del re morto e della spada spezzata da rinsaldare in connessione ad un’impresa pericolosa e mortale proposta ad un eroe, che, riuscendo, si eleva ad una dignità trascendente, contrassegnata da questa singolare formula, che si trova nell’antico testo del Merlin: “Onore e gloria e potenza e gioia sempiterna al distruttore della morte!”
    Julius Evola

    Articolo intitolato Il Mistero del Graal e apparso sul quotidiano Il Popolo di Roma il 30 marzo 1934.

    L’articolo di Evola, ovviamente, è illuminante. Ma non basta da solo a spezzare questa folle corsa verso la ricerca di un qualcosa che non c’è e non può esserci, perché se vi fosse “perderebbe” tutta la sua forza intrinseca “universale” e si trasformerebbe in un “oggetto”, come ve ne sono tanti altri, gradito da qualcuno e osteggiato da altri.
    I più giovani facciano attenzione, specialmente nella navigazione in rete. Si trovano cose davvero allucinanti. Dalle mie parti, ad esempio, qualcuno sostiene che Re Artù possa essere seppellito in provincia di Napoli. E se vi imbattete nel suo sito troverete articoli ben scritti e un curriculum niente male, con tanto di cattedra universitaria. Roba da manicomio. O da tempi bizzarri.

    SITI “SERI” NEI QUALI APPROFONDIRE L’ARGOMENTO

    centrostudilaruna.it
    www.lib.rochester.edu/camelot/cphome.stm

    LIBRI

    Il Santo Graal (Franco Cardini, Massimo Introvigne, Marina Montesano; Giunti, 1998)
    Il Mistero del Graal (Julius Evola) – Edizioni Mediterranee

  • lorenzo

    21 mag 2006 - 13:52 - #55
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    Scusa Mr Zoren ma adesso parliamo seriamente. Mi spiace per la tua esperienza personale che mi sembra drammatica. Detto questo smetti di riversare su chi la pensa diversamente da te i tuoi problemi personali.E’ ridicolo che pretendi dei sostenere che quello che hai passato tu lo devano passare tutti gli altri.Ti rendi conto di cosa stai dicendo?Se ti sei fatto fare il lavaggio del cervello mi spiace ma son fatti tuoi. Ribadisco: parla per te

  • Profilo di Ale

    Ale

    21 mag 2006 - 16:54 - #56
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    x steven : che fede e religione possano considerarsi due cose scisse, no ho nulla da obbiettare. Il problema è che la fede puo’ essere messa in discussione comunque, e non certo dalle blande e pretenziose teorie del codice da vinci. E’ un discorso molto piu generale. Riprendendo il libro che tu citi UN PRETE puo’ stare FRA IL VANGELO E LE DOTTRINE DEL VATICANO ma se proprio la veridicita’ del vangelo fosse minata alla base? E’ verita storica, non quella del libro di dan brown, che il vangelo sia stato scrito dall’uomo MA soprattutto selezionato da uomini, nel corso del tempo. Quindi essi non risultano falsi tout cour, ma solo una sineddoche, una parte che rappresenta il tutto. Il problema è che il tutto (cioè la maggioranza degli altri vangeli) non concordano con la parte.
    Questo è per puntualizzare.
    a riguardo del romanzo, tutta questa cagnara, è francamente gratuità:)
    ale

  • Mario

    23 mag 2006 - 15:04 - #57
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    Parole, parole….. stiamo qui a discutere come cretini di certe tesi del Codice da Vinci che non sono novità, Dan Brown invece, e penso con immensa soddisfazione, se nè sta beatamente spaparacchiato da qualche parte vedendo crescere di giorno in giorno il suo conto in banca…… questa volta è stata presa di mira la chiesa cattolica più o meno giustamente per fare soldi, a chi toccherà prossimamente?. Codice da Vinci: svelata la verità! svegliamoci! è solo una questione di dollari, tanti dollari…. forniti da tutti noi naturalmente!

  • max

    23 mag 2006 - 15:38 - #58
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    Si mi piace l’idea che Gesu si sia sposato con Maddalena e abbia avuto dei figli, lo rende più simile a noi non credete?
    Non mettetemi al rogo…

  • kraken

    24 mag 2006 - 18:29 - #59
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    simile a noi ? … se per questo abbiamo una natura animale che ci conforta di similitudini..solo perchè aveva una donna ?!?!
    aveva certo la sua donna, ma non era simile a te..
    e nemmeno la sua donna era simile a tua madre.

  • mario

    24 mag 2006 - 19:34 - #60
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    x max: nessuna messa al rogo….certo se andiamo di fantasia tutto si può dire…. il problema è quando la fantasia qualcuno la vuole spacciare per realtà, come ha fatto Dan Brawn, e farci soldi a palate. fantasia x fantasia il Signore degli Anelli o Harry Potter sono decisamente riusciti meglio del Codice da Vinci.

  • giulia85

    25 mag 2006 - 15:26 - #61
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    La chiesa mostra nel suo atteggiamento verso il codice da vinci tutta la sua ipocrisia e le sue falsità tramandate per secoli.Dan brown dichiara esplicitamente nelle pagine del suo libro che si tratta di un opera di fantasia fatta eccezzione per i luoghi e le opere d’arte ma se anche non fosse così se davvero Dan brown ritenesse vere le tesi fondanti della sua storia mi viene da domandarmi COME MAI LA CHIESA HA TANTO ASTIO NEL RIGUARDO DEL CODICE DA VINCI??? DUNQUE LA DOTTRINA CRISTIANA è TANTO LABILE DA FARSI METTERE IN CIRISI DA UN LIBRO?OPPURE CI SONO ELEMENTI DEL LIBRO NON DEL TUTTO INFONDATI?????IN FONDO NON è UN MISTERO PER NESSUNO CHE LA CHIESA NEL CORSO DEI SECOLI ABBIA OCCULTATO MOLTE E MOLTE VERITà,BASTA RICORDARE CHE RECENTEMENTE è STATO RITROVATO IL VANGELO DI GIUDA CHE ATTESTA UNA VERSIONE MOLTO DIVERSA DELLA STORIA DI GESU MA NATURALMENTE LA CHIESA NON HA SPESO UNA PAROLA A RIGUARDO MENTRE è BEN FELICE DI FICCARE IL NASO IN FACCENDE CHE NON LA RIGUARDANO COME LA POLITICA!!!

  • lorenzo

    25 mag 2006 - 18:08 - #62
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    è semplicissimo , perchè il codice racconta stronzate e infamie sulla chiesa e le passa per vere(vedi l’edizione americana prima della ristampa).giulia85, cosa ci vedi di strano ?? sei una di quelle che apprezzano la libertà di stampa solo se non c’è il diritto di replica per chi si ritene offeso?? complimenti!!

  • Mario

    25 mag 2006 - 20:49 - #63
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    Da il Codice da Vinci
    1) Ci illumina Teabing (alias Dan Brown): Gesù Cristo è una figura storica di enorme influenza, forse il leader più enigmatico e seguito che il mondo abbia conosciuto……. Più di ottanta vangeli sono stati presi in considerazione per il Nuovo Testamento, tra cui quelli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni. ……..Costantino commissionò e finanziò una nuova Bibbia, che escludeva i vangeli in cui si parlava dei tratti umani di Cristo e infiorava i vangeli che ne esaltavano gli aspetti divini. I vecchi vangeli vennero messi al bando, sequestrati e bruciati.
    …Veramente i più antichi manoscritti dei quattro vangeli risalgono a ben prima della nascita di Costantino… possibile che li abbia commissionati prima della sua nascita?, un frammento del Vangelo di Giovanni dagli studiosi e sicuramente datato intorno al 125 d.C. vicinissimo quindi all’originale. Il vangelo inizia così: In principio era il Verbo (Gesù), il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. e se ancora ci fossero dubbi sulla divinità di Gesù continua: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste, il che vuol dire che Gesù non è stato creato e quindi è Dio. Ci spiega Teabing (sempre alias Dan Brown): Gesù era visto dai suoi seguaci come un profeta mortale: un uomo grande e potente, ma pur sempre un uomo. Un mortale.
    Probabilmente all’epoca, come del resto anche oggi (testimoni di Geova), c’è chi dice che Gesù non è Dio ma evidentemente non vale per tutti i suoi seguaci.
    2) Ci continua ad illuminare Teabig (sempre alias Dan Brown): I seguaci di Cristo potevano salvarsi solo attraverso la via che era stata stabilita come sacra: la Chiesa cattolica romana (naturalmente fondata da Costantino).
    …Dov’è Gesù Cristo, ivi è la Chiesa cattolica, così scrive il martire Ignazio di Antiochia che visse nella seconda metà del primo secolo quindi contemporaneo dell’apostolo Giovanni……. altro che chiesa cattolica inventata da Costantino che ancora doveva attendere un bel pò per nascere!
    3) Sempre Dan Brown: Da secoli la Bibbia di Costantino è la loro verità tutto ciò che i nostri padri ci hanno insegnato a proposito di Cristo è falso. Esattamente come le storie del Santo Graal.
    …La Bibbia di Costantino? veramente per quanto riguarda l’antico testamento i cristiani lo condividono con gli ebrei, erano loro che aspettavano il Messia e ricordiamoci Gesù, apostoli e altri erano ebrei. Ma che ci vuole dire Dan Brown che anche l’antico testamento e stato commissionato secoli prima della sua stessa nascita da Costantino?…. che idiozia!. Una cosa c’è di vero sul Santo Graal…… è una leggenda Medioevale.
    Si potrebbe continuare con i rotoli del mar morto, il priorato di Sion, etc.
    Dan Brown scrive: I vecchi vangeli vennero messi al bando, sequestrati e bruciati….. Costantino commissionò e finanziò una nuova Bibbia, …..naturalmente per mezzo della chiesa cattolica da lui costituta aggiungo io.
    Mi chiedo come mai questa chiesa che si è data tanto da fare in questa opera di taglia e cuci non ha escluso tutto ciò che era a lei scomodo, se dai Vangeli avesse tolto la Maddalena oggi non sapremmo neanche chi era, perché la chiesa l’ha menzionata nei Vangeli?, e poi a leggere i Vangeli a proposito degli apostoli leggiamo che Giuda ha tradito Gesù, Pietro al quale Gesù a detto: su di te fonderò la mia chiesa, lo ha rinnegato tre volte e tutti sono fuggiti quando Gesù è stato catturato, certo che come biglietto da visita non è che sia il top per chi ha avuto la pretesa di fondare una nuova religione!….. ma non sarà per caso che cose scomode per la chiesa sia rimaste nei Vangeli per il semplice fatto che quella e non altra sia la Verità e così la chiesa l’ha trasmessa?

  • mario

    26 mag 2006 - 16:02 - #64
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    X Steven. sono Cattolico, il codice da vinci non mi ha sconvolto, l’ho letto e non a spostato di una virgola la mia fede (probabilmente tu dirai la mia credulità) anche sela mia fede, non sarà forte come la tua, perché quelle che ho letto sono storielle già sentite…. tu dici: IO NON SONO CATTOLICO. SONO CRISTIANO EVANGELICO e dici di non essere religioso….. francamente queste acrobazie non le capisco. Perché io sarei solamente un religioso non Cristiano ma Cattolico, magari anche bigotto, e tu invece sei un vero Cristiano non religioso pur essendo Cristiano Evangelico e quindi frequenti una qualche chiesa?. Anche tu fai l’elenco delle malefatte della chiesa cattolica, mentre posso capire l’atteggiamento di chi non ne vuole sapere di tutto ciò che riguarda la chiesa, non capisco il tuo…. ma nei secoli passati dov’erano i cristiani evangelici, assieme a tante altre chiese cristiane, mentre i cattolici compivano tutte quelle malefatte da te elencate?, …. Probabilmente non esisteva nessun Evangelico….. siete sbucati fuori in un periodo recente della Storia….. non mi vorrai per caso farmi credere a quella storiella che dopo la morte dell’ Apostolo Giovanni la chiesa abbia abbassato la serranda e messo il cartello chiuso per ferie e a riaprirla in tempi recenti ad opera di qualche ispirato da Dio come a volte ho sentito raccontare?…… nella mia chiesa cattolica c’è il grano e la zizzania, tu ci vedi solo la zizzania…. ma nella tua c’è solo il grano?. Ciao

  • Mr Zoren

    26 mag 2006 - 18:21 - #65
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    A lorenzo e company. Quando parli mi sembri il mio professore di religione.. Non è che per caso tu sia proprio lui?? altrimenti la contesa potrebbe farsi ancora più bella e appassionante. Allora io ho avuto un’esperienza negativa della Chiesa e della religione cattolica, ma nn legata a cose o a persona, o a fatti in particolare, ma connessa all’idiologia, alla dottrina. Personalmente ho rischiato la pazzia applicando alla vita gli insegnamenti della Chiesa e per questo motivo nn vorrei che altri come me finissero nella mia stessa situazione. Tuttavia la posizione che ora io assumo sia contro la Chiesa cattolica sia contro qualunque altra religione nn nasce dalla pura costatazione del male che ha fatto la Chiesa a me e a tante persone nel passato (e che potrebbe fare ancora), ma da una analisi durata ben 5 anni, durante i quali ho continuato a fare religione a scuola, proprio per capire ed analizzare la realtà cattolica al di fuori della mia esperienza. La verità è però che voi, fermenti cattolici, nn riuscite più, a causa della dottrina cattolica inculcata nella vostra debole mente fi da quando eravate alle elementari a vedere al di là del vostro naso. A voi sembra del tutto normale che un parroco dica a bambini di 9 anni che se nn seguiranno Cristo cadranno nelle mani di Satana, a me no. A me nn sembra normale una cosa del genere e nn mi sembra normale neppure il vostro totale pessimismo nell’agire umano che vi porta a dire “ci affidiamo alla tua volontà, o Cristo” e frasi del genere che, senza rendervene conto distruggono totalmente la vostra sicurezza e fede in voi stessi e annullano la vostra capacità di giudizio. PER TALE RAGIONE IL Codice da Vinci è fondamnetale, proprio perchè insinua il dubbio e spinge le persone a ricercare la verità al di là dei loro paraochi. Questa è la sua grandezza! e la CHIESA, proprio perchè il libro poteva creare dubbi e allontananre qualche suo fedele, ha deciso di intervenire DIMOSTRANDO ANCORA UNA VOLTA L’INTERESSE MANTENERE IL PROPRIO CONTROLLO SULLE PERSONE, che rappresentando, come più volte ho detto, un vero e proprio esercito per le gerarchie ecclesiastiche, costituiscono uno strumento fondamentale per il suo potere politico. ciao

  • mario

    26 mag 2006 - 19:06 - #66
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    x giulia85 e altri. Si parla tanto di astio nei confronti di Dan Brown da parte della chiesa cattolica. Gesù nel vangelo ci dice: Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Ora immaginatevi che senza essere a conoscenza di tante cose che riguardano la chiesa, è questa non è una colpa, voi leggete il libro e vedete il film, quindi prendiate per buona tutta la storia delle origini del cristianesimo…… poi passa un pò di tempo, qualcuno vi bussa alla porta o vi ferma per strada…. vi propone uno studio biblico….. voi tirate fuori tutto l’armentario contro la chiesa che avete conosciuto per mezzo del Codice da Vinci o da altre fonti e….. sorpresa!, chi vi propone questo studio biblico con voce suadente e amorevole vi dice: Siiiiii è Veroooooo, la chiesa cattolica a fatto tutto quello che state dicendo e vi ha nascosto tante cose, e per confermare quanto vi sta dicendo vi snocciola versetti su versetti della bibbia a conferma di tutto ciò…… vi sentirete di aver improvvisamente scoperto la verità!…. accettate un’ altro incontro. EBBENE STATE COMPIENDO I PRIMI PASSI PER ENTRARE IN UNA SETTA. avete mai letto le esperienze di chi è stato in una setta, fatevi un giro in internet, leggete, poi magari qualcuno di voi dirà: tutto sommato e meglio quello che dice il cardinale Ruini!. Tutto questo, il cadere nelle grinfie di una setta, già è un buon motivo di preoccupazione (chi preferisce può chiamarlo astio) da parte della chiesa nei confronti di chi scrive certe cavolate come Dan Brown: tanti cristiani non conoscono un granché della loro fede e possono essere preda di lupi rapaci, ossia le sette. Dalla chiesa si entra e si esce quando si vuole, in Italia tutti sono cattolici, nella pratica molto ma molto meno e alla fine mi pare che ognuno fà ciò che vuole….. quando si entra in una setta e poi se ne vuole uscire le cose si fanno un tantino più complicate e a caderci nelle sette sono molti più di quanti si possa credere.

  • Mr Zoren

    26 mag 2006 - 21:06 - #67
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    Mi scuso per gli errori morfo-sintattici dell’intervento precedente ma nella foga di dire tante cose in poco tempo ho fatto un mucchio di errori. Vabbè. Spero che abbiate cmq compreso ciò che volevo dire.
    Rispondo ora a mario. Probabilmente mario nn ama la libertà e la democrazia quanto l’ami io e molti altri, e probabilmente avrebbe preferito che nell’800 a liberarci dall’oppressore spagnolo ed austriaco nn fosse stato Garibaldi ma il papa. Ebbene io, sulla base della mia esperienza e della lunga analisi descritta nel precedente articolo, ritengo che l’opressore fosse stato e, per certi aspetti, sia tutt’ora la Chiesa cattolica. Tu potrai dire pure che attraverso il proprio controllo la gente nn si possa mettere in pasticci peggiori, ma sta di fatto che in questo modo cmq limita le libertà del singolo, riduce, se nn annulla, la sicurezza e l’ottimismo nell’agire umano, priva (o limita) l’individuo della capacità di giudizio. E tutto ciò perchè lo fa?? Per interesse politico. Questo comportamento mi sembra davvero riprovevole. Sicuramente tu, come tutti i cattolici, penserai “ma io nn sono privo della capacità di giudizio e neppure della mia libertà. Io posso andare via quando voglio.” Ebbene. Io ti sfido ad allontanarti dalla Chiesa e dalla religione cattolica per un anno. Ti ritroveresti in una complessa crisi esistenziale. E questo perchè? Perchè la Chiesa ha manipolato la tua testa, rendendoti insicuro ed incapace di agire liberamente. Ti sembra giusto questo? Il tuo mi sembra il classico discorso hobbesiano, in cui quel che conta è garantire la pace e il potere di uno solo, anche a discapito della libertà collettiva. Ma, d’altronde nn ne hai colpa; è l Chiesa ad averti inculcato queste cose. So che chi nn prova nn sa, per cui probabilmente io rimarrò un laico anti-clericale e voi rimarrete dei cattolici bigotti. Peggio per voi. Leggiete e andate a vedere il Codice da Vinci. ciao

  • giulia85

    26 mag 2006 - 23:35 - #68
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    x Lorenzo NOn so se hai letto il codice da vinci cmq nella prima pagina ripeto che c’è chiaramente scritto CHE SI TRATTA DI UN OPERA DI PURA FANTASIA!!!DAN BRAWN STESSO LO HA DICHIARATO AI MEDIAO FORSE LO HAI SENTITO MUOVERE FORMALMENTE E DIRETTAMENTE ACCUSE DI QUESTO GENERE ALLA CHIESA CATTOLICA???? Se è così illuminami ti prego inoltre trovo molto curioso il fatto ke la chiesa si dia tanto disturbo per questo libro quando ne sono stati pubblicati molti altri in passato molto piu pesanti e diretti,inoltre non è un mistero per nessuno ripeto LA MOLTEPLICITà DI FATTI CHE LA CHIESA HA INSABBIATO QUINDI TI CONSIGLIO DI NON AFFIDARTI TROPPO A QUANTO SOSTIENE LA TUA CHIESA!
    x mario non ti sembra di esagerare un tantino con le tue previsioni?? non ho nessuna intenzione d’entrare in una setta dal momento che non mi piace conformarmi totalmente alle regole di una dottrina religiosa preferisco seguire le regole dettate dalla mia morale personale e dalla mia intelligenza;inoltre e lo ripeto anche a te IL CODICE DA VINCI è UN OPERA DI FANTASIA E SCUSA SE TE LO DICO NON CREDO PROPRIO CHE DAN BRAWN AVESSE L’INTENTO DI FARSI CONSIDERARE UN PROFETA.

  • mario

    26 mag 2006 - 23:58 - #69
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    Caro Mr. Zoren, forse corri un pò troppo a fare domande a darti da solo le risposte, tu scrivi: Io ti sfido ad allontanarti dalla Chiesa e dalla religione cattolica per un anno. Ti ritroveresti in una complessa crisi esistenziale. Io ho un pò di anni più di te e mi dispiace deluderti hai perso la sfida: Io mi sono allontanato non per un anno, ma per diversi anni dalla religione cattolica e ti garantisco che non mi sono ritrovato con nessuna crisi esistenziale….. praticamente me ne sono fregato!. Anche io pensavo di aver capito tutto come te, poi sai com’ è, il tempo passa, e anche per cose che avvengono intorno a noi ci si interroga su il senso della vita, penso che questa sia una delle domande che ci chiediamo tutti prima o poi, è solo questione di tempo. Dici che il Codice da Vinci è fondamentale, proprio perchè insinua il dubbio e spinge le persone a ricercare la verità, io la verità l’ho cercata molto anni prima dell’ uscita del Codice da Vinci, tutte quelle cose che ho letto (nota ho letto il Codice da Vinci) già le conoscevo le ho incontrate nella ricerca della verità, e per quanto ti possa sembrare incredibile sono tornato alla chiesa cattolica LIBERAMENTE, nessuno mi ci ha tirato dentro per la giacchetta, sei liberissimo comunque di darmi del bigotto… non mi offendo. Mi dici che non amo la libertà e la democrazia, ti sbagli di grosso….. io non ti voglio imporre assolutamente niente sei libero di rimanere laico anticlericale, secondo me anche essere anticlericale è una religione e nonostante quello che dici in Italia c’è libertà di religione, quindi fai pure. già ti ho detto un pò di anni più di te e non mi dire che da noi l’oppressore è la chiesa cattolica….. ma dai! questo ormai è il paese della cuccagna fanno tutti come cavolo gli pare!. per quanto riguarda le cose storiche che hai accennato (Garibaldi, etc), sei proprio così sicuro che la storia è proprio così come ce l’hanno insegnata? Da il Codice da Vinci: Quando due culture si scontrano, chi perde viene cancellato e il vincitore scrive i libri di storia, libri che sostengono la sua causa e condannano quella del nemico sconfitto. Come ha detto una volta Napoleone: “Che cos’è la storia, se non una favola su cui ci si è messi d’accordo?”……. Ma per la sua stessa natura, la storia è sempre un racconto da una sola prospettiva.
    Sei sicuri di aver letto bene il Codice da Vinci?. ciao

  • mario

    27 mag 2006 - 00:09 - #70
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    x giulia85 scrivi IL CODICE DA VINCI è UN OPERA DI FANTASIA E SCUSA SE TE LO DICO NON CREDO PROPRIO CHE DAN BRAWN AVESSE L’INTENTO DI FARSI CONSIDERARE UN PROFETA. Certamente è un opera di fantasia che in ogni caso cita a suo modo cose storiche, per quanto riguarda il fatto che Dan Brown abbia l’intento di farsi considerare profeta. bè sai come vanno le cose in america il primo che si sveglia al mattino pensa di fondare una nuova religione…. chissà potrebbe accadere anche con Dan Brown, i precedenti ci sono: Ron Hubbard scrittore di libri di fantascienza ha fondato la sua religione: la chiesa di Scientology.

  • Profilo di Vincenzo

    Vincenzo

    27 mag 2006 - 11:07 - #71
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    io l’ho visto e mi è piaciuto molto
    voto finale un bel 8

  • Profilo di Ale

    Ale

    27 mag 2006 - 19:02 - #72
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    ora lo posso dire, il film è da boicottare, ma olo perchè fa schifo.
    ale

  • Mr Zoren

    27 mag 2006 - 20:13 - #73
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    Rispondo a Mario. Sulla questione della storia hai perfettamente ragione ma ciò non mette in discussione il prepotente ruolo di predomio che assumeva la Chiesa contro gli stati della penisola. Ti ricordi per caso su cosa si è retto il potere della Chiesa per miglialia di anni??..te lo dico io..SU UN DOCUMENTO RICONOSCIUTO FALSO DALLO STESSO UMANISTA LORENZO VALLA, un documento in cui Costantino riconosceva alla Chiesa legittimo potere sui territori della Penisola. Ma questa è solo una delle tante falsità su cui si fondava il potere della Chiesa; pensa allora quante ce ne sono ancora su cui la Chiesa continua a fondare il suo potere. Tu dici (come tutti i cattolici): “la Chiesa nn ha alcun potere qui in Italia”. Ma dove vivete?? Vi siete resi conto che dopo l’ascesa del nuovo governo il papa e Ruini hanno ripetuto e ribadito in ben quattro occasioni in una sola settimana il loro no all’aborto, ai pacs, alla fecondazione assistita ect.. E POI MI DICI CHE LA CHIESA NON CERCA DI DIRIGERE LA POLITICA DEL GOVERNO ITALIANO??!!
    Ma lasciando stare le faccende politiche, anche se strettamente legate, fondandosi il potere della Chiesa proprio sull’affermazione “noi siamo intermediari di Dio”..vabbè..cmq a proposito della tua esperienza. Tu, alla fine sei ritornato alla Chiesa cattolica, tu dici libermente. Ti sei mai chiesto il perchè?? La Chiesa ti ha talmente indottrinato che, per quanto tu abbia cercato di trovare una tua libertà e di decidere autonomamete, non ce l’hai fatta e sei ritornato indietro, dalla Chiesa, che, in cambio della privazione di ogni tua volontà e capacità decisionale, ti assicura la serenità. Ricordi la parabola del figliol prodigo. Ecco, sei ritornato dalla Chiesa inacapace di vivere senza di essa. E chi è che ti ha reso incapace di vivere senza di essa? La Chiesa stessa.

  • lorenzo

    28 mag 2006 - 13:12 - #74
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    X guilia: nella versione originale dan brown ha scritto che era roba vera, poi dopo ha cambiato versione. X mr zoren : io mi sono avvicinato alla chiesa cinque anni fa e non ho avuto il lavaggio del cervello fin da bambino.cmq la tua storia è molto triste, solo che non c’entra niente con la chiesa, suppongo sarebbe successo lo stesso in qualsiasi altro ambiente. comunque ognuno è libero di pensare come gli pare, auguro a tutti voi che sembrate così intransigenti di trovatre la serenità di giudizio.saluti

  • Mr Zoren

    28 mag 2006 - 15:19 - #75
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    Hai ragione lorenzo. Mi sarei trovato in questa situazione a causa di qualunque altra religione, ma d’altronde in Italia predomina la religione cattolica, per cui ovviamente io ho avuto esperienza solo di questa. Il problema infatti non sta tanto nella religione cattolica in sè, ma nella religione in genere. Il problema è che la religione può essere un’eccezionale strumento politico, uno strumento a cui troppe persone al mondo, approfittando della debolezza ed della insicurezza delle persone, ricorrono per avere un peso politico nella società, come insegna la religione islamica, quella buddista e la stessa fede cattolica.

  • lorenzo

    28 mag 2006 - 17:02 - #76
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    si vabbè…rinuncio.

  • Mr Zoren

    28 mag 2006 - 18:04 - #77
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    Anche la rinuncia dimostra la debolezza che creato in voi cattolici la Chiesa (come tral’altro geni indiscussi come Macchiavelli e Guicciardini, e lo stesso Pasolini sostenevano). Cmq sia, se lorenzo non vuole rispondermi, che mi risponda Mario..a voi..sembra normale che si parli di satana a bambini?! e vi sembra normale ripetere come pecore frasi che sostengono la fedeltà totale alla Chiesa cattolica e l’accettazione di ogni sua volontà (ricordiamoci infatti che la Chiesa è intermediaria di Dio, e quindi di Cristo)? Ho sentito in molte chiese cattolici che ripetevano tutti in coro frasi che, se inserite in altro contesto, farebbero persini paura e come minimo farebbero andare in prigione il prete. Non vi rendete conto di queste cose. Voi, che dite di essere per la democrazia e la libertà, ditemi un pò perchè continuate a fare e a seguire tutto ciò?? ciao

  • ARNALDO CASALI

    28 mag 2006 - 20:42 - #78
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    Sono un giornalista cattolico. Dirigo la rivista “Adesso” e lavoro per la Diocesi di Terni. Ho letto il libro e visto il film. Il mio giudizio è che il romanzo è pessimo da un punto di vista letterario e idiota sul piano dei contenuti, ma offre molti spunti interessanti. Il film, a mio parere è ottimo, davvero bellissimo. Non c’è contraddizione in questo per due motivi: primo, il libro è scritto come una sceneggiatura, quindi fa schifo come prodotto letterario, ma è un ottimo punto di partenza per un film. Secondo, ad un romanzo pseudo-storico si richiede una credibilità di cui un film ha molto meno bisogno. Voglio dire, il Codice Da Vinci-libro si rapporta con Il nome della Rosa, il Codice Da Vinci-film si con Indiana Jones. Inoltre la sceneggiatura del film apporta sagge correzioni al testo originale, rendendolo meno dogmatico e più ironico e possibilista (meno Rivelazione, insomma, e più Ipotesi), e anche molto meno offensivo nei confronti della Chiesa Cattolica. Insomma il grande Ron Howard ha saputo prendere il meglio dal mediocre Dan Brown evitando invece tutte le lungaggini, gli strafalcioni peggiori e le ambiguità.
    Su tutti i boicottaggi e gli anatemi, meglio stendere un velo pietoso. C’è stata una parte del mondo cattolico – a partire dall’Opus Dei e dallo stesso cardinal Ruini – che ha reagito in modo saggio, invitando la gente ad approfittare di quest’occasione per documentarsi e informarsi un po’ di più su certi temi. Poi ci sono sempre i soliti integralisti-conservatori-bigotti che sanno solo gridare allo scandalo. C’è persino un gruppo – che fa capo al sito www.fattisentire.net - che ha organizzato un boicottaggio di tutte le multinazionali che hanno ‘collaborato’ col Nemico sponsorizzando il film. Ci voleva il Codice Da Vinci per fargli scoprire il boicottaggio. Tutte le campagne organizzate – anche da associazioni cattoliche – per salvaguardare la vita e la dignità di migliaia di bambini del sud del mondo li avevano lasciati indifferenti…

  • Mario

    28 mag 2006 - 23:08 - #79
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    x Mr Zoren, mi scrivi: Sulla questione della storia hai perfettamente ragione, ma poi imperterrito continui…. ma ciò non mette i discussione etc, etc…… come dire: hai ragione, ma non hai ragione!. finiamola qui con la Storia e non per mancanza di argomenti, ma solo per il rischio di far addormentare tutti, la Storia è come una coperta corta che ognuno cerca di tirala dalla propria parte. Siamo partiti dal Codice da Vinci, riassumo quanto ci dice Teabing (alias Dan Brown): La chiesa cattolica è stata istituita da Costantino: falso!….. Dov’è Gesù Cristo, ivi è la Chiesa Cattolica, così scrive il martire Ignazio di Antiochia che visse nella seconda metà del primo secolo ben prima della nascita di Costantino, il codice sarà solo un romanzo ma con cose riferite alla Chiesa false e provocatorie, quindi tu hai iniziato a fare discussioni partendo dal codice da vinci come se portasse chissà quali rivelazioni. Per quanto riguarda il dove vivete…… io vivo a Roma, sede della per te famigerata Chiesa Cattolica e ti garantisco che dietro l’angolo di ogni strada non c’è un prete pronto a darci bacchettate se non facciamo ciò che dice Ruini, e infatti fanno tutti come gli pare. Ruini a detto la sua su pacs, etc…. ma tu che pretendi che il papa sposi due gay a San Pietro?, ho il massimo rispetto per loro, nonostante tu la possa pensare diversamente e ricordati che in italia c’è un parlamento che abbiamo eletto e questo voterà una eventuale legge, ti ricordo anche che le leggi su aborto e divorzio sono state fatte quando governava la DC, sono stati fatti referendum e queste leggi non sono state abolite…… cerca di non essere ridicolo sullo strapotere della chiesa, sei ancora rimasto alla religione oppio dei popoli?, critichi tutte le religioni e quindi le aboliresti tutte, ci imporresti il tuo punto di vista e alla fine ci troveremo con una bella dittatura. Per quanto riguarda la mia fede sembra che tu sei in grado di leggere nelle coscienze, nei pensieri e nei sentimenti di tutti noi e dai il perché delle nostre scelte e dai giudizi, lo fai con me, con lorenzo, probabilmente con tutte le persone che tu incontri….. a questo punto penso tu che neghi Dio quasi quasi ne vuoi prendere il suo posto, ma in fondo mi sei simpatico, sei un vulcano in eruzione per come sputi sentenze su tutto e su tutti. Un consiglio prova a toglierti anche tu i paraocchi qualche volta…. anche tu sei indottrinato. Ti potrei scrivere come lorenzo che anche io rinuncio ad ulteriori discussioni, ma dalla risposta che gli hai dato vedo che sarebbe inutile…. perché allora sarei un debole!…… sei proprio un vulcano in continua eruzione! Ciao

  • lorenzo

    29 mag 2006 - 10:46 - #80
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    Rinuncio perchè vorrei parlare serenamente di punti di vista diversi, mentre è impossibile discutere quando gli altri cioè noi che la pensiamo diversamente da te siamo “deboli, indottrinati, integralisti,nonchè violentati psicologicamente dalla chiesa e dalla religione”. Come fai a pretendere di discutere serenamente se metti questi presupposti? Io non mi sento affatto speciale, non mi sento migliore di nessuno, solo l’incontro con l’esempio e la figura di Gesù Cristo mi fa pensare e intuire che nel suo insegnamento c’è qualcosa di così alto che è impossibile sia solo umano.La chiesa con tutti i suoi limiti e gli sbagli di chi vi fa parte, a partire da me, cerca di trasmettere questo messaggio.Io mi sforzo di seguirlo perchè sono convinto dal profondo che sia vero e quando posso lo dico. Non mi sento costretto nè altro, per il resto non mi sembra di offendere nessuno che non la pensa come me se non per rispondere agli attacchi.Bè concludo qui i miei interventi saluti a tutti

  • Mr Zoren

    29 mag 2006 - 15:09 - #81
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    Ho 18 anni, forse sbaglio, ma dalla mia esperienza, nn solo da quella negativa a causa della religione, ma da quelle avute in tutta la mia vita, ho potuto constatare che l’uomo sia di per sè insocuro, debole, di fronte a qualcosa che è inevitabilmente più grande di lui. Questo perchè l’uomo ha la presuntuosa necessità di trovarsi in una posizione di superiorità rispetto ad ogni altro essere vivente. Allora, proprio per lenire questo suo senso di insicurezza ed ad aggrapparsi a qualcosa che le desse sicurezza, ha creato Dio, in modo tale da poter avere sotto controllo la realtà che lo circonda, grazie al colloquio diretto con lui. Se una persona ha bisogno di tutto ciò per vivere che lo faccia pure ma trovo che sia sbagliato che si riconosca come vera una cosa che la storia stessa riconosce come “creazione dell’uomo”. Se poi aggiungiamo che, grazie a queste storielle, che infondono sicurezza e serenità, la Chiesa riesce a fare dire quello che vuole alle persone, beh, allora..mi sa che Marx non aveva poi tutti i torti nel dire che la religione è l’oppio dei popoli. Una volta che il cattolico riconosce che tutte quelle belle tesi sulla dività di Cristo e sulla esistenza di Dio sono “creazione dell’uomo”, ognuno può decidere a cosa credere, sulla base delle sole proposte politico-morali. Perchè credo che tutti noi saremmo d’accordo con l’amore fraterno sostenuto da Cristo, ma queste tesi, in molti aspetti corrette, non possono diventare dogmi perchè altrimenti diventerebbero, come d’altronde sono, delle verità assolute, universali a cui nessuno si può oppore. Questi sono i presupposti per una dittatura. Infine..nessuno mi ha cmq risposto alla domanda..vi sembra normale parlare di satana a bambini di 9 anni? Vi sembra giusto affidare la propria volontà alla Chiesa nelle cantilene pronunciate in coro nel corso della messa??. Poi che ognuno faccia quello che vuole. Io ho raggiunto finalmente la serenità allontanandomi dalla Chiesa dopo lunghi anni di sofferenza interiore; io ho provato a convincervi ma probabilmente ci sono molte persone che sono felici credendo nella religione cattolica. Alla fine l’importante è vivere con serenità, per cui rinuncio e concludo anch’io la serie dei miei interventi. ciao

  • mario

    29 mag 2006 - 21:13 - #82
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    X Mr Zoren. Hai l’esuberanza e vedi tutto con gli occhi di chi ha 18 anni, tu vuoi dare un spiegazione a tutto, anch’io a suo tempo ho fatto così, già parli delle esperienze negative che hai avuto nel corso della vita, e purtroppo ne avrai altre, il tempo ti cambierà e questo è inevitabile, l’uomo è insicuro e debole: è vero….. io mi sento così. Dici che l’uomo ha creato Dio, io dico che Dio ha creato l’uomo, probabilmente mi dirai perché allora Dio permette che ci sia tutto il male che vediamo intorno a noi….. ti potrei dare qualche risposta che probabilmente non sarà convincente neanche per me….. non so darti una risposta certa, la fede in Gesù mi aiuta.
    Gesù rivolto agli apostoli gli ha chiesto: ma voi chi dite che io sia?
    Lo ha chiesto anche a me e Lo chiede ad ognuno di noi…. è solo questione di tempo, prima o poi capita. Per me è Colui che ci ha dato la speranza, probabilmente per te sarà una vuota formuletta, Gesù ci dice: chi crede in Me ha la vita eterna, Gesù è Colui che ci dice che non finisce tutto in una tomba, tutto il resto, comprese quelle che chiami cantilene, è conseguenza di quanto ci ha promesso. Mi dirai che sono un illuso, e te lo concedo….. ma almeno una speranza, nella mia fede che a volte è anche incerta, credo di averla, quale speranza ti possono dare Marx e gli altri geni indiscussi da te citati? menti illuminate… e poi? La fede in Gesù per me è questo. Concedeteci di fare liberamente questa scelta, io a te non voglio imporre nulla…. sei tu che devi scegliere. Vi sembra normale parlare di satana a bambini di 9 anni? nel mondo c’è il male, lo vediamo tutti i giorni, il male colpisce sempre più spesso i bambini….. cosa ci vedi di tanto strano se un sacerdote parla dì satana (il male) a bambini di nove anni…. pensi che gli faccia una violenza?…. non pensi che sia un dovere far sapere loro, con le dovute maniere, che c’è il male?. Ti faccio i migliori auguri per il futuro. Saluti a tutti. Mario

  • Profilo di Vincenzo

    Vincenzo

    06 giu 2006 - 09:35 - #83
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    x tutti
    il libbro e il film raccontano la verità!
    siamo da sempre presi in giro!

  • Aldo

    06 giu 2006 - 14:49 - #84
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    Quello che mi preoccupa di questo libro non è il libro in se stesso ma ciò che rappresenta. Una caduta inesorabile verso l’illazione e l’ignoranza. In una società ormai profondamente anti clericale e non a tutti i torti allergica alla chiesa il codice da Vinci non mi stupisce affatto, anzi c’era da aspettarselo. L’amore è una cosa seria e si costruisce sulla seria intenzione di illuminare i fedeli e non di imporgli una fede. In una società caduta nell’ignoranza per merito di chi fomenta l’ignoranza cosa ci aspettiamo? Il punto non è stabilire quanto è falso il codice da vinci, il punto è stabilire quanto noi, società, ci siamo e ci stiamo allontanando dalla verità. Essere consapevoli richiede tempo ed impegno. Eppure basterebbe così poco per capire quanto le tesi sul cenacolo di Leonardo siano false. Dan brown non dice nulla di fondato e di storico, parola di studioso. Poi se si vuole credere in facili illazioni si faccia pure. Ma chi si accontenta di rimanere al palo non saggia la verità contro la menzogna rispetto a chi invece preferisce incamminarsi sulla strada dell’approfondimento e della comprovazione. Il codice di Dan brown è fantasia, siamo d’accordo! Ma la civiltà in cui viviamo è tremendamente superficiale : siamo altrettanto d’accordo?
    Di chi è la responsabilità allora? Solo di Dan brown o anche di qualcun altro? E se fossimo tutti responsabili? Io farò di più! Informerò su ciò che di vero so, e non in tono inquisitoriale, ma come invito ad approfondire, a vedere oltre il vetro smerigliato, la nitida imagine della verità storica e religiosa sia delle opere di Leonardo che della Persona di Gesù. Mentre Leonardo non intese mai dipingere la Maddalena minacciata dal coltello di San Pietro, il concilio niceno ed i successivi stabilirono grazie alla patristica e quindi alla lettura attenta dei vangeli che Gesù è vero Dio e vero uomo. Ossia che è vera la sua natura divina ma altrettanto quella umana che ne fa uomo sofferente concretamente sulla croce per amor nostro, e ne fa verità spirituale incarnata per opera dello Spirito Santo per mezzo della Vergine Maria.

  • marco

    07 giu 2006 - 08:33 - #85
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    La differenza tra i criminali cristiani e le persone civili è sostanzialmente questa: le persone normali hanno in casa qualsiasi libro, compreso bibbia e vangeli oltre che Kant o Popper, i criminali cristiani, per paura che la loro fede basata sul nulla venga spazzata via, combattono con il sangue ogni forma di libertà, bruciano ancora i libri in piazza e se potessero anche qualcos’altro.

  • kraken

    07 giu 2006 - 11:55 - #86
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    quanti discorsi inutili..
    perchè non verificate di persona?
    ad esempio andate a vedere la vita dell’imperatore Costantino, ovviamente non nei libri di storia, leggete gli storici romani.
    Poi guardate anche la vita dell’impertatore Giuliano..detto l’apostata, il quale tenta un ritorno al paganesimo causa sentite sentite…il disgusto per i cristiani colpevoli secondo lui di macchinazioni imbrogli, intrighi, omicidi, tanto da rendere irrespirabile l’aria…
    leggete il vangelo di giuda analizzato al carbonio 14 e pubblicato dalla National Geographic Society…
    Leggetevi il Pimandro che Dè Medici trovò in oriente grazie ad un frate e lo fece tradurre da MArsilio Ficino. Manoscritto che inizialmente la chiesa approvò perchè forzatamente voleva giustificare filosoficamente il concetto di Trinità e unire il vangelo al platonismo..naturalmente poi leggendo attentamente…cominciarono a bruciare i vari Giordano Bruno..ecc,,
    Ma andate a studiare la crociata contro gli ALbigesi, i Catari.. insomma studiate, perchè solo la conoscenza rende liberi. Per il resto mandate traquillamente a fanculo i cervellotici e non discuteteci nemmeno..studiate..studiate..libertatevi e liberateci..

    www.frankripel.org

  • simone1

    07 giu 2006 - 15:26 - #87
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    gli atei ammazzerebbero i cristiani in piazza anche in italia se potessero, per ora si limitano a sputare addosso e farli tacere in occidente e li ammazzano in oriente!!!!

  • mario

    07 giu 2006 - 22:20 - #88
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    Per tanti di voi ne c’è alcun dubbio: Il Codice da Vinci è la verità neanche fosse un nuova rivelazione divina, i cristiani sono da mandare a quel paese senza discuterci nella migliore delle ipotesi, oppure nella peggiore, dei criminali…manca solo la pena di morte!
    é vero che c’è anche chi fa il male tra i cristiani, sempre che chi fa il male si possa dire cristiano, ma le colpe di certi vanno imputate a tutti? uno degli apostoli era Giuda e ha tradito Gesù….tutti lo hanno tradito? e figuriamoci se dopo non ci sarebbero stati altri come Giuda. A proposito del suo vangelo, non è che sia una novità, nel 180 Ireneo, vescovo di Lione scrisse contro le eresie: “Dicono che Giuda conosceva tutte queste cose e proprio perché egli solo conosceva tutta la verità più degli altri, compì il mistero del tradimento. Presentano queste invenzioni chiamandole il vangelo di Giuda” …. e a leggerlo non è che se ne rimanga sconvolti, National Geographic lo ha presentato dopo 1800 anni come una sconvolgente novità……. hanno pensato: bè ha fatto tanti miliardi Dan Brown cerchiamo di farne un pò anche noi!. Per chi ha tanta “fede” sia nella Storia che nel Codice da Vinci come fossero verità divine cito di nuovo Dan Brown: dal Codice da Vinci (pag 299) …….Come ha detto una volta Napoleone: “Che cos’è la storia, se non una favola su cui ci si è messi d’accordo?”……. Ma per la sua stessa natura, la storia è sempre un racconto da una sola prospettiva. (x marco: sono un criminale cristiano e ho anche altri libri oltre la bibbia…. come vedi ti cito anche il Codice da Vinci!)
    Cercate di tornare con i piedi in terra: qui stiamo parlando di un libro e film dove si é cercata astutamente la polemica a scopo pubblicitario per incassare tanti soldi…e ci sono riusciti, ormai manca solo che il volto della Gioconda lo mettano sulla carta igienica, in tanti parlate di libertà ma poi finite per essere intolleranti verso la libertà di essere cristiani…. per caso ci dovremo aspettare anche nuove persecuzioni? naturalmente qualcuno negherà che ci siano mai state e fate finta di niente per chi anche oggi muore per la sua fede…… ma del resto non c’è da meravigliarsi, c’è chi nega l’olocausto, se continua di questo passo Hitler, Stalin e compagnia verranno considerati anzi dei benefattori!. Scrisse S.Paolo: Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole (2 Tim 4,3-4).
    Dopo quasi duemila anni sono parole più che mai attuali.

  • alessio

    18 giu 2006 - 12:35 - #89
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    sono contento che oramai il boom del “codice da vinci”sia cessato..e tutto il polverone sollevato si sia placato..anzi si sia estinto..io personalmente non ho letto nè il libro e non ho visto il film.. il libro mi hanno detto era scadente… il film l’ennesima trovata in cui era coinvolto tom hanks che un paio di anni fa ci ha già angustiati con la sua “passione”(film tra l’altro orrido).. non capisco perchè la gente vada a vedere… considerando che nelle sale in questo periodo sono usciti film di ben altro livello.. concludendo non so se avere più pietà dei cattolici “bizochi” che hanno protestato davanti ai vari cinema o di coloro che hanno visto il film e a cui è piaciuto…

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