
Geena Davis lo aveva già detto alcuni mesi fa confermando anche l’interesse del suo partner (cinematografico) Alec Baldwin, tanto da aver affermato di essere intenzionata a contattare direttamente il regista Tim Burton.
Oggi, durante una presentazione stampa di Toy Story 3, anche Michael Keaton ha annunciato che amerebbe moltissimo ritornare nei panni di Beetlejuice, lo spiritello porcello che combinava guai in una sperduta casa di campagna.
Di sequel di Beetlejuice si era già parlato insistentemente alla fine degli anni 90. Sembra che fosse stata anche preparata una sceneggiatura, firmata da Jonathan Gems (quello di Mars Attacks!, quindi un genio), che avrebbe portato la famiglia Deetz alle Hawaii dove Charles (Jeffrey Jones) avrebbe dovuto costruire un resort. Ovviamente il terreno scelto sarebbe stato quello di un antico cimitero e quindi i fantasmi sarebbero stati una presenza assicurata.
dino75
09 giu 2010 - 14:36 - #1allora rivoglio anche winona rider!
@le
09 giu 2010 - 14:56 - #2Anche io voglio il sequel era troppo bello!!!!
l4d
09 giu 2010 - 15:35 - #3minimo rivoglio winona rider !!!
spooky123
09 giu 2010 - 16:21 - #4sarebbe assurdo fare un sequel col cast originale.Sono passati 20 anni.La ryder era una ragazzina,ora e’ in menopausa.La Davis e Baldwin sono invecchiati e i fantasmi non invecchiano…..Al limite un sequel col solo personaggio dello scaccia viventi…..
asd01
09 giu 2010 - 17:02 - #5anke se lo fanno nn credo possa essere un successo , e se lo è , è tt merito di burton
freak!
09 giu 2010 - 17:31 - #6Tim Burton con i suoi ultimi lavori mi ha deluso parecchio, vedi Alice in Wonderland e La fabbrica di cioccolato, quindi temo abbastanza per questo nuovo seguito di Beetlejuice, se si farà…Solitamente trovo inutili i seguiti, soprattutto a distanza di così tanti anni, soprattutto se il film principale è stato un capolavoro…Mah, staremo a vedere…
dino75
10 giu 2010 - 08:58 - #7winona ryder è del 1971 e dobbiamo smetterla di attribuire ruoli ad attrici solo perchè giovani, i ruoli sono funzionali ai personaggi che a loro volta lo sono alla sceneggiatura, paradossi assurdi quando mettono giovani attrici ventenni ad interpretare ruoli di personaggi che fisiologicamente dovrebbero averne 40, che credibilità si da in questo modo?