
C’è molta attesa, mista a curiosità, attorno all’ultimo film di David Fincher, ovvero quel The Social Network che porterà in sala la ‘vera storia’ di Facebook e dei suoi fondatori. In arrivo nei cinema americani il prossimo 1° ottobre, la pellicola, costata 50 milioni di dollari, ci regala oggi il primo teaser poster, con un intenso primo piano di Jesse Eisenberg, nei panni del fondatore Mark Zuckerberg.
“Non puoi farti 500 milioni di amici senza farti qualche nemico“, recita l’accattivante tagline, riferendosi alla vita dei tre principali protagonisti della vicenda, ovvero Zuckerberg, Sean Parker (interpretato da Justin Timberlake) ed Eduardo Saverin (ovvero Andrew Garfield). Riuscirà Fincher a riprendersi dalla mezza delusione del suo Benjamin Button, snobbato quasi del tutto dall’Academy?
Aspettando risposte, e rimandandovi anche ai nostri amici di DownloadBlog che ne hanno parlato, cliccate su continua per dare un’occhiata al teaser poster del film.

carioca
19 giu 2010 - 12:10 - #1Fincher lo preferivo ai primi tempi (quelli di Alien 3, Seven e Fight club)… ma anche Panic Room non era male.. poi non mi è piu piaciuto
filippo mason
19 giu 2010 - 12:11 - #2i suoi ultimi film zodiac e bejamin button mi sono proprio piaciuti
il-ggiovane
19 giu 2010 - 12:20 - #3poster orrendo
nikola118
19 giu 2010 - 13:07 - #4Zodiac è un film stupendo.
Ritmo serratissimo e pieno di informazioni sempre utili alla storia.
E fare un film del genere, praticamente un documentario, non è affatto facile.
max0898
19 giu 2010 - 13:35 - #5cos’è parlan del fatto che hanno rubato l’idea.. e hanno pagato per far tacere la gente?
abragad
19 giu 2010 - 13:39 - #6max0898, sì il film è costruito un po’ come un courtroom drama se non che non di tribunale si tratta ma piuttosto di sale riunioni di avvocati dove si incontrano i vari protagonisti delle cause legali nate (veramente) intorno alla nascita di Facebook. Gli avvenimenti che hanno portato a questo vengono rivisti in vari flashback. La sceneggiatura peraltro è di Aaron Sorkin (The West Wing, A Few Good Men, etc.) ed è basata sul libro ispirato dal co-fondatore Eduardo Saverin poi allontanato.
gigino 'o vibrione
19 giu 2010 - 22:45 - #7scusate, che font è quello dell’immagine? futura?
mattejo
20 giu 2010 - 01:22 - #8“mezza delusione del suo Benjamin Button” spero si riferisca nella fattispecie all’atteggiamento dell’Academy…Perchè la qualità del film non si discute proprio…