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Festival di Venezia 2010: La Belle endormie di Catherine Breillat e Oki’s Movie di Hong Sang-soo aprono e chiudono Orizzonti

Pubblicato: 19 lug 2010 da Gabriele C.

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Festival di Venezia 2010: La Belle endormie di Catherine Breillat e Okiâ��s Movie di Hong Sang-soo aprono e chiudono OrizzontiEcco le prime, vere news ufficiali sul programma della 67. Mostra del Cinema di Venezia: si tratta dei film che apriranno e chiuderanno la sezione Orizzonti, completamente rinnovata, aperta a tutte le opere “fuori formato” e con quattro premi ufficiali da assegnare. La sezione verrà aperta dal nuovo lavoro della discussa Catherine Breillat, ovvero La Belle endormie.

Il film della Breillat è liberamente ispirato ai racconti popolari e al racconto di Charles Perrault, e arriva dopo il suo Barbe Bleue presentato a Berlino. La Belle endormie, dice la regista, non sarà “una fiaba, ma il resoconto di una vita che inizia”. La pellicola, interpretata da Carla Besnaïnou, Kérian Mayan, Julia Artamonov e David Chausse, verrà presentato in Sala Darsena giovedì 2 settembre.

Chiuderà la sezione a sorpresa un nuovo lavoro di Hong Sang-soo, ovvero Oki’s Movie (in originale Ok-hui-ui yeonghwa). Il regista coreano ha vinto pochi mesi l’Un Certain Regard di Cannes 2010 con Hahaha, anch’esso film di chiusura della sua sezione, e per lui è la prima volta al Lido. Oki’s Movie è articolato in quattro capitoli (A Day for Chanting, King of Kiss, After the Snowstorm e Oki’s Movie) e narra del triangolo amoroso che viene a formarsi tra un giovane cineasta, il suo anziano professore di cinema e la bella Oki. Gli interpreti sono Lee Sun-kyun, Jung Yu-mi e Moon Sung-keun. Lo si vedrà sabato 11 settembre. Entrambi i film sono ovviamente in concorso.

Fonte: Comunicato La Biennale

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1 commento

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  • Profilo di luporosso

    luporosso

    19 lug 2010 - 17:29 - #1
    0 punti
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    Sulla carta due ottimi titoli. ORIZZONTI negli anni passati mi è sempre sembrata una sezione suggestiva ma del tutto incoerente. Spero che quest’anno il programma sia più strutturato. Anche se quella di non imporre alla selezione una direzione precisa potrebbe anche essere una scelta consapevole. In ogni caso felicissimo di iniziare con Catherine Breillat… Praticamente mi sento già al Lido!