THE FOG - NEBBIA ASSASSINA
di Rupert Wainwright; con Tom Welling, Maggie Grace, Selma Blair, DeRay Davis, Kenneth Welsh.
Tra poco, presumo, dovrebbe già uscire in dvd, e quindi voglio avvisarvi: The Fog (il remake, precisiamolo) è da perdere all’istante. Da dove incominciare? Beh, dall’assoluta mancanza di tensione: se manca in un horror una componente se non di orrore, almeno di tensione, claustrofobia (quella che non mancava affatto nell’originale del ‘79), allora la situazione è abbastanza grave. The Fog - Nebbia assassina (complimentoni ancora alla distribuzione italiana per i sottotitoli stracult che riesce ad inserire in ogni film) è di rara piattezza. E pensare che il capolavoro di Carpenter è la base di partenza, ovviamente! Ad uno vien da dire sin da subito che non ci sarebbe confronto, ma vista la grandezza di quel film c’è anche da pensare che forse qualcosa di decente ne potrebbe uscir fuori. E invece il nulla. Non un attimo di cinema interessante (se non una sequenza, quella del prete “accerchiato” dai vetri: ma è una lucciola in un bosco nero), e una sensazione di puro tedio lungo tutta la visione. Dura solo 103 minuti, ma sembrano un’eternità.
Rupert Wainwright aveva diretto Stigmate ed aveva avuto un buon successo: ma dopo questo floppone viene subito da rivalutarlo.
Inutile il cast, che richiama nei personaggi quelli del film di Carpenter (ma la povera Maggie Grace non può assolutamente competere con Jamie Lee Curtis, ovviamente): iniziando proprio da Tom “Smallville” Welling, che all’inizio si toglie la maglietta per mostrare i pettorali e gli addominali e poi non regala una sana espressione. Effetti digitali, che sanno d’artificio e di falsità, in confronto a quelli artigianali del ‘79, che vincono senza problemi.
Dedicato alla memoria della mitica Debra Hill, che ha prodotto il film ed aveva prodotto con Carpenter (con cui ha avuto sempre una brillante collaborazione) l’originale, che non ha visto -per fortuna- il pessimo risultato finale…
Voto Gabriele: 2
October
14 mag 2006 - 09:32 - #1Beh, qualcuno potrebbe essere interessato per lo meno per la presenza di Maggie Grace (la Shannon di Lost).. : )
Daria
14 mag 2006 - 10:58 - #2Ti sbagli… Tom Welling era una parte interessante! Huahuahua! *-* Sul resto non posso che essere d’accordo…
Il prescelto: la vittoria della banalità »
05 dic 2006 - 16:23 - #3[…] Non è probabilmente un caso che due fra i peggiori film di quest’anno siano due remake di due bellissimi horror degli anni ‘70. Si parla di The Fog (terribile rifacimento del capolavoro di Carpenter) e, ovviamente, di questo Il prescelto, remake dello sconosciuto (in Italia) The Wicker Man di Hardy. Non è un caso perchè è il segno dei tempi, le idee mancano, e se le idee mancano il mercato rischia di morire, e la cosa non deve assolutamente accadere. E allora ecco una palata (in questo periodo più che mai) davvero infinita di rifacimenti. […]
cineblog
09 gen 2007 - 09:20 - #4[…] […]