Una notizia che ha del clamoroso, certificando probabilmente la fine ‘commerciale’ di una leggenda del cinema italiano. Giallo di Dario Argento non arriverà mai in sala, uscendo direttamente in dvd. Costato 14 milioni di dollari, girato quasi due anni fa e con un Premio Oscar come protagonista, Adrien Brody, Giallo farà la sua comparsata alla 30° edizione del “Fantafestival”, organizzata da Adriano Pintaldi, che si terrà a Roma il prossimo 25 maggio, al cinema Embassy, per poi uscire direttamente in home video.
Ad annunciarlo il sito ufficiale del regista: “Sono stati finalmente acquisiti i diritti per la distribuzione del DVD di “Giallo” in Italia. Nei prossimi giorni si procederà al doppiaggio in italiano per la distribuzione su scala nazionale. I tempi di uscita verranno rivelati a breve su questo sito“. Una notizia incredibile, che potrebbe pesare tantissimo sul futuro registico di Argento, da anni ormai in cerca di un riscatto in sala, tanto da prestarsi ad una comparsata televisiva in Tutti pazzi per l’Amore 2, dove andrà a vestire i panni di un cattivissimo preside.
Dopo i 2.077.000 euro incassati dal terribile La Terza Madre e i 2.926.000 euro raccolti con l’osceno Il Cartaio, Argento passa così direttamente al Dvd, risparmiando probabilmente l’ennesima incazzatura a quei tanti fan adoranti che ancora oggi lo considerano il Re dell’horror nazionale.
roberto-d
19 apr 2010 - 12:29 - #1L’ho sempre trovato sopravvalutato… E quando non c’è il talento ma solo fortuna, prima o poi il sogno si spegne mostrando la vera natura dell’uomo.
shinichi93
19 apr 2010 - 12:37 - #2ma quale fortuna? dario argento fortunato? ma davvero fate? poi giallo era molto atteso, che cosa oscena!
carloprevosti
19 apr 2010 - 12:39 - #3Non dimentichiamo anche il terribile DO YOU LIKE HITCHCOCK, uscito in dvd e subito sparito (ritirato?) e poi passato in televisione.
Dario ha fatto il suo tempo, è stato un grande, ora forse dovrebbe pensare seriamente a staccare
morfeo
19 apr 2010 - 12:44 - #4esatto
il viale del tramonto si percorre a piedi nudi
film come profondo rosso suspiria inferno sono indimenticabili
vedere questi film sanno di commiato
un regista forse ucciso dalla computer grafic
lefeunoir
19 apr 2010 - 12:55 - #5Ragazzi bisogna avere il buon gusto di valutare un regista famoso come Dario Argento con i giusti parametri e non sempre con il peso del passato in testa. Dario Argento ha fatto scuola, ha dato un enorme contributo ai film di genere, ma vuoi perchè i tempi sono cambiati, vuoi perchè non riesce ad aggiornare il suo stile, vuoi perchè si è rinc_glionito parecchio, adesso produce porcherie.
Giallo è una porcheria, purtroppo (lo ammetto con dolore), e Brody è stato gabbato.
Bisogna accettare che Dario Argento, Scorsese, Burton e tanti genii dell’epoca siano arrivati a un “minimo” (cf analisi matematica) della loro carriera.
Mi auguro che riescano a ritrovarsi, ma per il momento è un facebookkiano “non mi piace più”
floppus
19 apr 2010 - 13:23 - #6su, giallo è qualcosa di ignobile
xibalba
19 apr 2010 - 13:47 - #7ma dove lo avete visto per giudicarlo? a quanto mi sembra non ha fatto che una comparsata al festival di Edimburgo e a Cannes…
Ma davvero è così terribile? qua e là gli danno anche pareri positivi.
lanius
19 apr 2010 - 14:06 - #8A me questa notizia dispiace ed anche parecchio.. ho sempre amato i film di Argento (anche “la terza madre” che molti giudicano il peggiore a me ha “divertito” parecchio) e il suo modo di fare cinema molto singolare. D’accordissimo sul fatto che non è più quello di una volta però mi sarebbe piaciuto tanto godermi il suo nuovo film al cinema. Rimarrò sempre affezionato a questo regista.
existenz_
19 apr 2010 - 14:16 - #9pareri positivi? le recensioni chi le ha scritte scimmie cieche ubriache? io l’ho visto giallo ed è anche peggio della terza madre, almeno era trash involontariamente, questo è semplicemente piatto…
aniki
19 apr 2010 - 14:20 - #10Più che di smacco parlerei di chiaro segnale :). Se Argento non la smette smantellerà presto anche la credibilità residua di cui gode presso i suoi fan più accaniti.
Versozero
19 apr 2010 - 14:34 - #11Francamente equiparare le ultime pellicole di Scorsese o Burton a quelle di Dario Argento mi sembra una grandissima bestemmia… posso capire che non ci sia più l’originalità dei vecchi tempi, ma la qualità registica di un film di Scorsese è sempre di altissimi livelli, come diceva Tarantino non è lo stesso campionato nè lo stesso sport, o qualcosa del genere…LA TERZA MADRE di Argento sembrava girato da un undicenne cieco.
Spoerri
19 apr 2010 - 14:38 - #12Giallo messo direttamente su dvd? io i film di Dario Argento, ad esclusione del davvero bello profondo rosso, li metterei direttamente nel cassonetto!!
frank77
19 apr 2010 - 14:50 - #13Ma Giallo uscirà in dvd solo in Italia o in tutto il mondo?
ilcuoco
19 apr 2010 - 15:39 - #14Ma uno trova 14 milioni per fare il film e non ha nessun contratto di prevendita?
gabriele-c
19 apr 2010 - 16:40 - #15Su, Giallo è brutto, e chi ha dato pareri positivi non si capisce cos’ha visto. Ma da qui a non incazzarsi perché il film non arriva in sala in Italia (e si parla di un regista italiano), per tutti i problemi che ha avuto, beh… fa pensare.
sara010
19 apr 2010 - 19:20 - #16Non ho visto il film e dunque non posso giudicare. Mi chiedo solo: perchè non applicare la formula dell’uscita in Dvd per tante altre pellicole italiane davvero ai limiti della decenza? Un’idea per gli amici virtuali di Cineblog: lanciare un sondaggio su dieci film italiani che non avrebbero mai meritato l’approdo nelle sale…Che ne pensate?
jj-drugo
19 apr 2010 - 19:34 - #17Ho visto pochi giorni fa Io non ho sonno e tra gli ultimim i sembrava il più passabile però mi sembra evidente cheè almeno un decennio che non fa un film che si possa veramente chiamare film. Il passato è tutto a suo vantaggio il passato prossimo e il presente dovrebbero farlo smettere di girare. Certo che anche Brody non ne azzecca più una o quasi da diversi anni …..
axl138
19 apr 2010 - 20:49 - #18si puo trovare con i “soliti metodi” in versione americana (e anche sottotitolata volendo). Quindi chi vuole se l’e’ visto da tempo. Io sono un fan di Argento dei tempi d’oro, e reputo le persone che lo definiscono “sopravvalutato” “scarso” “fortunato” etc etc dei poveracci che nn farebbero bene a non parlare nemmeno di cinema.. ma tant’e', c’e’ gente che adora Moccia, ci puo’ anche essere gente che parla male del vecchio Argento (che cmq e’ uno dei nostri registi piu conosciuti all’estero, e nel suo genere e’ riconosciuto internazionalmente come un Maestro che ha fatto scuola e ha diretto film storici e memorabili, su tutti Suspiria e Profondo Rosso… che tutto il mondo ci invidia, altro che The Ring, The Grudge, Saw e compagnia bella)
Detto questo. Giallo e’ il peggio. Un film inguardabile, inutile, insulso… nn si capisce proprio come si possa girare film in quel modo… nn c’e’ niente nn c’e’ tensione, una sceneggiatura, recitazione, niente di niente il vuoto piu assoluto.. una nota mortale… alla fine del film ero quasi in depressione :pp… E’ sicuramente peggio de La Terza Madre… ma proprio alla grande. Molto meglio che nn arrivi al cinema perche’ e’ un film indegno.
Ash77
19 apr 2010 - 22:39 - #19io l’ho visto in inglese , nn è male ricorda molto i suoi vecchi film del periodo giallo anni 70..solo che quelli sono una spanna superiore a questo. Io sono Argentiano fino al midollo ma il gran maestro ha finito le idee con trauma..anche se a me a Terza Madre è piaciuto, deluso dal Cartaio ( attori sbagliati..Silvio Muccino l’avrei ucciso io) passo falsissimo I Like Hickcook , il Fantasma dell’Opera e La Sindrome di Stendhal insomma. Indimenticabili Profondo Rosso a oggi il miglior giallo di sempre, Suspiria nn ho parole per descriverlo lo adoro, Quattro mosche di velluto grigio, Inferno ,Opera e Phenomena qui c’era tutta la magia oscura del buon vecchio Dario nazionale
Ash77
19 apr 2010 - 22:46 - #20Gli unici fortunati del cimnema italiano sono i Moccia o simili nn so come fanno a produrre certe boiate, Argento,Fulci,Deodato,Bava sono dei maghi degli artigiani del genere che senza effetti supertecnologici anzi con effettacci sanno creare dei capolavori dei gioielli del cinema di genere ( infatti i piu’ grandi registi Tarantino in primis adorano i film di genere italiani) consiglierei di rivedere i classici horror-gialli dei primi anni 80 classici come Macabro, la trilogia della morte di Fulci,Cannibal Holocaust, reazione a catena , operazione paura,Deliria ..sono da riscoprire
mrbadguy
19 apr 2010 - 23:23 - #21Paragonare la parabola di Argento con quella di Burton ma soprattutto di Scorsese è follia.
Witch
20 apr 2010 - 00:46 - #22A Roma è al Cinema
Cabal
21 apr 2010 - 22:36 - #23Una volta per tutte bisogna dire che Dario Argento ha realizzato 3/4 films notevoli ma per il resto e’ sempre stato sopravvalutato. .. la maggior parte delle sue produzioni sono mediocri da tutti i punti di vista e negli ultimi anni ha toccato veramente il fondo con “IL Cartaio”e “La Terza Madre” : ignobili sia dal punto di vista tecnico che artistico… comincio a pensare quasi che quelle (poche) ottime cose che ha fatto siano l’eccezione che conferma la regola …
attix
24 mag 2010 - 17:44 - #24Finito di guardare ora.Voto 3
Non mi dilungo troppo:trama risibile,assassino che viene mostrato in volto gia da meta’ film,nessun colpo di scena.Riprese piatte,recitazione paurosa(e l’ho pure visto in lingua originale,quindi niente scusanti),trucco pessimo(l’assasino sembrava Barbareschi truccato x fare le candid camera),azione e tensione zero spaccato.Manca anche il “tocco” di Argento per quanto riguarda le riprese (ma siamo sicuri lo abbia fatto lui?).Un piattume totale e di un esasperante lentezza.Brody ha preso l’oscar?Io glielo revocherei seduta stante.
Film assolutamente da scartare..e poi ci si domanda perche’ non esce nelle sale?E’ inguardabile.
L’ultimo film di dario Argento di un qualche spessore e’ “Io non ho sonno”,i sucessivi sono un qualche cosa di fallimentare.
Spero sempre che il film sucessivo segni la rinascita di Argento,ma qui stiamo andando sempre piu’ in basso.
Azure71
20 giu 2011 - 19:22 - #25Mi dispiace ma non sono d’accordo. Il vero elemento debole di “Giallo” è proprio l’antagonista, ovvero il Serial Killer, inquadrato sin da subito e con un make up che non spaventerebbe nemmeno un bambino delle elementari. Sorvoliamo poi sulla voce (non so se doppiata o meno). Siamo anni luce lontani da Tenebre, dove l’assassino si rivela in un “twist” finale davvero agghiacciante.
Però…c’è un però….Rispetto agli ultimi film di Argento, qui si nota un uso molto sapiente della MDP (aka macchina da presa) e certe inquadrature, certe carrellate con il “dolly” rimandano senza dubbio al Dario Argento del passato. E’ uno dei migliori film di Dario Argento da anni a questa parte da un mero punto di vista “estetico”…La solito Torino sobria, neoclassica e inquietante, la fotografia degna di nota e una recitazione da parte del cast mai “sopra le righe”, come è d’abitudine per il vecchio maestro romano.
La scena della morte di “giallo”, oppure l’inizio nella sala make up prima della sfilata e a teatro ricordano Profondo Rosso, Opera, Suspiria…Lì il virtuosismo della “vecchia volpe”, la presa salda sui movimenti di macchina la fanno da padrone…Peccato che poi tutti venga buttato via da una sceneggiatura (che è sempre stata il vero punto debole di Dario) sciatta e banale..flash Back compresi del “presunto” trauma del Serial killer…roba che con quello che mi è capitato nella vita a quest’ora altro che giallo dovrei essere, ma nero….si, dall’incazzatura…
Detto questo è rimarchevole come un film italiano, per quanto narrativamente brutto possa competere nella realizzazione, recitazione con quelli d’oltreoceano.
Paragonato poi a vere immondizie come “Ubaldo Terzani Horror Show”, oppure “Shadow-l’ombra”, tanto acclamate da qualche idiota di critico…beh…questo la sufficienza se la merita…
E’ pur sempre il caro, vecchio cinema horror di una volta, con i trucchi di una volta, ma elegante ed esteticamente inoppugnabile.
Saluti