Stephen Dorff è entrato nel cast del blockbuster War of the Gods: ricoprirà il ruolo di Stavros, un abile ladro che si unisce a Teseo nella lotta per liberare la Grecia dalla tirannia dei Titani.
Kellan Lutz sarà il Dio dei Mari Poseidone; Henry Cavill indosserà i panni di Teseo, Mickey Rourke avrà la parte del cattivo Titano Iperione, Dio della vigilanza e dell’osservanza, figlio di Gea ed Urano e padre di Elio (il sole) e di Eos (l’aurora); la stupenda Freida Pinto presterà il proprio volto a Fedra. L’inizio delle riprese è previsto a Montreal fra pochi giorni; dirige Tarsem Singh, lo script è di Jason Keller e Christian Gudegast.
Il peplum (anche conosciuto come Dawn of War), targato Relativity Media e distribuito dalla Universal, debutterà nelle sale cinematografiche l’11 novembre 2011.
Fonte: Variety
l4d
31 mar 2010 - 19:07 - #1adoro quest’uomo !!!
mrbadguy
31 mar 2010 - 19:25 - #2che dio lo benedica!
Zorro_81
01 apr 2010 - 01:56 - #3Finito quello supereroistico siamo finalmente arrivati (o ritornati) al filone mitologico?!… Certo che potevano scegliere meglio, escludendo il fascino (mostruoso) del minotauro, quello di Teseo non è esattamente il più entusiasmante dei miti greci.
Andrea85
01 apr 2010 - 09:47 - #4ma si sono fissati cob gli dei adesso? film tutti uguali….. potrebbero fare un film su god of war piuttosto
lanius
01 apr 2010 - 10:01 - #5@Andrea85: Magari facessero un film su God Of War!! Con le tecnologie odierne si potrebbe benissimo fare e con una buona sceneggiatura verrebbe fuori un capolavoro!!! :) .. ora basta sognare.. torniamo alla (triste) realtà fatta di remake, reboot, finti vampiruzzi….
Zorro_81
01 apr 2010 - 17:01 - #6Scusate lo scetticismo, ma non credo si possa mettere le parole “God of War” e “buona sceneggiatura” nella stessa frase… Ammettiamolo, è una storia ignorantissima che si basa sul picchio-picchio-picchio-faccio-un-poì-di-splatter-e-poi-ricomincio-a-picchiare. Piuttosto sono altre le storie mitologiche (la mitologia vera, non quella della Playstation) che meriterebbero di essere riviste al cinema.