
Il tema delle sovvenzioni statali al mondo del cinema è un argomento di grande dibattito tra oppositori e sostenitori. L’unica cosa certa è che come è attuato oggi non funziona. Arriva oggi una nuova proposta dal ministro Bondi per rendere i contributi pubblici più efficienti e trasparenti, ma sarà vero?
Le agenzie hanno infatti battuto la notizia che il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi ha confermato il semaforo verde da parte del governo al ddl su cinema ed enti culturali. Ma cosa significa?
Il disegno di legge firmato dal ministro dei Beni Culturali Sandro propone nuove regole per il finanziamento pubblico agli enti culturali e alla produzione cinematografica. Dovremo aspettare però la fine dell’estate perché il testo di legge sarà definitivamente valutato dalle per essere reso esecutivo. Il testo integrale non è ancora noto, ma secondo voci dei corridoi di Palazzo, Bondi avrebbe anticipato parte delle modifiche sulla riforma delle fondazioni (che ha suscitato non poche polemiche, in primis del Teatro alla Scala).
La legge da approvare conterrebbe nuove tax credit e tax shelter, ovvero le regole per la defiscalizzazione per il cinema. Bondi ha anche parlato con un certo orgoglio a proposito della riforma delle modalità di assegnazione del contributo statale a sostegno delle istituzioni culturali, contenuta nel più ampio disegno di legge riguardante il cinema. Un provvedimento, a suo dire che, che aggiungerebbe trasparenza, efficienza ed efficacia degli interventi, superando i vecchi automatismi nella distribuzione dei fondi.
Bondi sarebbe intervenuto a modificare in parte la legge Urbani, sottolineando che l’intervento diretto dello Stato sia incentrato su opere prime e seconde, cortometraggi e documentari. Tra gli altri aspetti si introdurrebbe un nuovo divieto per il pubblico in sala, dopo i VM18 e i VM14, potrebbe entrare in vigore una nuova fascia di garanzia dedicata ai più piccoli, il VM10.
Sarà una buona legge? Per ora non ci sono commenti da parte dei cineasti, ma li aspettiamo a breve!
Paolo P
30 lug 2010 - 17:03 - #1ahahah! il fratello del mago Otelma!
no, dai, scherzi a parte: ha detto qualcosa riguardo il nuovo palazzo del cinema? qualcuno sa come siamo messi a lavori?
luporosso
30 lug 2010 - 18:14 - #2Un simile servo non è degno nemmeno di essere chiamato uomo. Che l’Italia sia in mano a questi criminali cerebrolesi ormai non è più una tragedia, è una farsa. Chi vuole fare cinema ovviamente è meglio che emigri. Così come chi vuole fare qualsiasi altra cosa che compete agli uomini liberi. In Italia si può solo chinare la testa, e obbedire. Tranne che in alcune isole felici come la Mostra del Cinema di Venezia, almeno finché ci sarà Muller, poi chissà.
@Paolo P.: il nuovo Palazzo del Cinema sarà pronto, se tutto va bene, nel 2012. I lavori per ora sono fermi.
Paolo P
30 lug 2010 - 19:09 - #3Grazie mille Luporosso, puntuale e preciso come sempre. Ma… come nel 2012?!?!? che gentaglia, lo hanno tanto montato come “l’inno ai 150 anni di unificazione”… le solite caz***e alla politica itaGLiana (errore fatto di proposito, dubito che i politici sappiano come si scrive correttamente l’aggettivo). quindi per altri 2 anni devo sorbirmi le file tra i cantieri?! RIVOGLIO LA PINETA!!!
niknik79
30 lug 2010 - 19:16 - #4Concordo con LUPOROSSO. Ma era necessario un VM10???? Ma di che cosa parliamo???Bondi, vai a zappare la terra va recitando le tue suggestivissime poesie….
rsiff
30 lug 2010 - 19:44 - #5Bondi, ma vai a………….
Up
30 lug 2010 - 20:38 - #6Ci scometto che De Sica e company non saranno vietati!!!!!!!!!Il Moige applaude che vadano a quel paese divieto sicuro per Virzi,Venier ecc!!!!!Naturalmente la censura toccherebbe Toy Story 3 per Ken omosessuale
fffffnnnnn
30 lug 2010 - 21:44 - #7articolo inutile per uno che si chiama Sandro Bondi…
mcdevil
30 lug 2010 - 22:39 - #8ma vai a f*ncul@ tu e divieti del c@zzo , fai l’unica cosa utile al mondo ke puoi fare , amma**ati fr@cio
luporosso
30 lug 2010 - 22:49 - #9@Paolo P. : ahaha sì la rivorrei anch’io la pineta!
spike13
30 lug 2010 - 22:57 - #10Fondi così trasparenti… che non si vedranno più!
Up
30 lug 2010 - 23:51 - #11I film vietati
Inception,L’Aprendista Stregone,Harry Potter e i doni della morte,Rampunzel (il principe e un galeotto e Rampunzel troppo sensuale),La Banda dei Babbi Natale,Tron Leagacy
Senza problemi
Shrek e vissero felici e contenti,A Natale mi sposo,Natale in Africa
Quanto ci scomettete che sarà così?????
petauro
31 lug 2010 - 09:05 - #12Come al solito commenti fuoriluogo e tendenziosi su quella brava persona di Buondì: prima di scrivere informatevi…
Il divieto dice chiaramente che a nessun bambino sotto i 10 anni è permesso di guardare Bondi, se vestito. Se in pigiama il divieto sale fino ai 21 anni e se in costume da fango sotto i 37 anni tutti con le mani sugli occhi!
Finalmente un rigore morale, e voi vi lamentate pure. :)
ice
31 lug 2010 - 12:01 - #13da un buffone del genere non poteva altro che uscirsene con una buffonata
Siamo a livelli talmente infimi che c’è da rimpiangere quel cataclisma che fu Urbani…
quale sarà la porssima?!?!
io propongo di sostituire le parolacce con dei bip accompagnati dalla parolaccia scritta nei sottotitoli
cosi i film saranno tranquillamente visionabili da minori di 6 anni e dagli analfabeti che la scuola itliana targata Gelmini produce indipendentemente dall’età
questo renderà superflui i vm 10, i vm14 e i vm 18
brusketta84
31 lug 2010 - 12:32 - #14Ahahaah un esponente del pdl che parla di FONDI TRASPARENTI! Cos’è, una battuta?!
l4d
31 lug 2010 - 17:56 - #15no comment… ci ha già pensato lupo !!
danmartin
01 ago 2010 - 10:05 - #16VM10!?!?!?!?! Ma vaff…..!!!!!!!!
threedaysgrace
01 ago 2010 - 22:15 - #17Petauro
Hahahahahahahahahahahahah