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Pubblicato: 30 mag 2006 da Natalie
Commenti dei lettori
In uscita nelle nostra sale il 9 giugno un prezioso documentario ad opera di Werner Herzog.
Il regista ci racconta l’inesplorate cascate del Kaiateur, nel cuore del Guyana, a bordo del “diamante bianco”, sommergibile costruito e perfezionato dall’ingegnere aeronautico Graham Dorrington. Tra i protagonisti della spedizione Werner Herzog, alla ricerca di immagini sulla foresta pluviale, uno dei territori meno esplorati di tutto il pianeta.
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pentolaccia
31 mag 2006 - 10:03 - #1sommergibile? a me sembra piuttosto un dirigibile!
esiste qualche trailer sul wb di questo film?
Natalie
31 mag 2006 - 18:21 - #2eh infatti ho sbagliato io…provvedo a correggere, grazie della pronta segnalazione!
no, purtroppo non ho trovato il trailer ma se lo dovessi scovare in questi giorni provvederò a informarvi tutti!!
mauro-lanari
30 set 2010 - 22:07 - #3“Il Diamante Bianco” è una schifezza ma non è facile spiegare il perché. Quello di Herzog verso la natura non è solo un “odi et amo” ambivalente, non è una semplice ciclotimia o simultaneità d’attrazione e repulsione. Purtroppo è peggio, è il “fascinans et tremendum” di Rudolf Otto, dove il fascino deriva proprio dal tremendo con sacra e sacrificale sottomissione alle dispotiche potenze eco-illogiche. Più le denuncia e più ne resta incantato, non escluso nemmeno “Grizzly Man”. Ecco come si spiega il buddhismo di “Kalachakra, la ruota del tempo”, il docufilm dell’anno precedente. Poi, convolato (a proposito d’icarismi) a (terze?) nozze con la fotografa Lena nel 2000, “vive a Los Angeles e la vicinanza al mondo hollywoodiano favorisce una serie di collaborazioni nei film degli ultimi anni”, una più marchettara dell’altra. Qualsiasi backstage d’un dvd di questo periodo più recente fa vergognare d’averlo apprezzato in precedenza.