
Ricordo che mi vennero i brividi freddi quando venne annunciato che a dirigere la terza parte delle avventure dei mutanti più famosi dei cinecomics sarebbe stato non più Bryan Singer - responsabile dei primi due episodi - ma Brett Ratner… no, dico, Brett Ratner, ma vi rendete conto, regista dei due Rush Hours, regista di Family Man, regista di Red Dragon, prequel del Silenzio degli Innocenti e remake malriuscito - e sono gentile - del bellissimo Manhunter di Michael Mann. Insomma, ci siamo capiti… quel Brett Ratner! Per questo avevo i sudori freddi durante le prime sequenze di X Men Conflitto finale. Invece… il film inizia col botto, e per un ora e cinquanta regala solo emozioni, divertimento, qualche brivido, una spruzzatina di humor, ottimi personaggi, grandi scene d’azione. Qualche scricchiolio nella parte centrale, ammettiamolo, ma è veramente poca cosa di fronte ad una trasposizione così ricca.
Un film più che riuscito insomma…e chi se lo immaginava? Invece Brett fa il suo lavoro senza sbavature - coadiuvato nelle scene d’azione da Simon Crane - supportato da uno script di ferro e da interpreti - vecchi e nuovi - indispensabili per la buona riuscita del film.
La trama, senza svelare troppo, intreccia le vicende dei mutanti in distinti archi narrativi: l’intreccio portante è la creazione di una cura contro il gene mutante. I mutanti sono chiamati a scegliere: mantenere la loro unicità, sebbene questo li renda dei reietti, oppure rinunciare ai propri poteri per uniformarsi a tutti gli altri esseri umani. L’altra vicenda vede il ritorno di Jean Grey, Fenice, mutata in un essere inarrestabile dai poteri devastanti.
Per quanto riguarda i “vecchi” personaggi, è un piacere ritrovarli in forma smagliante. Ognuno ha il suo preferito, elenco i miei: ovviamente Wolverine (Hugh Jackman), è sempre il solito scavezzacollo arrogante, incurante del pericolo, letale e leale; Tempesta (Halle Berry), magnifica, ha in questo episodio il dono del volo; Jean Grey (Famke Janssen), ha nel film i momenti più elettrizzanti, le scene più cupe e commoventi; Mystica (Rebecca Romij), inquietante, pericolosissima, sensuale; Magneto e Xavier (interpretati dai mostri sacri Ian McKellen e Patrick Stewart).
Tra le new entry: il Dottor McCoy/La Bestia, interpretato da un sublime Kelsey Grammer; Angelo (Ben Foster); Callisto (Dania Ramirez); Kitty Pryde (Ellen Page); Juggernaut (Vinnie Jones).
E’ veramente la fine della saga? Io ho qualche dubbio, e mentre attendo trepidante l’annunciato spin off con protagonista Wolverine, plaudo a quella che probabilmente è la migliore saga cinefumettistica mai prodotta.
Un avvertimento: non andate via sui titoli di coda. Pazientate, e vedrete una scena che certo non vi cambierà la vita, ma vi stuzzicherà come il più bastardo dei “Prossimamente”.
Giovanni Lembo/DG Image
dg.image05@gmail.com
Voto Carla: 7
Voto Gabriele: 6
luca
24 mag 2006 - 13:40 - #1Grazie per la dritta sui titoli di coda non vedo l’ora di andarlo a vedere :) I miei amici lasciano sempre la sala alla fine del film non sapete che lotte per aspettare la fine…
Jena Plisskin
24 mag 2006 - 20:48 - #2Io resto sempre fino alla fine per vedere chi canta le canzoni. E’ un must!
Dave
30 mag 2006 - 13:34 - #3Mi piacciono gli X-men (i film intendo) sono stati interessanti e ben calibrati. Quest’ultimo mi stuzzica parecchio e non vedo l’ora di vederlo. Se non al cinema sicuramente in DVD.
PS: attendo notizie su Wonder woman.
Adi
30 mag 2006 - 17:15 - #4oddio… l’ho fatta la mia! ho letto la dritta sui titoli di coda solo.. ADESSO! please.. cosa c’era??! Lo spin-off di Wolverine?
Tiziano
01 giu 2006 - 10:56 - #5X-MEN 3 Conflitto Finale – Finalmente liberi…?
Il terzo capitolo della saga cinematografica dedicata agli eroi “diversi” della Marvel, inizia proprio dove finiva il secondo, nell’oscurità più profonda dovuta alla dipartita di Jean Grey (Famke Janssen) sacrificatasi per salvare la vita ai compagni. La scuola per mutanti del professor Charles Xavier (Patrick Stewart) lotta tutti i giorni con questo triste ricordo, Ciclope (James Marsden) non riesce a farsi una ragione per la morte della compagna, ed Wolverine (Hugh Jackman) lo sostituisce alla scuola al fianco di Ororo Monroe (Halle Barry) alias “Tempesta”. Magneto (Ian McKellen) e i suoi sono nascosti e aspettano la giusta causa per poter iniziare l’ennesima guerra alla razza umana. Le motivazioni non tarderanno ad arrivare ed infatti sarà proprio l’uomo a scatenare una lotta con la specie evoluta, a causa della sua ultima scoperta in campo farmaceutico, denominata “La Cura”. Quest’ultima è un farmaco come può esserlo quello utilizzato per l’influenza, il quale riesce ad individuare le cellule mutanti ed a sopprimerle, proprio come avviene con un battere. Nessuno obbliga i mutanti a curarsi ritornando ad essere “normali” ma sarà proprio quando l’uomo inizierà ad utilizzare “La Cura” come arma che l’offensiva mutante capitanata da Magneto scatenerà una guerra, grazie anche ad una nuova potentissima alleata, la Fenice. Capitolo finale, spettacolare ed adrenalico come e forse più del secondo episodio, che porta con se un sacco di novità. “X-MEN 3” diretto da Brett Ratner, che sostituisce l’ex collega Synger, è un film visivamente e strutturalmente simile ai precedenti capitoli, per in questo tutto si ingrandisce e moltiplica, gli eventi esposti allo spettatore sono importanti in egual misura, gli effetti speciali ci sono, il ritmo e il carisma dei personaggi pure. La pellicola parte benissimo in quarte, per poi esplodere in un finale più simile ad una scazzotata dei film di Enzo Barboni, piuttosto che ad una epica battaglia per la sopravvivenza. Si perché se i presupposti ci sono tutti ed in cabina di regia Ratner compie un buon lavoro dosando ritmo e tensione, senza però discostarsi più di tanto dalla via stilistica segnata dai primi due capitoli, la sceneggiatura lo abbandona in un sacco di punti rendendo così vani tutti i suoi sforzi per mettere in scena motivazioni e cause che spingono le due metà in lotta a compiere determinate scelte. Il film altro non è che la parabola inversa del primo capitolo, con il gusto per la spettacolarità del secondo. Si perché se all’inizio della saga Magneto, interpretato ancora una volta da Ian McKellen qui meno credibile nella parte rispetto alle precedenti apparizioni, voleva trasformare gli umani in mutanti facendo compiere loro il balzo evolutivo che avrebbe reso tutti uguali, qui è proprio l’uomo che trova il modo di rendere tutti i mutanti esseri umani. Paradossalmente l’idea non è sbagliata e porta alla chiusura di un cerchio con una certa continuità narrativa, il problema è ancora una volta la troppa carne al fuoco, ma sopratutto l’inserimento di nuovi personaggi di cui non se ne sentiva il bisogno, rendendoli mere pedine di un gioco fatto procedere senza una precisa strategia se non quella dello stupire lo spettatore ancora una volta. Va meglio alle vecchie conoscenze come Wolverine e Tempesta tratteggiati splendidamente nei precedenti capitoli, che riescono, non in modo indonolore, a mantenere una certà dignità, anche se pure loro vengono sminuiti parecchio. Il finale riserva comunque una sorpresa scontata, come gran parte del film sia chiaro, ma regala un’ultimo momento al termine dei titoli di coda che potrebbe risollevare il film come farlo affossare del tutto. Alla fine della battaglia tra mutanti, umani, buoni e cattivi l’amore metterà la parola fine a tutto, o quasi, sta di fatto che il divertimento grezzo c’è, per cui il film, seppur inferiore al precedente capitolo, compie il suo principale compito e lo spettatore uscirà dalla sala senza essere schifato dalla visione, ma pure senza qualcosa da ricordare oltre al prezzo del biglietto.
carla - CINEBLOG
02 giu 2006 - 14:03 - #6SPOILER: no no adi. un, diciamo, ritorno di xavier…
Paolo
11 giu 2006 - 15:25 - #7ma che minkiata……..una bolgia di effetti…siamo alla frutta …….speriamo almeno che il caffè sia buono…..ahahahahaahahah
@go
22 giu 2006 - 10:22 - #8SPOILER:
Io ho visto il dopo titoli di coda, ma non ho capito chi è quello in cui Xavier traferisce la sua mente. Chi melo dice x favore? Chi cavolo è?
carla - CINEBLOG
22 giu 2006 - 10:35 - #9era l’uomo in coma che avevano fatto vedere durante il film…